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Nato a Bagheria ( PA) il 01 gennaio
1897, ha dimostrato fin da ragazzo un vero amore per la cultura e per l’arte
, favorito dall’ambiente familiare di genitori amanti del sapere e del
bello. A 19 anni nel 1916 scrisse un poemetto dal titolo " L’eccidio
dei vandali ". Il poemetto è un esordio all’evolversi della vena
poetica del Girgenti e del suo realizzarsi nella cultura accresciutasi
attraverso lo studio e l’esperienza scolastica. La lirica, il romanzo, i
drammi e le commedie, la favola, i libri per l’infanzia, le Odi civili e
religiose, gli strambotti, gli epigrammi, gli aneddoti e i bozzetti sono i
generi letterari nei quali il Girgenti ha profuso il suo impegno e la sua
indiscussa originalità, nei quali la inesauribile estroversità trovano
opportuno e affascinante sbocco nelle veritiere e sennate riflessioni e
negli insegnamenti morali. |
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E’ autore di opere varie in italiano e
in dialetto, di libri per l’infanzia e traduttore in siciliano dei
Sepolcri del Foscolo, della Divina Commedia di Dante e di opere classiche
latine, come l’Eneide di Virgilio e di Amore e Psiche di Apuleio.
La sua morte è avvenuta l’08 novembre 1979. |
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