IL MANICO
| ATTREZZO | NOTE |
| Sega a nastro/Seghetto alternativo/Falegname | Taglio forma del manico |
| Pad in carta vetrata per trapano | Creazione inclinazione della paletta |
| Rulli in carta vetrata per trapano | Bombatura manico - Forma della paletta |
| Carta vetrata in abbondanze e di tutte le misure | Finiture |
| Colla vinilica | Incollaggio tastiera |
| Morsetti | Incollaggio tastiera |
| Calibro | Misure manico - Creazione Tasti |
| Martello il gomma | Per battere/inserire i tasti |
| Pinza tronchese "modificata" | Per tagliare il tasto "in eccesso" |
| Pialla (possibilmente elettrica) | Per portare il manico a misura e addrizzare i bordi |
Anche qui il punto cruciale � la scelta dei
legni.
I legni pi� usati sono l'acero
e il mogano con le stesse caratteristiche
tonali indicate per la costruzione del corpo
(vedi CORPO). Bisogna porre molta attenzione alla
scelta della tavola (spessore di almeno 4
cm): infatti normalmente il manico nella
zona "paletta" � inclinato per
consentire un maggiore sustain alla vibrazione
delle corde (FIGURA 1).
Il legno scelto per il manico non deve avere
nessun tipo di difetto. Essendo il manico
pi� sottile rispetto al corpo, eventuali
difetti del legno comporteranno l'inevitabile
"storcimento" del manico nel tempo.
Se avete intenzione di costruire una chitarra
classica (come la mia "Moggy" che
troverete nella sezione delle "mie creature")
il truss-rod non � necessario (anche se �
preferibile montarlo) visto la scarsa tensione
delle corde in nylon.
Considerando tutte le premesse fatte nella
fase di progetto e disegno (vedi FASE DI PROGETTO) si passa alla fase di taglio. Di seguito
alcuni appunti:
- Far piallare la tavola per addrizzare tuutti
i lati del futuro manico;
- ricalcare tutta la forma del disegno fattto
sulla carta, rimanendo larghi nella zona
paletta;
- tagliare o piallere la tavola lasciando
1-2 mm di legno lungo i bordi del manico;
- utilizzando i pad in carta vetrata, creaare
l'inclinazione nella paletta consumando il
negno nelle zone opportune (come in FIGURA
1). Lo spessore della paletta va considerata
in base al tipo di meccaniche che vogliamo
montare. Solitamente bastano 1/2 cm.

FIGURA 1
- ritagliare la forma della paletta con sega
a nastro o seghetto alternativo
- rifinire i bordi della tastiera e della
paletta per portarli "a misura".
L'ultima finitura � bene farla a mano con
carta vetrata media (600) in modo da evitare
errori e allineare perfettamente i lati del
manico (guardare il manico "di taglio"
di tanto in tanto per verificare l'allinamento
dei bordi)
Il risultato finale dovrebbe essere un manico
perfettamente rifinito. La fase successiva
consiste nel creare la bombatura posteriore
del manico per creare il comfort nell'impugnatura.
Lo spessore da considerare anche in questo
caso � soggettivo. Considerate che pi� diminuiamo
lo spessore del manico, pi� questo sar� delicato
e sensibile al tiraggio delle corde. Lo spessore
che dobbiamo considerare � comunque dipendente
dallo spessore della tastiera che vogliamo
incollare sul manico.
ES: Spessore totale voluto 2 cm
spessore tastiera 4mm
spessore manico 16mm

Personalmente uso una pialla elettrica per
sgrossare e arrivare a circa 2 mm dallo spessore
voluto. La parte finale della finitura la
eseguo manualmente con la carta vetrata stando
attento a rifinire i lati del manico per
farli perfettamente dritti.
N.B.: la superficie del manico deve essere
perfettamente in piano (come anche le superfici
della tastiera), per ottimizzare l'incollaggio
delle due parti.
A questo punto avremmo ottenuto un manico
completamente rifinito...manca solo la tastiera
e il truss-rod.
TRUSS ROD
Il truss-rod � un tirante che
sta all'interno del manico (alloggiato in
un scasso fresato al centro del manico) che,
grazie ad un gioco di forze, agisce
piegando
il manico della chitarra controbilanciando
il tiraggio delle corde metalliche.
E' molto importante capire il principio fisico
di funzionamento di questo tirante per riuscire
a costruirlo in maniera adeguata. Con questo
disegno molto schematico cercher� di spiegare
tale principio:.

FIGURA 2
- il truss rod � quell'asse "storto&qquot;
tra i due punti di ancoraggio A e B. Sull'estremo
A l'asse � presente una barretta di acciaio
che � incassata nel legno (in maniera da
non potersi muovere in nessuna direzione)
sulla quale si avvita il truss-rod. Sul lato
B il truss-rod � invece saldato ad una chiavetta
(di solito a brucola) accessibile dal lato
superiore della paletta. La testa della brugola
appoggia su un'altra barretta di acciaio
(nella quale ci passa l'asse) anche questa
incastrata in modo che non si possa muovere
nel legno.
Quando gireremo in senso orario la chiavetta,
i due punti A e B tenderanno ad avvicinarsi
ed a raddrizzare l'asse in acciaio che scorre
lungo il manico. Il manico spinto da questa
forza "interna" ( e visto che il
truss-rod non si raddrizzer� mai per effetto
delle zeppette poste al centro e bloccata
dalla tastiera) tender� cos� ad abbassarsi
dalla parte della paletta opponendo un effetto
contrario a quello dell'azione delle corde.
Chiaramente questo � solo un principio di
massima sul funzionamento del truss-rod.
Nella realt� esistono molti tipi di asse
molto complessi, ma il principio teorico
di funzionamento � pressocch� lo stesso.
Conoscendo tale principio possiamo applicare
tutte le modifiche che vogliamo per realizzare
il truss-rod. Di seguito unja parte di trussrod
standard:

Alcune precauzioni:
- le barrette/rondelle di acciaio applicatte
nei punti a e B nel legno devono alloggiare
in una sede molto RESISTENTE ;
- la barra dovrebbe essere in acciaio posssibilmente
non filettata (per facilitare lo scorrimento);
Di seguito alcune fasi costruttive:
- seguendo la linea teorica centrale rispeetto
al manico, preparare lo scasso per alloggiare
il tirante (con una fresetta per trapano);
- la larghezza dipenda dal truss ror che
avete costruito (se di 4 mm la sede di 5
mm).
- Attenti a non uscire dal retromanico scaavando
in profondit� (FIGURA 1)
- alloggiare il truss rod e, una volta verrificata
la funzionalit�, preparare il "tappo"/zeppa
da applicare come copertura del trussrod
(FIGURA 1). Il tappo ha lo scopo di spingere
il trussrod verso il retromanico per creare
la curvatura necessaria al funzionamento
dell'asse.
- Alloggiare il tappo/zeppa nello scasso
per verificare che (una volta messo a pressione)
rimanga livellato con la superficie del manico
LA TASTIERA
La scelta del legno da utilizzare per la
tastiera � abbastanza semplice. I legni pi�
usati in questo caso sono l'ebano (il mio
preferito) e il palissandro. Questi legni
hanno caratteristiche sonore simili e differiscono
solo per il colore (credo): l'ebano
� nero e il palissandro � marrone. :-))
Di seguito alcune fasi:
- Far piallare la tavola allo spessore dessiderato
( possibilmente non meno di 3 mm)
- tagliare la tastiera della forma del mannico
quasi a misura (lasciando magari 1-2 mm per
lato);
Dopo aver verificato la funzionalit� del
truss-rod e dopo aver alloggiato tutte le
parti (truss-rod e tappo/zeppa sul manico
e tastiera), verificando che non sia presente
"aria" tra tastiera e manico e
che le superfici aderiscano perfettamente,
sgrassare due superfici da incollare e incollare
la tastiera sul manico lasciando il truss-rod
inserito. Come sempre esagerare nell'applicazione
dei morsetti verificando di tanto in tanto
che rimangano in pressione.
Trascorso qualche giorno dopo l'incollagio
(io normalmente aspetto 1-2 giorni in estate
e 3/4 giorni in inverno) possiamo tranquillamente
passare alla fase di finitura dei bordi della
tastiera. Normalmente questa fase la eseguo
esclusivamente a mano con carta vetrata.
Qui dobbiamo finire la tastiera che assumenr�
cosi la forma e la finitura finale.
A questo punto non ci rimane che applicare
i fret e verniciare la tastiera.
I TASTI
La scelta dei tasti da applicare � totalmente
soggettiva.
Possiamo optare per tasti larghi e piatti
o per tasti stretti e sottili. Io normalmente
utilizzo tasti Medium Jumbo Nickel-Silver
(stile Stratocaster) che mi offrono il comfort
che desidero.
Come spiegato nella fase di Progetto, dopo aver fatto i calcoli per tutti i tasti
che dobbiamo montare, dobbiamo prendere i
riferimenti sulla tastiera delle distanze
ricavate.
Io in questa fase utilizzo un calibro e un
normale taglierino. Partendo dall'inizio
della tastiera (cordiera) traccio la distanza
ricavata del primo tasto nei due estremi
del manico, e, con un righello e il taglierino,
traccio la linea teorica che andr� "scavata"
per applicare il fret.
Per l'applicazione degli altri tasti faccio
una doppia verifica utilizzando (oltra che
la distanza tra cordiera e tasto) anche la
distanza tra tasto e tasto, in maniera da
ottenere una misura finale pi� attendibile
(diminuendo gli errori di misura).
Lo scasso per il fret lo ricavo con un normale
seghetto sottile , facendo attenzione a fare
un taglio dritto e non eccessivamente profondo.
La profondit� va ricavata dal tipo di tasto
che vogliamo applivare.

Io vi consiglio, per evitare di fare lavori
grossolani e trovarsi poi con una tastiera
non molto rifinita, di fare le prove di applicazione
dei tasti su parti di legno di scarto.
Dopo aver fatto tutti i tagli della tastiera
si passa all'applicazione dei tasti.
- alloggiare il tasto sopra il taglio effeettuato;
- appoggiare una qualsiasi zeppa o oggettoo
metallico lungo il tasto;
- martellare la zeppa in maniera da far enntrare
il tasto fino alla battuta sulla superficie
della tastiera.
Per tagliare il tasto in eccesso in maniera
precisa siamo obbligati a costruirci un tool
specifico.
Di seguito una figura che ci permette di
capire come modificare una semplice tronchesina
per fare un taglio preciso sul bordo del
tasto.

In alternativa, per rifinire i bordi dei
tasti, possiamo consumare i tasti applicati
direttamente con la carta vetrata (applicata
su un asse di legno) consumando direttamente
i bordi.
NB: in questo caso dobbiamo fare molto delicatamente
per evitale che, una volta finiti i tasti
in eccesso sull bordo della tastiera, non
andiamo a rovinare il l'angolo del manico,
smussando la sezione finale gi� creata.
Una volta applicati e rifiniti tutti i tasti,
dobbiamo consumare la parte superiore dei
tasti per far si che siano tutti allo stesso
livello (una differenza di altezza dopo l'applicazione
� praticamente inevitabile) con la solita
carta vetrata attaccata ad una tavola dritta..
La lucidatura dei tasti al termine della
finitura � d'obbligo. Coprire percio la tastiera
con dello scotch da carrozieri e lucidare
i tasti con carta da carrozieri (1000) bagnata
o con il "moscione" (una punta
per il trapano con un pad di "tessuto
" sull'estremit�) .
A questo punto il manico � praticamente terminato
con l'esclusione della verniciatura finale.
Con la prossima fase, cio� quella di Assemblaggio, comincieremo a divertirci.