IL SUPERUOMO
Sicuramente uno dei motivi più noti e abusati della filosofia di Nietzsche, è quello del superuomo, volgarmente ridotto ad un esteta di tipo dannunziano o ad un'entità biologica superiore. Superuomo è colui che è in grado di accettare la dimensione tragica e dionisiaca dell'esistenza, di dire di si alla vita, di far fronte alla morte di Dio, alla decadenza con le proprie forze. E' un uomo oltre-umano che sa far sua la prospettiva dell'eterno ritorno e della volontà di potenza, sa emanciparsi dalla morale.
La terra diviene un luogo di armonia per il superuomo (che diviene un'antitesi dell'Ebraismo), il corpo cessa di essere la prigione dell'anima per diverntarne la reggia. Sebbene molto vicino al prototipo decadente, il superuomo di Nietzsche assume caratteri più filosofici: il superuomo non esiste, Nietzsche non preannuncia la creazione di una società di superuomini; il superuomo è un modello cui l'uomo deve tendere per slegarsi dall'abiezione moderna.