FRIEDRICH NIETZSCHE

Nato a Röken, nei pressi di Lipsia in Germania, il 15 ottobre 1844, rimase presto orfano del padre, pastore protestante; nel 1850 la madre si trasferì a Naumburg, dove Nietzsche iniziò i suoi studi e ricevette un'educazione musicale. Alla fine del 1868 avviene il suo primo incontro con Richard Wagner; nel frattempo legge Schopenhauer e pubblica articoli sul "Rheinisches Museum" su Diogene Laerzio e Teognide. . Nominato professore ordinario a Basilea nell'aprile 1870, a luglio, allo scoppio della guerra franco-prussiana, chiede congedo per arruolarsi come infermiere volontario, ma dopo quindici giorni si ammala di dissenteria e di difterite e viene riportato a casa. Nonostante l'aggravarsi delle sue condizioni di salute, Nietzsche ha continuato a svolgere il suo insegnamento presso l'università, ma nel febbraio 1876 é costretto a chiedere un congedo per motivi di salute e nell'ottobre dello stesso anno parte per l'Italia, dando inizio ad una serie di soggiorni che dureranno vari anni: da Genova si imbarca con Paul Rée per Napoli e poi si reca a Sorrento, dove rimane fino al maggio del 1877, ospite di una sua ammiratrice, Malwida von Meysenburg. A settembre riprende l'insegnamento a Basilea e comincia a dettare a Peter Gast gli aforismi che costituiranno "Umano, troppo umano. Un libro per spiriti liberi", dedicato a Voltaire e pubblicato in due parti, la prima nel 1878 e la seconda nel 1879. . Dopo un breve soggiorno presso la madre, trascorre gran parte del 1880 in Italia, a Riva del Garda e Venezia, poi a Marienbad, in autunno a Stresa e poi a Genova e nella Liguria in generale, soprattutto a Rapallo, fino al 1883, e successivamente a Nizza, fino al 1888, mentre ogni estate tornerà a Sils-Maria, in Engadina. In questi soggiorni lavora alle sue opere, che escono a ritmo serrato: nel 1881 "Aurora. Pensieri sui pregiudizi morali", nel 1882 la "Gaia scienza", nel 1883 la prima e la seconda parte di "Così parlò Zarathustra", cui farà seguito una terza parte pubblicata nel 1884, mentre la quarta parte non troverà editore e dovrà essere pubblicata a sue spese nel 1885. . Nell'estate del 1886 a Sils-Maria progetta di scrivere un'opera sulla volontà di potenza e l'eterno ritorno e, nel 1887, pubblica a proprie spese la "Genealogia della morale" e una composizione musicale, l' "Inno alla vita". Tra l'aprile e il giugno 1888 soggiorna a Torino, una città di cui é entusiasta più di ogni altra, e vi scrive "Il caso Wagner"; dopo aver trascorso l'estate a Sils-Maria, dove lavora a "Il crepuscolo degli idoli", torna a Torino, dove scrive "Ecce homo" e "Nietzsche contra Wagner" . Il 3 gennaio 1889, mentre si trova a Torino, ha un crollo psichico; il 5 Burckhardt riceve una lettera che gli segnala le gravi condizioni di Nietzsche e avverte Overbeck, il quale si reca a Torino e lo riporta a Basilea, dove viene ricoverato in una clinica per malattie nervose. Dal maggio 1890 Nietzsche vive a Naumburg, in condizioni sempre più gravi, incapace di riconoscere gli amici, in preda ad eccessi d'ira e, dal 1893, paralizzato alla spina dorsale; dapprima é assistito dalla madre, che però muore nel 1897 e, in seguito, dalla sorella Elisabeth. Questa, rimasta vedova dopo il suicidio del marito per il fallimento di un'impresa coloniale razzista in Paraguay, aveva fondato nel 1894 un archivio, a Weimar, con l'intento di conservare i manoscritti del fratello e di occuparsi dell'edizione completa delle sue opere. A Weimar, Nietzsche muore il 25 agosto 1900.

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