Aforismi 3 scelti da Bruno Moretti Turri IK2WQA

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"Religione e civiltà sono antitetiche;
la prima vuole l'autorità, l'altra la libertà;
la prima vuole la conservazione, l'altra il progresso;
la prima vuole i diritti di dio come interpretati dai preti,
l'altra i diritti dell'umanità come interpretati dall'umanità.
La civiltà avanza con il libero pensiero, libertà di parola, liberi uomini."
da "Women, Church and State: A Historical Account of the Status of Woman
Through the Christian Ages: With Reminiscences of the Matriarchate"

by Matilda Joslyn Gage, 1893.
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"I clericali sono sudditi e militi di una potenza straniera […] la nostra vittoria su dio sarà l’acclamata
rivendicazione della libertà di coscienza e del tempo della ragione sul pregiudizio."
Giuseppe Garibaldi, 1867

"Siccome negli ultimi momenti della creatura umana, il prete, profittando dello stato spossato
in cui si trova il moribondo, e della confusione che sovente vi succede, s'inoltra e,
mettendo in opera ogni turpe stratagemma propaga, con l'impostura in cui è maestro,
che il defunto compì, pentendosi delle sue credenze, ai doveri di cattolico;
in conseguenza io dichiaro che, trovandomi in piena ragione, oggi non voglio accettare in nessun tempo
il ministero odioso, disprezzevole e scellerato di un prete, che considero atroce nemico
del genere umano e dell'Italia in particolare.

E che solo in stato di pazzia o di ben crassa ignoranza, io credo possa un individuo
raccomandarsi a un discendente di Torquemada."

Dalle ultime volontà di Giuseppe Garibaldi, 1871
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"Contro dio" Se dio esistesse, sarei contro di lui.
Sarei contro il suo modo di trattarci da cavie.

Sarei contro la sadica follia di un essere che ti progetta un corpo in grado di darti piacere
e poi ti dice che quel piacere è peccato. Sarei contro la contorta depravazione di voler essere creduto
e però non mostrarsi, per fare la cosa difficile, come una gara che non è emozionante
se qualcuno non ci rimette la vita. Sarei contro l’offesa indecente del miracolo che prende uno e lo salva
e se ne frega di altri milioni. Sarei contro la perversione infinita di farti vivere una vita intera sulla terra,
con un corpo, con tutte le cose che ti piace fare, con il sapore di caffè e quello di un’amante amato,
con la gioia di toccare e di essere toccato, con tutto quello che ti rende un essere umano e poi dirti:
guarda che dopo è un’altra cosa! Dopo sei puro spirito, soffio, luce, onda elettromagnetica.
Sarei contro l’ironia cupissima di chiamare “premio” questa dissoluzione di tutto ciò che amo,
che voglio, che sono.

Se dio esistesse,l’universo non sarebbe soltanto insensato.
Sarebbe orrendo."
Articolo tratto da Cuore N° 47 - Anno 10 - 19/26 Maggio 2000
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"I dieci comandamenti vanno bene per chi zoppica nel cervello.
I primi cinque sono solo a beneficio dei preti e delle autorità costituite;
gli ultimi cinque sono delle mezze verità, incomplete e inadeguate."
Da "To Sail Beyond the Sunset" di Robert Anson Heinlein

"... l'unica cosa più veloce della luce che la Scienza conosca è il pettegolezzo degli ipocriti puritani."
Da "To Sail Beyond the Sunset" di Robert Anson Heinlein
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"Che pericolo mai può venire dal ragionamento ingegnoso e dall’indagine?
Il peggiore scettico speculativo che mai io abbia conosciuto
era un uomo molto migliore del più buon devoto superstizioso e bigotto."
David Hume in una lettera a Gilbert Elliot, 1751
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"...ed è così comodo essere minorenni! Se io ho un libro che parla per me,
se ho un direttore spirituale che ha coscienza per me, se ho un medico che decide per me sul regime
che mi conviene... io non ho più bisogno di darmi pensiero di me.
Non ho bisogno di pensare, purché possa solo pagare:
altri si assumeranno per me questa noiosa occupazione."

Immanuel Kant

"L'Illuminismo è la sortita dell'uomo da un colpevole stato di minorità.
Minorità è l'incapacità di servirsi del proprio intelletto senza la guida di un altro.
Questa minorità è colpevole se la sua causa non è un difetto di intelligenza, ma di decisione
e di coraggio di servirsi della propria intelligenza senza la guida di un altro.

Sapere aude!
Abbi il coraggio di servirti della tua intelligenza!
Questo è dunque il motto dell'Illuminismo.
Ma per questo Illuminismo non si richiede altro che la libertà e precisamente la più innoqua tra tutto
ciò che può chiamarsi libertà, ossia di fare pubblicamente uso della propria ragione sotto ogni aspetto.

L'uso pubblico della ragione dev'essere sempre libero
ed è il solo che può attuare l'Illuminismo tra gli uomini."

Immanuel Kant, Was ist die Aufklärung?, 1784
Traduzione dal tedesco di Bruno Moretti Turri IK2WQA

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“Perchè a me piacciono troppe cose e io mi ritrovo sempre confuso e impegolato a correre
da una stella cadente all’altra finchè non precipito.
Questa è la notte e quel che ti combina.”
Jack Kerouac

-“Andiamo, andiamo!” -“Ma dove andiamo?” -“Non lo so. Ma l’importante è andare!”
Jack Kerouac, On the road
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“Verrà il giorno in cui la mistica nascita di Gesù, ad opera dell’Essere Supremo come Padre, nel grembo
di una vergine, sarà considerata come la favola della generazione di Minerva dalla testa di Giove.”

Thomas Jefferson, Presidente USA
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