"I° - Che in tutte le Domeniche e Feste di precetto si faccia qualche Funzione con la Benedizione del Santissimo
II° - Che il Signor Proposto faccia il Catechismo tutte le Domeniche della Quaresima, dell'Avvento, e dei mesi di Maggio, Giugno e Settembre
III° - Che si faccia la Dottrina ai parvuli dei due sessi oltre quella del dopopranzo, anco nella mattina di buon'ora in tutte le Domeniche, dalla prima dell'Avvento fino a tutto il mese di Giugno alternatamente dal Signor Proposto e dal di lui Cappellan Curato
IV° - Che le questue che si fanno in Chiesa, e quelle che credesse bene il Signor Proposto di fare anche fuori di Chiesa per il culto del Santissimo Sacramento siano a disposizione del Proposto stesso per le funzioni ordinarie della Parrocchia fermo stante, che la Compagnia ricevendo oblazioni volontarie per S. Filippo, oltre alla manutenzione della Grotta, Arredi, e Festa solita di detto Santo continui a pensare alle spese occorrenti per l'Ottava del Corpus Domini, per le Esposizioni del primo ed ultimo giorno dell'anno, per quelle di Pasqua e Pentecoste, per la Buona Morte di ogni terza Domenica del mese, e per le Comunioni degl'Infermi
V° - Finalmente che si possano mettere in Chiesa otto panche, quattro per parte incaricando il Signor Proposto di assegnare quella misura di spazio tra una panca, e l'altra, e della lunghezza di ciascheduna panca a segno, che non venga a restringersi soverchiamente la Chiesa, purchè queste panche siano proprie e decenti, tutte eguali onninamente, e vengano a situarsi nella parte della Chiesa solita occuparsi dalle donne, dovendo ferma mantenersi la massima e la consuetudine, che stiano in Chiesa gli uomini separati dalle donne. Quello che desidererà situare in Chiesa una delle predette panche dovrà sborzare nelle mani del Signor Proposto una qualche elemosina non minore di Lire venti nello spazio di tre anni almeno da erogarsi a vantaggio della Chiesa medesima in compenso del comodo che ne risentirà, e di quella erogazione dovrà lo stesso Signor Proposto rendercene conto nell'occasione della Sacra Visita". (Melini)