Intorno ai tavoli della cucina della Nievo, nelle serate buie e tempestose, si narrano tremende leggende sul passato della Casa e sugli strani abitanti che ne hanno percorso i tetri corridoi negli ultimi decenni... si narra di messe nere nel giardino e topi giganti trovati morti nei forni; di tunnel sotterranei che conducono negli oscuri recessi della Terra e di fantasmi inquieti che animano i corridoi, immersi nelle tenebre notturne, con pallidi chiarori ed oscuri lamenti...
Molte di queste leggende sono solo storie fantastiche nate per caso; altre, invece, hanno davvero un grosso fondamento di verit�. Quali sono vere e quali false ? Non lo diremo, lasciando ai futuri nievini ed ai lettori incauti tentare di indovinarlo; diremo solo che, paradossalmente, alcune delle pi� strane sono anche tra le pi� vere.....
1) Nell'autunno-inverno'95-96 una marea di topi e di ratti, scivolati fuori dal vicino canale, invase la Casa. Sottotetti, stanze, corridoi vennero infestati dai simpatici animaletti, senza che nessuno intervenisse per la derattizzazione. Dopo aver scoperto che i topi defecavano nell'armadio delle pentole, averne ritrovato uno arrostito dentro un forno e che 5 studenti furono ricoverati a Gastroenterologia nel giro di due settimane, l'ESU provvide ad una rapida disinfezione-derattizzazione.
2) La Casa � un ex-carcere fascista, usato nella seconda guerra mondiale per gli interrogatori dei partigiani. Non a caso, molte stanze hanno lo stipite della porta molto profondo, come per contenere una porta blindata, e le sbarre alle finestre.
3) Durante i lavori di risistemazione della primavera '95, furono ritrovati gli accessi a misteriosi tunnel sotterranei che scomparivano nelle viscere della Terra. Secondo alcuni, sono camminamenti sotterranei risalenti alla seconda guerra mondiale; secondo altri, sono molto pi� antichi e risalgono al periodo medioevale: apparterrebbero alla rete di sotterranei che attraversa Padova (un altro sotterraneo medioevale parte dalla biblioteca della C.d.S. "Meneghetti"- vecchio palazzo rinascimentale- e si dice che arrivi sino alla basilica di Santa Sofia, in Prato della Valle). Ora, comunque, gli accessi sono stati murati. Il mistero permane.
4) Molte persone asseriscono di aver visto, in uno dei corridoi della Nievo, il cosiddetto "Braccio della Morte" (quello che ospitava le celle di isolamento al tempo del Carcere fascista), una strana figura biancastra e nebulosa che si manifesta nottetempo, accompagnata da strani battiti sui muri ed un freddo innaturale. Fantasma o suggestioni collettive ?
5)Negli anni '70 la Nievo era una delle Case dello Studente pi� politicizzate d'Italia. Autonomia, gente strana, collettivi studenteschi, occupazioni, concerti abusivi... di tutto. Erano la norma le proiezioni "obbligate" di video sulla repressione poliziesca in America Latina, sull'Imperialismo USA, sui mali del Capitalismo... non a caso, met� dei libri della piccola biblioteca della Nievo sono stati acquistati in quel periodo: i titoli variano da "Cosa ha veramente detto Marx" a "Lotta di Classe e lotta di Popolo". Un p� monocorde...
Tra gli eventi pi� significativi: un celebre concerto degli Skiantos sulle mura della Casa nel 1979 (ovviamente abusivo ed illegale), con un nutrito pubblico di autonomi fumati e bevuti; i ricercati dell'autonomia padovana nascosti abusivamente nelle camere degli studenti; le irruzioni notturne della DIGOS (almeno due, a quanto riportano le cronache di Radio Nievo) alla ricerca dei suddetti autonomi, che, alla vista delle forze dell'ordine, si nascondevano nei sottotetti della Casa.
A questo proposito, fonti affidabili hanno confermato la dinamica di tali irruzioni: verso le 5 della mattina un nutrito gruppo di poliziotti e carabinieri circondava la Casa, posizionando agenti armati di mitra a tutte le uscite; gruppi di agenti isolavano i piani e controllavano tutte le stanza. In alcuni casi fu necessario abbattere le porte delle stanze di persone che non si erano dimostrate particolarmente entusiaste dei controlli notturni. Altri tempi, eh ?
Sempre a quel periodo risale l'occupazione e l'autogestione, durata un mese, della Nievo. Un autogestione molto comoda: per tutto il tempo nessuno si preoccup� di organizzare turni di pulizia o raccolta dei rifiuti, costringendo in seguito le addette alla pulizia ad un lavoro incredibile per riuscire a riportare la Casa in condizioni decenti. L'occupazione ottenne almeno il risultato di mitigare la disciplina estremamente severa delle C.d.S. di Padova: case divise per sesso, nessuna visita possibile agli studenti (neanche da parte dei genitori), gestione durissima delle infrazioni al regolamento: una specie di accademia militare borbonica. Le lotte della fine degli anni '70 cambiarono decisamente le cose.
Un periodo caldo, in sintesi... di cui sono rimaste solo pochissime, labili tracce nella memoria e nel carattere dei Nievini contemporanei.
6) Si narra che, in una buia notte durante le vacanze di Natale del 1993, un gruppo di figure scure, incappucciate e munite di candele spettrali, sia entrato nel giardino della Nievo scavalcando le Mura, davanti agli occhi stupiti e terrorizzati di una decina di studenti. Alcuni dei pi� coraggiosi uscirono nel cortile per affrontarle; ma queste erano gi� sparite, non si sa da quale misterioso passaggio segreto celato nelle Mura. Uniche traccie, alcune candele nere spezzate e spente da poco buttate in un angolo del giardino. Storie di Messe Nere svolte nel cortile della Nievo circolavano gi� da diversi anni tra gli studenti della Casa.
7) Un'interessante leggenda zoologica. Come saprete, dai primi anni novanta, in Italia si � diffusa l'infestazione da zanzara-tigre. Le zanzare tigre sono enormi zanzare a striscie bianche e nere, voracissime, che attaccano anche di giorno. Secondo l'Istituto Superiore di Sanit�, la loro diffusione sul territorio nazionale ha avuto inizio proprio a partire dal Padovano, nel 1992. Diversi ex-nievini asseriscono per� di averle gi� notate dall'estate precedente. Vuoi vedere che il canale che scorre dietro la Casa ha fatto da "incubatrice" per una delle specie animali pi� moleste delle estati italiane ?
8) Il Mistero della 205. Un mistero di recente manifestazione � quello che coinvolge le stanze 105 e 205 del braccio femminile della Casa. Diverse ospiti della 105 sostengono di percepire chiaramente rumore di passi nella stanza di sopra (la 205), anche quando la stessa � sicuramente vuota, e non c'e' nessuno nelle stanze adiacenti. Il fenomeno si � ormai ripetuto diverse volte, e nessuna spiegazione razionale sembra essere adeguata al tipo di suoni percepiti (scricchiolio di assi, rumori in altre stanze, radio...). Il ritmico e sordo battito dei passi sembra essere particolarmente forte durante le buie notti di tempesta, quando la Nievo � semivuota e solo poche ombre sembrano inseguirsi per gli oscuri e freddi corridoi... fantasmi o suggestioni collettive ?
Scusate, il tempo � tiranno... tra un p� arriveranno altre leggende sul passato politico della Nievo, sui singolari figuri che l'hanno abitata e su strani ed enigmatici avvenimenti accaduti davanti a molti testimoni degni di fede...
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