MARINÉTTI, Filìppo Tommàso
(Alessandria dEgitto 22.12.1876 - Bellagio 2.12.1944) Scrittore. Vissuto a lungo a Parigi, vi scrisse le sue prime opere in francese (I vecchi marinai, 1897; La conquista delle stelle, 1902; Distruzione, 1904). Nel 1909 pubblicò sul Figaro il primo Manifesto del futurismo, alla cui diffusione dedicò tutta la sua attività successiva. Strettamente connessi con la poetica futurista, teorizzata nel Manifesto della letteratura futurista (1910) sono il romanzo Mafarka il futurista (1910) e i versi "paroliberi" di Zang Tumb Tumb (1914), ma ladesione al movimento si manifestò anche in uno stile di vita anticonformista e costantemente teso allazione, che lo portò su posizioni di acceso nazionalismo e interventismo. Influssi diversi, dal surrealismo alla prosa darte, si colgono invece nelle opere in prosa più tarde: Spagna veloce e toro futurista (1931), La grande Milano tradizionale e futurista (1969), Una sensibilità italiana nata in Egitto (1969).