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  GASTRONOMIA : funghi - frutta - formaggi


 

 

Mostarda

 

Torta con le pere

 

 

 

 

 

FRUTTA :

La qualità dei prodotti che la natura offre è il risultato del lavoro e del rispetto che l'uomo pone verso il territorio e le sue piante. Questo rispetto rappresenta il principio fondamentale dell'attività di tutela delle oasi, per garantire alle piante e ai loro frutti la massima genuinità.
Alcune oasi si trovano in zone in cui vengono coltivati alberi da frutto, come la Riserva naturale oasi WWF le Bine, Riserva regionale Monticchie di Somaglia, Oasi Caloggio, Foppe di Trezzo; in alcune di queste oasi si possono ammirare alberi da frutta selvatici..

 

Mostarda
Ingredienti: mele, pere, ciliege, fichi non troppo maturi, zucca, buccia d'arancia, zucchero.
Preparazione: si cuoce separatamente ogni tipo di frutta in un po' di acqua e zucchero, badando bene che la frutta rimanga integra e piuttosto tendente al sodo. Terminata la cottura di tutta la frutta si riuniscono i vari sciroppi nei quali è stata cotta la frutta, aggiungendo altro zucchero. Quando si è ottenuto uno sciroppo abbastanza denso si aggiunge la senape precedentemente sciolta in un po' d'acqua e si lascia cuocere la salsa fino a completa evaporazione dell'acqua. Si pone la frutta in un recipiente ricoprendola con lo sciroppo. Si conserva al buio in luogo fresco e asciutto.
Maturazione: qualche giorno.
Note: questa mostarda viene fatta a livello familiare in tutto il Cremonese ed è il prototipo arcaico dell'attuale mostarda di Cremona che, nel semplificare la tecnologia, sostituisce la frutta, cotta in sciroppo zuccherino, con la frutta candita e inserisce altre varietà come albicocche, pesche, mandarini e ananas. Un tempo al posto dello sciroppo si usava il mosto cotto.

Torta con le pere
Ingredienti: gr.300 di farina, 150 di zucchero, due tuorli d'uovo, un pizzico di sale, 150 gr. di burro fuso.
Preparazione: Impastare gli ingredienti. Lasciare riposare l'impasto ottenuto, ben amalgamato, per circa mezz'ora in luogo fresco (anche in frigorifero).
Fare bollire in tre bicchieri di vino rosso sei pere "passagrassana", sbucciate, tagliate in piccole e sottili fette aggiungendo 3 cucchiai di zucchero, qualche chiodino di garofano e due o tre pezzetti di cannella.
Far sì che il periodo di bollitura, a fuoco lento, sia dosato in modo che il vino non "caramelli" e che le fettine di pere, a fine cottura, si presentino morbide. Tolta la pasta dal luogo fresco si prepari in una teglia, imburrata e infarinata, uno strato di pasta dell'altezza di mezzo cm., si collochino sopra le pere distribuendole uniformemente sul piano della pasta. Si coprono le pere con un altro strato di pasta molto sottile, oppure si facciano delle listarelle pure di pasta e si intreccino sopra il ripieno. Mettere in forno per circa mezz'ora, quindi lasciare ancora in forno, a fuoco spento, per altri 10 minuti.
La torta così ottenuta acquista la sua fragranza 24 ore dopo la cottura.

 

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