Quanti erano i Campigliesi nell'Ottocento?
Per quanto riguarda la prima metà del secolo, una fonte ancora attendibile è rappresentata da EMANUELE REPETTI, "Dizionario geografico, fisico, storico della Toscana", Firenze 1836-1845, che fa riferimento per i dati demografici al 1833.
A proposito di Abbadia San Salvatore, Comune di cui Campiglia fece parte dal 1777 al 1867, allorché fu annessa al Comune di Castiglione d'Orcia, possediamo i seguenti dati:
| Abbadia San Salvatore |
2877
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| Campiglia e Bagni |
1055
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| Casenuove del Vivo |
217
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| Totale |
4149
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Si potranno meglio apprezzare questi dati, se li si confronteranno non solo con la popolazione attuale - notevolmente inferiore -, ma anche con quella di altri centri, quali Castiglione d'Orcia, che all'epoca non contava più di 844 abitanti, Rocca, con 165 anime o, più lontana, Buonconvento, popolata da appena 409 persone. Siena aveva allora 18800 abitanti.
Una prova indiretta dell'elevato popolamento di Campiglia è fornita dal numero di cresimati in occasione della visita pastorale di Monsignor Pippi nel 1819: ben 209 bambini e ragazzi di Campiglia e Bagni San Filippo.
Almeno tre campigliesi su quattro erano addetti all'agricoltura.