Per quanto mi riguarda, sono soddisfatto di questa prima parte della giornata e mi avvio serenamente verso il Rainbow Bridge, il ponte che conduce verso il lato canadese del parco. Scoiattoli ormai quasi in cattivit� passeggiano a pochi metri da me, accompagnandomi verso il ponte. Un tornello a gabbia segnala l'imminente uscita dal territorio americano e l'ingresso nella zona di passaggio, il ponte appunto, sul quale una coda di macchine attende il proprio turno per l'ingresso in Canada. Per i pedoni come me, in pochi minuti si raggiunge il gabbiotto della dogana con passaporto alla mano e si risponde alle domande di rito ("Cosa stai facendo qui", "Quanto tempo rimani"...) della guardia che nel frattempo appone il visto. Apro parentesi, portate con voi qualche moneta da 25 cent di dollaro USA, in quanto per tornare in terra americana ci vogliono 50 cent in monete da 25 cent, altrimenti il tornello non si apre...e non ci sono neanche macchinette cambiamonete!! Inoltre, per acquistare in Canada occorre cambiare in dollari canadesi, ma pi� semplicemente potete usare la vostra VISA carica di euro. Una volta usciti dal gabbiotto, i palazzoni che in terra americana si stagliavano davanti, ora sono proprio sopra le vostre teste. Fate finta di nulla e giratevi a sinistra, laddove una sequela di aiuole vi accompagner� lungo la passeggiata scenografica fino all'Horseshoe. Adesso � l�, la enorme massa d'acqua che prima scorreva sotto di voi, si trova ora davanti per tutta la sua estensione (le American Falls sono lunghe 335 metri). Proprio cos�, � arrivato il momento! Vai con lo zoom, potete finalmente dare un senso alla vostra nuova memory card. Percorrendo il vialetto asfaltato si gode di uno spettacolo continuo, le cascate si mostrano da tutte le angolazioni e, seppur nel loro eterno e apparentemente identico movimento, ad ogni passo sembra di vedere qualcosa di nuovo e stupefacente, insomma l'esaltazione della fotocamera digitale!! Continuo la mia passeggiata, costeggiando belle aiuole fiorite e accompagnato da una pioggerella che attenua il caldo di fine agosto. Dribblando le piccole pozzanghere perennemente alimentate dalle goccioline, penso tra me e me che aggiustando gli orologi spazio-temporali, una minuscola frazione della cascata sta ora cadendo sopra di me; e allora, preso dalla mia incorreggibile vena sognatrice, mi immagino a fare il bagno sotto la cascata, in qualche modo giustificando quell'inarrestabile impulso che ha spinto tante persone a lanciarsi nei flutti...
Finalmente, arrivo a ridosso della Horseshoe Falls e posso solo rimettermi alla benevolenza delle decine di persone accalcate, per cercare anche io di godermi qualche attimo il Niagara tumultuoso, laddove poche centinaia di metri prima le sue rapide (Horseshoe rapids) preparavano le acque al micidiale salto. Dopo aver letto qualcosa sulla storia delle cascate e sui progetti in essere per la loro salvaguardia, lo spettacolo naturale � finito perch� spostandosi verso la citt� retrostante lo scenario cambia drasticamente, in modo quasi surreale. Infatti, dopo aver attraversato una stupenda coltivazione di rose, ed essere salito tramite una scalinata verso una zona tranquilla di prati, sembra all'improvviso di attraversare un tunnel che catapulta direttamente dentro un mondo di giostre e divertimenti, dal casin� al luna park, dai negozi al fast food. Insomma, abbastanza per decidere di tornare sui miei passi dopo una mezz'ora, davvero non mi manca questo tipo di esperienza. Atraverso di nuovo i tornelli, questa volta verso gli USA (ricordatevi le due monete da 25 cent!) e dopo aver percorso il Rainbow Bridge affronto da vincitore la dogana USA rientrando incolume nel parco.

Soddisfatto della giornata, torno verso la fermata del bus n.40 e per le 17 sono gi� in hotel, stanco ma pieno di una giornata densa di emozioni, emozioni che avrei voluto condividere con... (si certo, avete ragione, avevo promesso di non annoiarvi...). Comunque, la giornata finir� piuttosto tardi, perch� alle 23.30 mi aspetta il pullman per Boston, un bel viaggio di 10 ore... :o(

Buffalo e Niagara Falls
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