PERCHE' UN SANTUARIO ?
Balenottere al largo di Arenzano
La parola santuario deriva dal latino sanctuarium, sovrapposizione di sanctus, participio passato di sancire ”reso intoccabile” e sacrarium “luogo dove si custodiscono le cose sacre”; quindi luogo protetto, da rispettare.
In questo tratto di mare è molto elevato il numero di cetacei perché l'ecosistema marino presenta condizioni simili a quelle dell’oceano, favorevoli alla produzione di una grande quantità di plancton. La zona più produttiva si trova al largo, a 20 miglia dalla costa, dove, grazie al sistema delle correnti e dei venti che rimescolano le acque, avviene la risalita delle sostanze nutritive depositate in profondità.
La ricchezza biologica di questa area è però minacciata dagli effetti delle attività umane che si svolgono sul mare e lungo le coste del Mediterraneo.Per questo motivo è necessario provvedere alla sua tutela .