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Nulla è nell'intelletto, se prima non è
nei sensi
La mente è un pezzo di carta banca Per VERCELLESE (1994,130) Locke è da trattare con condiscendenza, e nel caso di sue citazioni deve apparire chiaro il rispetto per l'uomo tollerante, pieno di buon senso, che mira costantemente ad 3esere pienamente compreso. |
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1632 - 1704 a Londra, National Portrait Gallery, si trovano 5 ritratti di L., di varie epoche. Quelli più interessanti sono di John Greeenhil, 1672 ca, e di Micheal Dahl 1696. |
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Secondo il grande filosofo inglese l’esistenza dei corpi
è garantita dalla sensazione (Nihil est in intellectu quod prius non fuerit in
sensu). Tutto ciò che conosciamo
(cioè tutte le idee) derivano dall’esperienza ( EMPIRISMO): la conoscenza è
basata unicamente su sensazione e riflessione: queste due attività producono
IDEE SEMPLICI, cioè CHIARE E DISTINTE. Ma non sono IDEE di origine innata (come per Platone e Cartesio), perché
derivano dalla realtà sensibile. IDEE sono ciò che si conosce, non
- come invece sosteneva Aristotele - ciò attraverso cui si conosce.
Ogni IDEA SEMPLICE corrisponde a una singola qualità di un oggetto.
Qualità primarie sono la SOLIDITA', l'
ESTENSIONE', la FIGURA, la SOLIDITA'. Le
QUALITA' SECONDARIE sono oggetto di una sola sensazione. Le Idee non possono essere UNIVERSALI, mentre lo sono i
NOMI, ma solo per convenzione tra gli uomini. La MATEMATICA è scienza di necessità assoluta in quanto i suoi
contenuti sono costruiti solo dalla nostra mente. Invece le leggi fisiche
(fisica chimica medicina) hanno un valore non
assoluto, bensì
sperimentale, legato cioè a VERIFICHE concrete
e ripetute. Per Locke la nostra esistenza non può essere oggetto di
dimostrazione, bensì solo oggetto di intuizione. Viceversa l'esistenza di Dio
è oggetto di dimostrazione, mentre la MORALE
è terreno di certezza assoluta in quanto si tratta di contenuti stabiliti da
Dio. I DIRITTI
NATURALI sono la vita, la libertà e la proprietà. La libertà originaria ha
portato gli uomini a cercare la FELICITA' ed alcuni l'hanno trovata attraverso
il LAVORO dal quale scaturisce la PROPRIETA'. Il contratto sociale che fa
nascere lo stato deve essere definito in un'apposita legge fondamentale
(Costituzione). I poteri di tale stato costituzionale sono tre: legislativo
(parlamento), esecutivo (governo) e giudiziario. La società deve essere
governata da una maggioranza eletta. L'autorità politica (governo) si basa sul
consenso di tutti i cittadini possidenti. I cittadini hanno diritto di
ribellarsi al governo che non rispetta il patto sociale. La sua teoria dello
Stato NON ricalca quella (assolutistica) di Hobbes. La legge dello stato di natura è la RAGIONE per lui. E’
il primo rappresentante del LIBERALISMO (politico ed economico): lo stato NON
deve limitare l'iniziativa economica privata (al contrario di quanto affermava
Hobbes). Liberalismo economico di Locke e assolutismo politico di Hobbes sono
dunque due teorie del tutto opposte. Alla RAGIONE spetta valutare quali contenuti della FEDE
religiosa siano accettabili e quali no. Le Chiese religiose sono semplici
associazioni private e in quanto tali non devono essere protette o riconosciute
dallo stato. Il cristianesimo è una religione ragionevole: ma al suo interno
bisogna distinguere il cattolicesimo, che -in quanto teorizza il potere
temporale del Papa - non può essere accettato in Inghilterra come religione:
porterebbe a un conflitto tra Stato inglese e Stato della Chiesa. Per il capo di
quest’ultima chiesa, cioè per il papa, l'autorità politica si basa sul
diritto divino: tale concezione non è accettabile per Locke. Lo stato NON deve
intervenire per difendere la religione, deve piuttosto rispettare la libertà di
religione, di opinione e associazione politica e di iniziativa economica. L'EDUCAZIONE rende diversi gli uomini che per natura sono
uguali. Scopo dell'educazione è la libertà di pensiero, che diventa quindi
l’obiettivo ultimo e massimo da raggiungere. Nella tassonomia (gerarchia degli
obiettivi) educativa Locke mette al primo posto la virtù, prima ancora della
prudenza e dell’istruzione. La psicologia (mente come tabula rasa) viene
presupposta alla teoria dell'educazione. L'esperienza diretta e pratica SERVE
all'educazione più dell’istruzione. |
Contraddizione vivente: teorizza l'uguaglianza delle persone, perché la natura ha creato tutti liberi. Ma come ministro di Lord Shaftesbury aveva l'incarico del commercio degli schiavi in Inghilterra.
FONTI
YOLTON 1990 J.W.Yolton, John Locke, BO:Mulino 1990 (buona introduzione)
VERCELLESE 1994 Michele Vercellese, Cogito ergo sum. Breve storia della filosofia, MI:Garzanti, 1994 (un giro guidato nell'universo filosofico in 50 massime commentate)
multimediale (vhs)
Linkografia
www.utm.edu/research/iep/l/locke.htm voce della Enc. filosofica internazionale (introduz. al pensiero)
www.luc.edu/depts/philosophy/lockenewsletter è consultabile la rivista annuale The Locke Newsletter sulle applicazioni attuali del pensiero del filosofo.