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| Ges�
e famiglia: la notizia |
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Parte
dell'iscrizione rinvenuta sull'urna, dove si pu� leggere "Ya'akov bar Yosef akhui
di-Yeshua", "Giacomo, figlio di Giuseppe, fratello di Ges�"
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E' di novembre del 2002 la rivelazione di una scoperta archeologica che potrebbe essere eccezionale a riprova non solo dell'esistenza di Ges� ma anche di suo fratello, Giacomo. E' stata infatti rinvenuta nei dintorni di Gerusalemme un'iscrizione in pietra su un ossario, risalente a circa 2000 anni fa. L'iscrizione legge:
"Ya'akov bar Yosef akhui di-Yeshua" , ossia "Giacomo, figlio di Giuseppe, fratello di Ges�". |
| Questo potrebbe essere il reperto pi� antico mai trovato legato a Ges�, la pi� antica documentazione della sua esistenza al di fuori della Bibbia. Alcuni studiosi sono entusiasti, altri reagiscono con cautela, definendo la scoperta interessante e allettante, ma non determinante. Il fatto che si tratti di materiale trafugato, non emerso da un'escavazione controllata (nella quale poter stabilire il suo contesto) e finito nelle mani di un collezionista di Gerusalemme, apre la possibilit� che si tratti di una frode, ma molte altre evidenze danno un segnale contrario. Uno studio microscopico della
Geological Survey of Israel ha escluso che siano stati usati pigmenti moderni e non ha rilevato graffi di strumenti da taglio moderni o altre evidenze di manomissione. Si tratta con ogni probabilit� dunque di un artefatto originale. |
| Ma � veramente l'ossario che conteneva i resti di Giacomo, il fratello di Ges�, ucciso secondo il racconto dello storico giudeo Giuseppe Flavio intorno al 63 d.C.? Le date coincidono. L'ossario, secondo il noto ricercatore Andre Lemaire della Sorbonne di Parigi, data esattamente intorno primi decenni prima della distruzione di Gerusalemme nel 70 d.C. |

La
presunta urna di Giacomo, fratello di Ges�
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C'� poi la questione delle parole stesse dell'incisione. C'erano molti Giacomo all'epoca, ma la scelta � ristretta dalla specifica fatta del nome del padre, Giuseppe, e del fratello Ges�. Secondo Lemaire, nel corso di due generazioni di abitanti di Gerusalemme in quel periodo, non pi� di 20 persone avrebbero corrisposto alla descrizione di Giacomo, figlio di Giuseppe, fratello di Ges�. Se era poi consuetudine specificare il nome del proprio padre, era molto raro menzionare un fratello su un'iscrizione, a meno che questi avesse rivestito un'importanza particolare. Se poi era una pratica comune ai giudei del primo secolo di avere una doppia sepoltura, la prima in un sepolcro e una seconda in un ossario dopo che la carne era decomposta, solo le persone di una certa importanza potevano disporre di un ossario inciso del tipo rinvenuto, e Giacomo, leader della grande chiesa di Gerusalemme e fratello di Ges� sarebbe stato certamente tra questi.
Le probabilit� dunque che si tratti veramente dell'ossario di Giacomo, fratello di Ges�, figlio di Giuseppe e Maria sono notevoli. Conclude Lemaire: "Sembra molto probabile che questo sia l'ossario del Giacomo menzionato nel Nuovo Testamento. Se � cos�, questa � la pi� antica menzione epigrafica che abbiamo - circa il 63 d.C. - di Ges� di Nazaret. |
Ges�
e famiglia: la critica
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