"Fra otto anni incontreremo E.T." di Raffaele Niri - La Repubblica
L�esplorazione dello spazio raccontata da Giovanni Bignami

"Gli extraterrestri esistono e la vita � di sinistra..." 
Gli extraterrestri esistono.
Magari non sono proprio marziani, nel senso degli omini verdi che vivono su Marte.
Ma comunque esistono.
E� molto probabile che, in questo momento, stiano leggendo il giornale come voi, o si stiano grattando il naso (ammesso, e non concesso, ne abbiamo uno) o stiano valutando se iniziare o concludere una storia d�amore (ammesso, e non concesso, che sappiano cos��).
Gli extraterrestri esistono e sappiamo anche, sempre pi� o meno, quando li scopriremo: diciamo tra il 2015 e il 2025.

Giovanni Bignami � un amico del Festival della Scienza. Da quattro anni, all�inizio di novembre, viene a Genova a raccontare i progressi dell�esplorazione dello spazio: gi� direttore scientifico dell�Agenzia Spaziale italiana, dal 2003 � direttore del Centre d�Etude Spatiale a Tolosa e dal 2004 � addirittura presidente del consiglio scientifico dell�ESA, l'Agenzia Spaziale Europea, Bignami � l�astrofisico che ha redatto il piano per lo spazio 2015-2025 che ha entusiasmato i primi ministri europei riuniti a Berlino.
Con il suo ultimo libretto sottobraccio (si chiama
"L�esplorazione dello spazio", � edito dal Mulino e costa meno di dieci euro), Bignami, nel giro di ventiquattr�ore, ha colpito due volte: marted� sera ha riempito la sala del Maggior Consiglio parlando di "La vita e i pianeti", ieri pomeriggio ha affascinato decine di ragazzi al Caf� Garibaldi ai Quattro Canti di San Francesco parlando del mito dell�extraterrestre. "Et" c�� o no?
�Il mito della vita extraterrestre - racconta a "Repubblica" il professor Bignami - � antico quanto l�umanit�, ma prende uno slancio speciale negli ultimi quattrocento anni della storia dell�astronomia. Gli ultimi quarant�anni di astronomia dello spazio ci inducono a ipotizzare la possibilit� di forme di vita su Marte e, inoltre, l�astronomia ha scoperto pi� di centocinquanta pianeti extrasolari, anche se non abitabili�.
Insomma, � tutta una faccenda di grandi numeri:
�Se prendiamo in considerazione solamente gli ultimi anni di ricerca spaziale una indagine europea ha dimostrato l�esistenza di qualcosa come 17.129 sistemi abitabili a meno di 500 anni luce da noi. Significa che in uno spazio tutto sommato abbastanza "vicino" abbiamo gi� diciassettemila possibilit�. Come si fa a dire che un pianeta � abitabile? Ai ragazzi che glielo chiedevano nel corso del "Caff� scientifico" di ieri pomeriggio, Bignami ha risposto con una franchezza disarmante: �La regola � semplicissima: diciamo che un pianeta possa aspirare alla vita quando c�� la possibilit� che esista acqua liquida. Circa dieci anni fa non si era visto un solo pianeta extrasolare, in dieci anni ne abbiamo trovati pi� di duecento�.
Non �, naturalmente, solo un problema di acqua: occorre guardare l�energia, il carbonio, il nutrimento l�esistenza di un pianeta geologicamente attivo. Venere, Marte ed Europa (una delle lune di Giove) hanno goduto di queste particolarit�. Bignami affascina il pubblico mettendo a confronto Marte (
"miliardi di anni fa il pianeta era sicuramente abitato da microrganismi primitivi") e Venere ("un nome poetico per un posto infernale: un tempo era abitabile, ma adesso la temperatura in superficie � di 480 gradi").
A cinquant�anni dal lancio dello Sputnik (l�anniversario � il prossimo anno) la grande speranza, oggi, si chiama "Rosetta", sonda gi� in viaggio che nel giro di sette/otto anni atterrer� su una cometa prima del suo avvicinamento al sole.
Bignami � persona molto alla mano, abituato anche a divertire l�uditorio (l�altra sera, al Ducale:
"E� mezzo secolo che trasmettiamo segnali radiotelevisivi, ci sar� qualcuno distante 50 anni luce che penser� che sulla Terra non c�� vita evoluta a causa di Mike Bongiorno ed Emilio Fede").
Cos�, ieri pomeriggio, ha strappato un lungo applauso quando ha dimostrato, scientificamente, che
"la vita � di sinistra. In tutti gli aminoacidi terrestri la conformazione � levogira, quando potrebbe anche essere destrogira. E� sconvolgente scoprire che anche quelli provenienti da meteoriti e inesistenti sulla Terra hanno la stessa caratteristica.
Lo dicono anche le stelle: la vita � di sinistra�.


(02 novembre 2006) � 1999-2006  Gruppo Editoriale L'Espresso Spa

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