A RITROSO
Sebbene il Decadentismo non fosse nato come corrente omogenea e ben definita, e sebbene mancasse di un vero e proprio manifesto, esistono tuttavia romanzi in cui la componente decadente e la sensibilità estetica del periodo sono particolarmente evidenti, e possono essere presi in considerazione quasi come manifesto del Decadentismo. Primo tra tutti (da cui deriveranno con maggiore successo i seguenti) è sicuramente A Rebour, opera più importante di Huysman. A rebours è il manuale del perfetto decadente, a cui le generazioni di scrittori successive e contemporanee si sono ispirate e su cui hanno fatto riferimento per la loro opera letteraria. In questo senso parliamo di manifesto in quanto, sebbene non articolato in punti, il protagonista Des Esseints è il prototipo dell'eroe decadente, una tipica espressione dello spirito del Decadentismo su cui si plasmeranno lo Sperelli di D'Annunzio e il Dorian Gray di Oscar Wilde.
Des Esseints è un giovane rampollo di una famiglia aristocratica, che rifiuta la mediocrità del mondo contemporaneo e gode, come gli altri eroi della letteratura decadente, di una grande superiorità nei confronti della morale corrente. Entrato giovanissimo in possesso del suo patrimonio, conduce una vita sregolata senza provare alcun sentimento nei confronti dell'umanità che non sia disgusto: trova deludenti i parenti, i nobili suoi pari, gli uomini di cultura. Si tuffa allora nei piaceri sensuali, senza però trovare soddisfazione, ammalandosi anzi di nevrosi. Snervato dalla società e dalla sua ipocrisia e mediocrità, si ritira in campagna in un castello costruito a sua misura, che diviene un rifugio per il giovane. La vita di Des Essints nel castello è tutta spesa a sostituire il naturale con l'artificiale: si circonda di stravaganti suppellettili e addobbi che esaltano il suo gusto per il prezioso e l'esotico. Anche la biblioteca comprende solo autori come Petronio, autore latino della decadenza per eccellenza, Apuleio, gli stessi Baudelaire e Verlaine. Esotiche esalazioni profumate riempono l'ambiene, i giardini traboccano di piante tropicali e incroci strani di fiori. Sempre più chiuso nel suo microcosmo artificiale Des Esseints è però vinto dalla nevrosi, e deve cedere e tornare allo squallore della società.