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BIOGRAFIA COMPLETA
curiosità sul video di Stan e lista degli Awards

 
 

 
 
Scheda in Pillole Cronologia Biografia Completa Curiosità su "Stan" Awards

 
 
Scheda in pillole:

Nome completo: Marshall Bruce Mathers III
Data di nascita: 17 Ottobre 1972
Luogo di Nascita: Kansas City
Edicazione: Lincoln High School e Osbourne High School
Familiari: Kimberly (ex moglie) e Hailie Jade (figlia) nata il 25 Dicembre 1995


 
Cronologia essenziale degli eventi:

1972 - Nasce.
1996 - Pubblica il suo primo mini album dal titolo "Infinite".
1997 - Raggiunge il 2° posto nelle Rap Olympics di Los Angeles
1998 - Pubblica il suo secondo mini album dal titolo "Slim Shady EP".
1998 - Dr. Dre lo mette sotto contratto con la sua Aftermath.
1999 23 Febbraio - Pubblica il suo primo vero album dal titolo "Slim Shady LP".
1999 - "Slim Shady LP" raggiunge il 2° posto nella classifica di Billboard.
1999 - "Slim Shady LP" conquista il triplo platino.
2000 - Pubblica il suo secondo album dal titolo "The Marshall Mathers LP".
2001 19 Giugno - Esce "Devil's Night", il primo album della sua crew D12.
2002 4 Giugno - Esce "The Eminem Show", il suo terzo album da solista.


 
Biografia completa:

Prima di far cantare a tutto il mondo il ritornello della sua "My Name Is..." Eminem era Marshall Mathers, un ragazzino povero ed introverso cresciuto in un "trailer park" di Warren nel Michigan. Le precarie condizioni economiche in cui versava la sua famiglia (composta solamente da sua madre, visto che il padre li aveva abbandonati quando Marshall aveva appena 6 mesi) costrinsero per molto tempo i Mathers ad un continuo vagabondare da una città all'altra. Di conseguenza al piccolo Marshall risultò difficile sabilire amicizie con i coetanei ed impegnarsi nello studio per ottenere un buon rendimento scolastico. E' soprattutto di questo doloroso periodo che trattano le sue canzoni, specie "If I Had" e soprattutto "Brain Damage".

Quando Marshall compie 12 anni sua madre si stabilisce definitivamente nella parte est di Detroit. Qui Marshall frequenta la Lincoln Junior High e la Osbourne High School. Viene spesso malmenato da compagni di scuola e ragazzi del vicinato (un litigio particolarmente violento lo fa entrare in coma per 10 giorni) ma comincia anche ad instaurare le prime vere amicizie. Soprattutto col quasi coetaneo fratello di sua madre, quel Ronald Dean Polkinghorn che lo porta a conoscenza della cultura musicale rap e hip hop e dei suoi artisti più importanti come LL Cool J, 2 Live Crew e Ice T, la cui "Reckless" fa nascere in Marshall la voglia di diventare un rapper professionista. A 13 anni comincia quindi ad esercitarsi come "freestyler" sfidando gli altri "rapper wannabe" della scuola e del vicinato.

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Eminem con la ex moglie Kim La mancanza di una istruzione adeguata però si fa sentire e Marshall viene bocciato più volte agli esami di scuola superiore. Ne deriva un progressivo e costante allontanamento dall'ambiente scolastico che si conclude con il definitivo abbandono della scuola e la decisione di iniziare una vera e propria carriera da rapper... decisione che ben presto si scontra con il materiale bisogno di provvedere al sostentamento della sua famiglia, a cui fa fronte intraprendendo una serie di lavori umili e mal pagati.

Prima di lasciare la scuola, a 15 anni, Marshall si fidanza con una compagna di classe, Kim Scott, che sposerà qualche anno più tardi.

Comincia a muovere i primi passi in progetti e gruppi hip hop come i Basement Production, i New Jacks e i Soul Intent (con il nome di D.J Buttafingas). Ma la sua vera ed unica vocazione è quella solista, così nel 1997 si autofinanzia e realizza il suo primo mini-album dal titolo "Infinite" con una piccola casa discografica chiamata FBT Productions. Purtroppo l'album viene accolto con freddezza dalla comunità hip hop localedi Detroit, che accusa Eminem di copiare lo stile e le sonorità di Nas e Jay-Z. Si dice anche che Marshall, visto lo scarso successo commerciale di "Infinite", finisce per vendere in strada le copie del suo disco direttamente dal bagagliaio della sua macchina...

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Quello che però non fa, è darsi per vinto. Continua ad autopromuoversi attraverso show radiofonici e gare di freestyle in tutto il paese fino a guadagnare, sempre nel 1997, il titolo di migliore freestyler dell'anno per il Wake Up Show di Los Angeles ed il secondo posto nelle Rap Olympics, una competizione annuale a livello nazionale organizzata dalla rivista specializzata Rap Sheet.

Nel 1998 Eminem realizza il suo secondo mini-album dal titolo "The Slim Shady EP" che contiene, tra gli altri brani, le prime versioni di "Just The Two Of Us" (ribattezzata poi nell'LP "97 Bonnie & Clyde"), di "If I Had" e di "Just Don't Give a Fuck". L'album va decisamente meglio del suo predecessore e contribuisce ad affermare la posizione di Eminem nell'underground hip hop di Detroit, come testimoniano le collaborazioni che si seguono la sua pubblicazione, con artisti come Shabaam Sahdeeq (per il singolo "Five Star Generals"), Kid Rock (per il singolo "Fuck Off") e Royce the 5'9''.

Nel frattempo una copia di "Slim Shady EP" arriva nelle mani di Dr. Dre, il leggendario creatore dell'album "The Chronic" e della crew N.W.A. (Niggaz With Attitude), nonchè presidente della Aftermath Entertainment. Dr. Dre si rende conto del potenziale esplosivo di Eminem e decide di metterlo sotto contratto con la sua Aftermath. Diventa in seguito produttore di molte delle sue canzoni che andranno poi a convogliare nel definitivo primo vero album di Eminem dal titolo "The Slim Shady LP".

Eminem e Dr. Dre
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Eminem sul palco Il successo commerciale dell'album (debutto al n° 3 della classifica di Billboard) è decretato soprattutto dall'uscita del primo singolo "My Name Is..." e dalla messa in onda del relativo video (diretto dallo stesso Dr. Dre e da Philip Atwell) in cui Eminem sbeffeggia senza pietà celebrità come Pamela Anderson, Marylin Manson e persino l'ex Presidente degli U.S.A. Bill Clinton, in una divertente e spregiudicata parodia dello scandalo Lewinski.

Ma per Eminem non è un periodo tutto rose e fiori... a causa del suo stile provocatorio infatti, comincia a collezionare una lunga serie di denunce da parte associazioni di genitori e comunità cattoliche per l'uso sconsiderato nei suoi testi di tematiche difficili quali l'abuso di droga (come nella canzone "My Fault"), di violenze sessuali (come in "Role Model") o violenze domestica (come nell'agghiacciante "97 Bonnie & Clyde" in cui finge di andarsene in giro in macchina con la figlia ed il cadavere della moglie nel bagagliaio).

Proprio a causa dello sprezzo di queste tematiche così difficili, alcune emittenti radiofoniche decidono di boicottare i suoi pezzi, ma Eminem non demorde e continua a difendere con fervore le sue posizioni, anche contanto sull'appoggio di Dr. Dre e di una schiera di fans che, con il tempo, si fa sempre più nutrita.

Consolidato il successo di "The Slim Shady LP", le richieste di collaborazioni illustri continuano a fioccare ed Eminem duetta con artisti del calibro di Missy Elliott ("Busa Rhyme") e lo stesso Dr. Dre che lo vuole per "Forgot About Dre", primo singolo estratto dall'attesissimo album "Chronic 2001" (sequel di "The Chronic"), brano che di recente ha fatto guadagnare ad entrambi l'ennesima nomination ai Grammy Award.

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Nell'estate del 1999 Eminem intraprende il suo primo tour in giro per gli States (Warped Tour) in sostituzione dei Cypress Hill impegnati nella realizzazione del loro nuovo album. Finito il tour Eminem raccoglie il frutto della sua fama collezionando vari premi e riconoscimenti in giro per gli States, tra cui un MTV Video Music Award come Best New Artist per la canzone "My Name Is..." ed un Grammy Award nella categoria Best Rap Album.

Nel 2000, forte del successo del singolo "The Real Slim Shady", esce il suo secondo album "The Marshall Mathers LP" di cui, nella sola prima settimana, vengono vendute ben 1.760.000 copie. Il successo stavolta è planetario, così come le polemiche che susseguono alla pubblicazione dei nuovi brani, tra cui spiccano il boicottaggio della G.L.A.A.D. (Gay and Lesbian Alliance Against Defamation) e della N.O.W (National Organization for Women), la quasi proibizione per Eminem di mettere piede sul territorio canadese e molte altre dispute di carattere legale, tra cui quella con sua madre che lo cita per 10 milioni di $, un arresto per aver estratto un'arma da fuoco in un nightclub, la richiesta di divorzio da parte di sua moglie Kim, persino la citazione di alcuni suoi brani in un discorso al Senato degli Stati Uniti per testimoniare il presunto incitamento alla violenza dell'industria dell'intrattenimento made in U.S.A.

Nonostante tutto questo (ma forse anche a causa di tutto questo), "The Marshall Mathers LP" resta al top delle classifiche per otto settimane consecutive, vende quasi 8 milioni di copie e colleziona ben 3 MTV Music Awards: Video of The Year e Best Male Video per "The Real Slim Shady" e Best Rap Video per la sua collaborazione con Dr. Dre "Forgot About Dre".

Eminem ritira uno dei Grammy Award
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Eminem Il 2001 è un anno fondamentale per la carriera di Eminem. Insieme alla sua crew (i Dirty Dozen), intraprende un tour europeo toccando varie città del vecchio continente (Italia esclusa).  Il primo concerto tenuto allo Sportshalle di Amburgo (Germania), è pieno di sorprese: su un megaschermo viene trasmesso il miniclip "Marshall's Home" in cui due intrusi entrano di nascosto nella casa di Eminem e vengono brutalmente uccisi con una motosega. Alla fine del filmato Eminem fa il suo ingresso sul palco brandendo la stessa motosega, con il volto coperto da una maschera da hockey. Sullo schermo compaiono le immagini di un video in cui Eminem viene legato ad una sedia elettrica e ucciso. Ma la vera chicca della serata è l'apparizione clamorosa sul palco del Re Delle Tenebre: Marilyn Manson. I due cantano insieme "The way I am", mandando il pubblico letteralmente in delirio.

Il 27 Febbraio 2001 Eminem giunge in Italia per una breve apparizione al Festival di Sanremo. Insieme ai D12, canta un medley di "I'm Back", "Purple Hills" e "The Real Slim Shady" (cfr. resoconto della serata). 

Nel mese di Marzo, dopo un periodo di apparente riconciliazione, Kim Scott presenta richiesta di divorzio. La richiesta viene accolta e i due si separano definitivamente, accordandosi al meglio per il futuro della piccola Hailey Jade.

Nei mesi di Aprile, Maggio e Giugno, Eminem torna spesso in tribunale per difendersi dalle accuse di aggressione contro un tizio colpevole di aver tentato di baciare la ex moglie Kim, aggressione nei confronti della crew rivale Insane Clown Posse e porto illegale di arma da fuoco. Viene condannato a 2 anni di reclusione, ma gli viene accordata la libertà condizionata.

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Anticipato dal singolo "Purple Hills" (e dal relativo video), il 19 Giugno 2001 esce in tutto il mondo "Devil's Night", il nuovo album dei D12. Accolto con una certa freddezza dalla critica, l'album non delude i fan di Eminem, con tracce potenti come "Fight Music", "American Psycho", "Instigator" e "Aint Nuttin But Music" (una sorta di remake del precedente hit "The Real Slim Shady").

Nel nuovo album, i D12, supportati da beat travolgenti, prendono di mira nemici vecchi (Nsync, BSB, Christina Aguilera, Britney Spears, Everlast) e nuovi (i Baha Men di "Who Let The Dogs Out", Whitney Houston, il reverendo Jesse Jackson, i Limp Bizkit, ecc.), con risultati a dir poco esilaranti.

L'unico brano cantato da Eminem senza l'accompagnamento degli altri D12 è la ghost track "Girls", l'ultimo di una lunga serie di dissing scritti da Eminem nel corso degli ultimi anni (tra gli altri "Quitter" e "I Remember" contro Everlast e "Marshall Mathers" contro gli Insane Clown Posse). 

Dopo meno di due settimane dall'uscita negli U.S.A., "Devil's Night" vende più di 400.000 copie e si attesta saldamente al primo posto della classifica di Billboard degli album rap - r&B più venduti.

Dirty Dozen

 
Curiosità sul video di "Stan":

Diretto (come tutti i predecenti video di Eminem) dal duo Dr. Dre e Phillip Atwell, il video è stato interamente girato nella città di Los Angeles. L'attore che impersona l'ossessionato Stan è Devon Sawa (recentemente visto in "Final Destination", mentre alla cantante inglese Dido (il cui sample è stato inserito nel testo della canzone) è stato affidato il ruolo della moglie di Stan.

Registi e produttori avevano inizialmente pensato a Macaulay Culkin per impersonare Stan, ma l'ex ragazzino di "Mamma ho perso l'aereo" ha rifiutato il ruolo per impegni già assunti in precedenza.

Del video sono in circolazione due versioni, una di lunghezza standard e una "extended".

Pur essendo "Stan" una delle canzoni con meno volgarità scritte da Eminem, la versione radiofonica della canzone (e di conseguenza quella televisiva del video), sono stracolme di censure, che si limitano non solo ad oscurare le ormai ordinarie "bitch" e "fuck" ma anche verbi e parole di uso comune come "cut", "wrist", "trunk", "tied", "throath", "suffer", "die", ecc.


 
Awards:

Ecco una lista non completa degli Award (tralasciando le nomination) e dei riconoscimenti attibuiti ad Eminem nell'anno 2000:

-  Sondaggio della catena HMV tra vari giornalisti dei più importanti magazine specializzati inglesi:
   "The Marshall Mathers LP"  miglior album del 2000.

-  Sondaggio della rivista Top Ten sui migliori album del 2000:
   1 - Eminem "The Marshall Mathers LP"
   2 - Radiohead  "Kid A"
   3 - Badly Drawn Boy "Hour Of The Bewilderbeast"

Rolling Stone: Artist Of The Year - Best Album: "The Marshall Mathers LP" - Best Single: "The Real Slim Shady"

Time: Artist of The Year

Reader's Picks: Artist Of The Year - Best Male Performer - Best Hip-Hop Artist - Best Video "The Real Slim Shady"

Spin: Artist Of The Year - Top 20 Album Of The Year "The Marshall Mathers LP" - Top 20 Single Of The Year "The Real Slim Shady"

Readers Poll: Best Hip Hop Artist

Los Angeles Times: Top Ten Album Of The Year

New York Times: Neil Strauss, "The Marshall Mathers LP" - Jon Pareles, "The Marshall Mathers LP"

USA Today: Album Of The Year "Marshall Mathers LP" - Hip-Hop Album Of The Year ""Marshall Mathers LP"

Entertainment Weekly: Best Single "Stan"

People: Best Album " The Marshall Mathers LP".

Gear: 10 Best Albums of 2000 "The Marshall Mathers LP"

CD Now: The 10 essential Hip-Hop Albums 2000 "The Marshall Mathers LP"

Billboard Music Video Awards: Maximum Vision Award - Best Rap/Hip Hop Clip: "The Real Slim Shady"

MTV Europe Music Video Awards (Stoccolma): Best Hip Hop Artist - Album of The Year: "The Marshall Mathers LP"

MOBO (Music Of Black Origin) Award (Londra): Best Hip Hop Act

Rockbjörnen: Miglior Artista Internazionale, Miglior Album Internazionale, The Marshall Mathers LP e Miglior Canzone Internazionale.

Grammy Awards 2001: best rap album, best solo performance e best rap performance by a duo or group

Brit Awards 2001: best international male artist
 

In più "The Marshall Mathers LP" è stato 11 volte Disco di Platino in Irlanda, 7 in Canada, 4 in Inghilterra, 3 in Nuova Zelanda, 2 in Belgio, 2 in Svizzera e 1 in Danimarca, Svezia e Olanda. E' stato anche il primo album hip hop ad aver raggiunto il Disco d'Oro in Israele. Il singolo “Stan” è Disco di Platino in Inghilterra.


 
 
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