..... c'èra un manifesto
che diceva: SESSO o GUCCINI ? GUCCINI ! , e
Francesco non ha potuto trattenersi
nel fare i suoi commenti e le sue
battute nell'accostamento GUCCINI,
SESSO e sulla perversione della gente
che vorrebbe vedere il maestreo
Vince Tempera nudo...
.... L'introduzione del concerto
è stata di grande serietà e
spiritualità, il VATE di
Pavana ha mosso, giustamente, una critica alle
persone che vanno ad osservare
gli aerei militari che partono d'Aviano
con la stessa morbosa curiosità
della gente, di pessimo gusto, che
appena accaduto un omicidio, si
reca nel luogo del delitto.....
....l'ormai storico " Diamo il via
al nostro programma di musiche da
ballo e canzoni ! ", e via con
Canzone per un'amica...seguita da la
descrizione di Canzone per un'amica
interamente scritta per Banda ed
interpretata in una cassetta di
tutti i successi dei Nomadi in versione
bandistica...
...Non sono mancati i momenti di
malinconia e di tristezza, in ricordo
degli amici persi ed in onore del
tempo che passa e scivola via...
...grandi brividi, già dalle
prime note di Autunno e grande fervore e
calore in tutto il Palasport in
per Incontro e Piccola Città...
... poi Guccini dopo aver letto
uno dei tanti striscioni ha implorato
perdono a tutto il palasport per
'Mio ruminante amore' , dicendo che era
stato un giovanile errore del fratello
Pietro, ed ha attaccato con
L'Avvelenata Rap, premettendo che
lui aveva già previsto l'avvento della
musica RAP tanti anni prima della
sua venuta...
...grande emozione con GLI AMICI,
QUATTRO STRACCI e STELLE (con questa
prefazione <<...perchè
molti oroscopi parlano di cosa ci accadrà
nell'avvenire, ad esempio tutti
i nati il 14 Giugno dovranno avere lo
stesso destino, certi scrivono
successo, felicità, gioia, domani
tromberai...scusate l'eufemismo...>>
)...
..grande Blues preceduto dalla disquisizione
filosofica dell'evoluzione
delle balere trmutate in discoteche
( da 50W a 70000W ), che in verità
mantengono sempre la stessa matrice,
e soprattutto la gente che le
animano e le frequentano hanno
gli stessi desideri, gli stessi sogni e
le stesse speranze inappagate d'un
amore delle persone che andavano
nelle balere nell'INVERNO 1960...
...tutti in piedi dalle prime note
di Dio è morto fino alle ultime della
Locomotiva, e sgomento per la fugacità
con cui è finito anche questo
concerto...
Devo dire, che è un emozione
indescrivibile, sempre nuova e sempre
diversa che non mancherò
di provare milioni di altre volte...
Daniele