|
Prima fase (primo mese)
Obiettivo di questa fase � raggiungere alla fine del primo mese
postoperatorio un arco di movimento che arrivi fino zero-centoventi gradi. Il paziente �
generalmente dimesso dallospedale quando ha ottenuto un arco di movimento
zero-novanta gradi. E consigliabile luso della ginocchiera articolata regolabile. La
regolazione della ginocchiera � fatta dallequipe chirurgica. |
|
|
. |

|
Bike per dieci minuti. |

|
Flessione attiva, estensione passiva.
Supini su una superficie rigida, flettere la gamba facendo scivolare il tallone, estendere
passivamente per gravit�. |
 |
Seduti su un tavolo, flettere la gamba per gravit�, ed
estendere con laiuto dellarto controllterale. E proibito estendere
attivamente la gamba oltre i quarantacinque gradi. |

|
Distesi a terra, fronte al muro, appoggiare il tallone
al muro e lasciarlo scivolare in basso. Ritornare alla posizione di partenza |
|
|
|
Il recupero dellarticolarit� (ROM, range of motion) �
lobiettivo fondamentale di questa prima fase. Il paziente pu� alzarsi dal letto con
le stampelle dal secondo giorno postoperatorio. La deambulazione con carico parziale �
inizialmente appena tollerata. Aumentando gradualmente il carico si pu� aggiungere la
deambulazione normale entro trenta-quarantacinque giorni. Per deambulare senza le
stampelle il paziente deve: aver recuperato larticolarit� (zero-centoventi gradi),
non dimostrare versamento endoarticolare e non avere deficit dellestensione passiva.
|
|
|
| . |
|
Contrazioni isometriche dei muscoli quadricipite e
ischiocrurali con ginocchio flesso a gradi variabili (dieci-novanta gradi). |
 |
Elevare la gamba flessa a quarantacinque gradi la prima
settimana, trenta gradi la seconda settimana, quindici gradi la terza settimana, cinque
gradi la quarta settimana, zero gradi successivamente. |

|
Il paziente pu� estendere attivamente il ginocchio, in
posizione seduta, con le limitazioni del precedente esercizio. |

|
Flettere gli arti inferiori al petto |

|
Paziente in stazione eretta, flettere la gamba fino a
novanta gradi, mantenere per dieci secondi la posizione e poi estendere le gambe. |

|
Muscoli adduttori allenati con luso del pallone. |

|
Muscoli abduttori: distesi a terra di fianco, elevare la
gamba flessa (trenta gradi) e mantenere la posizione per dieci secondi. |
| Eseguire inoltre esercizi di stretching della
muscolatura ischiocrurale, dei glutei, degli adduttori, abduttori e del quadricipite |

|
Contrazioni eccentriche: caricare oltre i sessanta gradi
nel primo mese postoperatorio. |
| Recarsi in piscina almeno una volta a settimana e nuotare
a crawl, evitando lo stile a rana. Utile la deambulazione in acqua ad altezze decrescenti. |

|
Mappe chinesiologiche: seduti su uno sgabello, con il piede
appoggiato su una spugna o su un piccolo piano instabile, seguire le diverse traiettorie. Utilizzare
le pedane instabili e la bilancia, cercando cos� di fare acquisire al paziente una
maggiore sensibilit� neuromotoria |
|
|
|
|
|
|
|
|
|