Ci sarà forse ancora appesa in qualche cantuccio di quella scuola, la vecchia foto di me ed i miei compagni ancora lieti e trasognati, in quei giorni avvinti dal tempo...
Dove sarà svanita quella foto sbiadita e consunta dal tempo pervasa di ricordi e di perplessità, dove sono andate tutte quelle risate, le vaghe mete, le nostre speranze, le aspettative, i troppi sogni, gli ideali d'allora...
Quante illusioni, quanti istanti ora dimenticati, quanti
dubbi, incertezze, inquietudini, quanta inappagatezza per quelle ragazze
agognate, sognate e mai sfiorate... quanti amori mai corrisposti che nascevano
e svanivano nell'aria dell'estate...
Quante ingenue battute e sagaci ironie, che mondo illusorio,
felice, spensierato, mondo di uguali perchè tutti strani....
Giorni che si apprezzano solo nell'ora triste del congedo, momenti spesi a discutere, oziare, parlare di tutto o di niente, ricordare, sillabe sublimi, trite parole, amori e domande che gofiavano, la testa e fianchi a ondate...
E poi quante balle si ha in testa in quell'età, quante avventure esistite solo nella nostra mente piena, quante parole pronunciate in quelle timide sere di quasi estate, i primi rossori e quell'amore alla fine reale...
Ma il tempo, più ottuso di noi incalza per tutti, cos'è rimasto dei nostri discorsi, cosa siamo diventati, esili tracce di istanti ora perduti, cose ora viste ed allora immaginate, e tanta nostalgia per le musiche d'allora...
Mi piacerebbe rivedervi tutti insieme, tutti uniti come
allora, con lo stesso viso e la stessa ingenuità, con la stessa
insoddisfazione...
Vincenti o perdenti non importa, ma quasi mai secondo
i nostri piani, con l'amarezza e la consapevolezza che quei periodi sono
già stati e non saranno mai più...
Addio cari compagni di scuola, insorti nella mia mente
per qualche istante appena...
addio giorni passati in un soffio, amici mai più incontrati, s'ciao
giovinezza.....
Daniele