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Poesie & canzoni scelte da Bruno Moretti IK2WQA
Eccolo qui, questo domani
di Franchi Giorgetti Talamo

Italia o morte! Si urlava forte poi,
Povera gente, senza sapere�
Fede e volont�! Ripetevate parole�
La vostra verde stagione imbrattata di nero
Per capriccio e volere di chi vi mentiva
Si cantava �Giovinezza�, ma chi la viveva?

Vi siete trovati in tanti lass� sui boschi
Per difendere insieme una nuova vita
E come la morte giocava la sua partita
E quando intorno al fuoco cantavate un coro
Inventando allegre e tristi canzoni
Non si parlava d�altro che del vostro domani

Eccolo qui questo domani,
Ma, dite: era cos� nei vostri pensieri?
Era questa la vostra speranza
Quando bruciavan campagne e citt�?
Quando l�amore chiamava violenza?
E quando � finita la guerra?
E quando mai � iniziata la pace?
E che suono ha oggi la vostra voce?

Sono caduti in tanti lass� sui boschi
Lanciavano grida, urlavano: Vita!
L�han persa loro che l�avevan capita
Liberazione? Quasi! Liberazione? Forse!
Cos� necessaria! Cos� insufficiente!
Ha fiumi impetuosi e profondi, ma fragili ponti!



L�amore racconta
di Franchi Giorgetti Talamo

Tu guardi una donna e ti esplode nel cuore
La sua pelle � pi� chiara sogni e parli d�amore
Lei ti dona il suo corpo tu la tua dedizione
Chi � capace a non fare dell�amore prigione?
Ed il suono che senti � una strana canzone
E saperla ascoltare � una lunga stagione

Forse amarla � anche un giorno ritrovarsi a parlare
Non pensare al suo corpo ma la stai ad ascoltare
Le racconti i tuoi cieli aggrappato ai suoi occhi
E ti arrivan parole che vorresti aver detto

E tu ripensi ancora a come vive questo tuo amore
Ora canta o forse no, riposa o forse no tra le mani tue

Ma l�amore racconta anche fragili fiabe
E gi� inventi le cose da imparare con lei
Doni amore ai silenzi ed � un nuovo stupore
Lei ti fruga negli occhi ma non � pi� paura
Ed esplode col sole e riposa nel cuore
Un�estate che canta un autunno che ride

E tu ripenserai a cosa � stato questo tuo amore
Ha cantato o forse no, sorriso o forse no fra le mani tue
Lettera bianca
di Franchi Giorgetti Talamo

Marted� di novembre � finita l'estate,
sta finendo l'autunno solo adesso lo vedo.
Nel mio letto una donna chiede sempre amore
non ho niente da darle, neanche un po' di dolore.

Otto mesi viaggiati in un altro universo
� l� che ho lasciato il dolore � l� che l'ho perso,
ho trovato colori che inseguivo da sempre
con un grammo di droga ho acceso la mente.

Se ne andava il futuro distaccato dal tempo,
si svegliava improvvisa a cantare la mia fretta d'amare
per rubarmi la forza e aiutarmi a scordar la fatica
di rispondere al mondo, d'inseguire la vita.

Ieri � morta Michelle � morta mentre volava,
danzando di gioia piangeva la sua felicit�;
solo ieri era con noi e le sue mani calde,
si faceva l'amore ridendo come si fa un coro.

Solitudine io ti conosco mi abbracci ogni sera,
non cercavo la tua compagnia o la tua paura,
ma ogni notte divento la scia luminosa di un sole,
ogni notte � l'inizio o la fine, non ci son pi� parole



L�ospite
di Franchi Giorgetti Talamo

Sembrava gi� morto del tutto
Quando lo trovai vicino al fiume
E certo mi prese paura
Scoprendogli accanto il fucile
Ma fu solo un breve momento
Gli vidi le labbra tentare un lamento
Poi nient�altro soltanto attenzione
Salvare un respiro che muore!

Chiss� quante notti la luce
Rimase accesa senza un rumore?
E come lo vidi dormire
L�attesa divenne orgoglio d�amore!
E venne il mattino diverso
Mi disse il suo nome, riusc� a parlare
E tremando di gioia davvero
Lo vidi di nuovo camminare!

Chiedevo: perch� col fucile?
Parlava di giorni di l� dal fiume
La voce colpiva sicura e portava altre voci
Com�era bello ascoltare!
Ma venne un mattino diverso
Rispose il silenzio. Chiamavo il suo nome!
L� sul muro il fucile non c�era
Sul fiume un respiro cantava

E muore ogni giorno il ricordo
Di una vita trovata accanto al fiume
Dove mi trovo da solo
A portare i miei giorni di l� dal fiume
Poi manca il coraggio diverso
Ti urlano gli occhi, ti guardi le mani
E rimane un respiro leggero
E un tiepido sole che non muore!

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