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CONDOTTA DELLO SCIATORE SORPRESO DALLA VALANGA
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COMPORTAMENTO DEGLI
SCAMPATI ALLA VALANGA
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CONDOTTA DELLO SCIATORE SORPRESO DALLA VALANGA
- Cercare di salvarsi all'infuori della valanga;
- tentare di aggrapparsi ai cespugli, a blocchi rocciosi e simili, lasciando passare la neve in movimento;
- aprire gli attacchi degli sci, sbarazzarsi dei bastoni e
forzarsi di tenersi alla superficie della valanga, agitando braccia e gambe come per nuotare;
- tenere chiusa la bocca;
- al momento in cui la valanga si ferma, allungare il corpo verso l'alto con tutte le forze, braccia riunite in avanti,
all'altezza del capo.
COMPORTAMENTO DEGLI
SCAMPATI ALLA VALANGA
- Segnare i punti dove il travolto o i travolti sono stati scorti l'ultima volta (punti di scomparsa), eventualmente la traccia d'entrata nella valanga;
- nel caso in cui vi sia pericolo di nuove valanghe un uomo di guardia in posizione sicura, con il compito di avvertire la squadra di soccorso dei mutamenti che fossero
sopravvenuti nel la situazione (altre valanghe, ecc.); i soccorritori
useranno il cordino da valanga, o apparecchi di ricerca rice-trasmittenti;
- riflettere sul punto in cui possono trovarsi gli scomparsi:
- con grande probabilità il travolto si troverà nello direzione
della valanga a valle del punto della scomparsa;
- se vi sono più travolti, essi si troveranno press'a poco
nella medesima formazione che avevano al momento in cui furono travolti
dalla valanga;
- ineguaglianze del terreno possono aver mutato gli intervalli iniziali fra
i travolti;
- procedere metodicamente alle ricerche nel cono d'accumulazione della
valanga, ossia:
- iniziare le ricerche, partendo dal punto di scomparsa e seguire la
direzione della corrente fino al termine della valanga . Rivolgere particolare attenzione al punti
pianeggianti, agli ostacoli e al bordo della valanga;
- continuare le ricerche sui lati della valanga, ramificazioni;
- estendere infine le ricerche, sugli altri punti del cono della valanga, compreso eventualmente la zona di scivolo;
- esplorare la superfIcie della valanga allo scopo di vedere parti del corpo dello sciatore travolto, abiti,
cordini rossi ed oggetti d'equipaggiamento.
Mettersi in ascolto. Segnare i posti ove viene rinvenuto
qualcosa e mettersi immediatamente al sondaggio accurato di questa
zona, servendosi di bastoni da sci (dopo aver levato l'impugnatura o la rotella),
della parte posteriore degli sci, se non si disponga di sonde;
- mandare una staffetta al più vicino posto di soccorso con rapporto scritto, contenente data, ora, luogo
d'incidente, numero dei travolti ed elenco dei propri mezzi di
salvataggio. I rimanenti continuano le ricerche;
- sondaggio sistematico con i mezzi disponibili;
- generalmente si comincia con un sondaggio sommario e, solo
quando questo non dà il dovuto risultato si procede al sondaggio sistematico
minuzioso. Disponendo di sonde, limitare eventualmente i sondaggi a
profondità di due-tre metri, specialmente se si tratta di sondaggio
sommario;

- In caso di presenza di cane addestrato, dare a questo la
priorità di ricerca, avendo cura di non sporcare, in vista di
ciò, l'area di ricerca: cartacce, mozziconi di sigaretta e tracce d'urina altererebbero il senso olfattivo del cane;
- se la ricerca con i cani addestrati e con le sonde non ha successo, si potranno scavare trincee nello zona delle ricerche.
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T= punto di travolgimento F= tentativo di fuga S= punto di
scomparsa |
1= orlo zona di arresto 2= nelle curve 3= a monte di
ostacoli (rocce, alberi ecc.) 4= nelle depressioni,
avvallamenti |
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