IL VENEZIA SI ACCONTENTA DI
UN PARI
Alla vigilia del match, pensando che si doveva
affrontare una formazione che punta alla promozione, sicuramente
un pareggio sarebbe stato accolto con soddisfazione, ma dopo
aver visto l’andamento della partita questo risultato
ci lasci l’amaro in bocca.
Sia nel primo tempo che nella ripresa, nonostante il pressing
a tutto campo del Piacenza, la formazione lagunare si è
resa più volte pericolosa, specialmente con Poggi abile
a sgusciare al suo marcatore, mentre il Piacenza ha costruito
davvero poco in attacco.
Il giocato della squadra, seppur non esaltante, è sembrato
molto migliore rispetto a quanto visto sette giorni fa contro
il Pescara, triangolazioni più pulite e veloci, in questo
conta non poco il rientro di Guidoni.
Per il Piacenza si ricorda una sola occasione gol, frutto di
una incomprensione tra Soviero, che non è intervenuto
su un cross dal fondo, e Orfei che ha perso il suo uomo lasciandolo
libero di colpire di testa da pochi passi. Nell’occasione
Fattori ha colto il palo esterno alla destra di un Soviero battuto.
Nicola Mion
Pagelle:
Giubilato: che in difesa fosse una garanzia
già si sapeva, ma se inizia a proporsi anche in avanti
ed a costruire gioco … 7
Poggi: è il più insidioso tra gli avanti lagunari,
una spina nel fianco della difesa piacentina. 6.5
Pisani: quando entra al posto di Parente porta vivacità
e velocità all’azione. 6.5
Orfei: sembra sempre insicuro e perde spesso il suo uomo, non
aiuta mai in attacco. 5
Babù: a che serve? Sembra sempre pensare ad altro, non
si fa mai vedere dai compagni e l’unica sgroppata che
fa sulla fascia la conclude con un passaggio al portiere avversario
Guardalben. 4
Nicola Mion