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Martin Lutero
Eisleben 1483 - Todi 1546
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Insofferente del
potere temporale della chiesa e della frammistione tra teologia e politica
tipica del cattolicesimo romano, l'abate agostiniano tedesco LUTERO sostiene che
ogni uomo deve saper leggere per poter LIBERAMENTE
INTERPRETARE la Bibbia, senza bisogno di consulenza da parte della Chiesa
e che i sacramenti NON sono necessari per guadagnarsi la salvezza eterna. In
tale modo si sottrae potere alla Chiesa (che per i cattolici è l'unica
interprete delle Sacre scritture ed i cui sacerdoti erano gli unici autorizzati
ad amministrare i sacramenti). Lutero sostiene la PREDESTINAZIONE dell'uomo, e
toglie ulteriore efficacia alla Chiesa, che attraverso gli strumenti della
confessione e dell'assoluzione cercava di vincolare a sé i credenti. Il LIBERO
ARBITRIO (libertà di scegliere tra il bene e il male) è sostenuto da Erasmo:
in polemica con quest'ultimo Lutero teorizza il SERVO ARBITRIO, in altre parole
l'impossibilità per l'uomo di cambiare le scelte divine sul destino eterno
delle vite degli uomini. |
FONTI
Multimedia (vhs)
linkografia
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