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In questa sessione del sito parliamo di chirugia refrattiva e in particolare della mia operazione.

Che cos'è la chirugia refrattiva e quali sono le techiniche oggi usate per farla?

Più della metà della popolazione mondiale è affetta da difetti della refrazione tali da richiedere l'uso di lenti correttive. La maggior parte della gente usa occhiali e/o lenti a contatto, ma molte persone in tutto il mondo desiderano liberarsi dalla schiavit� dalle lenti.

E' stato a lungo un obiettivo degli oculisti di individuare delle procedure per la correzione permanente dei problemi refrattivi, e da oltre 100 anni si sperimentano tecniche chirurgiche per ridurre o eliminare la totale dipendenza dagli occhiali.

Ciò è attualmente possibile con l'introduzione delle tecniche di chirurgia refrattiva per la correzione della miopia e dell'astigmatismo.
La chirurgia refrattiva agisce modificando la forma della superficie anteriore dell'occhio, attraverso una delle numerose tecniche micro-chirurgiche.

Attualmente esistono numerosissimi interventi per correggere chirurgicamente i difetti refrattivi.
- PRK usata da piu di 25 anni in italia
- LASIK usata da piu di 20 anni in italia
- INTRALESE ultima generazione usata da fine 2007 e 2008 ancora poco usata dai centi laser

Tutti questi interventi consentono di eliminare (o per lo meno di ridurre notevolmente) la dipendenza dagli occhiali o dalle lenti a contatto.

Come le lenti a contatto sono in grado di ridurre al minimo o di abolire, le alterazioni delle dimensioni delle immagini, le modificazioni dell'ampiezza del campo visivo, e gli errori di parallasse.

Sono particolarmente indicati in caso di anisomCOMetropie e di intolleranza alle lenti a contatto, o quando l'utilizzo degli occhiali non consente di svolgere le proprie normali attivitè.

Nessuno degli interventi di chirurgia refrattiva può consentire di migliorare la visione pi� di quanto si possa ottenere con delle lenti a contatto.

L'intervento è in grado di correggere solo il difetto di focalizzazione.

Se la vista è abbassata anche per altre ragioni.

Come agisce il laser? In paritcolare in cosa consiste la PRK LASIK E INTRALSER:
PRK:
Al paziente viene richiesto di sdraiarsi sul lettino sotto al laser; viene instillata qualche goccia di collirio anestetico; poi viene rimosso lo strato più superficiale di cellule che ricoprono la cornea per esporre lo strato sottostante all'azione del laser: al paziente viene poi richiesto di fissare una luce rossa e l'operatore esegue il trattamento laser vero e proprio che dura dai 30 ai 60 secondi circa.
Alla fine viene applicata una lente a contatto "terapeutica" che rimarr� in sede alcuni giorni.

LASIK:
La prima consiste nell'eseguire, con uno strumento chiamato "microcheratomo", un cosiddetto "taglio lamellare" sulla cornea cioè nel tagliare un sottile strato semicircolare di tessuto superficiale (per un diametro di circa 9 mm ello spessore totale della cornea); esso viene poi sollevato e aperto come fosse la pagina di un libro. (IO HO FATTO QUESTA LA LASIK)

INTRALSER:
Uguale alla lasik ma il lembo cornale viene tagliato da un laser.

Quali sono i riischi della chirugia refrattiva? Rischi, complicanze,problemi gravi e meno
- CHERATITI
- INFENZIONI DEL LEMBO
  ..SABBIA DEL SHARA (microbo che attacca la corna)
- OPACITA CORNALE
  ..OCCHIO SECCO
- ECTASIA
Ce ne sono molti altri che non ho menzionato, leggere sempre il consenso informato.

Attualmente tali problematiche sono rare ma cmq esistono, al paziente viene somministrato un consenso informato da leggere e riconsegnare prima di essere operato.
PARLIAMO DEL MIO CASO IN SPECIFICO:
Questa mia testimonianza e' un intervista rilascia da me personalmente al sito www.malavista.it pertanto si tratta di un esperienza del tutto personale.

Inoltre da tale testimonianza rilasciata a tale sito la situazione ad oggi e' migliorata tanto e sintomi accusati da tale testimonianza sono cmq scomparsi o cmq si sono molto ridotti non mi danno nessun probema ad affrontare la vita quotidiana come stare al pc o guidare o leggere - questa e' la mia testimonianza rilasciata a malavista.it
Non si tratta dunque di una copiatura ma di un esperienza personale.

Carissimi amici e lettori, mi chiamo Alessandro, ho 25 anni e vivo a Roma. Da quando ero bambino ho una forte ipermetropia astigmatica che mi ha portato all'uso di occhiali spessi e lenti a contatto.
Per 10 anni ho fatto uso di occhiali e lenti a contatto senza grossi problemi, ma stanco di portarli mi sono deciso ad operarmi.
Mi sono detto orami sono grande, orami siamo nel 2008, i laser sono di ultima generazione, è un intervento di routine.
Ho letto molto su internet, ho letto anche su questo sito e prima di fare l'intervento mi sono messo anche in contatto con Fabio, ma ormai mi ero deciso l'intervento volevo farlo.
Ho fatto la visita pre-operatoria presso il centro XX di Roma e sono stato visitato dal Dott. YY che subito mi tranquillizzò dicendomi che al massimo avrei potuto avere un residuo di 0.60.
Non ci potevo credere!
Partivo da una gradazione elevatissima + 6,50 occhio dx e + 7,00 a sx. Un residuo massimo di 0,60 penso sia un sogno.

Ho letto molto sulla chirurgia refrattiva ed ero consapevole del fatto che qualche problema si sarebbe potuto manifestare. Il 12 marzo 2008 la mia vita cambi�, dopo una LASIK di ultima generazione.

Alle ore 11:30 sono entrato in sala operatoria agitato e molto contento. Ad operarmi fu il Dott. YY con un ortottista, il Dott. ZZ. Dopo 40 minuti tutto è finito, avevo gli occhi arrossati ma dissi: "che me ne frega la mia vita ora cambierà sicuramente!" e vi assicuro che fù proprio così, ma in PEGGIO!

Da subito mi vienne diagnosticato un occhio secco e un epitelio a scacchiera all'occhio dx tale da causarmi una visione sfocata e non nitida.

Ho ricevuto una cura di vari colliri, antibiotici e lacrime artificiali che ancora oggi metto circa dieci volte al giorno.

Non riesco piu a guidare o a leggere. In queste condizioni ho dovuto abbandonare gli studi a 7 esami dalla laurea.
Ho difficoltà di orientamento in luoghi che non conosco. Se utilizzo il pc per molto quando non guardo lo schermo vedo tutto sfocato e a volte mi sembra di impazzire.

Se chiudo l'occhio sx (quello rimasto sano) con il dx vedo tutto sfocato, tutto piccolo e a volte anche sdoppiato. A volte piango e mi dispero perchè sono sicuro che tale situazione non finirà mai.
Forse non ero idoneo a operarmi...

Ovviamente ho fatto molte visite dallo stesso dottore che mi ha operato che attualmente tende pian pianino a snobbarmi dicendomi di aspettare, aspettare e aspettare, ma aspettare cosa? I tempi di recupero post lasik sono molto brevi in caso di riuscita, massimo un mese.

Vorrei che la mia esperienza e la mia testimonianza servisse a tutti quelli che pensano di fare l'operazione che sia lasik o prk o intralser. Gli occhi sono solo due, teneteveli stretti e buoni. Non vi dico di non operarvi perchè ci sono anche tanti casi riusciti bene ma sicuramente di affidarvi a persone esperte e comunque di fare più visite pre-operatorie e sentire il parere di più medici.

Sicuramente non mi fermerò a questo sito che ringrazio con tutto il cuore per avermi dato spazio. Inzierò a breve la mia vera battaglia contro questi chirurghi se cosi vogliamo chiamarli, e contro chiunque banalizzi questa operazione.

Vi lascio con una domanda: come si può rovinare la vita di un ragazzo di 25 anni?

 
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