Torino 27 febbraio - 3 marzo 2005: l'INVERNO!

Finalmente una settimana di vero inverno 2004-2005 a Torino e in
tutto il nord Italia, dopo le abbondantissime nevicate del centro
sud dei mesi scorsi. Dopo varie ondate di freddo, dopo vari giorni
di neve continua ma inesistente (nevischio impalpabile per due giorni
di seguito, non ha nemmeno bagnato le strade) questa irruzione polare
di fine febbraio - inizio marzo è stata la più potente.
Il nordovest non ha raggiunto i massimi (o meglio i minimi del nord
-est, ma i -6.7° di Torino città rappresentano il record
di quest'anno del mio balcone dopo il blizzard del 2001, con una
minima più bassa di ancora due o tre gradi immediatamente
fuori città.
La settimana calda (o meglio fredda) ha avuto inizio domenica 27
febbraio.
Dopo vari giorni di neve dappertutto tranne che nell'ovest del Piemonte,
in cui sembrava che Torino fosse, per una volta, il BUCO NERO della
NEVOSITA', la ZONA ANTIPRECIPITATIVA, lo STOP al FIOCCO BIANCO,
zona in DIVIETO di NEVE, dove NON NEVICA NEMMENO a FIOCCHI ALTERNI
(neve a Bergamo, Milano, Genova, neve a Ovada 40 cm, neve ad Alessandria,
Asti, Santena, Torino niente
) ecco il riscatto.
Le danze iniziano Domenica 27 verso le 9 di sera. Arriva l'annunciato
blizzard polare, previsto da vari giorni. Le previsioni (Nimbus
per il Piemonte) si rivelano chirurgiche al chilometro e alla mezzora.
Temperatura + 0.8 nel pomeriggio, cala con decisione, cominciano
le precipitazioni, +0.5°, +0.3°, poco dopo sottozero.
Un muro di neve a fiocchi non grandi ma fittissimi e compatti si
abbatte su Torino. Una cortina rapida e frusciante che imbianca
in un attimo, la T crolla. Anche al buio è tutto bianco,
la neve sembra rischiarare la città. Si vede nevicare anche
guardando il cielo scuro. Dà l'impressione di essere molto
più potente del blizzard del 2001. In realtà non dura
molto, dopo 30 minuti si calma, ma tutto è già bianco,
anche i corsi più trafficati.
Al mattino di lunedì 28 febbraio atmosfera di fiaba, ha ripreso
a nevicare dopo le 5, continua fino alle 9, la T scende a -2.1°
(in città), poco dopo sole tra le nubi, fiocchetti fini portati
dal vento, accumulo totale sui 10-12 cm nei posti riparati dal vento,
macchine e semafori con ghiaccioli che pendono, neve asciutta compatta
e farinosa, stupenda.
Molto di più nei primi versanti montani, dove lo stau ha
fatto la sua parte: 30 cm a Cumiana e Almese.
Per Torino è un accumulo discreto, non eccezionale, ma comunque
rimane una delle più belle nevicate degli ultimi anni, soprattutto
per essere stata integralmente sottozero. Ogni nevicata è
particolare, nessuna nevicata è uguale ad un'altra, e una
così non si vedeva da
tempo.
Con la neve caduta non si riesce nemmeno a fare un pupazzo di neve
tanto è polverosa. Il sole non riesce a portare la T soprazero,
la giornata è di ghiaccio, la neve resiste benissimo, quella
al sole neanche si scioglie, al massimo evapora, quella all'ombra
continua a crocchiare camminandoci sopra.
La notte si preannuncia gelida. Il cielo coperto impedisce minime
d'eccezione, nevica per qualche ora con dopo la mezzanotte con fiocchi
impalpabili e rarissimi che più che scendere sembrano salire
e danzare, la ghiacciaia non molla. Le previsioni danno la T addirittura
in diminuzione.
Il mattino di martedì primo marzo esce il sole, la neve accumulata
nei giardini luccica al sole, un chiaro indizio dei cristalli ghiacciati
con la T ancora sottozero, clima gelido da montagna, un record per
l'inizio di marzo.
Nella notte tra martedì 1 e mercoledì 2 marzo il picco
del freddo. Alle 17 già -2,2° (mi riferisco sempre alle
T in città), scende e scende, -3.3° alle 20, -4.5°
alle 0.40, si va a nanna, certi di trovare il record dell'anno alla
mattina dopo. Quello precedente era di -5.3°: ampiamente battuto,
-6.7° sul mio balcone, vari siti danno -10° a Caselle, -35°
addirittura nelle Alpi del Nordest.
|
Intanto
però la fibrillazione aumenta per la prevista nevicata
di giovedì 3 marzo. Si parla di nevicata storica, che dice
20, chi dice 30 cm, la precipitazione è sicura su tutta
la Padana, molti dicono che anche Genova vedrà la neve.
Il Piemonte ovest sembra essere un po' penalizzato, c'è
chi parla di ombra nivometrica, Nimbus testualmente prevede (emissione
mercoledì 2 marzo): "tra Cuneese, Torinese e Valle
d'Aosta le nevicate saranno assai più intermittenti e irregolari
e con scarso deposito al suolo". Azzeccato in pieno, purtroppo.
Nella notte 2-3 marzo l'attesa rasenta la fibrillazione, tutti
nei forum si fanno auguri. Questa volta Genova fa da primadonna.
La dama bianche la investe a partire dalle 4 del mattino del 3
marzo. T inizialmente a +1, i primi messaggi
sui forum danno neve quasi fino alla costa, ma evidente sta calando
in pieno: alle 5 del mattino le webcam sono assai eloquenti, tutto
bianco, neve forte fino al mare.
A Torino e Milano nulla per il momento. Ma la precipitazione non
poteva mancare: ed ecco verso le 8 di mattina inizia, molto debolmente.
Poco prima delle 9 si intensifica, il suolo è gelato, la
T è ancora una volta sottozero (terza nevicata dell'anno
sottozero
), i fiocchi diventano veloci, la cosa promette
bene, se va avanti fino alla sera (come certi modelli prevedevano
anche sul Piemonte ovest) 20 cm sono assicurati.
Tiene bene fino alle 11, poi scema (ma non vorrei darle della
stupida
) , sembra aprirsi il cielo. Nimbus ci ha preso:
a mezzogiorno tutto finito, solo fiocchi deboli ancora per un
po', null'altro. Tutto bianco e soffice, ma il pallido solide
consuma quasi tutti i 2-3 cm caduti al suolo, anche se all'ombra
resistono bene e il rialzo termico è ancora limitato. Un
cuscinone così era da tempo che non si vedeva.
Nel frattempo Genova la primadonna sembra volere dare il meglio
di sé (per alcuni è il peggio, ma ognuno la vede
come preferisce): la precipitazione supera i 25 cm, la T è
sottozero, si vedono foto di gente che sale i carrugi aggrappata
ai muri per non scivolare sul ghiaccio, le scuole sono chiuse,
si va con gli sci sul lungomare e con la moto slitta nelle piazze
del centro
il nevone record degli ultimi anni. Anche Milano
è messa bene, accumulo diffuso e consistente, una piazza
del Duomo d'altri tempi, una nevicata PROPRIO coi FIOCCHI, e i
fiocchi ci stanno tutti
.
Al di là dei voti, posiamo dirlo veramente: 27 febbraio-
3 marzo 2005, l'INVERNO!
E pare che non sia nemmeno finita
..
Foto
scattate con NYTECH ND-4020
Clicca
qui per la pagina di confronto analogico/digitale
Meteoforum

Fatte io! Home | by [email protected]
|