| CHI PROTEGGE LE ACQUE DEL SANTUARIO? |
COSA PUO’ FARE OGNUNO DI NOI? |
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| Come
abbiamo già detto e ripetuto, la nostra fauna e flora marina sono da salvaguardare.
Ma che cosa si può fare di concreto per non rovinarla ma proteggerla ? A questa domanda risponderemo con degli approfondimenti su progetti, accordi e leggi che salvaguardano le nostre acque. Parleremo dell’Accordo Ramoge, grazie al quale Francia , Italia e Principato di Monaco riescono a cooperare alla sensibilizzazione delle persone verso le aree protette; ma anche di Battibaleno un'associazione il cui scopo principale è la protezione della balena phisalus. Abbiamo cercato notizie su quanto le autorità delle piccole località costiere fanno per proteggere una simile ricchezza ma abbiamo trovato ben poco ( vai alla pagina). Un ruolo molto importante per diffondere la conoscenza dei cetacei e favorire la nascita di una cultura ambientale di rispetto della natura dei nostri mari viene svolto dall'associazione Whale Watching che>>> |
Esistono Convenzioni
internazionali e leggi dei singoli stati sulla protezione dell’ambiente
marino e del Santuario che vanno rispettate e per questo è molto importante
la partecipazione attiva di ognuno di noi. Abbiamo quindi pensato
di contribuire a far conoscere alcune
raccomandazioni
contenute in RaMoGe e rivolte ai diportisti perché ad Arenzano,
come in molti altri comuni lungo la costa, c’è un porticciolo turistico.
E, per far capire perché vanno osservate, ricordiamo
a tutti quali sono le conseguenze di alcune azioni dell’uomo sull’ambiente
marino. Pensiamo sia utile anche diffondere la conoscenza di alcune regole da seguire per avvicinarsi ai cetacei e per osservarli durante un’esperienza di whale watching. |
| a cura di Valeria C. Andrea D.P. Jessica C. Alessandro K. 3F Andora |
a cura di Elisabetta B. Mascia B. Michela B. Roberta M. Andrea R andrea T. 3 B e D Arenzano |