Pinguini a Punta Tombo
Creata il 27-11-1979, la riserva naturale di Punta Tombo costituisce
un'importante riserva faunistica della provincia del Chubut.
Il luogo si presenta come una lingua di terra protesa nelle tranquille acque
dell'Atlantico: il terreno, leggermente in discesa, accoglie qualche sorgente e
ruscello facendo del posto uno dei rifugi preferiti di guanachi, nandu, mara,
armadilli ed altri esemplari della fauna selvatica patagonica, tra cui anche il
raro e schivo Gato Pajero.
L'attrattiva maggiore della riserva è comunque l'immensa colonia di pinguini
magellanici (Spheniscus magellanicus): oltre 500000 esemplari che dagli inizi
del '900, tutti gli anni, da settembre a marzo, approdano su queste spiagge per
riprodursi, spingendosi anche ad un chilometro o due dalla battigia e scavando i
propri nidi al riparo dei cespugli, rendendo tutta la costa simile ad una enorme
gruviera brulicante di vita.
Mescolati ai pinguini convivono piccole colonie di gabbiani, sempre pronti ad
approfittare di un istante di distrazione dei genitori per impadronirsi delle
uova o dei piccoli, e di cormorani, installati all'estremità orientale della
Punta, dove, sopra affioramenti basaltici, costruiscono i loro nidi sul guano
accumulato nel corso degli anni.
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