I DIECI COMANDAMENTI DEL DIPORTISTA

I diportisti devono comportarsi rigorosamente in modo da non inquinare l’ecosistema nel quale si muovono e si divertono. Il “mare nostrum” è di tutti: difendere le acque vuol dire difendere noi stessi e le generazioni a venire.
PRIMA DI METTERE LA BARCA IN ACQUA assicurare sempre una buona manutenzione del motore eliminando trafilamenti di olio e perdite di combustibile. La stessa cosa vale per i serbatoi mobili di combustibile e le tubolature di gomma per l’adduzione del motore.
PER LA MANUTENZIONE DELLA CARENA utilizzare antivegetative “ ecologiche” per non lasciare in acqua una scia di veleni: fare molta attenzione a scegliere prodotti assolutamente privi di piombo, zinco e cromo.
PER MANTENERE LA BARCA PULITA evitare l’utilizzo di comuni detersivi da cucina ma usare detersivi specifici biodegradabili.
I RIFORNIMENTI DI COMBUSTIBILE AL DISTRIBUTORE vanno fatti evitando dispersioni di combustibile in acqua. I serbatoi mobili devono essere riempiti in banchina e non a bordo.
LE SCORTE DI COMBUSTIBILE vanno conservati in serbatoi mobili regolamentari collegabili alla presa di alimentazione del motore.
PRIMA DI FILARE UN’ANCORA in acque libere, accertarsi del tipo di fondale: la manovra deve rispettare l’integrità del fondo marino, in particolare dove questo è ricoperto dalla preziosa Posidonia oceanica.informatevi sulle caratteristiche della zona che intendete visitare. E’ necessario RIPULIRE ACCURATAMENTE L’ANCORA dopo averla salpata per eliminare eventuali residui dell’aalga Caulerpa taxifolia , per evitarne la diffusione incontrollata che provoca la diminuzione della biodiversità e minaccia la Posidonia oceanica,già sofferente.
GLI INEVITABILI RIFIUTI CHE SI PRODUCONO A BORDO devono essere riportati a terra e messi nei contenitori della nettezza urbana. Per i rifiuti biologici nuove tecnologie sono disponibili a bordo e a terra.
LE BATTERIE E I RAZZI SCADUTI non devono essere assolutamente finire in mare: devono essere consegnati a chi vende il materiale nuovo. Le batterie inservibili contengono piombo e acidi pericolosi e inquinanti. I razzi scaduti possono esplodere anche soltanto per gli sbalzi di temperatura a bordo.
PARCHI MARINI E ZONE PROTETTE: il diportista rispettoso dell’ambiente sa che deve attenersi alle indicazioni fornite dalle autorità incaricate della gestione di tali aree. In generale, la navigazione da diporto non vi è impedita ma, piuttosto, regolamentat. Più i rispetta l’ambiente, più semplici e meno onerosi saranno i regolamenti dei Parchi Marini.
NON SCARICATE IN MARE LE ACQUE DEI VOSTRI SERVIZI IGIENICI quando vi trovate in porto, all’interno di un parco marino o altra zona protetta o di particolare rilievo naturalistico.

 
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