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Helsinki 1999
DANZA
Premessa
Era difficile prevedere l'esito della competizione. Per la prima volta c'era la possibilita' che la danza riservasse delle sorprese: il podio non sembrava gia' stabilito in partenza.
La coppia italiana, Fusar Poli/Margaglio, si era trovata
a lottare con la seconda coppia russa, Lobacheva/Averbuk, per il terzo posto
agli Europei di Praga, finendo poi quarta tra l'indignazione del pubblico
e di molti addetti ai lavori. Nella finale delle Champions Series, a San
Pietroburgo, la coppia lituana, Dobriazko/Vanagas, giocava quasi in casa
e tra gli applausi del pubblico russo aveva pattinato in una sorta di stato
di grazia. Presentando un programma a dir poco perfetto era sorprendentemente
riuscita a superare la coppia italiana.
A Helsinki sarebbe poi stata presente anche la coppia canadese, Bourne/Kraatz,
che partiva dal terzo posto dei mondiali dell'anno precedente.
In quest'occasione non bastava cercare di salire di posizione, era
necessario anche guardarsi alle spalle, Barbara e Maurizio ne erano consapevoli
ed erano pronti a dare battaglia.
Un'altra coppia arrivava a Helsinki piena di speranze. Si
trattava di quella formata da Marina Anissina e Gwendal Peizerat. Europei
e Champions Series li avevano visti dietro la consolidata coppia russa formata
da Anjelica Krilova e Oleg Ovsiannicov, ma spettava a loro la vittoria morale
delle due competizioni.
1° DANZA OBBLIGATORIA
Una strana classifica
Nella prima danza obbligatoria Barbara e Maurizio sarebbero
scesi in pista subito dopo Krylova e Ovsiannicov e prima dei Lituani. Il
sorteggio certo non aveva giocato a loro favore. Prima della loro discesa
in pista la classifica rispetta le previsioni: primo posto per Krilova e
Ovsiannicov, secondo posto per Lobacheva e Averbuk.
E' il momento, la battaglia comincia. Lo sguardo di Barbara e Maurizio e'
intenso mentre si preparano a eseguire il loro Paso Doble. I costumi rossi
e dorati scintillano sotto i riflettori dell'Hartweel Arena. La musica comincia.
In tribuna stampa Franca Bianconi e Marco Lucchini seguono filo dopo filo
il programma della coppia italiana: "Si', stanno andando bene. Forza ragazzi!"
Questo commento non andra' mai in onda: Raitre ha deciso all'ultimo momento
di modificare la sua programmazione...
Tra il pubblico ci siamo noi, lo stomaco in subbuglio e le bandiere italiane
strette convulsamente fra le mani. Quasi tratteniamo il respiro, niente
deve deconcentrare la "nostra" coppia in questo momento. Ecco il finale...
si' sono andati bene! Esplodiamo in un applauso liberatorio. Barbara e Maurizio
sono soddisfatti, hanno dato il massimo. Ora tutto e' nelle mani dei giudici...
Sono terzi, come da programma...
Intanto in pista si riscaldano i francesi tra le ovazioni
del pubblico.
Le danze obbligatorie sono una delle competizioni meno seguite, ma durante
la discesa in pista dei francesi il pubblico presente sembrava raddoppiato:
da ogni parte dello stadio si innalzavano grida di incitamento, vere e proprie
ovazioni rivolte a Marina e Gwendal.
Fin dal primo giorno e' risultato chiaro a tutti, giudici compresi, qual'era
la coppia che aveva cercato e trovato il cuore del pubblico. Marina e Gwendal
pattinano il loro Paso Doble con grinta e determinazione tra gli applausi
generali. I loro genitori li osservano con trepidazione tra il pubblico,
alla fine del programma la mamma di Gwendal si lascia sfuggire un urlo liberatorio.
I due pattinatori si avviano ridendo verso il Kiss and Cry. Superare i Russi
nelle danze obbligatorie e' un sogno forse troppo azzardato. Krilova e Ovsiannikov
sono forti, molto forti e soprattutto fisicamente sono piu' potenti dei
francesi. Sono anche i campioni uscenti e questo nella Danza non e' cosa
da poco. Marina e Gwendal sanno tutto questo e molto altro, sanno che sara'
nel libero la vera lotta. Cosi' si siedono e aspettano di vedere scorrere
sul tabellone un giudizio che gia' conoscono. Ecco, i giudici hanno terminato
il loro lavoro. Un momento... fischi sempre piu' intensi si levano dal pubblico.
Gwendal guarda il punteggio. Seduta nello stadio sua madre sta osservando
quegli stessi numeri. "Troppo bassi!" pensano entrambi e i Canadesi devono
ancora pattinare... Il sorriso si spegne sulle labbra di Marina.
Per Barbara e Maurizio la vera battaglia comincia ora: in
pista si stanno riscaldando Margarita e Polis. Pattinano con grinta, decisi
a difendere la posizione conquistata alle Champions Series e... si' ce la
fanno. I giudici li inseriscono al terzo posto, davanti alla coppia italiana.
Diego e Francesca, la seconda coppia italiana, osservano il tabellone e
sospirano delusi: per i loro compagni di squadra la strada e' tutta in salita.
Ora e' il loro turno. Il loro programma e' incisivo e elegante. Guadagnano
una 19 posizione.
E finalmente eccoli: i Canadesi scendono in pista. Il settore
americano e canadese del pubblico e' in visibilio. Tra il pubblico Jane
Torvill e Cristopher Dean osservano con attenzione Shae-Lynn e Viktor: quest'anno
sono loro i coreografi della coppia canadese.
Il Paso Doble comincia. Sembrano in forma... il pubblico e' con loro.
Terminano con uno dei loro famosi "carrellini". Si avviano al Kiss and Cry
sorridendo. Il loro obiettivo e' noto: vogliono superare i Russi. Ecco i
punteggi...
Guardiamo incredule il tabellone. Forse e' un impressione, ma questi punteggi
sono alti...molto alti! Ecco esce la classifica e...il pubblico filo-francesi
si produce in un'ondata assordante di fischi. Bourne e Kraatz sono secondi!
Tra il pubblico la mamma di Gwendal scuote la testa sconsolata.
Questo piazzamento non e' di buon auspicio per il podio.
2° DANZA OBBLIGATORIA
Giustizia e' fatta
Ormai puo' veramente succedere di tutto. Francesca e Diego scendono fra i primi. La tensione e' alta, ma si comportano bene. Sono al 20 posto. Dopo aver visto il punteggio, raggiungono tra il pubblico Franco Pellizzola.
In pista i Canadesi. Il loro tango non sembra niente di speciale. Inoltre la giuria e' cambiata. Per il momento sono primi. Nell'ordine pattinano poi Lobacheva e Averbuk e Krylova/Ovsiannicov.
Barbara e Maurizio sono di nuovo in pista. Stessa trepidazione. Buona l'esecuzione, ma sono ancora dietro Lobacheva e Averbuk.
In pista Marina e Gwendal, sanno di dover lottare. Dopo
il risultato del primo ballo e' chiaro che i giudici non gli regaleranno
niente. Devono dare il massimo e sperare che basti. Seduti nel Kiss
and Cry alla fine del loro programma, sono sorridenti, ma la tensione e'
palpabile.
Tra il pubblico due donne, una russa e una francese si stringono per mano.
Il punteggio si fa attendere. Eccolo finalmente scorre sul tabellone. Le
due donne esultano, Marina e Gwendal si abbracciano: sono secondi, un passo
avanti verso il gradino piu' alto del podio e' stato fatto.
Ultimi sono i Lituani. Barbara e Maurizio sono tra il pubblico
insieme a Francesca, Diego e Franco. Non possono fare altro che osservare.
Il tango romantica di Margarita e Povilas non e' brillante come il Paso
Doble. Conserveranno la loro posizione? Il Team italiano scruta il tabellone...
sono sesti! Alle spalle della coppia italiana! Barbara e Maurizio sorridono.
Ecco che compare la classifica finale dopo le due danze obbligatorie. C'e'
un parimerito! Coppia italiana e coppia lituana sono entrambe al quinto
posto. La competizione e' ancora aperta.
DANZA ORIGINALE
Uno spiraglio di luce
Come al solito il sorteggio e' stato inclemente: Barbara
e Maurizio scendono prima dei loro avversari piu' diretti, i Lituani. Durante
il riscaldamento cercano la concentrazione. Il valtzer non e' certo il loro
ritmo preferito, ma sanno di avere un buon programma: la musica e' classica,
"Il lago dei cigni", ma le coreografie sono originali e di grande effetto.
Sono tesi, sanno di dover pattinare al massimo. In postazione Franca e Marco
sono pronti a seguirli.
Tra il pubblico abbiamo reclutato Americani e Giapponesi per aiutarci a
fare il tifo, vogliamo fargli sentire che abbiamo fiducia in loro, sappiamo
che non ci deluderanno.
La musica comincia, il principe e il cigno cominciano la loro danza. "Bene
questa prima parte, sono tesi, ma stanno pattinando con un buon ritmo",
commenta Franca.
La velocita' aumenta, ecco i sollevamenti finali in sequenza e sul calare
della musica la morte del cigno. Il principe adagia la sua principessa sul
ghiaccio. La musica termina.
C'e' un attimo di silenzio tra il pubblico, gli occhi sono ancora immersi
nel sogno romantico del principe del lago e del suo cigno. Poi, improvviso,
liberatorio scoppia l'applauso; come un contagio si sparge in tutta l'arena.
Barbara e Maurizio si abbracciano felici. Noi siamo tutte in piedi, comunque
vada hanno vinto la sfida con se stessi: hanno dato tutto.
I punteggi sono buoni, ma non dicono ancora niente sulla classifica finale.
La competizione e' in pieno svolgimento.
Sul ghiaccio scendono Krylova e Ovsiannicov, lei con un improbabile costume marrone-rossiccio e una rosa rossa sulla schiena. Il loro valtzer, pattinato sulla musica verdiana della Traviata, e' potente e veloce come al solito, ma che dire dell'interpretazione? Vedendoli pattinare senza musica sembra di assistere a tutto fuorche' a un valtzer! In ogni caso sono primi.
Ed eccoli, i begnamini del pubblico si apprestano a raccogliere
l'ormai abituale tributo di applausi e ovazioni. Il costume di Marina vorrebbe
ricordare una farfalla, Gwendal e' invece un principe (il suo costume ha
una certa somiglianza con le divise di un certo comandante delle guardie
reali, tale Lady Oscar...reso l'idea?).
All'inizio della stagione pattinavano sul "valtzer mascherato", ma dopo
le prime tappe delle Champions Series, con non poco coraggio, avevano cambiato
musica perche' "Troppi atleti pattinavano su quel valtzer". E' noto che
la loro ricerca va sempre in una direzione originale.
Le note del valtzer cominciano. I fili scorrono veloci sul ghiaccio e il
programma e' di grande effetto: sollevamenti innovativi, grande fluidita'
e ricerca interpretativa. Il pubblico non attende la fine del programma:
da almeno 1 minuto e mezzo sta applaudendo a scena aperta. La zia di Gwendal
agita una...campana da mucca e nonostante la sua rumorosita' gli applausi
sono tali che quasi non la si sente. Finito il programma la pista e' invasa
da fiori e pupazzi, Marina e Gwendal ringraziano il pubblico raggianti.
L'attesa sul Kiss and Cry e' breve e i punteggi parlano da soli: sono primi.
Il pubblico e' ormai incontenibile.
Shae-lynn e Viktor sono sul ghiaccio con gli applausi
tributati ai francesi ancora nelle orecchie. La musica gaelica dei "Clannad
2" li accompagna nel loro valtzer. Sono belli, splendidi nelle coreografie
di Dean. Forse il loro e' uno dei programmi piu' belli. Non che dia molto
l'idea del valtzer pero'...Il pubblico canadese li sostiene, dalla tribuna
Cristopher Dean rivolge loro un cenno di assenso.
Nel Kiss and Cry Shae-Lynn saluta Steven (Cousins) e attende. E' il momento
della verita'. I giudici pero' avevano gia' preso una decisione mettendo
i francesi davanti ai Russi e non cambiano idea. I Canadesi sono terzi.
Per Barbara e Maurizio la gara non e' ancora finita: mancano
i Lituani. Margarita e Povilas sono sul ghiaccio. La tensione e' alle stelle.
Il valtzer riempie lo stadio, ma i Lituani sembrano spenti. Si situano in
6 posizione. Il Team italiano e' in festa. Il libero decidera' delle sorti
della gara, Barbara e Maurizio sanno di avere un programma vincente, ma
non devono commettere errori.
DANZA LIBERA
Un risultato controverso
Lo stadio e' gremito. Le bandiere francesi sventolano ovunque. Tra il pubblico aleggia la certezza che questa volta saranno Marina e Gwendal a ricevere gli applausi dal gradino piu' alto del podio. Per la prima volta nella stagione la coppia francese arriva alla finale con il vantaggio di essere prima dopo la danza originale e a detta di tutti il loro libero e' inarrivabile soprattutto per i Russi il cui programma era stato ampiamente criticato nelle precedenti occasioni. Anjelica e Oleg avevano persino pensato di tornare a pattinare sulla "Carmen" (il libero dell'anno precedente) per mettere a tacere le critiche sul loro nuovo programma "tribale" che non aveva raccolto il consenso del pubblico e tutto sommato neppure quello dei giudici visto che la loro vittoria a Europei e Champions Series era stata per 5 giudici a 4. La decisione finale era invece stata quella di apportare alcune modifiche al programma e ai costumi, lasciando pero' inalterata la scelta musicale.
La mamma di Gwendal aveva passato la mattina a seguire la competizione femminile e ad aggirarsi nervosamente per lo stadio. Ridendo l'avevamo rassicurata "Non si preoccupi. il libero di suo figlio e' imbattibile!" "Anch'io la penso cosi', ma ho il cuore che mi batte fortissimo, mi sembra di non riuscire a respirare!" era stata la sua risposta concitata.
Barbara e Maurizio si sentivano tesi. Dopo il risultato delle Champions Series avevano cambiato il costume e alcuni passaggi del programma. Sarebbero riusciti a ribaltare la classifica delle Champions Series? Partivano avvantaggiati, certo, ma anche alle Champions erano davanti ai Lituani dopo le prime due prove...Non era il momento dei dubbi, ma come combatterli?
L'ultimo gruppo e' sul ghiaccio. Gli atleti si studiano. In questa finale non c'e' niente di gia' scritto...o cosi' sembra.
Primi a scendere in pista sono i Lituani. Questa volta la fortuna non e' dalla loro parte. Il loro programma e' sempre affascinante, il tocco di Dean e' evidente, ma non sembra che stiano pattinando al meglio. In ogni caso non sono all'altezza delle Champions Series e non siamo neanche in Russia...alla fine del programma Cristopher e Jane sono in piedi per applaudirli. I punteggi sono medi, del resto devono ancora scendere tutte le coppie migliori.
Sul ghiaccio si preparano i Canadesi. Anche il loro programma e' a cura di Dean. Il titolo e' "Attacco cardiaco" e sui costumi neri e' ricamato con degli strass una linea che vorrebbe ricordare un elettroencefalogramma. L'idea e' originale, ma il loro programma non e' certo all'altezza di quello dei francesi anche se forse, come esperimento e' piu' riuscito di quello dei Russi. Siamo a meta’ programma quando succede l’imprevedibile: Shae-Lyinn cade. Non e’ una caduta plateale, quasi riescono a non perdere il ritmo, ma si tratta pur sempre di una caduta. Nella danza una caduta e’… un’incognita! Non si puo’ mai sapere in partenza se i giudici ne terranno conto o meno. Basti ricordare le varie cadute di Pasha Gritschuk e Evgeni Platov durante la stagione 1997/1998 che non hanno impedito loro di conquistare il titolo Europeo. Il punto era: quella sera i giudici si sarebbero fatti influenzare dalla caduta o l’avrebbero ignorata? La risposta a questa semplice domanda significava la perdita o, viceversa, la conquista del podio per la coppia canadese. Alla fine del programma Viktor e Shae-Lynn si guardano costernati: potrebbero essersi giocati la possibilita’ di entrare in medaglia! I punteggi non sembrano rispecchiare quello che si e’ visto sul ghiaccio, ma devono ancora scendere Italiani, Francesi e Russi. Il primo posto parziale potrebbe non voler dire nulla…
Barbara e Maurizio scendono sul ghiaccio tra le urla di
incitamento del nostro settore. Costume nuovo, programma rinnovato, spirito
combattivo ai massimi livelli. Lentamente si posizionano al centro del ghiaccio,
Maurizio prende il viso di Barbara tra le mani. Barbara si inginocchia al
fianco di Maurizio e chiude gli occhi. Un vento freddo comincia a soffiare
sulla pista: E’ l’inizio della loro musica, Dracula.
In postazione stampa, Franca e Marco li osservano con trepidazione
“Ascoltiamo attentamente la musica di questo programma e seguiamoli in questo
che e’ veramente un programma con un alto contenuto tecnico.”
L’interpretazione della musica e’ di alto livello, l’intensita’ degli sguardi,
la fluidita’ dei movimenti guidano il pubblico in un regno sovrannaturale
oltre l’immaginario.
“Ecco notate questi passaggi in cui Barbara e’ su un piede solo e Maurizio
gioca con la sua gamba…e questi in cui Barbara ha le braccia intrecciate
dietro la schiena!” commenta Franca dalla sua postazione “Speriamo che i
giudici tengano conto di queste difficolta’”conclude Marco.
Nel frattempo il ritmo della musica cresce, la natura di Dracula si rivela
attraverso un morso inconfondibile di cui la sua vittima porta i segni.
Lei si ribella, cerca la fuga, ma e’ legata a filo doppio al suo carneficie.
Dracula e la sua dama volano sulla pista presi in un vortice di amore e
morte che sono ormai incapaci di fermare. Il finale si avvicina, il sibilo
del vento avvolge i due amanti, le loro braccia si intrecciano, si cercano
e si respingono fino a che la vittima diventa a sua volta carnefice mordendo
il Conte sul collo.
“Ecco che con questo ultimo morso il cerchio si chiude.”commenta Franca.
Con fatica ritorniamo alla realta’ in tempo per applaudire, insieme a Diego,
Francesca e Angelo la “nostra coppia”.
Barbara e Maurizio sono felici, salutano il pubblico con affetto.
Il loro destino sta per compiersi…
I punteggi scorrono sul tabellone e…si’! Sono davanti ai Lituani! Il quinto
posto e’ riconquistato. Clamorosamente sono, pero’, dietro i Canadesi.
Gli applausi non sono ancora terminati che gia’ ricomiciano sempre piu’ forti. I Francesi sono in pista pronti a combattere l’ultima battaglia della stagione.
In una delle tribune centrali la zia di Gwendal agita con forza la sua ormai famosa “campana da mucca”.
Le note de “La maschera di ferro” invadono dolcemente l’Arena.
Marina ha il viso coperto dalle mani mani a simboleggiare una maschera Gwendal
e’ semi-nascosto dietro di lei. Le lame cominciano a scorrere sul ghiaccio
e in un gioco di scambi di identita’ e’ ora Gwendal a indossare la maschera
mentre Marina si agrappa a lui per il primo degli inediti sollevamenti del
programma.
Marina e Gwendal volteggiano sul ghiaccio ed ecco che si apprestano ad eseguire
il sollevamento piu’ bello di tutto il programma, con una velocita’ ineguagliabile
Gwendal solleva Marina in una perfetta verticale, lei e’ appoggiata al pattino
di lui. La posizione e’ perfetta.
Il pubblico esplode e da questo momento non smette di applaudire fino al termine del programma.
Un boato scoppia quando si arriva al sollevamento piu’ famoso e fotografato: Gwendal si aggrappa alla vita di Marina, ed esegue una spaccata aerea perfetta. Come era gia’ accaduto l’anno precedente nel programma di “Romeo e Giulietta” e come gia’ si era visto con i fratelli Duchesnay, e’ “lei a sollevare lui”.
Il pubblico e’ incontenibile. Il ritmo della musica e’ scandito
dal battito delle mani. Gli occhi dei due pattinatori stringono un forte
contatto con il pubblico. Alla fine del programma tutto lo stadio e’ in
piedi.
In tribuna la mamma di Marina piange commossa, quella di Gwendal ride di
gioia.
I due pattinatori si abbracciano e si avviano al Kiss and Cry. Stringendosi le mani aspettano il punteggio. Il merito tecnico e’ basso…c’e’ spazio per i Russi.
Anjelica e Oleg si posizionano al centro per dare inizio
al programma piu’ contestato dell’anno. La musica, 4 minuti di percussioni,
inizia. I due pattinatori sono tesi: il programma dei francesi li ha messi
sotto pressione. Perdono l’unisono una, due, tre volte. Il contenuto tecnico
e’ comunque alto.
Il pubblico assiste educatamente al programma. Quando la musica ha termine
gli atleti vengono accompagnati al Kiss and Cry dagli applausi. Il punteggio
tarda ad arrivare.
Qualcuno cambia il suo giudizio. Ecco le votazioni…I fischi del pubblico
sottolineano negativamente un inspiegabile 6.0 dato nella presentazione
dal giudice Russo. I 6.0 si era abituati a vederli assegnati a Torvill e
Dean e a Gritschuk/Platov…
Il volto della mamma di Marina si rabbuia: sono uscite le posizioni.
Per la terza volta nella stagione la coppia russa batte quella francese
per 5 giudici a 4.
Il pubblico e’ attonito, alcune ragazze accanto a me piangono,
altri fischiano, molti lasciano lo stadio prima della premiazione finale.
Il podio e’ uno dei piu’ fischiati, ma tant’e’: la coppia russa porta a
casa l’ennesimo oro della stagione.