RESOCONTO DA NEW YORK
di Salvo Grasso

Data: 15 MARZO 1999

Le impressioni di Salvo, al suo ritorno da New York...
Per leggere la precedente corrispondenza con Salvo, con le informazioni inviategli prima della partenza per NY, click QUI.

Ciao Roberto,
e allora eccomi qui a provare a raccontare ciò che ho raccolto in questo breve ma intenso viaggio a NYC...
Facendo riferimento a quanto mi hai scritto prima della mia partenza per NY, ti invio le mie impressioni...
Tu mi avevi scritto: "Il mio parere è che vi sia molta speculazione sulla pericolosità della città, almeno per quanto riguarda Manhattan.   Non abbiamo mai visto tante pattuglie della polizia come a NY... praticamente una ogni 2 isolati..."
Devo dire per questo che per fortuna non ci è capitato niente che avesse a che fare con questi discorsi...
Devo anche dire che il giorno prima di partire in tre diverse zone della metropolitana ci sono stati altrettanti episodi di delinquenza, e tutti di mattina!
L'unica cosa  "sgradevole" ci è capitata solo proprio al nostro arrivo.
In breve è successo questo: appena arrivato su JFK e un po' rintronato dal casino che c'era, di notte verso le 23, siamo andati dietro ad uno che aveva un tesserino "giallo" con una pseudoscritta tipo "official taxi etc. etc...".
Lo abbiamo seguito sull'ascensore (sembrava tranquillo e "sistemato") e appena usciti sull'atrio di una delle tante uscite aveva una macchinona nera con un mega cofano e ci invitava a salire, al che ho detto a Cristina di andarcene che non mi piaceva proprio e lo abbiamo lasciato sul posto, e siamo ritornati sui nostri passi.

Nota: Ti avevo anche avvisato...

Lui, senza colpo ferire, è tornato indietro con noi si è preso lo stesso ascensore e si è di nuovo mischiato nel casino dell'aereoporto...
Subito dopo ci ha provato un altro tizio "spagnoleggiante" ma l'ho mandato gentilmente a quel paese e ci siamo messi su un bel taxi GIALLO...
Come inizio non c'era male mi son detto, per non parlare del fatto poi che il tassista comincia a sfrecciare a sinistra (e soprattutto a destra!!) nelle stradone bagnate di NYC ecco a quel punto ho pensato: sono in AMERICA !!!!!

Nota: I taxisti di NY sono proprio famosi per l'incredibile disinvoltura (per non parlare di incoscienza) con cui affrontano il traffico...
Pensa che nel 1998 ci siamo sorbiti una vera e propria battaglia tra il nostro taxi e un altro, a colpi di sorpassi e tagli di strada (non in velocità, ma in colonna), solo per una mancata precedenza (che tra l'altro nessuno rispetta negli ingorghi che si formano all'ingresso dei tunnel o ponti che collegano il resto della città a Manhattan)...

Per fortuna,  senza incidenti (!) ci ha portati sulla 29a al nostro hotel e a parte quest'episodio strano iniziale, il resto è andato tutto davvero ok...
Per quanto riguarda il tempo, è stato relativamente clemente... Il fatto che è piovuto appena due pomeriggi su 10 è stata una bella fortuna... C'era freddo intorno alle prime tre unità centigrade, ma con un bel giubbotto a piume d'oca si andava decisamente bene e poi c'erano le pompe di calore che ti facevano sudare se non ti toglievi il giubbotto entrando in un locale, come pure in albergo che (ricordo che mi dovevo spogliare già prima di mettere piede in camera...
All'Hotel CARLTON, sulla 29a strada, ci siamo trovati bene, anche se duecentomila per una doppia sono sempre tanti...
Il costo del taxi dall'aeroporto è stato di 30 $ più 3,50$ di pedaggio ponte.
Una cosa che vorrei segnalarti utile da dire ad altri è il citypass, una sorta di multibiglietto ("the ticket to the city's best attractions at half the price") che consente di accedere all' Empire, Intrepid Sea Air Space Museum, MET, MOMA, Top of the World Trade Center, American Museum of Natural History...
Ed è vero, risparmi un sacco di soldi... ho anche scoperto che esiste pure a San Francisco, Seattle e Boston...

Nota: Si, è molto comodo, anche se devi soggiornare almeno una settimana, per potere visitare tutto. Se capita come nel nostro caso, di fermarti solo un paio di giorni, giusto per rinfrescarsi un po' la memoria, non è il caso.

Conviene anche fare i biglietti settimanali per i mezzi pubblici ...
Certo NY ci è parsa cara nel complesso, ma penso sia dovuto soprattutto alla debolezza dell'Euro e non tanto per i prezzi in se, che parevano accettabili...
Resta comunque una città affascinante e terribilmente... grande! In ogni senso...
Puoi inserire il mio indirizzo sulle tue pagine, per potere scambiare informazioni con altri appassionati di viaggio.

Salvo Grasso
GSD <[email protected]>

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