L'orchestrale
Mi sono pagata da bere alla tua festa
e ho tolto il cibo dal piatto a tuo figlio
per darlo al mio cane, ho zittito tua moglie
e buttato i tuoi soldi agli idioti al cancello.
Io licenzio i tuoi servi - stanotte - domani
ti lavi le braghe da solo e qualcuno dovrà
cucinare, alla barca ho tagliato l'ormeggio
ed è là che beccheggia e va in figa.
Agli ospiti ho detto che hai fatto, chi sei,
tacerà chi hai convinto o conviene, ma
a qualcuno già prude la lingua o il cavallo.
Ero io che suonavo My Way.
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