LA STORIA DEL SANTUARIO
L’idea nasce dopo una serie di ricerche sui cetace nei mari italiani condotte, a partire dall’estate del 1988, dall’Istituto Tethys che presenta a Milano, nel 1990, il“Progetto Pelagos” (dal gr. pélagos “mare”) per la creazione di una Riserva della Biosfera nel bacino Corso-Ligure-Provenzale perché qui si trova la più alta concentrazione di cetacei e il principale sito di alimentazione per la balenottera comune .
. Viene pertanto costituita una Commissione di lavoro internazionale con la partecipazione di esperti del mondo scientifico, giuridico e ambientalista e, nel 1993, viene prodotta una Dichiarazione che prevede l’istituzione del Santuario e l’adozione di misure adeguate per garantire la conservazione dei mammiferi marini e dei loro habitat.
Il Santuario diventa realtà nel 1999 quando i Ministri di Italia, Francia e Principato di Monaco firmano l’accordo che sancisce la creazione di un “Santuario Internazionale dei Mammiferi Marini del Mar Mediterraneo”.
L’Italia, nel 2001 ratifica con una legge tale accordo.