Confronto
digitale/analogico
A -
foto intere
Tutte
le immagini (cliccare per aprire) sono uniformate a 600 pixel di
lato massimo per non appesantire il download.
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Le
immagini "analogiche" sono state scattate con un obiettivo
Zeiss 50 mm planar 1,7 su Yashica reflex, pellicola Fuji Sensia
100 e scansite a 2700 DPI con un Polaroid SprintScan 35 Plus,
ottenendo file di 9 megapixel (3700 x 2400 pixel), salvati dopo
scansione a JPG livello 11 (compressione minima, 4-5.5 Mb a
file). Infine questi file sono stati ridotti (e portati a JPG
livello 8) per farli entrare nelle pagine...
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Le
immagini "digitali" sono state ottenute con una NYTECH
ND 4020 (www.nytech.de) a
4 megapixel (2304 x 1728 pixel, 1.4 mb, la macchina salva automaticamente
8:1) e scattate contemporaneamente alle analogiche cercando
di inquadrare lo stesso campo di ripresa. Anche queste sono
state ridotte (clicca qui per
vedere altre immagini riprese con la stessa macchina).
Sia
le analogiche che le digitali sono state sottoposte a regolazione
livelli e saturazione per avvicinare la resa cromatica. Hanno quindi
poco significato considerazioni sul colore o sulla resa delle parti
scure. Questi test improvvisati sono solo per capire il livello
di definizione al 100% del file, soprattutto nei particolari e di
resa in dimensioni ridotte. Nessun altro tipo di filtro è
stato utilizzato, tantomeno la regolazione di sharpen.
Delle
immagini 1 e 3 è possibile ottenere anche gli originali non
compressi (attenzione, sono molto pesanti).
Vi è anche una serie di particolari,
con attenzione ai dettagli minuti, per esaminare in profondità
la definizione. Ovviamente le analogiche scansite a 9 megapixel
sono più dettagliate; nelle digitali si nota però
un maggiore campo focale e una maggiore nitidezza nei particolari
contrastati (che però in caso di erba o foglie o piccoli
particolari lontani dà un fastidioso effetto di blooming).
Empiricamente una digitale, vista su schermo a pixel reali, equivale
circa ad una analogica vista al 65%.
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