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FANTASTICOPINO...

utensili
elettrici e a batteria: trapano avvitatore.
Si
distinguono due modelli principali:
trapani-avvitatori che associano più
funzioni complementari e oltre ad eseguire forature normali
e/o a percussione possono essere impiegati per inserire e
togliere viti;
trapani puri con prestazioni più specialistiche che giungono
alla possibilità di selezionare il grado di serraggio della
vite, in relazione alla natura del supporto.
Entrambi i modelli sono provvisti di accessori portautensili
per il montaggio delle lame a cacciavite (bits) e di un
pulsante separato per l’inversione della rotazione. Alcuni
attrezzi invece del pulsante di reversibilità presentano un
grilletto di azionamento regolabile in due posizioni.
Esclusivo degli
strumenti specialistici del
secondo tipo, gli avvitatori puri, è invece il dispositivo di
regolazione della forza torcente, che blocca la vite nella
posizione definitiva.
La selezione, ad azionamento manuale lungo una ghiera di
valori prefissati, deve dipendere dal tipo e dalle condizioni
del supporto, dalla funzione del serraggio e dei carichi
applicati oltre che dalla “mano”e dall’esperienza
dell’operatore. L’ampia gamma di potenze disponibili consente
di soddisfare ogni esigenza, anche la più specialistica, nel
campo del fissaggio con organi di collegamento.
Infine, anche la maggior parte degli avvitatori è realizzata
con la carcassa a doppio isolamento e dotata di dispositivo di
frizione e di due velocità. Alcuni produttori realizzano,
infine, modelli finalizzati unicamente ad una sola operazione
di fissaggio estremamente specializzata e che costituisce, in
genere, una fase specifica di un sistema tecnologico complesso
(per esempio, il fissaggio dei componenti di rivestimenti
rigidi e semirigidi di facciata, di controparti o pareti
divisorie leggere, controsoffitti e pavimenti galleggianti
ecc).
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