torna all'home page | filosofia analitica tractatus| prefazione
Logische-Philosophische Abhandlung Tractatus Logico-philosophicus livelli 0 e 0.0 tedesco - inglese - italiano. |
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1. Die Welt ist alles, was der Fall ist. 1.1 1.2 Die Welt zerfällt in Tatsachen |
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The world is everything that is the case. 1.1The world is the totality of facts, not of things. |
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Il mondo è tutto ciò che accade. 1.1 Il mondo è la totalità del fatti, non delle cose. 1.2 Il mondo si divide in fatti. |
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2 Was der Fall
ist, die Tatsache, ist das Bestehen von Sachverhalten. 2.1 2.2 Das Bild hat
mit dem Abgebildeten die logische Form der Abbildung gemein. |
2 What is the case, the fact, is the existence of atomic facts . 2.2 The picture has the logical form of representation in common with what it pictures. |
2. Ciò che accade, il fatto, è il sussistere di stati di cose. 2.1 Noi ci costruiamo immagini dei fatti. 2.2 L'immagine ha in comune con il raffigurato la forma logica della raffigurazione |
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3 Das logische
Bild der Tatsache ist der Gedanke. 3.1 Im Satz drückt sich der Gedanke sinnlich wahrnehmbar aus. |
3 The
logical picture of the facts is the thought. 3.1 In the proposition the thought is expressed perceptibly through the senses.
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3 L'immagine logica dei fatti è il pensiero. 3.1 Nella proposizione il pensiero viene espresso sensibilmente. 3.2 Nella proposizione il pensiero può esser espresso così che agli oggetti del pensiero corrispondono elementi del segno proposizionale. 3.3 Solo la proposizione ha senso; solo nel contesto della proposizione un nome assume significato. 3.4 La proposizione definisce un posto nello spazio logico. L'esistenza di questo posto logico è garantita dall'esistenza delle sole parti costituenti, dall'esistenza della proposizione dotata di senso. 3.5 Il segno proposizionale attuato, pensato, è il pensiero. |
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4 Der Gedanke
ist der sinnvolle Sat
4.1 Der Satz stellt das Bestehen und Nichtbestehen der Sachverhalte dar. |
4. The
thought is the significant proposition. 4.1 A proposition presents the existence and non-existence of atomic facts. |
4. Il pensiero è la proposizione dotata di senso. 4.1 La proposizione rappresenta la sussistenza e l'insussistenza degli stati di cose. 4.2 Il senso di una proposizione è il suo accordo o disaccordo con le possibilità di verità delle proposizioni elementari. 4.3 Le possibilità di verità delle proposizioni elementari significano le possibilità di sussistenza e d'insussistenza degli stati di cose. 4.4 La proposizione è l'espressione della concordanza e discordanza con la possibilità di verità delle proposizioni elementari. 4.5 Ora appare possibile dare la forma più generale della proposizione; cioè dare una descrizione delle proposizioni di qualche linguaggio segnico, in modo che ogni possibile senso possa essere espresso da un simbolo, che sottostà alla descrizione, cosicché ogni simbolo che sottostà alla descrizione possa esprimere un senso, se i significati dei nomi sono scelti conseguentemente. E' chiaro che nella descrizione della forma più generale di proposizione solo ciò che è essenziale ad essa può essere descritto - altrimenti non sarebbe la forma più generale. Che ci sia una forma generale è provato dal fatto che no vi può eser una proposizione la cui forma non possa essere stata prevista (cioè costruita). La forma generale della proposizione è: accade così e così. |
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5 Der Satz ist
eine Wahrheitsfunktion der Elementarsätze.
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5 Propositions
are truth-functions of elementary propositions.
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5 La proposizione è una funzione di verità delle proposizioni elementari.(La proposizione elementare è una funzione di verità di se stessa.) 5.1 Le funzioni di verità possono essere ordinate in serie. Questo è il fondamento della teoria della probabilità. 5.2 Le strutture delle proposizioni stanno l'una con l'altra in relazioni interne. 5.3 Tutte le proposizioni sono il risultato di operazioni di verità con le proposizioni elementari. L'operazione di verità è il modo e la maniera in cui da proposizioni elementari sorge una funzione di verità. In base alla natura delle operazioni di verità, nello stesso modo in cui da proposizioni elementari sorgono le loro funzioni di verità, dalle funzioni di verità ne nasce una nuova. Ogni operazione di verità crea da funzioni di verità di proposizioni elementari un'altra funzione di verità di proposizioni elementari, cioè una proposizione. Il risultato di ogni operazione di verità sui risultati di operazioni verità sulle proposizioni elementari è anche il risultato di una operazione di verità su proposizioni elementari. Ogni proposizione è il risultato di operazioni di verità sulle proposizioni elementari. 5.4 Qui appare chiaro che cose come "oggetti logici", "costante logica" (nel senso di Frege e Russell), non si danno. 5.5 Ogni funzione di verità è il risultato della successive applicazione dell'operazione (- - - - -T) (, . . . .) alle proposizioni elementari. 5.6 I limiti del mio linguaggio significano i limiti del mio mondo. |
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6 Die allgemeine
Form der Wahrheitsfunktion ist: : [
6.1 Die Sätze der Logik sind Tautologien. |
6 The
general form of truth-function is:: [ 6.2 Mathematics is a logical method. The propositions of mathematics are equations, and therefore pseudo-propositions. 6.3 Logical research means the investigation of all regularity. And outside logic all is accident. 6.4 All propositions are of equal value.6.5 For an answer which cannot be expressed the question too cannot be expressed. The riddle does not exist. If a question can be put at all, then it can also be answered. |
6 La forma generale della funzione di verità è :
[ 6.1 Le proposizioni della logica sono tautologie. 6.2 La matematica è un metodo logico. Le proposizioni della matematica sono equazioni, dunque pseudo-proposizioni. 6.3 L'esplorazione della logica significa l'esplorazione di ogni regolarità. E fuori dalla logica tutto è accidente. 6.4 Tutte le proposizioni sono d'eguale valore. 6.5 D'una risposta che non si può formulare non può formularsi neppure la domanda. L'enigma non v'è. Se una domanda può esser posta, allora può anche aver risposta. |
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7 Wovon man
nicht sprec |
7 Whereof
one cannot speak thereof one must be silent. |
7 Su ciò, laddove non si può parlare, si deve allora tacere. |