Data: 12 FEBBRAIO 1999
L'ultima volta abbiamo prenotato un appartamento direttamente via Internet. L'indirizzo è questo: http://www.travelbook.com/ Come potrai osservare, a volte si spende meno per un piccolo appartamento in centro, piuttosto che per una camera d'Hotel prenotata in agenzia turistica in Italia. Noi poi, siamo stati costretti a prendere un appartamento perchè abbiamo 3 bambini e a New York, non trovi nessun Hotel disposto a metterti 5 in camera. L'esperienza è stata esaltante, con due camere da letto, cucina con divano letto e bagno, in pieno centro, di fianco al Rockfeller Center, a soli 100 metri dalla 5a strada. Abbiamo vissuto 4 giorni da veri newyorchesi, mangiando all' italiana, seduti al tavolo di fronte alla finestra che dava sui grattacieli illuminati. Però, se andate in due, ti conviene spulciare Internet e troverai alberghi più che decorosi a prezzi invitantissimi. Noi odiamo le agenzie turistiche, che utilizziamo solo per i biglietti aerei e il noleggio auto (le auto affittate direttamente in USA ci sono costate un poco di più, anche se non ho ancora verificato tramite Internet, e comunque, a NY la macchina è assolutamente da sconsigliare). Quindi, il nostro consiglio è di prenotare tramite Internet, utilizzando la carta di credito (subito non ti viene addebitato nulla e puoi disdire la prenotazione con poco anticipo. Solo alla tua partenza per tornare a casa, ti verrà addebitato il costo della camera). L'importante è che poi tu ti sappia districare bene con la lingua perchè, proprio a NY quest'anno ci avevano perso la prenotazione e abbiamo utilizzato la copia che ci eravamo fatto mandare a suo tempo tramite e-mail e comunque abbiamo dovuto discutere un attimo... Non ti spaventare, perchè ad Orlando, due settimane prima, al Motel prenotato sempre tramite Internet, non abbiamo avuto nessun problema e la prenotazione era regolarmente presente alla Reception. Per trovare informazioni, credo sia sufficiente digitare su Altavista: "hotel+new york" e dovresti avere una buona base di partenza per la tua ricerca, ma anche nell'indirizzo che ti abbiamo dato all'inizio, puoi trovare qualcosa di buono.
Andrò a brevissimo a vedere a quell'indirizzo.... Non bisogna avere "paura" a dar via carte di credito?
Io l'ho spedita due volte (una per Orlando e una per NY), e a tutt'oggi non ho avuto nessuna sgradita sorpresa. Anch'io ho delle remore in proposito, ma negli States, tutti utilizzano la propria carta di credito via Internet. Al limite, puoi mandare il numero di carta di credito via FAX, in quanto trovi sempre anche il numero di telefono apposito.
Qua i miei dubbi sono più legati alla zona in cui potrei capitare.....se scelgo un Hotel via internet senza sapere dove vado a finire? Nel senso che potrei trovare qualcosa di economico, ma in pieno quartiere in cui alla sera c'è il coprifuoco...
Guarda che a Manhattan, nell'area di Mid Town (circa dalla 35a alla 58a), sono tutti uffici, negozi, appartamenti e alberghi, per cui di problemi non ne abbiamo mai avuti. Anche in altre zone non vi sono problemi, almeno per quanto riguarda gli orari normali, cioè fino a circa mezzanotte, l'orario in cui un turista se ne va a letto se la mattina seguente vuole partire per tempo a visitare la città. Se poi siete amanti della vita notturna, non possiamo aiutarvi perchè noi non abbiamo mai effettuato questo tipo di esperienza e non ho alcun dato da offrirvi. Il mio parere è che vi sia molta speculazione dei Media sulla pericolosità della città, almeno per quanto riguarda Manhattan. In tutti i nostri viaggi non abbiamo mai visto così tante pattuglie della polizia come a NY... Praticamente una ogni 2 isolati... Per inciso, sempre a mio parere (non vi sono mai andato e mai mi sognero' di andare), Napoli è dieci volte più pericolosa. Le statistiche che vengono date in TV, peraltro opinabili, non tengono mai conto che NY è una città di molti milioni di abitanti, per cui, se si fanno i debiti raffronti, in altre città più piccole la media di crimini per abitante è infinitamente superiore. Per il resto, è chiaro che si devono usare l'attenzione e le accortezze che qualunque persona di buon senso deve adottare quando si trova a visitare una metropoli che non conosce. Sempre per quanto riguarda gli Hotels, ricordati sempre che anche in molti alberghi lussuosi, le camere saranno tutte abbastanza spartane, con solo il letto matrimoniale (normalmente nei Motel i letti sono sempre due di tipo "middle size"), antiquate e con un livello qualitativo inferiore a quelli delle altre città.
Americane?
Ovvio. In America anche il più piccolo Motel ha uno standard superiore, per certi versi, ai buoni Hotel nostri, ma a NY il rapporto qualità prezzo è proprio molto simile a quello, ad esempio degli Hotels di Roma. E poi, almeno per quanto riguarda la nostra esperienza, le camere sono situate in edifici abbastanza vecchi, per cui, almeno per gli Hotels normali, questi risentono di alcuni acciacchi d'età (parlo di Manhattan, l'unico luogo dove è indicato effettuare la visita, perchè negli altri quartieri non c'è praticamente nulla da vedere, che noi sappiamo). Inoltre i prezzi sono comunque sempre i più alti in assoluto d'America, come pure le tasse, che devi sempre aggiungere al prezzo in dollari (se non erro, il 12,5% a NY).
Il cambio? Le cose che conviene comprare e dove?
Per quanto riguarda il cambio, portatevi meno soldi (già cambiati in dollari) possibile, in quanto con la carta di credito è praticamente possibile acquistare anche un pacchetto di caramelle. Poi si deve solo sperare che nel frattempo il cambio euro/dollaro non effettui variazioni vistose al rialzo come lo scorso anno quando siamo partiti a lire 1740 e al ritorno eravamo a 1800 con conseguente spesa superiore al preventivato sulla carta di credito. Per quanto riguarda gli acquisti, non amiamo molto acquistare all'estero, fatto salvo articoli sportivi (scarpe da basket o magliette e felpe). I prodotti elettronici sarebbero veramente convenienti, ma poi in Italia non è possibile usufruire della garanzia, per cui il rischio è troppo alto, oltre al fatto che in alcuni casi è bene verificare la compatibilità con lo standard europeo (PAL per gli apparecchi inerenti la televisione, altri standard per quanto riguarda, ad esempio i giochi CD della SONY PLAYSTATION).
E poi... Consigli su errori da evitare... (puoi dirmi anche cose che ti sembrano ovvie, non ho molta esperienza di viaggi) oppure, cose da fare assolutamente... E' opportuno che ti dica che ho 28 anni e la mia ragazza 24... Non possiamo spendere tanto ma vorremmo vedere tanto (ma va?!!).
Innanzitutto mi devi dire quando partite e quanti giorni volete stare (la prima volta, almeno 4 notti sono il minimo indispensabile). L'ideale sarebbe Giugno, perchè le tariffe sono medie e il clima accettabile, mentre Luglio e Agosto sono spaventosamente cari e veramente caldi. Vi sono molti parametri da prendere in considerazione, anche per la spesa. NY è carissima, se non vi accontentate di MC DONALD'S (che a noi piace tantissimo). Poi dipende da cosa andate a vedere (ad esempio, le Torri gemelle sono imperdibili, ma il biglietto è di circa 25.000 lire a testa, come pure per l'Empire State Building). Mandatemi una E-mail in cui specificate quanti giorni intendete fermarvi e qualche altro elemento per aiutarvi.
La partenza dovrebbe essere il 25 febbraio, per dieci giorni. Considerando che arriviamo a NY (JFK) verso le 22 (ore locali), dove stare la prima notte, senza viaggiare con le valigie di notte?
Aiuto!!! Non vorrei scoraggiarvi, ma il clima di quei giorni, normalmente è pessimo, almeno per quanto riguarda il freddo. Magari non pioverà (speriamo), ma comunque non portatevi delle magliette!!! Inoltre, credo che il Central Park, bellissimo e affollato d'estate, non sarà poi così attraente. Anche per quanto riguarda la visita alle torri gemelle o all'Empire, accertatevi che la giornata sia limpida, altrimenti, con la foschia e la pioggia, non si vede nulla e non vi fanno uscire fuori sulla terrazza. Per l'orario di arrivo, quello non sarebbe un problema, dal momento che fuori dall'aeroporto i taxi girano in continuazione e a quell'ora, sicuramente dimezzerete quasi i tempi di accesso a Manhattan, solitamente vicini ai 50 minuti (di giorno col traffico). Se avete già la prenotazione dell'Hotel, vi ci fate portare ed è tutto ok. Attenzione perchè il costo del taxi è salato e spessissimo il taxista prova a fregarvi più del dovuto. Non so se funzioni anche di notte, ma noi, all'aeroporto di NEWARK, sette mesi fa, avevamo fatto la fila per il taxi (attenzione, solo quelli GIALLI sono i taxi ufficialmente autorizzati!!!) e un addetto che sostava per organizzare le partenze con i taxi, dopo averci chiesto dove dovevamo andare, ci ha lasciato un foglietto con la cifra presunta che avremmo dovuto spendere per arrivare in quella zona (Manhattan è divisa in fasce concentriche con diversi addebiti a seconda della distanza) e all'arrivo, alla richiesta del taxista di circa 46 dollari (se non ricordo male), gli abbiamo fatto notare che sul biglietto vi era scritto circa 38. Quindi abbiamo pagato solo quella cifra. Questo è successo di pomeriggio, per cui ignoro se anche al Kennedy vi sia questo servizio e se funzioni anche di notte. Si potrebbe prendere anche l'autobus, che con pochi dollari porta in centro a Manhattan, ma noi avevamo anche i bambini e non potevamo certo sballottarli ulteriormente. Nel vostro caso, ad impedirvelo è sicuramente l'orario di arrivo. Teoricamente, se arrivate in orario e prendete il taxi, in albergo dovreste giungere intorno alla mezzanotte, probabilmente anche un attimo prima, perchè il ritiro bagagli è veloce e anche agli sportelli immigrazione, a quell'ora, vi sarà pochissima gente. Comunque non voglio complicarvi la vita e a mio parere, per essere la prima esperienza e dato il periodo di bassa stagione, forse vi conviene prenotare volo e albergo inclusi (non ascoltando però il tizio dell'agenzia che dice di prendere Hotel famosi perchè gli altri fanno schifo... Tanto lui quasi sicuramente non è mai stato a NY e non sa di cosa parla, o comunque penso abbia interesse a darvi gli Hotel che a catalogo costano maggiormente). Prenotate tranquillamente un Hotel che si trovi tra la 45a e la 58a, possibilmente vicino alla Madison avenue, alla Fifth avenue o alla 6a. Se mi fate sapere quali hotel vi offrono, vi do qualche indicazione ulteriore. Riassumendo, se trovate una camera per cui vi chiedono circa 100.000 a testa (meglio se 70/80, non abbiate paura di scegliere il meno caro di quelli offerti) per notte e non volete crearvi pensieri, prendetela, altrimenti visionate in Internet come vi ho spiegato la volta scorsa.
Sai come sapere che tempo c'è a NY in questo momento via internet?
Trovi moltissimi indirizzi digitando sui motori di ricerca: "weather".
A noi piace un pò di tutto, dalla cultura al naturalismo, al divertimento in genere... Certo, i must di NY vorremmo saperli.....
Imperdibile il Museo di storia naturale, il Guggenheim (più che altro per la costruzione in se), la visita alle Torri gemelle o all'Empire, una passeggiata al greenwich village (carinissimo), Central Park (anche se in febbraio, come già detto, non sarà sicuramente al top), l'interno della Trump Tower (kitch da morire, ma grandioso), il negozio di F.A.O. Shwartz (giocattoli a perdita d'occhio), il Metropolitan Museum (almeno un giorno di visita per vedere tutto, ma dentro trovate anche il self-service, come pure al museo di storia naturale), la classica camminata in Fifth avenue, soprattutto dalla 37a fino a Central Park), Chinatown (molto più vera di quella di S. Francisco, anche se piccolissima), una sera a teatro (se masticate molto bene l'inglese) in uno degli innumerevoli locali della Broadway (attenzione perchè per molti è già tutto esaurito e per altri è necessario prenotare), il centro dei concerti (ora mi sfugge il nome, ma è famosissimo e si trova circa all'altezza della 80a, vicino alla Broadway). Inoltre, ma non siamo mai andati, potreste andare sull'isola della statua della libertà (ma dicono non sia granchè) e allo Zoo di NY (pare sia veramente bello). A piedi abbiamo girato tutta Manhattan, fino a Battery Park e al Ponte di Brooklin, ma tutte e due le volte, eravamo in Giugno ed era piacevole passeggiare al caldo. Per quanto riguarda i musei, trovate gli elenchi su tutte le pubblicazioni per turisti, mentre per la vita notturna, come già detto, non possiamo aiutarvi. Fate pure un salto al Rockfeller Center (e se passate dalla 49a, a cavallo tra la fifth avenue e la 6a avenue, salutateci il nostro appartamento al Radio City Apartments al numero 142 west.) dove dovrebbe essere attiva la pista di pattinaggio, come pure al Madison Square Garden (attenzione, orari di visita piuttosto ristretti) o al Financial District, dove all'uscita degli impiegati di Wall Street (almeno in estate) si può assistere allo spettacolo tutto americano delle segretarie con eleganti tailleur e SCARPE DA GINNASTICA. La metropolitana non l'abbiamo mai presa, non per paura (credo che quanto abbiamo vissuto in quella di Parigi, sia irripetibile), ma solo perchè non ne abbiamo mai avuto l'occasione, dal momento che i taxi sono molto più comodi, per spostarsi all'interno della città e sono molto meno cari, in proporzione, di Roma o Milano. Per quanto riguarda le manifestazioni e gli eventi particolari, è necessario fare incetta di opuscoli che si trovano ovunque nelle hall degli Hotel (in USA si può tranquillamente entrare nelle hall dei grandi Hotel anche senza esservi domiciliati). Per lo shopping, molto reclamizzato sulle guide per turisti, noi, nel nostro primo viaggio ci eravamo recati in alcuni dei negozi indicati come ideali per fare ottimi affari, ma non avevamo trovato alcun riscontro positivo. Molto meglio acquistare un paio di magliette nei negozi del centro e poco più...
Sai, a volte ti senti dire: "Ma come, sei andato a XXX e non sei passato da YYY..."
E' vero, ma i gusti sono molto soggettivi ed è comunque impossibile vedere tutto in poco più di una settimana. Le indicazioni che vi abbiamo dato sono relative alle nostre esperienze e, in quanto tali, opinabili... Potremmo anche indicarvi un piccolo museo dell'olografia in uno scantinato vicino a little italy (che poi ormai non esiste nemmeno più), ma probabilmente sarà già chiuso e comunque risente troppo dei nostri gusti personali, come pure alcuni locali dove abbiamo mangiato gomito a gomito con gli impiegati degli uffici, nell'ora di pranzo, ma ne troverete pure voi di simili, se solo vi guardate attorno. Oppure potremmo consigliarvi la casa di Washington Mews dove l'autore di "Martin Mystere" ha collocato la residenza del nostro personaggio preferito, proprio tale e quale, all'esterno, a quella del fumetto, ma anche in questo caso si tratta di "must" solo per alcuni. Un altro (scontato) consiglio è quello di non avventurarvi a bere il caffè, veramente schifoso, anche se ve lo spacciano per ristretto (tazza da tè) e all'italiana... Portatevi inoltre da casa una scatoletta con le zollette di zucchero, perchè quello USA è solo un dolcificante, e per giunta cattivo. La cioccolata calda (!!!) è discreta, anche se ustionante!!! Il thè, se accompagnato dal NOSTRO zucchero, è buono (e anch'esso ustionante). Il succo d'arancia è favoloso e a colazione prendete pure le "scramble eggs" con pancetta e salsiccia. Il problema sono (almeno per noi), le fette di pane dolci con il succo d'acero. Molto meglio un bel panino fatto con la baguette al formaggio e prosciutto cotto, alla francese. Nei cosiddetti ristoranti italiani (i cuochi sono asiatici, quando va bene), si mangia male e soprattutto si spendono cifre folli. Forse, in quelli veramente d'elite (ma credo che in pochi si possano permettere di spendere 150/200 mila lire a testa per una cena) si mangia bene, ma per chi ama MC DONALD'S, gli Stati Uniti sono il Paradiso e dunque non c'è bisogno d'altro. Al limite un PIZZA HUT, anche se la pizza ha un sapore diverso, dato dal pomodoro e da alcune spezie che inseriscono di loro iniziativa... Comunque, a noi piacciono pure così, compresa quella con la salsiccia, (chissà perchè la chiamano "italian sausage"?) con i semi di finocchio all'interno. Per mangiare, se volete spendere poco e vi accontentate, entrate in un market, praticamente uno ogni isolato, e troverete un sacco di panini in cellophane, col solo difetto di essere piuttosto freddi. Inoltre, in molti piccoli market (peraltro molto interessanti e d'atmosfera), potete trovare molte pietanze calde (alcune, all'apparenza discretamente appetitose) in contenitori stile self-service, da cui attingere per farsi confezionare un pacchetto. Noi, avendo la cucina in appartamento, non li abbiamo mai provati, ma forse non sono male. E poi vi sono molti locali in cui è possibile mangiare una bella bistecca alla griglia con patatine per una cifra accettabilissima. Anche questi locali sono molto presenti in tutta l'area turistico-lavorativa di Manhattan. L'esperienza di venire serviti da una cameriera munita del grembiulino bianco e la crestina sui capelli, oltre all'immancabile bloc-notes per gli ordini, è favolosamente "da film". L'unica cosa veramente sgradevole di NY, almeno d'estate, sono gli innumerevoli venditori abusivi di magliette, orologi e simili, che si possono trovare praticamente ad ogni angolo delle strade, oltre alla pioggia e alle nuvole basse, che intristiscono i grattacieli e rendono questa città simile a tante altre. Per il resto, e credo si sia capito, siamo da sempre innamorati di New York, per cui le nostre impressioni possono essere anche un tantino sopra le righe... Resta comunque il fatto che questa è una città unica al mondo, che non conosce mezze misure: o la si odia, o la si ama. Speriamo di esservi stati ulteriormente utili. Al vostro ritorno, poi, ci piacerebbe sapere com'è andata.