ASSEMBLAGGIO
A questo punto della costruzione, dovremmo
gia avere ottenuto un corpo rifinito nella
forma, e un manico anch'esso ultimato nella
costruzione.
Al temine di questa fase dovremmo invece
ottenere il completamento dello strumento
con l'esclusione dell'elettronica e della
verniciatura. In buona sostanza si tratta
della fase pi� importante (dal punto di vista
costruttivo) e pi� affascinante..� quella
fase che ci permette di SENTIRE il nostro
strumento suonare (e vi garantisco che suoner�
come nessun altro!!).
Una cosa molto importante per proseguire
con i lavori e' procurarsi gli accessori
che vogliamo montare (pickup e ponte) in
maniera da poter lavorare sulle finezze con
gli optional definitivi che abbiamo scelto.
Come abbiamo detto nella fase di progetto, dopo aver deciso su come e in che punto
montare il manico,dobbiamo passare alla fase
operativa. Dobbiamo perci� creare le tre
sedi di alloggiamento per il manico, i pickup
e il ponte (lallogg. dei componenti elettronici
nella sezione "Elettronica ").
La prima cosa che io consiglio di fare sul
corpo (che sara oggetto delle lavorazioni) e di
tracciare la linea centrale teorica sulla
parte superiore del corpo (FIG.1). Tale linea
andra' utilizzata per il fissaggio e l'allineamento
del manico, del ponte e dei Pu.

FIGURA 1
Conoscendo le misure del "tacco"
del manico, possiamo creare la sede della
giusta misura. Io normalmente utilizzo alcuni
tipi di fresette per il trapano (normalmente
in vendita presso le ferramenta), che hanno
un costo contenuto e ci permettono di ottenere
un risultato ottimo per precisione. Per conoscere
la quantita di legname da consumare, dobbiamo
fare alconi calcoli matematici basati sullo
spessore del manico nella parte finale, sullo
spessore del corpo nel punto di attacco e
su quanto (questo dato � soggettivo) decidiamo
di "sopraelevare" la tastiera rispetto
al corpo (di solito la tastiera dovrebbe
essere piu bassa rispetto all'altezza delle
sellette/ponte dal corpo).
Es. Su un manico dello spessore di 2.5cm
(compresa la tastiera) e un corpo di 4cm,
se decidiamo di "sopraelevare"
la tastiera di 0.5cm, avremmo uno "zoccolo"
di 2cm per avvitare il manico. Vi consiglio
di non diminuire troppo tale zoccolo, pena
la fragilita dell'ancoraggio tra le due parti.

A questo punto, invece di ancorare definitivamente le due parti, io preferisco attaccare il manico con una sola delle 4 (o 5) viti, e uso passare alla costruzione dell'alloggiamento per il ponte. Sul corpo possiamo fare tranquillamente tutti i buchi per le viti di ancoraggio, ma sul manico faremo un solo buco unendolo con una sola vite al corpo. Ancorando definitivamente il manico in questo momento, infatti, potrebbe comportare, a causa di un errore (anche di 2mm) di fissaggio del ponte, ad uno spostamento delle corde alla fine della tastiera da uno dei lati. Un errore di questo tipo (una volta fissati manico e ponte) e' rimediabile solamente modificando i buchi di ancoraggio del manico sul corpo in maniera da modificarne l'angolazione (e' un errore che avevo fatto sulla mia prima chitarra).

SEDE PONTE
Per la costruzione della sede del ponte troppe
parole potrebbero essere inutili. Esistono
infatti troppi tipi di ponte per razionalizzare
questo processo.
Di seguito, comunque, alcuni bullets di sicura
utilita':
- trovare il punto centrale del ponte, o
meglio, il punto centrale preciso tra le
corde di Sol e di Re e far allineare questo
punto con la linea centrale teorica sul corpo
(FIG.1).
-tracciare la distanza tra l'osso della coordiera
e la scala che vogliamo utilizzare in modo
da ottenere la linea teorica di ancoraggio
delle corde
- nel caso di installazione di un ponte fiisso,
segnare con matita i buchi da effettuare
e (in base alle linee teoriche tracciate)
.... trapanare (possibilmente con un trapano
a colonna). La "boccola filettata"
delle viti del ponte deve entrare "saldamente"
nel buco creato.
- nel caso di installazione di un ponte coon
leva:
1- dopo aver sovrapposto il ponte (centrato
e in piedi rispetto alle solite linee teoriche
del corpo) disegnare la forma del braccio
di ancoraggio delle molle del ponte sul corpo.
2 - fare un buco passante sul "retrocorpo"
della forma del braccio del ponte (FIG.2)
lasciando almeno 3mm per lato rispetto al
disegno. Rifinire i bordi
3 - si passa sulla parte posteriore del corpo.
Dopo aver alloggiato il ponte dobbiamo disegnare
l'alloggiamento delle molle e "scavare"
nel corpo. la lunghezza dell'alloggiamento
va ricavata dalla lunghezza delle molle e
della staffa di supporto delle viti parker
di regolazione della tensione delle molle.
Io abitualmente aggiungo 2/3 cm in maniera
da avere piu gioco nella regolazione del
ponte (spesso montando delle corde con maggiore
spessore, come 010 o 011, e' indispensabile
aumentare il tiraggio delle molle per controbilanciare
quello delle corde).
3 - scavare l'alloggiamento delle molle con
le solite fresette per legno. La profondita'
dello scasso dipende dalla lunghezza del
braccio del ponte

FIGURA 2
4 - alloggiare il ponte e, eventualmente,
rifinire la lavorazione.
A questo punto dobbiamo tornare all'ancoraggio
definitivo del manico e al montaggio delle
meccaniche sulla paletta. Si tratta di una
delle fasi piu' eccitanti dell'intera lavorazione
della chitarra: siamo infatti arrivati al
momento del MONTAGGIO DELLE CORDE. Non vi
nascondo che la prima volta che ho montato
le corde sulla MIA chiatarra ero a dir poco
tremante: conoscevo quella chitarra dal primo
all'ultimo cm quadrato e al pensiero di sentirla
suonare di li a poco ero gasatissimo. Dopo
aver montato le meccaniche sulla paletta
passiamo le corde e le tiriamo il minimo
necessario per ottenere "sei linee rette"
senza pretese di accordatura (il manico �
ancora assemblato con 1 sola vite).
Con l'unica vite leggermente allentata ci
accorgiamo che al minimo cambiamento di inclinazione
del manico le corde si sposteranno nella
zona finale della tastiera. In questa maniera
possiamo aggiustare il manico (per fare in
modo che tutte le corde alloggino sopra la
tastiera) e stringere l'unica vite che abbiamo.
Ora, facendo molta attenzione a non disallineare
il manico, possiamo creare con il trapano
i buchi per le restanti viti di ancoraggio,
passando per i buchi gi� creati sul corpo.
A questo punto, serrando le viti, la nostra
chitarra � praticamente pronta per l'accordatura
finale (non quella con le armoniche che faremo
pi� avanti "elettronicamente nella sezione
"Setup") e per la prova "off-line".
Vi garantisco che non vi dimenticherete mai,
per il resto delle vostra vita, il momento
che il primo accordo uscir� dalla VOSTRA
chitarra!!
A questo punto avrete ottenuto una chitarra
completa con l'unica eccezione delle sedi
per i PU. Io di solito faccio una sosta e
miglioro i particolari di quello costruito
fin'ora.
SEDE PICK UP
Lasciando le corde montate sulla chitarra
io di solito prendo i punti di riferimento
dei due corde MI nei punti dove ho intenzione
di montare i Pick-up ( in maniera da farli
corrispondere perfettamente ai poli estremi
dei PU). Se finora avete lavorato di fino,
questi due punti staranno perfettamente alla
stessa distanza rispetto alla linea centrale
"teorinca" disegnata sul corpo
(FIGURA 1).
NB: fate molta attenzione alla scelta dei
PU compatibili con il ponte scelto: alcuni
Pickup in commercio, infatti, vengono dichiarati
"fender spaced" e hanno una distanza
tra i poli maggiore, adatta ai ponti con
standard Fender (corde pi� distanziate).
Per scavare le buche dei PU � necessario
fare uno studio, armati di calibro, delle
misure precise dei sensori.

FIGURA 3
Di seguito alcuni Bullets:
-
- La grandezza dello scasso deve avere la
grandezza D3xD4 (riferimento FIGURA 3). Creare
la buca con l'ausilio delle fresette per
legno montate sul trapano a colonna.
- D2 : profondit� dello scasso
- D1: profondit� dello scasso per alloggiaare
i soli supporti delle viti di fissaggio
- montare i pickup alle cornici e alloggiaare
le due parti nello scasso appena costruito;
- verificare la mobilit� del pickup cambiaando
l'altezza delle bobine (regolando le viti).
Le bobine devono muoversi senza intralci
e arrivare ad un'altezza minima (rispetto
al corpo ) almeno coincidente con il lato
superiore della cornice.
NB: Se avete intenzione di applicare una
"cornice" per il fissaggio dei
PU (stile Gibson, PRS) fate molta attenzione
a non fare degli scassi troppo grandi rispetto
ai bordi esterni della cornice.