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BENEDIZIONE del 1 GIUGNO 2002, PRIMO SABATO DEL MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine: Ancora una parola, figlia mia, per benedire tutti gli uomini, una benedizione speciale, per i vostri focolari domestici, per la protezione dei vostri figli e contro le insidie di Satana.
Sollevate tutti gli oggetti. Vi benedico, figli miei, come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo. Tutti gli oggetti sono stati benedetti con benedizioni specialissime per i vostri focolari domestici e per la protezione dei vostri figli.
COMMENTO
"Non ci saranno più messaggi, ma ci saranno delle benedizioni specialissime e avrete dei segni che resteranno sigillati sulle fronti." Queste parole sono tratte dal massaggio del primo sabato di maggio (4-5-2002), e rimarranno come un importante punto di riferimento nella storia di quelle che vengono comunemente chiamate "apparizioni di El Escorial".
Per più di vent’anni, il Signore e la sua Santissima Madre sono venuti, ogni mese, a comunicarci dei messaggi al Prado Nuevo, con parole che sapevano di eternità. Mentre le ascoltavamo e quando, poi, le trascrivevamo sulla carta, potevamo renderci conto della profondità delle parole di giustizia dell’Altissimo, e di come fossero impregnate della sua misericordia infinita, delle sue esortazioni, dei suoi annunci profetici, delle promesse consolanti, delle correzioni, dei dolorosi lamenti dei Sacri Cuori di Gesù e di Maria per i peccati del mondo... In decine di messaggi, ci sono state presentate in modo chiarissimo le varie verità delle nostra fede e, come grazia speciale, la benefica rugiada delle benedizioni a persone ed oggetti: per i poveri peccatori, per i giorni delle tenebre, delle benedizioni speciali... Perché rimanessero incise per sempre nei nostri cuori, ci sono state ripetute con insistenza parole e idee, quali: preghiera, sacrificio, carità, amore per l’Eucaristia, confessione sacramentale, amore ed obbedienza al Santo Padre, richiami alla conversione e avvertimenti ai sacerdoti, religiosi, religiose, laici, ecc. (Si veda, ad esempio, il richiamo dato nel mese di aprile c.a. ai diversi gruppi di anime dentro la Chiesa, che suonava già un congedo) E adesso, primo sabato di maggio 2002, l’annuncio della fine dei messaggi.
Le reazioni davanti a questo fatto sono state diverse. Per la maggior parte, sono state reazioni di sorpresa, perché, se era inevitabile che dovesse accadere e per quanto fossimo stati sufficientemente avvertiti, nondimeno è stata una cosa inaspettata; ma cosi vanno le cose di Dio! Non sono mancati quelli che, nell’apprendere la notizia, hanno versato qualche lacrima! I messaggi mensili erano molto amati e desiderati dai "pellegrini". Ora, tutti si chiedono: "E adesso? che cosa accadrà d’ora in poi?" Grazie a Dio, anche se i messaggi erano come una pioggia sperata ogni primo sabato, non termina con i messaggi l’impressionante realtà e validità del Prado Nuevo, senza contare la loro durata nel tempo. Siamo certamente entrati in una nuova tappa che soltanto il passare del tempo ci aiuterà a valutare: ad ogni modo aspettiamo di vedere, con pazienza, come si svolgeranno i fatti. Luz Amparo, da parte sua, continua ad andare a pregare il Rosario i primi sabati del mese, attendendo di ricevere le benedizioni e i segni sulla fronte, come è già accaduto in questo primo sabato di giugno. Rimane comunque aperto un ampio campo di lavoro e di prospettive, certamente piene di speranza; la spiritualità emanata da queste rivelazioni private è ricca e consistente. Un primo passo consisterà, indubbiamente, in quello segnalato dal Signore nel mese di maggio:
"Meditate i messaggi.." C’è materiale più che sufficiente per riprendere ed approfondire il loro contenuto; nei mesi che verranno, verrà offerto ai "pellegrini".
Evidentemente, il Signore sa ciò che fa, e questa nuova fase già si intuisce come interessante e ricca di frutti; cosi noi speriamo. Apriamo i nostri cuori all’azione di Dio. Terminiamo trascrivendo alcune frasi tratte dai messaggi, nei quali si annunciava, in date diverse e lungo gli anni, la fine degli stessi, secondo la prospettiva di Dio, per cui tutto è presente. Serva come promemoria per la Storia:
"I miei messaggi stanno terminando, ma non avranno fine le mie visioni" (La Vergine, 14-7-1984).
"Non smetterò di benedirvi in questo luogo, anche se i messaggi termineranno" (La Vergine, 2-7-1988).
"I Miei messaggi termineranno, ma la mia benedizione e la mia parola d'amore continueranno in questo luogo" (La Vergine, 4-1-1992).
"Le Mie parole si stanno abbreviando, perché, figli miei, vi ho già ricordato tutto" (La Vergine, 1-11-1997).
"Vi prometto che non sparirò da questo luogo. Le Mie parole avranno termine, ma continuerà ad esservi la Mia presenza" (Nostro Signore, 2-1 -1999).
"Fate apostolato in tutte le parti del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in tutti gli angoli della terra!"
(La Santissima Vergine, 1-10-1983)
BENEDIZIONE del 6 LUGLIO 2002, primo sabato del mese,
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine : Tutti sarete benedetti, e i vostri oggetti saranno tutti benedetti per il giorno delle tenebre. Sollevate gli oggetti.
Io vi benedico, come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
Commento ai Messaggi
22 novembre 1980
Nel mese di novembre del 1980, festa di Santa Cecilia, nel comune di San Lorenzo di El Escorial, il Signore si manifesta ad una semplice donna di umile condizione sociale, di nome Amparo, sia con parole, che con segni esterni; lei accetta con rassegnazione di patire la Passione di Gesù Cristo soffrendo periodicamente, e in modo particolare il venerdì, le stigmate, per qualche ora. Successivamente le ferite si richiudono senza lasciare alcun segno o cicatrice. In quel giorno del mese di novembre, ricevette questo significativo e testuale messaggio:
``CHI TEME DIO AVRÀ LA SUA RICOMPENSA NEL CIELO. CHI LO DISPREZZA E LO BESTEMMIA, NON ENTRERÀ NEL REGNO DEI CIELI .''
``Dio pianta il seme nei cuori, ma accade che la maggior parte dei cuori, essendo pieni di rovi, non lascino crescere il seme; meglio sarebbe per loro non essere nati, perché Io sto dando loro molte occasioni di salvarsi. Quando arriverà il momento terribile, non ci saranno lamenti, il mio orecchio non li ascolterà. Il tempo è molto vicino, non rifiutatevi di ascoltare; felici coloro che si pentono, poiché potranno entrare nel regno di Dio; infatti Dio può tutto, e in un istante può gettare nel fondo dell'inferno il blasfemo, l'impuro, l'incredulo e gli ipocriti...
Io sto dando dei segni affinché si salvino; preghino Dio che è il loro Padre Celeste. Ho dato la mia vita per redimere tutti; non siate così ingrati. Dì loro che Dio, con il suo grande potere, può incendiare la terra e far bruciare in essa tutta la gente impura, blasfema e sacrilega... Dì loro che Dio persegue coloro che diffondono false dottrine. Dì loro che mettano in pratica la dottrina cristiana, e che il sacerdote o il religioso faccia voto di povertà, di castità e di obbedienza; osservino questi voti, se no, dopo, verrò IO e dovranno renderne conto.''
Il Signore continuò dicendole:
``Figlia mia, prega molto per la pace della Spagna e di tutto il mondo, fai molti sacrifici e chiedi a tutti che facciano altrettanto; chiedi che non offendano il Cuore Divino di Gesù e che intercedano presso la mia Santissima e Purissima Madre, che ha il Cuore trafitto dal dolore per le tante offese fatte a suo Figlio."
Che recitino tutti i giorni il Santo Rosario per la pace del mondo, e facciano molti sacrifici.
Questo me lo ha ripetuto molte volte, ha aggiunto Amparo.
Commento:
Questo primo messaggio inizia in questo modo: "Colui che teme Dio, avrà la sua ricompensa in Cielo. Colui che lo disprezza e lo bestemmia non entrerà nel Regno dei Cieli." Parole profonde, che ci ricordano quanto si può leggere in diversi passaggi della Sacra Scrittura e che ci parlano del "timore di Yahvé (Dio)". Nel libro dell’Esodo, ad esempio, Mosé chiede a Israele che il timore di Dio stia davanti ai loro occhi, "affinché non pecchiate" (Es 20,20). In un altro libro della Bibbia, sta scritto: "Pienezza della sapienza è temere il Signore" (Si 1,14); e nei Proverbi appare come frutto dell’umiltà: "Frutto dell’umiltà è il timore di Dio" (Pr 22,4).
Il timore di Dio è uno dei doni dello Spirito Santo e significa rispetto per i suoi comandamenti e timore di offenderlo; nello stesso tempo, la sua presenza nell’anima, allontana dal male e volge il cuore al bene.
L’altra frase del messaggio ci avverte del destino che aspetta quelle anime che si staccano da Dio e rifiutano di riconciliarsi con Lui. Queste persone non accettano la grazia e, di conseguenza, se rimarranno così fino alla fine della loro esistenza terrena, non entreranno nella gloria dei beati. Il Catechismo della Chiesa Cattolica insegna: "Ogni peccato sarà perdonato agli uomini, ma il peccato contro lo Spirito santo non sarà perdonato". (Mt 12, 31; Mc 3,29; Lc 12,10). "La misericordia di Dio non conosce limiti, ma chi deliberatamente rifiuta di accoglierla attraverso il pentimento, respinge il perdono dei propri peccati e la salvezza offerta dallo Spirito Santo. Un tale indurimento può portare alla impenitenza finale e alla rovina eterna." (n° 1864).
Le parole che seguono sono lamenti del Signore di fronte alla mancanza di risposta dell’uomo che non apre il suo cuore alla grazia divina: "Dio lascia cadere il seme nei cuori, ma succede che la maggior parte dei cuori, pieni di mali, non lasciano germogliare il seme." (cf. Lc 8, 5-15; Parabola del seminatore).
Chiede anche che si pratichi la dottrina cristiana, e che il sacerdote o il religioso che fa voto di povertà, di castità e di obbedienza, pratichi questi voti". Si preghi per la pace in Spagna e in tutto il mondo. "Non oltraggiate il Divino Cuore di Gesù e chiedete l’intercessione della mia divina e purissima Madre, che ha il Cuore trapassato dal dolore per tante offese fatte al suo Figlio." Il Papa Giovanni Paolo II, in diverse occasioni, ha confermato questa verità della mediazione della Vergine; lo ha ripetuto recentemente: "Uniti al Cuore misericordioso di Cristo, veneriamo il Cuore Immacolato di Maria Santissima, mediatrice di grazia e di salvezza." (Angelus del 23-6-2002).
1° maggio 1981
La veggente ci riferisce i seguenti fatti: ``Il 1° di maggio 1981 vidi la Vergine. Stava in preghiera, chiedendo a suo Figlio di avere misericordia per tutti i peccatori, e di dare loro delle altre opportunità, poiché sono "i miei figli, e li amo tutti con tutto il MIO CUORE.''
"Vidi di nuovo la Santa Vergine alla sera, era molto triste, e due lacrime le scorrevano lungo le guance. Era inginocchiata, indossava un mantello nero con il cappuccio rialzato sul capo. Mi guardò, molto triste; aveva una candela in ogni mano e stata pregando il Signore per la pace del mondo.
Ha un viso bellissimo e dimostra 19 o 20 anni. E mi ha detto: "Figlia mia, non trascurate di pregare il santo Rosario; dì loro che se non mi ascoltano, vi saranno molti morti. La Chiesa andrà decadendo, non vi sarà lavoro e ci sarà molta miseria, soprattutto in Spagna." Ed ha aggiunto: "Figlia mia, il santo Rosario recitato con devozione è molto potente; vi chiedo molto poco, che preghiate, perché con la vostra preghiera e penitenza, aiuterete mio Figlio e Me a salvare molte anime che stanno errando, aspettando che qualcuno le salvi.
Io mi sto manifestando in molti luoghi, ma invano; non vogliono sapere niente, ma se non mi ascoltano, in Spagna ci sarà un'altra guerra e la Chiesa spagnola dovrà soffrire.
Pregate molto e fate molta penitenza per potervi salvare tutti. Vi amo tutti perché tutti siete miei figli; è necessario essere più costanti nel ricevere la Santa Eucaristia; è molto importante comunicarsi i primi venerdì del mese, con molta devozione, e pregare perché tutti i sacerdoti siano buoni cattolici. Con il loro buon esempio lo Spirito Santo li illumini per servire Dio ed amare il prossimo. Che collaborino alla salvezza delle anime."
Mi ha ripetuto di nuovo: 'Pregate, e dì loro che facciano molti sacrifici, perché quanto più soffrirete e farete sacrifici, tanto più vi amo; perché in questo modo mi aiutate a soffrire e a intercedere per tanti peccatori che ne hanno molto bisogno.''
Commento:
In questa data, Luz Amparo vede che la Vergine "è molto triste e due lacrime le scendono sulle guance (...) e stava pregando per la pace del mondo". Poi, dice a tutti di non smettere di pregare il Rosario, per rimediare ai mali che colpiscono la Chiesa e il Mondo: "Figlia mia, il santo Rosario recitato con devozione ha molto potere; vi chiedo molto poco: che preghiate, con la vostra preghiera e con la vostra penitenza aiuterete me e mio Figlio a salvare molte anime (...) Pregate molto e fate molta penitenza per potervi salvare tutti. Vi amo tutti perché siete tutti figli miei". Quanto è importante la salvezza eterna! Quanto poco badiamo a questo! Dovremmo invece ricordarci spesso delle parole del Salvatore: "Che giova all’uomo guadagnare il mondo intero, se poi si perde o rovina se stesso?" (Luc 9,25)
Ci segnala il valore della Eucaristia, principale sacramento: "Dovete essere più costanti nel ricevere la Santa Eucaristia", e associa questo sacramento a una tradizionale devozione in onore del Cuore di Gesù: "È molto importante ricevere la comunione i primi venerdì, con molta devozione". Chiede infine di pregare per i sacerdoti, perché "con il loro buon esempio lo spirito Santo li illumini per servire Dio e amare il prossimo; che collaborino per salvare anime."
Il Sacro Cuore si manifestò ripetute volte a santa Margherita Maria Alacoque; in una apparizione le rivelò: "Ti prometto, nella estrema misericordia del mio Cuore, che il suo amore onnipotente concederà a tutti quelli che si comunicheranno nel primo venerdì del mese, per nove mesi consecutivi, la grazia della penitenza finale; non moriranno in peccato e senza aver ricevuto i sacramenti; il mio divin Cuore sarà il loro asilo sicuro nel loro ultimo momento". (Lettera alla M. Saumaise, 1688). Promessa confermata al Prado Nuevo, come abbiamo visto, in questo e in altri messaggi.
"Fate apostolato in tutte le parti del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in tutti gli angoli della terra!"
(La Santissima Vergine, 1-10-1983)
BENEDIZIONE del 3 AGOSTO 2002, primo sabato del mese,
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine : Figli miei, una volta ancora, sono qui per darvi la mia benedizione. Questa benedizione è per il giorno delle tenebre. Sollevate tutti gli oggetti, saranno tutti benedetti con benedizioni speciali.
Vi benedico, figli miei, come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
Commento ai Messaggi
10 maggio 1981
La Vergine mi ha detto:
"Figlia mia, dì a tutti i miei figli che stanno osservando molto bene il messaggio che ho dato loro, riguardo la mia richiesta di pregare il Santo Rosario; devono però accostarsi più spesso all'Eucaristia, molti di loro non lo hanno fatto; si comunichino i primi venerdì del mese, e tutti coloro che si comunicano in questo giorno, preghino per la Chiesa Cattolica, affinché tutti i cristiani siano più uniti."
Mi ha poi detto che il peccato di impurità offende molto il Signore; che dobbiamo essere molto umili, perché l'orgoglio chiude le porte del Cielo; che dobbiamo continuare a perseverare. È molto contenta di noi; dobbiamo pregare per i sacerdoti, affinché siano dei buoni figli di Dio; si è congedata da me dicendo:
"ACCOSTATEVI PIÙ SPESSO ALL’EUCARESTIA, SIATE COSTANTI NEL RICEVERE IL CORPO DI GESÙ, PREGATE PER LA PACE IN SPAGNA, E SPECIALMENTE PER IL PAESE BASCO."
In questo breve messaggio, la Vergine manifesta la sua gioia per avere osservato quanto da lei richiesto: la preghiera del santo Rosario. Chiede di "accostarci di più all’Eucarestia (...), di comunicarci i primi venerdì del mese", come già aveva sollecitato nella precedente richiesta del 1° maggio, ricordando il valore di questa comunione riparatrice con tutte le grazie che porta con sé. Vengono menzionati, poi, due tipi di peccato: quello dell’impurità, che offende gravemente il Signore e abbassa l’uomo alla condizione animale, dominato dalla carne, e lo trascina verso altri peccati e vizi. Poi, l’orgoglio, che chiude all’uomo le porte del cielo; per vincere questo peccato capitale, tanto odioso agli occhi di Dio, viene raccomandata la pratica dell’umiltà. "L’orgoglio è odioso al Signore", dice il libro dell’Ecclesiastico (10,7) ; e la lettera di Giacomo (4.6) insegna che Dio "resiste agli orgogliosi e dà la sua grazia agli umili."
Prima di congedarsi, la Vergine insiste sulla necessità di ricevere la Comunione: "Accostatevi di più all’Eucarestia, siate costanti nel ricevere il Corpo di Gesù." L’Eucarestia è certamente il sacramento principale; negli altri sacramenti, ci vengono date delle grazie determinate; nell’Eucarestia, ci viene dato l’Autore della grazia: Gesù Cristo, il Figlio di Dio, realmente vivo e immortale, con il suo Corpo, Sangue, Anima e Divinità. Comunicarsi con frequenza! Richiamo insistente nei messaggi del Prado Nuevo; ma facciamolo con le dovute disposizioni: essere in grazia di Dio (liberi da peccati mortali), osservare il digiuno eucaristico di un’ora, sapere chi si va a ricevere, e accostarsi alla Comunione con la massima devozione. Così, ogni volta che ci comunichiamo, aumenterà la bellezza spirituale delle nostre anime e saremo gli amici prediletti del Cuore di Gesù.
14 giugno 1981
"Sono la Vergine Dolorosa, voglio che si costruisca in questo luogo (mostra con la mano il posto) una cappella in onore del mio nome. Si venga qui a meditare, da ogni parte del mondo, la Passione di mio Figlio, che è completamente dimenticata. Se farete quanto dico, ci saranno guarigioni. Quest’acqua guarirà. Tutti coloro che verranno qui a recitare ogni giorno il santo Rosario, saranno benedetti da Me. Molti saranno segnati con una croce sulla fronte. Fate penitenza. Pregate."
Queste frasi rimarranno incise e per sempre, a caratteri d’oro, nelle pagine di una storia meravigliosa, iniziata nel novembre 1980 -con diversi fatti straordinari e manifestazioni- fino a giungere alla data chiave del 14 giugno 1981, inizio delle apparizioni al frassino del Prado Nuevo; lì furono pronunciate le semplici, ma profonde parole, che abbiamo trascritto e che riassumono lo spirito dei messaggi che si sono prolungati per più di venti anni. Era la domenica della Santissima Trinità, come se il Cielo volesse indicare, con questo giorno, che tutto procede da Dio, Uno e Trino, e come tutto deve condurre a Lui, e sembra voler precisare la missione della Vergine in ogni sua apparizione autentica: condurre le anime a Dio e alla Chiesa, in sintonia con quelle parole del Vangelo pronunciate da Lei stessa alle nozze di Cana:"Fate tutto quello che Egli vi dirà" (Gv 2,5)
La devozione o "vocazione" della Vergine dei Dolori, possiamo affermare che sia antica quanto la Chiesa stessa, poiché nacque sul Calvario, ai piedi della Croce, quando Maria si fece Corredentrice con Cristo, per la salvezza del genere umano. La cosa straordinaria che la Vergine ha fatto al Prado Nuevo è di riportare alla memoria degli uomini del tempo attuale questa realtà: la sofferenza redentrice di Gesù e i dolori della Madre sua, come conseguenza dei peccati dell’Umanità.
D’altra parte, è la prima volta che Nostra Signora chiede la cappella, richiesta che ripeterà in diverse occasioni, lungo gli anni. Specifica la sua finalità: meditare la Passione di suo Figlio, di cui molto pochi si ricordano. Possiamo dire che, anche tra noi in quanto cristiani, questo è un tema che si prende in considerazione con leggerezza; invece, scriveva san Giovanni della Croce: "È cosa molto buona e santa pensare alla passione del Signore e meditarla, poiché per questo cammino si giunge alla santa unione con Dio. In questa santissima scuola si impara la vera sapienza, tutti i santi in essa l’hanno appresa." (lettera I, 43)
La Vergine promette guarigioni, se si farà secondo i suoi desideri: "Quest’acqua guarirà", e si riferisce all’acqua che sgorga dalla fonte vicino al frassino; ma promette anche benedizioni per coloro che si recheranno a pregare il Rosario in questo luogo scelto da Dio; così come segni spirituali di una croce sulla fronte, segno di protezione del Cielo. Alla fine due richieste, che contengono le due parole più ripetute nei successivi messaggi: "Fate penitenza. Pregate." La penitenza è necessaria per raggiungere la vita eterna e un mezzo per ottenere il perdono di Dio. Il libro di Ezechiele dice: "Se l’empio si pente di tutti i suoi peccati (...) avrà la vita eterna e non morirà." (Ez 18,21). La preghiera è l’alimento indispensabile per l’anima, mezzo di unione con Dio e di santificazione. Terminiamo con le parole dell’attuale Pontefice che ci incoraggiano a pregare senza stancarci: "Non tralasciate la preghiera! Non passi nemmeno un giorno senza aver un poco pregato! La preghiera è un dovere, ma anche una grande gioia, poiché è un dialogo con Dio per mezzo di Gesù Cristo!" (Giovanni Paolo II, 19-3-1979).
"Fate apostolato in tutte le parti del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in tutti gli angoli della terra!"
(La Santissima Vergine, 1-10-1983)
BENEDIZIONE del 7 SETTEMBRE 2002, primo sabato del mese,
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine: Figlia mia, oggi vi darò una benedizione molto speciale, per tutte le famiglie e le abitazioni delle famiglie, perché il demonio non si introduca dentro le vostre case. Sollevate tutti gli oggetti. (Pausa)
Tutti sono stati benedetti con una benedizione molto speciale. Vi benedico, figli miei, come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio del 6 luglio 1981
Il Signore mi ha detto:
"L’umanità non vuole ascoltare le parole della mia santissima e pura Madre; Ella si è manifestata in tanti luoghi della Spagna, però non credono in Lei. Mia Madre soffre molto per tutti; è triste, piange per tutti i peccatori e Mi chiede sempre di avere pietà di tutti; Io però così le ho risposto: "E di te, Madre mia, chi ha pietà? Ti stanno continuamente bestemmiando, calunniando, disprezzandoti." La Mia santa Madre con questo manto di dolore vuole redimere tutti, in cambio delle sue lacrime e dei suoi dolori. Io non posso vedere soffrire così mia Madre; per questo sarò Io che manderò il castigo a tutta l’umanità tanto ingrata; ma devi dire loro che tutti quelli che credono, non devono temere, poiché nulla li colpirà; dì loro che perseverino nella preghiera e che si accostino all’Eucarestia; lì Io sarò per aiutarli a perseverare e a dare loro forza per amare molto questa Madre così buona.
Vi chiedo di non farla soffrire. Credete in Lei, Lei vi aprirà le porte del Cielo; e possa togliersi quel manto di Dolorosa e si possa mettere il manto bianco. Con la vostra preghiera e con la vostra penitenza, intercedete per quelli che non credono, poiché il tempo del castigo è molto vicino; i tempi sono molto gravi. Dillo a tutti che recitino spesso il santo Rosario perché si plachi l’ira di Dio Padre. Coloro che stanno con Dio e con la santissima Vergine non abbiano paura, ma per quelli che non vorranno essere in grazia di Dio, sarà spaventoso."
COMMENTO
Interviene, in questo messaggio, il Signore; parla con pena e dolore della sua Santa Madre: La difende e ne fa, nello stesso tempo, un elogio. "L’Umanità, dice, non vuole ascoltare le parole della mia santissima e pura Madre." Come in tanti messaggi, fa riferimento alla sofferenza dei Sacri Cuori che, misteriosamente ma realmente, soffrono per il male e per i peccati del mondo. "Mia Madre soffre molto per tutti; è triste, piange per tutti i peccatori e sempre mi chiede di avere pietà di tutti." E continua: "Io le ho risposto: «E di Te, Madre mia, chi ha pietà?» (...) La mia Santa Madre, con quel manto di dolore, vuole redimere tutti, in cambio delle sue lacrime e dei suoi dolori." Nel vederla così, il Signore si lamenta: " Io non posso vedere soffrire così mia Madre;" e nel voler rendere giustizia, annuncia poi con indignazione: "Per questo sarò Io che manderò il castigo a tutta l’Umanità così ingrata; ma devi dire loro che tutti quelli che credono, non devono temere, poiché nulla li colpirà; dì loro che perseverino nella preghiera e che si accostino all’Eucarestia." I messaggi, in varie occasioni, fanno riferimento a questo castigo di tipo universale, che è preparato "per tutti coloro che non hanno voluto far caso a tutti gli avvisi del Cielo", come era stato spiegato a Luz Amparo dall’Arcangelo san Gabriele. (19-6-1981)
Su questo tema occorre dare qualche chiarimento: in Dio non ci sono i castighi del tipo umano, come applicazione di una giustizia imperfetta o come segno di vendetta. Ma, se riguardiamo la Bibbia, troviamo che in diversi passaggi, Dio, effettivamente castiga. Lo fa con i nostri progenitori, Adamo ed Eva, a causa del peccato originale (Gen 3, 16-19); "per la cattiveria dell’uomo sulla Terra", manda il Diluvio universale (Gen 6, 5-7). Il Papa Giovanni Paolo II, in uno dei suoi insegnamenti morali, fa riferimento a questo fatto biblico e parla del "castigo purificatore del Diluvio provocato dal peccato e dalla violenza" (Evangelium Vitae, 53). Lo stesso Pontefice un’altra volta sottolinea: "Al male morale del peccato corrisponde la punizione, che garantisce l’ordine morale nello stesso senso trascendente, nel quale quest’ordine è stabilito dal Creatore e Supremo Legislatore (...) Dio è giudice giusto, il quale premia il bene e punisce il male" ( Salvifici Doloris, 10) Infine, è conosciuto il caso di Sodoma e Gomorra che, insieme alle città di Adma e Zeboim (Dt 29, 22), furono colpite dal fuoco e dallo zolfo proveniente dal Signore (Gn 19, 24)
È certo che in questa vita, Dio non sempre castiga i più colpevoli, né tutti i peccati, in attesa della conversione e della penitenza; ma è anche vero che ci sono dei castighi anche nel tempo, e certamente vi saranno nell'altra vita. Questo ci viene insegnato, tra l'altr, dal Nuovo Catechismo: "La Chiesa chiama Purgatorio questa purificazione finale degli eletti, che è tutt'altra cosa dal castigo dei dannati." (n° 1031); e su questo argomento, con una citazione di san Matteo, ci viene anche insegnato che: "Allora Cristo verrà nella sua gloria, con tutti i suoi angeli [...] e porrà le pecore alla sua destra e i capri alla sinistra [...] E se ne andranno questi al supplizio eterno, e i giusti alla vita eterna". (Mt 25, 31-33-46) (CCC 1038).
Riguardo ai castighi temporali si esprimeva, nello stesso modo, la veggente di Lourdes santa Bernadette Soubirous che, dopo una inondazione avvenuta in Francia nel 1875, scriveva: "Il buon Dio ci castiga. Le vie di Parigi si videro bagnate dal sangue (1871), ma questo non fu sufficiente per ammorbidire i cuori induriti dal male. Quanto è cieco l'uomo! Qual’ è stata la causa di un tale terribile castigo? È il peccato che attira su di noi tutti questi castighi".
Nel messaggio che stiamo commentando, vi è allo stesso tempo un appello alla speranza, dato dal Signore a Luz Amparo: "Dì loro che tutti quelli che credono non devono avere paura, nulla potrà colpirli", e propone alcuni dei mezzi principali per mantenersi spiritualmente saldi: "Perseverino nella preghiera e si accostino all'Eucaristia, Io sarò lì per aiutarli a perseverare e dare loro la forza per amare molto questa Madre che è tanto buona". Fa riferimento alla Vergine in un modo toccante: "Vi chiedo di non farla soffrire. Credete in Lei, perché Lei vi aprirà le porte del Cielo". Raccomanda di nuovo la devozione del Rosario e termina con queste parole consolatrici e con altre di severo ammonimento: "Quelli che sono con Dio e con la Santissima Vergine, non abbiano paura, ma per quelli che non vorranno essere in grazia di Dio sarà spaventoso".
Talvolta, avvertimenti di questo tipo sono necessari per il bene delle anime che, altrimenti, si opporrebbero alla loro salvezza; così lo spiega san Tommaso d'Aquino ("Summa Teologica", 1-2, 107) e lo riprende anche il Catechismo al n. 1964: "(...)anche nel Nuovo Testamento ci sono degli uomini carnali, che ancora non hanno raggiunto la perfezione della nuova legge, e che bisogna indurre alle azioni virtuose con la paura del castigo o con la promessa di beni temporali". Dio vuole che ci accostiamo a Lui per amore, è questo il modo più perfetto; ma non dimentichiamoci che: "principio della sapienza è il timore del Signore". (Pr 1, 10)
"Fate apostolato in tutte le parti del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in tutti gli angoli della terra!"
(La Santissima Vergine, 1-10-1983)
BENEDIZIONE del 5 OTTOBRE 2002, PRIMO SABATO DEL MESE
Al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine: Vengo a dare una benedizione per tutte le famiglie che accorrono in questo luogo, per proteggerle dal nemico.
Sollevate tutti gli oggetti. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Tutti gli oggetti sono stati benedetti con benedizioni speciali per le famiglie.
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Messaggio del 25 settembre 1981
(Estasi di Luz Amparo alla presenza di varie persone)
Parla il Signore:
"Figlia mia, annuncia che Io sono come il Padre del figlio prodigo: chiunque venga a Me sarà salvo, Io vi sto aspettando a braccia aperte. Sono molto triste. Dì loro che le trombe stanno per suonare. Povero colui che non sarà pronto quando udrà questi suoni!
Dal 1983 aumenteranno i castighi: vi saranno dei grandi terremoti; grandi siccità, malattie che causeranno la morte. Pregate, figli miei, e mettetevi in pace con Dio; con la preghiera si può placare la giusta ira divina di Dio Padre. Tu, figlia mia, dovrai soffrire molto, ma anche Io ho sofferto per voi tutti. È importante soffrire; soffrendo si raggiunge il Regno di Dio. Dì anche tu quello che Io dicevo: "Padre, si faccia la Tua volontà, e non la Mia". La volontà del Padre mio era che Io dovevo versare sino all'ultima goccia del mio Sangue, ed Io l’ho versato per tutti voi.
La terza dimora si chiamerà Betlemme. Prima di giungere a questa dimora, è necessario prendere la Croce, anche se sarà pesante; Io vi aiuterò a portarla. Figlia mia, non ci deludere, lotta contro il nemico. Io sono l'Alfa e l'Omega, chi crede in Me otterrà il Regno dei Cieli. Porto una Croce sulle spalle, perché Dio Padre riversi la Sua Misericordia divina su tutta l'Umanità.
(Qui il Signore indica ad Amparo una data...)
Ti ripeto, dillo a tutti che vengano a Me, dillo che Io sono come il padre del figlio prodigo. Soffri, figlia mia. Addio, porta a compimento la missione che ti ho affidato.
COMMENTO
In questo messaggio, il Signore si presenta come "il padre del figlio prodigo", che ci ricorda la nota parabola del Vangelo: "Annuncia, figlia mia, - dice a Luz Amparo - che Io sono come il padre del figlio prodigo, annuncia che tutti coloro che vengono a Me saranno salvati, Io li sto aspettando a braccia aperte." Quanto è grande l’amore di Dio! Ci viene incontro nel cammino della vita, per abbracciarci e stringerci al Suo Cuore, che è una sorgente di Misericordia. Ma l’uomo, inoltratosi nel peccato, si allontana dal suo Salvatore, facendosi sordo e cieco alla Sua chiamata alla conversione. Solo quando si trova a pronunciare le parole del giovane della parabola: Padre, ho peccato!, solo allora, riacquista l’amicizia con Dio; allora, il perdono divino trabocca senza misura, poiché Egli perdona tutte le nostre colpe e guarisce tutte le nostre malattie. Se il figlio che si allontana dalla casa paterna, dilapida l’eredità ricevuta e la sua stessa dignità, il padre sperpera misericordia e amore per lui. Giovanni Paolo II, spiegando questo passaggio evangelico, dice che la parabola normalmente chiamata "del figlio prodigo", dovrebbe invece chiamarsi "del padre misericordioso". Non è strano che il Signore abbia per questo manifestato nel suo messaggio: "Sono molto triste!, poiché Egli non è insensibile al disprezzo dell’uomo peccatore, e attende da lui, dopo che è stato offeso, una richiesta di perdono e uno sguardo di amore e di ringraziamento per i tanti benefici ricevuti.
Continua, e con un linguaggio biblico annuncia: "Dì loro che le trombe sono sul punto di suonare. Povero colui che non sarà pronto quando udrà questi suoni!"
La tromba, nella Sacra Scrittura, ha diversi significati. Nel libro del Levitico ha un tono di festa: "Nel settimo mese, il primo giorno del mese, sarà per voi riposo assoluto, una proclamazione fatta a suon di tromba, una santa convocazione." (Lev 23,24); nello stesso modo viene utilizzata per annunciare l’anno del Giubileo: "Allora, al decimo giorno del settimo mese, farai squillare la tromba dell’acclamazione; nel giorno della Espiazione farete squillare la tromba su tutta la vostra terra." (Lev 25,9) Come annuncio di una teofania (o manifestazione di Dio), vengono suonate in Esodo 19,16-17: "Al terzo giorno, sul far del mattino, vi furono tuoni, lampi, una nube densa sul monte e un suono fortissimo di tromba (...) Allora Mosé fece uscire il popolo dall’accampamento per andare incontro a Dio."San Paolo la riporta come segno della venuta di Cristo: "Perché il Signore stesso, a un ordine, alla voce dell’arcangelo e al suono della tromba di Dio, discenderà dl cielo." (1Tes 4, 16). Molte volte, il suo nome proclama la maestà di Yhavé e risuona come annuncio di calamità, quando si nominano le sette trombe dell’Apocalisse (Ap 8, 9 e 11).
Il Messaggio pare proprio che parli in questo senso, poiché, senza fare riferimento al suono delle trombe, così annuncia: "Ci saranno grandi terremoti, grandi siccità, malattie che causeranno la morte", e indica i rimedi soprannaturali per affrontare tali prove: "Pregate, figli miei, rimettetevi a Dio; con la preghiera si può calmare la giusta e divina collera di Dio Padre."
Fa risaltare, il Signore, il valore della sofferenza; anche Egli ha sofferto per noi, per questo ci invita ad accettare la nostra sofferenza come mezzo per raggiungere la Gloria: "È importante soffrire; soffrendo si raggiunge il Regno di Dio. Dì anche tu quello che Io dicevo: Padre, sia fatta la Tua volontà e non la mia". Questo mistero accompagna la vita di ogni essere umano; ma Cristo ha fatto di questo mistero il fondamento per raggiungere il bene definitivo: la salvezza eterna. Egli stesso con tutte le Sue pene ha vinto l’artefice del male: Satana, che lotta per la perdita definitiva dell’uomo. Davanti al fratello o alla sorella che soffrono, Cristo apre e dispiega gradualmente gli orizzonti del Regno di Dio, di un mondo convertito al Creatore, di un mondo liberato dal peccato, che si sta edificando con il potere salvifico dell’amore. (Giovanni Paolo II, "Salvifici doloris", 26).
Il Messaggio continua e fa riferimento a una misteriosa dimora: "La terza dimora si chiamerà Betlemme"; e per ottenerla, la associa alla croce che si deve accettare, "anche se sarà pesante; Io vi aiuterò a portarla." Chiede a Luz Amparo che non lo privi della sua offerta e termina con una serie di frasi colme di bellezza e di consolazione: "Io sono l’Alfa e l’Omega, colui che crede in Me otterrà il Regno dei Cieli. Porto una croce sulle spalle, affinché Dio Padre riversi la Sua divina Misericordia su tutta l’Umanità (...). Ti ripeto: dì a tutti che vengano a Me, Io sono come il padre del figlio prodigo."
"Venite a me, voi tutti, che siete affaticati ed oppressi, e io vi ristorerò" ci dice ancora il Signore nel Vangelo (Matteo 11, 28), aprendoci così la porta del Suo Cuore, perché ci rifugiamo in Lui e in Lui possiamo riposare e accogliere le Sua infinita Misericordia. In cambio, gli uomini si allontanano, ogni volta di più, dal cammino che conduce alla vita eterna, e non si lasciano commuovere nel contemplare la Passione di Cristo. Proprio per questo, per ammonirci di questa grave omissione, la Vergine venne a manifestarsi al Prado Nuevo; non dimentichiamoci allora delle sue prime parole che pronunciò sopra il frassino: "Si venga da tutte le parti del mondo a meditare la Passione di mio Figlio, che è completamente dimenticata." (14 giugno 1981).
"Fate apostolato in tutte le parti del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in tutti gli angoli della terra!"
(La Santissima Vergine, 1-10-1983)
BENEDIZIONE del 2 NOVEMBRE 2002, PRIMO SABATO del MESE,
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine: Figlia mia, come Madre dei peccatori, la benedizione è per tutti coloro che accorrono in questo luogo, per tutti i vostri defunti.
Luz Amparo: Ah, come escono dal Purgatorio! Ah, Dio mio, sono migliaia le persone che escono e come risplendono!
La Santissima Vergine: Sollevate tutti gli oggetti, tutti sono stati benedetti con una benedizione speciale per tutti gli esseri cari.
Vi benedico, come vi benedice il Padre per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio del 25 settembre 1981
(continuazione)
Parla la Santissima Vergine:
«Non dare retta alle cose della terra, figlia mia, possono confonderti, dai retta invece al tuo direttore spirituale. Figlia mia, continua a stare nel gregge di mio Figlio, lotta contro il nemico; mio Figlio è molto contento, hai ricondotto molte pecore al gregge. Soffri, figlia mia, stendi le tue braccia come il Figlio mio le ha stese sulla Croce, per salvare l'umanità. Continua a lottare, il tuo cammino è quello della sofferenza. Figlia mia, gli eletti ritorneranno all'Eden del Paradiso. Io verrò con mio Figlio per gli eletti. Prendi questa croce, figlia mia, mettitela sulla spalla e segui mio Figlio, come Io lo seguii sino alla Croce, con il Cuore trafitto dal dolore e con mio Figlio sofferente, per salvare l'umanità: e intanto la maggior parte dell'umanità si diverte. Che ingrati! Nell'abisso dell'inferno, mio Figlio non avrà compassione di loro.
Gli eletti staranno nel Paradiso dell'amore e della felicità. I miei Angeli lotteranno contro il nemico, vi sarà una grande guerra nell'aria. La lotta è prossima. Il mio Cuore sarà trafitto nel vedere come molti dei miei figli verranno portati nel fondo dell'abisso; ma io non posso fare di più, non posso trattenere il braccio di mio Figlio. Molti moriranno per mano del nemico, ma il regno del nemico non durerà molto.
I figli lotteranno contro i genitori; le nuore contro le suocere e i fratelli contro i fratelli. Molti innocenti moriranno. Io li aspetterò nella mia dimora. Le dimore sono preparate per gli eletti. Anche le oscure segrete dell'inferno sono pronte. La lotta vi sembrerà molto lunga; quindi il nemico vincerà. Ci saranno tre giorni di oscurità; il sole si oscurerà e la luna darà una luce molto tenue. I veri figli di Dio proseguiranno con la preghiera, senza dimenticarsi di Dio; saranno giorni terribili. In quei momenti, si riconosceranno i veri imitatori di Cristo. Non sguainate la vostra spada. Ricordate che Dio dice: «Chi di ferro uccide, di ferro perisce». È la preghiera che io vi chiedo, con la preghiera vi salverete.
La quarta dimora è preparata per la lotta; in quei momenti, Elia ed Enoch saranno presenti, e faranno grandi prodigi, affinché i nemici di mio Figlio si pentano e tornino a Dio.
Figlia mia, per raccogliere bisogna seminare, quando ti presenti davanti a mio Figlio, non andarci con le mani vuote, allarga le tue braccia, che Io sarò lì ad accoglierti. Le anime hanno grandi necessità, non lasciatevi vincere dal nemico poiché lo avete molto vicino. Mio Figlio lo si riconoscerà dalla croce che portano le navi celesti. Quando questo starà per accadere, i bambini vedranno e gli anziani sogneranno.
Figli miei, vi faccio un appello, prendete la croce e seguite mio Figlio, perché mio Figlio è molto stanco, aiutatelo ad alleggerirsi del peso della croce. Siate costanti nella preghiera e fate sacrifici. Elia ed Enoch, testimoni di Gesù, saranno molto efficaci per la conversione dell'umanità; saranno messi a morte, e dopo che questa morte sarà avvenuta, avverrà un grande miracolo, figli mia, così è scritto: chi ha occhi veda, e chi ha orecchie intenda. Colui che ha sete venga a mio Figlio, perché Lui è la fonte della vita. Chi è gravato da pesi venga da mio Figlio, perché Lui toglierà loro il carico. Venite a mio Figlio, perché Lui vi porterà alla dimora della vita. In questa dimora sta scritto: «CHI MANGIA LA MIA CARNE E BEVE IL MIO SANGUE SARÀ SALVO». Questa vita sarà eterna.
Vi sono molti sacerdoti che offendono costantemente mio Figlio. Prendi questa croce, figlia mia, e segui mio Figlio. Con la Croce, figli miei, raggiungerete il Cielo. Tu, figlia mia, stai disseminando di rose la strada di mio Figlio. Hai ricondotto al suo gregge, molte pecore che si erano smarrite.
Il castigo avverrà il giorno... Le dimore di mio Figlio sono quasi vuote, quelle del nemico sono piene.
Avverti tutti che mio Figlio é assetato di anime; che vadano a Lui, le sta aspettando lì, come aspettò al pozzo di Giacobbe, per convertirle tutte.
Cercate di trovarvi tutti alla destra del Padre, chiunque si troverà alla sinistra andrà nel fondo dell'abisso. Non dare importanza alle cose della terra, che non ti confondano; dà invece importanza agli avvertimenti del Cielo. Che tristezza prova il Padre nel vedere quante anime si dannano! Tu però, figlia mia, stai compiendo una missione molto importante. Quante pecore sviate sono tornate al gregge di Gesù! Continua a disseminare rose sul cammino di mio Figlio; mio Figlio é molto contento perché tu gli stai togliendo molte spine, stai raggruppando il suo gregge disperso.»
COMMENTO
Questa volta, è la Vergine che comunica con Luz Amparo, per darle alcuni consigli e alcuni annunci profetici di grande importanza; si tratta del primo messaggio che si dilunga in dettagli su questo tema.
"Dai retta al tuo direttore spirituale", le raccomanda sin dall’inizio; e ripeterà questa raccomandazioni varie volte, anche in altri messaggi. "Non deviare, chiedi consiglio al tuo padre spirituale; lui ti diriga, figlia mia", insisterà il 16 ottobre dello stesso anno. Nel mese seguente, il giorno 20, il Signore le dice: "Sii umile, figlia mia, parla con il tuo padre spirituale, lui ti diriga."
Viene raccomandata per tutti la direzione spirituale; in generale, è da considerarsi necessaria per l’anima che aspira alla santità. Si è soliti dire, con prudenza, che il peggior consigliere per una persona sia la persona stessa, e san Bernardo lasciò scritto: "colui che si costituisce maestro di se stesso si fa discepolo di uno stolto" Epist.87,7). La direzione spirituale ci aiuta nel combattimento contro le tentazioni e ci fa esercitare meglio nelle virtù. Le nostre passioni ottenebrano l’intenzione e il Demonio si dà da fare per confonderci; per questo, è necessario farsi aiutare ed essere indirizzati da una guida spirituale. Ci stimolerà verso il cammino della perfezione e ci avvertirà dei pericoli che l’anima corre. Il papa Giovanni Paolo II lo raccomanda con queste parole: "Nella propria vita non mancano mai oscurità e anche debolezze. È il momento della direzione spirituale personale. Se si parla con fiducia, se si espongono con semplicità le proprie lotte interiori, si procede sempre in avanti e non ci saranno ostacoli, né tentazioni che riusciranno ad allontanarvi da Cristo.
Chiede, una volta di più, ad Amparo di prendere la Croce con Gesù e la fa partecipe del mistero del dolore: "Allarga le braccia come Mio Figlio le ha allargate sulla Croce per salvare l’umanità (...) Prendi questa croce, figlia mia, posala sulla tua spalla e segui mio Figlio, come io l’ho seguito fino alla Croce con il cuore trafitto dal dolore e con mio Figlio che soffriva per salvare l’Umanità." Sappiamo per fede che la sofferenza è entrata nel mondo a causa del peccato, poiché Dio, creando l’uomo, lo aveva creato preservato dal dolore; e dal Paradiso terreno sarebbe passato al Cielo per godere in eterno. Per questo, nello stesso messaggio, la Vergine dice: "Gli eletti, figlia mia, torneranno all’Eden del Paradiso. Io verrò con mio Figlio per gli eletti (...) Gli eletti verranno nel Paradiso dell’amore e della felicità."
Ci sono diversi annunci profetici in concordanza con la Bibbia e che solo il tempo chiarirà: "Molti moriranno per mano del nemico, il regno del nemico non durerà molto (...). La lotta vi sembrerà molto lunga; allora il nemico sarà vincitore. Ci saranno tre giorni di tenebre; il sole si oscurerà e la luna darà una luce molto tenue;" e specifica ai figli di Dio che, durante questo tempo "proseguiranno con la preghiera, senza dimenticarsi di Dio (...) reghiera vi chiedo, con la preghiera vi salverete." Menziona due personaggi biblici: "La quarta dimora è preparata per la lotta; in quei momenti, Elia ed Enoch saranno presenti e faranno grandi prodigi affinché i nemici di mio Figlio si pentano e ritornino a Dio (...) Elia ed Enoch, testimoni di Gesù, saranno molto efficaci per la conversione dell’Umanità, saranno messi a morte e, dopo che questa morte sarà avvenuta, avverrà un grande miracolo, figlia mia; così sta scritto."
La Sacra Scrittura li cita frequentemente entrambi; di Elia ci vengono narrati diversi episodi della sua vita come profeta. Gli interpreti antichi li identificano, uniti, con i due testimoni dell’Apocalisse: "Farò in modo che i miei due testimoni, vestiti di sacco, compiano la loro missione di profeti per mille duecento sessanta giorni." (Ap 11, 3) Questo coincide con il massaggio che li chiama anche "testimoni di Gesù" e spiegherà che la Bibbia non parla della loro morte ma della loro misteriosa scomparsa: "Elia disse ad Eliseo: «Domanda che cosa io debba fare per te prima che sia rapito lontano da te.» (...) Mentre camminavano conversando, ecco un carro di fuoco e cavalli di fuoco si interposero fra loro due. Elia salì nel turbine verso il cielo." (2Re 2, 9-11). "Elia, poiché aveva dimostrato zelo ardente per la legge, fu assunto in cielo" (2Maccabei 2,58). "Enoch piacque al Signore e fu rapito, esempio istruttivo per tutte le generazioni." (Si 44,16). "Per fede, Enoch fu trasportato via in modo da non vedere la morte; e non lo si trovò più, perché Dio lo aveva portato via." (Ebrei 11,5). Altri vedono Mosé ed Elia come coloro che rappresentano "la Legge e i Profeti". In ogni caso, siamo davanti a un mistero senza soluzione che la Chiesa non ha definito.
Riguardo al "grande miracolo" non conosciamo le sue caratteristiche; possiamo supporre che sia un evento che proviene dalle mani di Dio, con il quale si manifesterà la sua potenza e la sua grandezza e che inviterà alla conversione, come frutto della sua misericordia verso l’Umanità.
Le seguenti parole sono impregnate di una bellezza profonda e ci fanno venire alla mente quelle citate nel Vangelo: "Colui che ha sete venga a mio Figlio, perché Lui è la fonte della vita. Chi è gravato da pesi venga da mio Figlio, perché Lui toglierà loro il carico. Venite a mio Figlio, perché Lui vi porterà alla dimora della vita. In questa dimora sta scritto: «CHI MANGIA LA MIA CARNE E BEVE IL MIO SANGUE SARÀ SALVO». Questa vita sarà eterna."
"Fate apostolato in tutte le parti del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in tutti gli angoli della terra!"
(La Santissima Vergine, 1-10-1983)
BENEDIZIONE del 7 DICEMBRE 2002, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine: Sollevate tutti gli oggetti, tutti sono benedetti per tutti i focolari, figli miei, per l’unione delle famiglie.
Vi benedico, come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
Messaggio del
2 ottobre 1981
PARLA LA SANTISSIMA VERGINE:
«Guarda, figlia mia, in che condizioni é il mio Cuore, trafitto dal dolore. Guarda come sanguina per tutti i miei figli; per tutti, senza distinzione di razza. Pregate molto per la conversione della Russia; la Russia é il flagello dell'Umanità; pregate che si converta.
Figlia mia, dì a tutti che il Figlio dell'Uomo verrà nella Gloria del Padre suo, accompagnato dai suoi angeli, e retribuirà ognuno secondo le sue opere. Allora, apparirà nel cielo il segno del Figlio dell'Uomo e tutti i popoli della Terra si batteranno il petto e vedranno il Figlio dell'Uomo venire sulle nubi del cielo, con il suo grande potere e la sua grande Maestà.
Soffri, figlia mia, soffri, perché anch'Io soffro per voi tutti. Figli miei, pregate molto, fate molta penitenza, é soltanto così che si può giungere a mio Figlio. Figlia mia, dì a tutti che non smettano di pregare il Santo Rosario. Il Santo Rosario, pregato con devozione, ha una grande forza; dillo a tutti. Devi dire loro che cerchino di essere di lassù e che cerchino le cose di lassù, lassù dove Cristo siede alla destra di Dio. Figlia, non far caso a nessuno, ti troverai molto sola, molto triste, non deluderci, non deludere né me, né mio Figlio; non deluderci, figlia mia, renditi conto che il nemico si aggira intorno a tutto, e non sa da quale parte attaccare.
Questi dolori così terribili, li sta sopportando mio Figlio per tutta l'umanità, l’umanità é vuota; non fanno caso ai messaggi della loro Madre che soffre tanto per loro; quanto succede a te, figlia mia, é accaduto a molte anime, che sono state perseguitate dagli stessi membri della Chiesa.
Se qualcuno vi dice che Cristo é qui tra di voi, non fateci caso, sono falsi cristi che vogliono portare confusione nella dottrina di mio Figlio, e vogliono confondervi tutti per impossessarsi delle anime. Figli miei, fate attenzione, non confondetevi con i falsi profeti, gli eletti non si mescolino con nessun errore.
Figli miei, rendetevi conto del fatto che Satana sta vedendo se può ottenere la perdita delle anime; poiché si é introdotto nella Chiesa, - una confusione maggiore di questa... - ! rendetevi conto che Satana si è impossessato di molti miei figli, di molti figli prediletti di mio Figlio. Si, figlia mia, non badare alle notizie della terra; già te lo dissi in altre occasioni; ascolta solo gli avvertimenti celesti; gli avvertimenti celesti non potranno essere confusi con quelli proveniente dal nemico, poiché il nemico non dirà mai di compiere opere buone.
Figli miei, pregate molto, rendetevi conto che nulla conta di quanto appartiene alla terra; che mio Figlio vi costruirà una casa nel Cielo per tutta l'eternità. Figli miei, vale la pena di soffrire; pregate per tutti i peccatori, figli miei.
Dì loro che si comunichino i primi sabati del mese, in onore del mio Cuore trapassato dalle spine per i dolori che mi causano tanti peccatori, e per le tante bestemmie che si proferiscono costantemente contro mio Figlio e contro di Me. Dillo a coloro che vivono tutto questo, che anche loro avranno molte prove; saranno calunniati per molti motivi; stiano all'erta. Molti hanno ricevuto la grazia di vedere qualcuno di questi prodigi; lottino sino alla fine; non si lascino ingannare da nessuno.
Figlia mia, noi ti aiuteremo nella croce; soffri per tutti i peccatori; dì loro che facciano una visita al Tabernacolo, che mio Figlio é molto triste nell'attesa di una loro visita; non si ricordano di noi, mentre noi pensiamo costantemente a tutti. Dì loro, figlia mia, che il tempo si avvicina, che il tempo è molto vicino; che non fanno caso ai miei avvertimenti, e che alcuni di loro non avranno tempo per pentirsi e si danneranno.
Addio, figlia mia, sii forte come lo è stato mio Figlio sino all'ultimo istante. Addio, figlia mia.»
Commento al messaggio
del 2 ottobre 1981
Abbiamo scelto alcuni paragrafi di questo messaggio della Vergine, di cui vi proponiamo il relativo commento:
«Guarda, figlia mia, in che condizioni è il mio Cuore trafitto dal dolore. Guarda come sanguina per tutti i miei figli; per tutti senza distinzione di razza. Pregate molto per la conversione della Russia; la Russia è il flagello dell’Umanità; pregate che si converta.»
L’amore della Vergine Maria è universale: si estende a tutta l’Umanità senza distinzione di razza, di cultura, di condizione sociale, ecc. Ama con amore materno; è Madre di tutti gli uomini ("Madre dei viventi" la chiama il Concilio Vaticano II), tutti conosce e si preoccupa per coloro che hanno da salvare l’anima. Suo Figlio, Gesù Cristo, è il nostro Redentore e Maria, dal suo seno verginale, gli procurò il sangue che Egli versò sulla Croce per amore nostro. Questa relazione filiale dipende, di conseguenza, dalla conoscenza e dall’accettazione che ognuno di noi ha di Lei. Anche la Chiesa è universale o cattolica; così Gesù risuscitato disse agli apostoli: «Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.» (Matteo 28, 19). La Santissima Vergine è, in modo più specifico, Madre della Chiesa - come ebbe a dichiarare Paolo VI - e veglia su di essa con una amorevole sollecitudine.
La richiesta della conversione della Russia viene ripetuta molte volte nei messaggi, nello stesso modo con cui lo fece a Fatima. «Offri i tuoi dolori per la conversione della Russia, figlia mia.» dirà a Luz Amparo pochi giorni dopo (23 ottobre 1981); in una data posteriore, insiste sullo stesso tema, chiedendo «la consacrazione della Russia in particolare» (3 maggio 1986), come requisito per ottenere il ritorno a Dio. Si nota il valore speciale che la Vergine conferisce a questo suo desiderio, il cui compimento porterà tanto beneficio a quella nazione e al resto del mondo.
«Dillo a tutti, figlia mia, che il Figlio dell’Uomo verrà nella Gloria del Padre suo, accompagnato dai suoi angeli e retribuirà ognuno secondo le sue opere. Allora, apparirà nel cielo il segno del Figlio dell’Uomo, e tutti i popoli della Terra si batteranno il petto.»
Le due frasi precedenti corrispondono alle citazioni riportate nel vangelo secondo Matteo (Mt 16, 27 e Mt 24, 30). Quale importanza avranno, nel giorno del Giudizio, le opere e l’amore che avremo usato per realizzarle! La testimonianza si fa con le parole, la preghiera deve portare all’azione, e l’amore vero si riflette nelle opere buone. Non per niente Giovanni della Croce ci avverte : «Al tramonto sarai esaminato sull’amore», che significa, al termine della vita o di ogni giornata, oltre ad aver portato a termine una impresa grande o piccola, dopo ogni azione o omissione, saremo giudicati dalla carità che avremo messo in ogni momento. Tenendo presente questo, così si espresse il Signore alludendo al Giudizio Ultimo: «Allora il Re dirà a quelli che stanno alla sua destra: Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla fondazione del mondo. Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, ero nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi.» (Mt 25, 34-36)
La seconda frase che concorda con san Matteo (24, 30), parla del "segno del Figlio dell’Uomo". Potrebbe essere la Croce, il segno del cristiano, dato che con essa Gesù Cristo ci ha redenti? Egli è il Figlio di Dio e Figlio di uomo, conforme alla descrizione del profeta Daniele (Dn 7,13). In questo caso, «tutti i popoli» porteranno il lutto, in quanto questo segno ricorderà loro la morte di Cristo e porterà a molti pentimento e compunzione.
«Pregate molto, figli miei, fate molta penitenza, è soltanto così che si può giungere a mio Figlio.»
In generale, ci sono due modi per salvarsi: o perché si è innocenti o perché ci si pente. Il primo non è alla nostra portata, dato che abbiamo peccato infinite volte ; pertanto, è necessario fare penitenza che, come virtù, ci mantiene nel rimorso di aver offeso Dio e nel desiderio di riparare le nostre colpe. La penitenza ci fa partecipare alla Passione di Cristo e ai suoi meriti. Per quanto incomprensibile alla maggioranza dei mortali, non è strano che i santi abbiano apprezzato in gran misura la croce («O soffrire o morire», ripeteva santa Teresa di Gesù).
«Rendetevi conto, figli miei, che Satana sta vedendo se può ottenere la perdita delle anime; poiché si è introdotto nella Chiesa (...); si è impossessato di molti miei figli.»
Parole forti, senza dubbio; ma non sono da meno quelle pronunciate dal Papa Paolo VI quando affermò in un modo che fa tremare: «Attraverso alcune fessure, il fumo di Satana è entrato nel tempio di Dio». Malgrado tutto, bisogna ricordare che Cristo, con la sua morte e con la sua resurrezione, ha vinto il Demonio; noi, figli di Dio e della Chiesa, fratelli di Gesù, nostro Redentore, possiamo sconfiggere anche il nemico delle nostre anime. «Sottomettetevi dunque a Dio; resistete al diavolo, ed egli fuggirà da voi» ci insegna la lettera di San Giacomo (4,7). Invochiamo la potente intercessione di Nostra Signora, la Vergine; Ella è la Donna che ha schiacciato la testa del serpente infernale. (Gn 3,15)
"Fate apostolato in tutte le parti del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in tutti gli angoli della terra!"
(La Santissima Vergine, 1-10-1983)
BENEDIZIONE del 4 GENNAIO 2003, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine: vengo a benedirvi e a darvi una speciale benedizione per i poveri peccatori. Sollevate tutti gli oggetti; saranno tutti benedetti con una benedizione speciale per i poveri peccatori.
Vi benedico, come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
Messaggio del
14 ottobre 1981
La Santissima Vergine: Pregate il Rosario tutti i giorni con molta devozione e dopo ogni mistero, fermatevi a meditarlo per qualche istante. Offrite il Rosario per la pace nel mondo, e principalmente per la pace in Spagna, perché la Spagna è sul punto di essere castigata. Io sono la Vergine dei Dolori, dillo a tutti, anche ai sacerdoti, che desidero avere in questo luogo una Cappella in mio onore, affinché tutti vengano, da ogni parte del mondo, a condividere con me i dolori che sto soffrendo per tutta l'umanità. Vengano in questa Cappella a meditare la Passione di mio Figlio. Dì a tutti che si accostino all'Eucaristia, perché sarò molto grata a tutti coloro che si comunicheranno i primi sabati del mese in onore del mio Cuore; mio Figlio li ricompenserà nell'ora della morte.
Figli miei, vi chiedo di pregare molto; mio Figlio sta aspettando le vostre preghiere. Pregate molto, figli miei, perché molte anime sono dannate poiché non hanno avuto nessuno che pregasse per loro. Pregate molto, figli miei, pregate perché non vi siano più guerre. Il mondo si trova in una pessima situazione: soltanto la vostra Madre Celeste può aiutarvi tutti a vincere la lotta contro il nemico. Se si farà tutto ciò che chiedo, si placherà la collera di Dio Padre. Pregate per il Vicario di Cristo, si trova in grande pericolo, pregate anche per la conversione della Russia, fate penitenza e visitate il Santissimo Sacramento. Dì a tutti che quando la Cappella sarà stata costruita, dovrà essere intitolata "CAPPELLA di NOSTRA SIGNORA dei DOLORI".
Luz Amparo: La Vergine si è accomiatata da me dicendo: "Metti in pratica i miei messaggi, pregate e fate penitenza"; mi ha segnato poi la fronte con il segno della croce.
Commento al Messaggio
del 14 ottobre 1981
"Pregate il Rosario con molta devozione tutti i giorni; fermatevi a meditare un po' dopo ogni mistero." (la Santa Vergine)
Questo desiderio della Vergine, che è stato espresso ripetutamente nel corso degli anni, durante le sue manifestazioni al Prado Nuevo, assume un valore speciale nell'Anno del Rosario, che è stato proclamato dal papa Giovanni Paolo II nel mese di ottobre del 2002, e che si prolungherà fino allo stesso mese del 2003. "Carissimi fratelli e sorelle, ha scritto il Pontefice, il Rosario è una preghiera così facile e allo stesso tempo così ricca, che merita davvero di essere riscoperta dalla comunità cristiana. Facciamolo sopratutto in questo anno."
La stessa raccomandazione del messaggio, sulla meditazione dei misteri, è stata trattata dal Papa nel documento citato, al fine di ottenere i migliori frutti con la pratica di questa preghiera mariana. "Il Rosario, quale meditazione su Cristo con Maria, - egli ci spiega - è contemplazione salutare. L’immergersi infatti, di mistero in mistero nella vita del Redentore, fa sì che quanto Egli ha operato e la Liturgia attualizza, venga profondamente assimilato e plasmi l’esistenza." Suggerisce inoltre: "È opportuno che, dopo l’enunciazione del mistero e la proclamazione della Parola, per un congruo periodo di tempo ci si fermi a fissare lo sguardo sul mistero meditato, prima di iniziare la preghiera vocale." Ci auguriamo che venga ascoltata la voce del Papa e che -come lui stesso sottolinea- il suo appello a rinnovare la devozione del Rosario non cada inascoltato!"
"Pregate molto, figli miei, perché molte anime sono dannate poiché non hanno avuto nessuno che pregasse per loro".
Si tratta di una richiesta molto simile a quella fatta dalla "Bianca Signora" ai pastorelli di Fatima, che ci ricorda la triste realtà delle anime che si allontanano per sempre da Dio. Davanti al loro destino eterno, noi non dobbiamo restare indifferenti; dobbiamo provare dolore per tante anime che si trovano in pericolo e che potrebbero perdersi, non dobbiamo smettere di raccomandarle alla misericordia divina. "La Chiesa non può abbandonare l'uomo, la cui "sorte", vale a dire l'elezione, la chiamata, la nascita e la morte, la salvezza o la perdizione, sono tanto strettamente ed indissolubilmente unite a Cristo." (Redemptor Hominis). Di fronte alla salvezza eterna, conviene ricordare che, secondo il Vangelo, la porta per passare al Regno dei Cieli è stretta e la via angusta, e che Gesù le contrappone all'ampia porta e alla via spaziosa che, al contrario, portano alla perdizione. Vigiliamo per preparare il nostro destino eterno, ma preoccupiamoci anche di quello dei nostri fratelli.
"Pregate per il Vicario di Cristo, si trova in un grande pericolo".
È una costante, nei messaggi del Prado Nuevo, inculcare l'amore per il Papa, Vicario di Cristo; "il dolce Cristo in terra", come veniva chiamato da Santa Caterina da Siena. Il Signore promette a Pietro che sarà lui la roccia stabile della sua Chiesa: "Ed io ti dico che tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa". (Mt 16, 18). Amare il Papa ed ascoltare con rispetto i suoi insegnamenti, è il segno distintivo del buon cattolico che vede nel Romano Pontefice la presenza di Gesù Cristo in questo mondo. Disprezzare il suo magistero e criticare la sua persona, è fare il gioco dei nemici della Chiesa ed opporsi al piano salvifico del Redentore, che lasciò San Pietro e i suoi legittimi successori come suoi rappresentanti lungo i secoli. Nella sua voce si trova la verità; se vogliamo camminare nella luce, in mezzo a questi tempi di confusione, accogliamo con rispetto ed affetto le parole e gli orientamenti del Papa.
"Dì a tutti che quando la cappella sarà stata costruita, venga intitolata:"Cappella di Nostra Signora dei Dolori"
È la seconda volta che la Vergine chiede la cappella, e specifica con quale titolo rivolgersi a lei in quel luogo: "Nostra Signora dei Dolori". Si tratta di un titolo tanto universale ed antico da avere la sua origine sul Calvario, ai piedi della Croce, dove Maria condivise le sofferenza del Figlio crocifisso per la salvezza degli uomini. Anche la Celeste Signora di Fatima fece riferimento a quello stesso titolo nell'occasione già citata; perciò le manifestazioni di El Escorial sono in chiara connessione con quelle del secolo scorso in Portogallo, con caratteristiche e sfumature proprie. Si presenta ora con il suo Cuore Immacolato coperto di spine, a causa dei peccati degli uomini, quegli uomini che tanto ama come Madre Nostra. A Fatima diceva: "Dio vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato (...) Sono venuta a chiedere la consacrazione della Russia al mio Cuore Immacolato." (Cova de Iria, 13 luglio 1917) Al Prado Nuevo, nel messaggio che stiamo commentando, fa una preghiera ed una promessa: "Vengano in questa Cappella a meditare la Passione di mio Figlio. Di a tutti che si accostino all'Eucaristia, perché sarò molto grata a tutti coloro che si comunicheranno i primi sabati del mese in onore del mio Cuore; mio Figlio li ricompenserà nell'ora della morte". Nell'accomiatarsi aggiunge: "Mettete in pratica i miei messaggi; pregate e fate penitenza", segnando, quindi, la fronte di Luz Amparo con la croce.
"Fate apostolato in tutte le parti del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in tutti gli angoli della terra!"
(La Santissima Vergine, 1-10-1983)
BENEDIZIONE del 1° FEBBRAIO 2003, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL ( Madrid)
La Santissima Vergine: vengo a dare una benedizione molto speciale a tutte le case, le famiglie e i moribondi. Sollevate tutti gli oggetti, figlia mia.
Vi benedico, come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
Messaggio del
16 ottobre 1981
La Santissima Vergine: Figlia mia, io so quanto tu soffri, però sai anche quanto merito hanno questi dolori, quanti peccatori si convertono e si accostano alla Santa Eucaristia. Dì loro che continuino a osservare i Comandamenti di mio Figlio. Dì loro che Cristo Gesù ha detto che si riconcilino con Dio tutti i giorni; quelli che ancora non lo avessero fatto, confessino i propri peccati e si comunichino i primi sabati del mese ed anche i primi venerdì del mese, in onore del Cuore di mio Figlio; tutti quelli che lo faranno avranno da mio Figlio la vita eterna, figlia mia, e risusciteranno nell'ultimo giorno.
Ah, figlia mia, che orribili dolori! Renditi conto di cosa dovette soffrire mio Figlio sulla Croce e di ciò che passai io ai piedi della Croce, abbracciata ad essa, annientata, col Cuore che mi si lacerava. Figlia mia, dì a tutti coloro che faranno qualche sacrificio, di offrirli per la salvezza di tutta l'umanità. Ogni sacrificio ha valore, quando viene offerto a mio Figlio, Gesù Cristo. Quando fate qualche sacrificio dite: "Gesù mio, per amor Tuo, te lo offro interamente per la conversione dei peccatori, per la conversione della Russia e per il Cuore Immacolato di tua Madre, Maria Santissima." Offritelo, figli miei, ma che nessuno lo venga a sapere, quel che fa la vostra mano destra non lo sappia la sinistra, figli miei; chi vuole salvare la propria vita la perderà, e chi vuole perdere la propria vita per amore di mio Figlio, la troverà, per amore di mio Figlio e Mio. Figlia mia, offriti a Dio per sopportare tutte le sofferenze, Egli ti aiuti a riparare per i peccatori, per le tante offese fatte a mio Figlio e a Me; poiché veniamo costantemente offesi.
Figlia mia, voglio ripeterti che devi offrire tutto per la conversione dei poveri peccatori, ma sopra tutto accetta e sopporta con umiltà le sofferenze che ti manda mio Figlio; figlia mia, offrigli tutto. Ecco, renditi conto che chiunque sia figlio, erede di Dio e coerede con Cristo, dovrà patire con Lui per potere ricevere con Lui la Sua gloria. È molto importante salvare l'anima, il corpo non é importante, il corpo non serve nemmeno come letame per la terra. Non venire meno, chiedi consiglio al tuo padre spirituale, fatti dirigere da lui, figlia mia. Avrai molte contrarietà e dovrai soffrire molto, ma continua a lottare; continua a lottare, perché anche io continuo a lottare per potervi salvare tutti.
Hai molti dubbi, figlia mia; tu credi che si tratti di visioni tue e che io non sia realmente presente al Santo Rosario. Durante la prima apparizione, ti dissi che sarei stata presente tutti i giorni, per dare la santa benedizione a tutti quelli che vengono a pregare il Santo Rosario, e ti dissi anche, figlia mia, che molti di loro sarebbero stati scelti e segnati con una croce sulla fronte. Non ti confondano, figlia mia, perché io sono lì, in qualità di Regina gloriosa sulla terra, che porta a tutti i popoli la salvezza e le pace. Non dubitarne, puoi continuare a dirlo ad ogni Rosario, tutti i miei figli saranno benedetti. Vi sono tanti che hanno molti dubbi, sono così increduli che se non vedono il segno dei chiodi nelle mani, non credono.
Figlia mia, quanto dovrai soffrire! ma già sai che cosa dice mio Figlio, che se per credere vogliono vedere, allora non avranno merito. Beato chi crede senza vedere; questo si che ha del merito davanti a mio Figlio! Io continuo ad insistere, figlia mia: voglio che continuate a pregare il Santo Rosario tutti i giorni, figli miei, fate molti sacrifici per i peccatori perché molte anime sono all'inferno, perché non c’era chi pregava per loro, figlia mia, ed é tanto orribile stare in quel lago di fiamme! Figlia mia, guarda, solo per un istante, di che cosa si tratta... (Amparo dà in esclamazioni inarticolate ed indescrivibili di orrore) No, figlia mia, non inorridire, chi va in fondo a questo lago, ci va perché lo vuole; poiché ha molte possibilità di salvarsi, ma non vuole coglierle, figlia mia. Tu aiuta tutti i peccatori, ma pensa che chi si condanna lo fa di propria volontà.
Dì a tutti che cerchino di fare apostolato in ogni parte del mondo, molte anime hanno bisogno di ricevere i Messaggi della loro Madre Celeste. Figlia mia, che preghino molto, si salvino tutti, perché io sto continuamente dando avvertimenti, ma non ci fanno caso. Io non voglio che si dannino, ma molti di loro, nemmeno nel momento del castigo avranno timore di Dio. Figlia mia, aiuta a salvare molte anime, perché molte pecore sono tornate al loro gregge. Quante si erano smarrite! Quante! e sono tornate all'ovile di mio Figlio, sono tornate al Suo gregge, figlia mia.
Addio, sii umile, figlia mia, questo è il consiglio quotidiano, l'umiltà; addio, addio, figlia mia.
Commento al Messaggio
del 16 ottobre 1981
"Dì loro che continuino a osservare i comandamenti di mio Figlio." (la Vergine)
Seguire Gesù Cristo significa osservare i comandamenti; Egli stesso ce lo insegnò così: "Se mi amate, osserverete i miei comandamenti (…) Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi mi ama. Chi mi ama sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui." (Gv 14, 15-21). I comandamenti sono dieci, per cui non basta osservarne alcuni, occorre osservarli tutti quanti. Il cammino per giungere al Cielo è simile a un ponte costruito con dieci arcate; se una crolla è impossibile raggiungere l’altra riva. Pertanto non resta che osservare la Legge di Dio al completo. Lo stesso Gesù approfondisce con queste parole dicendo: "Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore. (…) Questo è il mio comandamento, che vi amiate gli uni e gli altri come io vi ho amati." (Gv 15, 10-12). Tutti i comandamenti del Signore si riassumono nel precetto della carità; per questo San Paolo dice che "la pienezza della Legge è l’amore." (Rm 13, 10).
Come è frequente nei messaggi, anche in questo c’è una chiamata al sacramento della confessione. La Vergine fa anche una promessa: "Dì loro che Cristo Gesù ha detto di riconciliarsi con Dio tutti i giorni; quelli che non lo hanno fatto, si confessino dei propri peccati e si comunichino i primi sabati del mese e anche i primi venerdì in onore del Cuore di mio Figlio; tutti quelli che lo faranno avranno da mio Figlio la vita eterna e resusciteranno nell’ultimo giorno."
Quante migliaia di pellegrini si sono riconciliati con Dio e con la Chiesa, grazie alle benedizioni ricevute al Prado Nuevo! Il sacramento della Penitenza è un mezzo imprescindibile per avanzare sul cammino della conversione e dell’incontro con Cristo. Quando il sacerdote perdona i peccati, è il Signore stesso che perdona attraverso il suo ministro. Tutti abbiamo bisogno di ricevere il perdono, poiché siamo peccatori e non siamo liberi da colpa. "Se diciamo che siamo senza peccato, inganniamo noi stessi e la verità non è in noi. Se riconosciamo i nostri peccati, egli che è fedele e giusto ci perdonerà i peccati e ci purificherà da ogni colpa." (1 Gv 1, 8-9).
"Quando fate qualche sacrificio dite: " Gesù mio, per amor tuo, tutto ti offro per la conversione dei peccatori, per la conversione della Russia e per il Cuore Immacolato della Madre Maria Santissima." Offriteglielo, figli miei, ma che nessuno lo venga a sapere, quello che fa la vostra mano destra, non lo sappia la vostra mano sinistra."
Semplice e profonda preghiera per offrire sacrifici, che devono essere fatti nascostamente, perché Dio solo li veda, "non la gente ma solo tuo Padre che è nel segreto; e il Padre tuo che vede nel segreto, ti ricompenserà." (Mt 6, 18).
" Ecco, renditi conto che chiunque sia figlio, erede di Dio e coerede con Cristo, dovrà patire con Lui per poter ricevere con Lui la Sua gloria. È molto importante salvare l’anima."
Seguire Gesù Cristo è cercare di imitarlo; in modo che in ogni cristiano si compia quanto dice il Vangelo: " Un discepolo non è da più del maestro." Riguardo alle tribolazioni che accompagnano sempre ogni fedele imitatore di Gesù, lo avvertiamo in questo passaggio di Matteo, che infonde animo e speranza: "E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima; temete piuttosto colui che ha il potere di far perire e l’anima e il corpo nella Geenna." (Mt 10, 28). Ebbene, come indica il messaggio in concordanza con questa citazione evangelica: la salvezza è la cosa principale! e alla sua realizzazione devono essere indirizzate tutte le preghiere e le opere di ogni giorno, poiché se è Dio che salva, non è meno vero ciò che affermava San Agostino: "Dio che ti creò senza di te, non può salvarti senza di te." E ancora, per lo stesso scopo questo santo dottore raccomandava: "Chi vuole essere felice, si incammini velocemente verso il Regno dei Cieli; che rimane chiuso solamente per colui che da se stesso se ne vuole escludere."
Dopo aver mostrato a Luz Amparo una immagine dell’Inferno, la Vergine le dice: "No, figlia mia, non inorridire; chi va in fondo a questo lago, ci va perché lo vuole; poiché ha molte possibilità di salvarsi, ma non vuole coglierle, figlia mia. Tu aiuta tutti i peccatori, ma pensa che chi si danna lo fa di propria volontà."
Tremendo mistero,quello della libertà umana! può condurre un’anima alla dannazione, allontanandola, volontariamente da Dio per tutta una eternità. Sono dure queste parole, ma pienamente coerenti con la parola di Dio e con la Tradizione, così come quanto predicato da tanti santi nella Storia della Chiesa; ignorarle od occultarle sarebbe cadere nell’inganno e mancare di verità. Il Concilio Vaticano II non commise naturalmente questa omissione nell’insegnare, rapportandosi al Signore, che "se vogliamo entrare con lui alle nozze, meritiamo di essere contati fra gli eletti; e non essere come quei servi malvagi e infingardi, gettati fuori nelle tenebre, nel fuoco eterno, dove c’è pianto e stridore di denti. In effetti, prima di regnare con Cristo glorioso, "dobbiamo tutti comparire davanti al tribunale di Cristo, ciascuno per ricevere la ricompensa delle opere compiute, finché era nel corpo, sia in bene che in male." (2Cor 5, 10); e alla fine del mondo "usciranno quanti fecero il bene per una resurrezione di vita e quanti fecero il male per una resurrezione di condanna." (Gv 5, 29).
"Fate apostolato in tutte le parti del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in tutti gli angoli della terra!"
(La Santissima Vergine, 1-10-1983)
BENEDIZIONE del 1° MARZO 2003, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine: Vengo a dare una benedizione a tutti questi oggetti per le famiglie, per le madri, perché portino pazienza con i loro figli. Sollevate tutti gli oggetti.
Vi benedico, figli miei, come vi benedice il Padre per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
Messaggio del
23 ottobre 1981
Parla Nostro Signore: "Invoca Elohim, figlia mia, invoca Elohim, tuo Padre Celeste, Re dell’universo, figlia mia, affinché ti consoli, figlia mia; questa stessa sofferenza la sto soffrendo anch'io costantemente, a causa della perversità di tutti i peccatori. Dì loro che si convertano, che non commettano ancora peccati; perché si distruggeranno da se stessi. Figlia mia, invocalo affinché ti consoli. Dillo a tutti, che se non confessano le proprie colpe e se non si pentono, il Padre Eterno li manderà nel lago di zolfo per tutta l'eternità.
Dì loro che hanno pochissimo tempo; che si pentano; che pensino un poco alla Passione di suo Figlio, che venne da Lui mandato sulla terra per redimerli tutti dal peccato; essi però non vogliono pensare alle loro colpe. Dì loro che stanno offendendo Dio costantemente; che meditino, che pensino a ciò che il Figlio di Dio patì durante la Passione; come venne incoronato di spine, come lo flagellarono; come versò le sue ultime gocce di sangue per tutti voi, figlia mia.
Dillo a tutti, che non avranno il tempo di pentirsi. Che il Padre Eterno sta per dare corso alla sua ira da un momento all'altro; che si pentano. Diglielo, figlia mia, dillo a tutti. Che il Figlio di Dio scenderà in una nube e non tarderà molto a mandare i suoi angeli a mietere sulla terra le messi secche che non danno frutto; che i suoi eletti stiano pronti; non badino al nemico. Si, figlia mia, dì a tutti loro che si convertano, che nel giorno del giudizio Io scenderò come Giudice, non come amico, perché é adesso che sto dando loro delle opportunità: che le colgano e non lascino per il domani quello che possono fare oggi; si rendano conto che i mille anni della bestia sono giunti al termine; che Satana domina ai quattro angoli della terra, figlia mia, per impossessarsi delle anime per la guerra. Dillo a tutti che facciano in modo, nel giorno del giudizio, di essere segnati nel libro della vita. Dillo a tutti che Io non voglio che si dannino, dillo che mia Madre sta soffrendo molto per tutti loro. Non posso sopportare che mia Madre soffra; sta costantemente soffrendo e piangendo. Non potrebbero essere contenute in nessun recipiente le lacrime che mia Madre versa ogni giorno per tutti voi. Si pentano, prima che giunga l'ora del castigo, perché la lotta sarà orribile. Dillo a tutti, figlia mia, che poi non dicano che non li ho avvertiti di pentirsi, di confessare i propri peccati e di cercare di stare alla mia destra nel giorno della mia venuta; sarà orribile andare con il nemico, figlia mia. Dillo a tutti che si pentano e che chiedano perdono al Padre Eterno, che il Padre Eterno li sta aspettando tutti.
Addio, figlia mia. Sii forte come Io lo sono stato sino all'ultimo istante. Non vi sia di peso questa lotta, perché poi sarete eternamente nelle dimore del Padre Eterno. Addio, figlia."
Commento al Messaggio
del 23 ottobre 1981
"Chiama Elohim, figlia mia, chiama Elohim, il tuo Padre Celeste, Re dell’Universo, figlia mia, perché ti consoli; Questa stessa sofferenza la sto vivendo Io costantemente, a causa della perversità di tutti i peccatori." (Nostro Signore)
La parola "Elohim" allude a uno dei nomi con cui si nominava Dio nell’Antico Testamento; viene chiamato così nel periodo patriarcale (a partire dalla rivelazione a Mosé, nel Libro dell’Esodo, cap. 3, viene chiamato "Yahveh"). Appare nei Vangeli, quando san Marco lo pone sulle labbra di Gesù quando sul Calvario Gridò a gran voce: "Eloì, Eloì, lema sabactani?", che significa: "Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?" e che pronunciò nel salmo 22 (21). Durante questi momenti la sua anima era oppressa dal peso dei nostri peccati che aveva preso su di sé, avendo il Padre acconsentito che fosse sommerso in un abisso insondabile di sofferenze.
Ecco perché non appare strano che nel messaggio sia lo stesso Signore a proporre a Luz Amparo di invocare "Elohim", "il tuo Padre Celeste", le dice, affinché la consoli con quella stessa consolazione del quale Lui stesso aveva avuto bisogno sia durante la crocifissione che, alcune ore prima, nel Getsemani, e che dovette sperimentare il terribile abbandono da parte di Dio Padre. Questo ci fa capire le parole del salmista, che sono sempre state applicate alla Vittima innocente, Gesù Cristo:
L'insulto ha spezzato il mio cuore e vengo meno.
Ho atteso compassione, ma invano,
consolatori, ma non ne ho trovati.
(Salmo 68,21)
"Dì loro che stanno offendendo Dio costantemente; che meditino, che pensino a ciò che il Figlio di Dio patì durante la Passione; come venne incoronato di spine, come lo flagellarono; come versò le sue ultime gocce di sangue per tutti voi, figlia mia."
Meditare la Passione del Signore è la caratteristica principale della spiritualità del Prado Nuevo, sin da quando venne richiesto per la prima volta dalla Vergine, il 14 giugno 1981. Quanti meravigliosi frutti si possono raccogliere da questa pratica eminentemente cristiana! I mezzi per realizzarla sono diversi: la lettura della Passione nei Vangeli o in libri di devozione, la Via crucis, la preghiera dei misteri dolorosi del Rosario, ecc. Gli stessi messaggi contengono dei frammenti di grande valore e bellezza e ci descrivono, secondo quanto contemplato da Luz Amparo, le scene riguardanti quei momenti di dolore.
Un autore ormai classico, padre Luis de la Palma, s.j. (sec. XVIII), nella sua nota opera "Historia de la Sagrada Passion" parla dei benefici che si traggono da questo pio esercizio: "La meditazione della Passione è adatta ad ogni persona e ad ogni stato. È potente nel sottrarre gli uomini alla vita cattiva e nel risvegliare nei principianti il dolore e il disgusto dei propri peccati; è di consolazione per coloro che la utilizzano e un più che perfetto esempio di ogni virtù; costituisce un efficacissimo incentivo all'amore (...) Tutti gli esempi delle virtù di Cristo nostro Signore, distribuiti durante tutta la sua vita, risplendono nel modo più alto durante la sua Passione; tutto ciò che disse nei suoi discorsi, tutta la sua dottrina e gli eccellentissimi consigli, si trovano nella sua Passione; tutta la profondità dei travagli che uno può patire, e la miseria estrema a cui si può giungere per seguire la giustizia, si trovano nella Passione; ogni disinganno ed ogni conoscenza della verità stanno nella Passione, così come nella Passione si trovano ogni scienza, raziocinio e sapienza celeste."
Le frasi seguenti del messaggio illustrano in dettaglio alcuni degli annunci profetici, e contengono dei misteri che soltanto il tempo potrà svelare: "Che il Padre Eterno sta per dare corso alla sua ira da un momento all'altro; che si pentano (...). Che il Figlio di Dio scenderà in una nube e non tarderà molto a mandare i suoi angeli a mietere le messi secche della Terra che non danno frutto (...); si rendano conto che i mille anni della bestia sono giunti al termine."
Non dimentichiamo che il Cielo ha un modo diverso dal nostro per contare il tempo, e che ciò che a noi sembra imminente, non lo è per il Signore, per il quale tutto è presente. D'altra parte, il compimento delle profezie è condizionato dalla risposta dell'uomo a Dio (si veda il caso di Ninive raccontato nella profezia di Giona: convertitasi la città, con il re in testa, il castigo annunciato si allontana. Giona 3, 1-10)
"Dillo a tutti che non voglio che si dannino, dillo che mia Madre sta soffrendo molto per tutti loro. Non posso sopportare che mia Madre soffra; sta costantemente soffrendo e piangendo."
Tornano alla mente le parole del libro delle Lamentazioni, che sono state applicate in modo allegorico alla Vergine Maria:
"Voi tutti che passate per la via, considerate e osservate se c'è un dolore simile al mio dolore, al dolore che ora mi tormenta." (Lam 1,12).
Sono un mistero insondabile i patimenti dei Cuori di Gesù e di Maria, che per ill grande amore che li unisce, sono come un Cuore solo. È la Vergine dei Dolori, nostra Signora delle Angosce, la Madre del Redentore... ferma ai piedi della Croce, inondata di dolore, ma dall’animo forte. L'amore immenso del suo Cuore Immacolato ha sorretto Maria in quei momenti di supremo abbandono e dolore; in Lei divennero realtà quei versetti del Cantico dei Cantici che dicono:
"perché forte come la morte è l'amore,
tenace come gli inferi è la passione:
le sue vampe sono vampe di fuoco,
una fiamma del Signore!
Le grandi acque non possono spegnere l'amore,
né i fiumi travolgerlo". (Ct 8,6-7)
L'amore, quando è autentico, è accompagnato dalla sofferenza, e Maria Santissima ama e soffre contemporaneamente; nel suo Figlio Innocente e torturato vede un riepilogo completo di tutte le ingiustizie; e contemporaneamente le provocano dolore i peccati degli uomini, di noi peccatori. Quindi è indispensabile che andiamo tutti alla Croce del Calvario; lì incontreremo Maria, la Madre del Crocifisso, il Salvatore, che ci libererà dalle nostre colpe con il suo Sangue redentore.
"Fate apostolato in tutte le parti del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in tutti gli angoli della terra!"
(La Santissima Vergine, 1-10-1983)
BENEDIZIONE del 5 APRILE 2003, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine: questa benedizione, figlia mia, sarà molto speciale per la protezione delle case e delle famiglie. Sollevate tutti gli oggetti.
Io vi benedico, figli miei, come vi benedice il Padre per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio del
23 ottobre 1981
Parla la Santissima Vergine:
Figlia mia, eccomi come Madre misericordiosa, per aiutarti a sopportare queste sofferenze davvero orribili. Offrile al Padre Eterno, figlia mia, per la conversione di tutto il mondo; offri i tuoi dolori, figlia mia. Se ti disprezzano, offrilo; se ti calunniano, offrilo; e sii ubbidiente, sii umile, figlia mia. La tua obbedienza deve essere silenziosa, figlia mia, affinché nessuno la conosca. Avverti tutti che si pentano; che confessino i propri peccati, perché il Padre Eterno é molto irritato. Dì loro che devono essere migliori di quel che sono, che sta per arrivare un grande castigo, per tutta l’umanità. Confessino le proprie colpe; non si lascino ingannare dal nemico; Satana vuole impadronirsi di tutta la Terra; si sta impadronendo di gran parte dei membri della Chiesa; sta cercando di distruggere la Terra, figlia mia. Dillo a tutti, che non si lascino ingannare in alcun modo; che si pentano. Tu non sai quanto dolore sento nel Cuore vedendoti soffrire; ma é necessario. Dì loro, figlia mia, che il castigo sarà peggiore di quaranta terremoti di seguito che possono distruggere la terra; che il castigo sarà orribile e nessuno potrà sfuggire a questo castigo, nessuno. Tutti vedranno l'avvertimento e capiranno ciò che significa, figlia mia.
Preparatevi per non dovere ricevere il castigo. E’ molto importante essere con Dio. Nel giorno in cui vedrete l'avvertimento, vi saranno delle persone che moriranno di paura, di una paura tanto orribile. Cercate di essere, quella notte, in preghiera davanti al Santissimo, o anche nelle vostre case con le porte chiuse. Figlia mia, dovrai soffrire molto in questo mondo di povertà e malvagità. Avrai molte prove interiori che Io ti darò; ma, nello stesso tempo, ti aiuterò a sopportarle. Tu, figlia mia, hai avuto molti dubbi circa i miei avvertimenti. Non dubitare, non dubitare di ciò che Io dico con la mia bocca, figlia mia. Aiuta le anime che ne hanno bisogno, e sono tante. Sii forte, te lo ripeto tutti i giorni che questo ti succede.
Devi essere umile, senza umiltà non si conquistano le anime, figlia mia. Renditi conto che il peccato di superbia è quello che porta con sé tutti gli altri peccati. Bisogna essere umili. Pensa che mio Figlio scelse per Madre la donna più umile della terra. L'umiltà é la base principale che sostiene tutto, figlia mia. Continuate a recitare il Santo Rosario. E anche cosa buona che recitiate tutti i quindici misteri, figlia mia. E urgente salvare molte anime; con ogni Rosario si salvano molte anime, figlia mia. Bisogna aiutare mio Figlio ed il Padre Eterno, che ha bisogno di essere anche consolato. Con le vostre preghiere potete fermare il braccio della sua ira. Io gli chiedo sempre che vi dia ancora altre opportunità; che si stanno salvando molte anime; che trattenga il castigo, figlia mia, che è molto vicino. Fate molte penitenza. Recitate il Santo Rosario con devozione. E molto importante pregare tutti i giorni il Santo Rosario.
Offri i tuoi dolori per la conversione della Russia, figlia mia. La Russia distruggerà tutto. Pregate che si converta. Date compimento ai miei messaggi. Osservateli. Diffondete i miei messaggi in ogni parte del mondo, figlia mia. Che li prendano sul serio, perché il castigo é molto vicino. Io non voglio che si dannino, avvertili tutti, figlia mia. E’ orribile, figlia mia, il dolore che provo. Addio, figlia mai, ti dò la mia santa benedizione. Addio."
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Commento al Messaggio
del 23 ottobre 1981
(continuazione)
"Figlia mia, sono qui come Madre misericordiosa, per aiutarti a sopportare queste sofferenze davvero orribili. Offrile al Padre Eterno, figlia mia, per la conversione del mondo intero." (La Vergine).
La Vergine è Madre misericordiosa, perché è Madre di Colui che è la Misericordia stessa; è questa una delle giaculatorie che si recitano alla fine di ogni mistero del Rosario, e così noi la invochiamo: «Maria, Madre di grazia, Madre di pietà, di amore e misericordia…». Questo attributo divino così meraviglioso è, nel senso biblico, il frutto più pregevole dell’amore infinito di Dio per gli uomini. Nel Nuovo Testamento, lo ritroviamo in una delle frasi più belle e più profonde della Sacra Scrittura: «Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo unico Figlio, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna.» (Gv 3,16). Santa Maria Faustina Kowalska, apostolo della Divina Misericordia, stabilisce una preziosa relazione tra amore e misericordia, e dice: «L’amore di Dio è il fiore, la misericordia è il frutto.»
Scrive Giovanni Paolo II nella sua enciclica "Dives in misericordia": «Maria, quindi, è colei che conosce più a fondo il mistero della misericordia divina (…). In questo senso la chiamiamo anche Madre della misericordia: Madonna della misericordia o Madre della divina Misericordia (…). I suddetti titoli che attribuiamo alla Madre di Dio, parlano, però, soprattutto di lei come della Madre del Crocifisso e del Risorto; come di colei che, avendo sperimentato la misericordia in modo eccezionale, "merita" in egual modo tale misericordia lungo l’intera sua vita terrena e, particolarmente, ai piedi della croce del Figlio; ed infine, come di colei che (…) è stata chiamata in modo speciale ad avvicinare agli uomini quell’amore, che egli era venuto a rivelare: amore che trova la più concreta espressione nei riguardi di coloro che soffrono, dei poveri, di coloro che sono privi della propria libertà, dei non vedenti, degli oppressi e dei peccatori.» (n°9).
Il Papa attuale ha espresso con piena convinzione parlando della misericordia: «Sin dall’inizio del mio pontificato ho considerato questo messaggio come mio speciale incarico.» (22-11-1981). E’ ora, dunque, di invocare la misericordia divina; alla stessa santa, che abbiamo menzionato, il Signore un giorno rivelò: «Fintanto che c’è tempo ricorrano alla sorgente della Mia misericordia, approfittino del Sangue e Acqua scaturiti per loro.»
"Sii obbediente e umile, figlia mia. La tua obbedienza deve essere silenziosa, figlia mia, perché nessuno la conosca."
Quanto è importante l’obbedienza! La Vergine insiste nel ripetere a Luz Amparo di praticare questa virtù, indispensabile per raggiungere la perfezione cristiana. E le dice che questa obbedienza "deve essere silenziosa (…) perché nessuno la conosca"; curiosa raccomandazione, come se le venisse indicato che, obbedendo, si debba evitare di richiamare l’attenzione; perché qualsiasi atto virtuoso deve, nei limiti del possibile, rimanere nascosto agli occhi degli uomini; l’obbedienza deve essere umile. Una "silenziosa" obbedienza potrebbe anche interpretarsi come quella che non ribatte o discute, che non si ribella contro la volontà divina, che si sottomette con prontezza e gioia. Quanto è vero l’adagio che dice: "Chi obbedisce non si sbaglia"! Quanta libertà interiore conquista l’anima obbediente, che cerca di fare la volontà di Dio in ogni momento! "Molte volte, scrive santa Teresa, mi pareva di non potere sopportare un lavoro conforme alla mia bassa natura; allora il Signore mi disse: "Figlia, l’obbedienza dà forza." L’obbedienza è la chiave di volta dell’opera redentrice di Cristo, poiché fu Egli stesso che "rivelò il suo mistero e realizzò la Redenzione con la sua obbedienza". Il vero discepolo di Gesù deve essere obbediente ed imitare il suo Maestro, il quale, pur essendo di natura divina, si spogliò del suo rango e si umiliò fino a sottomettersi alla morte in Croce. "L’obbedienza rende i nostri atti e le nostre sofferenze meritori, in modo che questi ultimi possono trasformarsi da apparentemente inutili a molto fecondi."
Il messaggio ci informa riguardo all’avvenire e dà delle raccomandazioni per questi tempi difficili: "Dì loro che devono essere migliori di quel che sono, che sta per arrivare un grande castigo, per tutta l’umanità… che il castigo sarà orribile e nessuno potrà sfuggire a questo castigo, nessuno. Tutti vedranno l'avvertimento e capiranno ciò che significa, figlia mia. Preparatevi per non dovere ricevere il castigo." Sono parole misteriose che saranno svelate dal trascorrere del tempo… e che servono di avvertimento per la nostra conversione e il nostro ritorno a Dio, cercando di vivere in conformità alle parole di Gesù Cristo: "Vegliate e pregate per non cadere in tentazione." (Mt 26, 14). "Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l'ora." (Mt 25, 13).
In un altro paragrafo, contrappone la superbia all’umiltà: "Renditi conto che il peccato di superbia è quello che porta con sé tutti gli altri peccati. Bisogna essere umili. Pensa che mio Figlio scelse per Madre la donna più umile della terra. L'umiltà é la base principale che sostiene tutto" Senza dubbio lo è, poiché nella vita spirituale, l’umiltà è come il basamento in un edificio, mancando il quale, tutto crolla. In un passo del messaggio, la Santa Vergine ci mette in guardia riguardo l’azione del Maligno: "Non si lascino ingannare dal nemico; Satana vuole impadronirsi di tutta la Terra." Come liberarsi dalle sue insidie? Nella vita di sant’Antonio abate, ci viene offerta una soluzione, che si ricollega, per l’appunto, all’umiltà. Si racconta che Dio gli fece vedere il mondo disseminato di lacci preparati dal demonio per fare cadere gli uomini. Il santo, davanti ad una tale visione, si spaventò e chiese: "Signore, chi potrà sfuggire a tanti lacci?" Udì, quindi, una voce che gli rispondeva: "Antonio, colui che sarà umile; perché Dio dà agli umili la grazia necessaria, mentre i superbi cadono in tutti i trabocchetti che il demonio tende loro; ma il demonio non si avventura ad attaccare le persone umili."
"Fate apostolato in tutte le parti del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in tutti gli angoli della terra!"
(La Santissima Vergine, 1-10-1983)
BENEDIZIONE del 3 MAGGIO 2003, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine: sollevate tutti gli oggetti. Saranno tutti benedetti per il giorno delle tenebre.
Vi benedico, come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio del
6 novembre 1981
Parla la Santissima Vergine: sto per darti un messaggio; però sarà molto breve, figlia mia. Gli esseri umani sono molto ingrati, non vogliono sapere nulla della loro Madre. Dì a tutti loro che le grazie delle quali hanno bisogno, non verranno accordate sino a quando non si sarà soddisfatto il mio desiderio di erigere una Cappella nel luogo che ti ho indicato. Figlia mia, dì a tutti loro che è mio desidero far costruire una Cappella per meditare la passione di mio Figlio; che mi ascoltino, figlia mia, perché il mio Cuore è vittima del dolore, poiché non mi credono. Dillo anche ai sacerdoti; che mi ascoltino, chiedo soltanto che si preghi, che si venga a meditare; se farete ciò che chiedo, mi renderò presente in modo visibile tra i miei figli, nella seconda venuta di mio Figlio, Gesù Cristo.
Si, figlia mia, non mi ascoltano; voglio che mi credano, che credano che io sono Maria, Maria Addolorata, figlia mia. Quanta poca importanza danno ai miei messaggi! Dì a tutti i miei figli che si pentano e smettano di dare ascolto a dottrine diverse da quella di mio Figlio; che seguano la legge del Vangelo di mio Figlio, dei Vangeli di Gesù; ascoltino la Parola di Dio; perché la legge del Vangelo é stata data da mio Figlio alla sua Santa Chiesa, perché fuori dalla Sua Chiesa non ci sarà salvezza. Diglielo; che mi ascoltino, perché li amo tutti.
E tu, figlia mia, non avere paura, perché Dio é con te, e se Dio é con te, chi sarà contro di te? Dì a tutti i miei figli che non si scoraggino; cerchino ovunque e facciano in modo che si compia la volontà della loro Madre: di edificare una Cappella in suo onore; che preghino di più; che si ricordino più spesso, durante il giorno, della loro Madre, che non li dimentica nemmeno per un istante. Diglielo, figlia mia.
Addio, figlia, addio, osservate i miei messaggi; prendeteli sul serio; non fatevi confondere, figli miei; lottate sino alla fine.
Addio, ti dò la santa benedizione. Addio.
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Commento al Messaggio
del 6 novembre 1981
In questo messaggio la Vergine incentra il suo interesse e le sue richieste sulla cappella che, nel susseguirsi dei messaggi, richiede incessantemente. Condiziona la concessione di determinate grazie alle realizzazione della richiesta più volte espressa; le grazie si vedranno quando il suo desiderio sarà stato realizzato: "Dì a tutti loro che le grazie delle quali hanno bisogno non verranno accordate sino a quando non si sarà soddisfatto il mio desiderio di costruire una Cappella nel luogo che ti ho indicato."
Dedica invece un paragrafo ad un tema diverso, che commentiamo:
"Dì a tutti i miei figli che si pentano e smettano di dare ascolto a dottrine diverse da quella di mio Figlio; ascoltino la legge del Vangelo di mio Figlio, dei Vangeli di Gesù; ascoltino la Parola di Dio; perché la legge del Vangelo é stata data da mio Figlio alla sua Santa Chiesa, perché fuori dalla Sua Chiesa non ci sarà salvezza."
Quante dottrine attraggono l'uomo contemporaneo! Inoltre sono tanti i mezzi per attrarre l'attenzione: televisione, cinema, Internet, riviste, ecc. Sono tutti strumenti che, pur potendo servire a fin di bene, sono invece spesso utilizzati per recare danno morale alle anime. In questo modo, vengono imposti modi di pensare e di vivere contrari alla legge evangelica, e di fronte a tutto questo, la maggioranza si sente indifesa. Una delle realtà maggiormente ingannevoli, presente anche nel secolo XX° e sulla quale il papa Giovanni Paolo II ci ha messo in guardia, è quella chiamata "New Age" o "Nuova Era". Si tratta di un movimento pseudo-spirituale che comprende idee, concetti e pratiche incompatibili con il cristianesimo e con la fede cattolica. Si presenta sotto molte forme; per questo, conviene rimanere molto fermi nella preghiera e nell'ascolto attento della parola di Dio, come indica il Messaggio, per non venire confusi e ingannati.
In un mondo come quello nel quale viviamo, secolarizzato e materialista, dobbiamo essere sempre all'erta per non lasciarci trascinare dalle sue seduzioni, dalle sue lusinghe e attrazioni, che si contrappongono al Vangelo. San Giovanni diceva ben chiaro, attraverso le parole di Gesù, che i veri cristiani devono combattere contro gli stili di vita mondani di ogni epoca: "Io ho dato a loro la tua parola e il mondo li ha odiati perché essi non sono del mondo, come io non sono del mondo. Non chiedo che tu li tolga dal mondo, ma che li custodisca dal maligno. Essi non sono del mondo, come io non sono del mondo." (Gv 17, 14-16)
"Non essere del mondo" significa non lasciarsi trascinare da ciò che è mondano, vale a dire dai vizi e dalle cattiverie di quelli che vivono sulla Terra e non vogliono sapere nulla di Dio, essendo dominati dalle loro passioni. La maggior parte di noi deve vivere nel mondo per ragioni di lavoro, familiari, sociali, ecc., ma il discepolo di Cristo vive nel mondo cercando di impregnare le realtà temporali di un profumo soprannaturale, quello che emana da Gesù Cristo. Scrive san Paolo: "Noi siamo infatti dinanzi a Dio il profumo di Cristo fra quelli che si salvano e fra quelli che si perdono" (2 Cor 2, 15), con una vita integra nella ricerca della perfezione cristiana, qualunque sia il nostro stato di vita e professione.
Per evitare un'interpretazione erronea dell'ultima frase del paragrafo, sarà necessario spiegarla. Si tratta di una classica espressione che coincide con quella ripetuta dei Padri della Chiesa: "Fuori dalla Chiesa non c'è salvezza", e che viene trattata specificatamente in vari paragrafi del Nuovo Catechismo. Come devono essere interpretate queste parole? Significano che ogni salvezza viene da Cristo-Capo attraverso la Chiesa, che è il suo corpo; chiunque si salvi, infatti, lo è per i meriti infiniti di Gesù Cristo. Il numero 847 del citato Catechismo dice esattamente: "Infatti quelli che senza colpa, ignorano il Vangelo di Cristo e la sua Chiesa, e tuttavia cercano sinceramente Dio, e sotto l'influsso della grazia si sforzano di compiere con le opere la volontà di Dio, conosciuta attraverso il dettame della coscienza, possono conseguire la salvezza eterna". (CCC 847) Sappiamo che Dio, nella sua infinita misericordia, vuole che tutti gli uomini si salvino. Lo stesso Catechismo insegna: "Dobbiamo ritenere che lo Spirito Santo dia a tutti la possibilità di venire a contatto, nel modo che Dio conosce, al mistero pasquale" (CCC 1260).
Quanto dobbiamo essere grati per avere avuto la grazia di nascere in seno alla Chiesa! Disgraziatamente, ci sono quelli che non professano quel rispetto e quell’amore che si deve alla Chiesa, e facilmente la criticano, impugnando i suoi insegnamenti e i suoi comandamenti. Come sono diverse la parole di san Vincenzo di Lerins!: "Il vero ed autentico cattolico è quello che ama la verità di Dio e la Chiesa, corpo di Cristo; è quello che non antepone nulla alla religione divina ed alla fede cattolica; non l'autorità di un uomo, non il genio, non l'eloquenza, non la filosofia; ma che piuttosto, disprezzando tutte queste cose e rimanendo solidamente fermo nella fede, è disposto ad ammettere ed a credere soltanto ciò che la Chiesa ha sempre universalmente creduto". Ripetiamo con il Credo che crediamo nella Chiesa una, santa, cattolica ed apostolica; amiamo la Chiesa, seguiamo i suoi insegnamenti; amiamo ugualmente il Romano Pontefice, ascoltando con attenzione le sue parole e seguendone il magistero. Invochiamo Maria come Madre della Chiesa, conformemente a quanto proclamato dal Papa Paolo VI: "Per la gloria della Vergine e nostra consolazione, Noi proclamiamo Maria Santissima "Madre della Chiesa", Madre, cioè, di tutto il popolo di Dio, così come di tutti i fedeli e dei Pastori che la chiamano Madre amorosa, e chiediamo che d’ora innanzi sia onorata ed invocata da tutto il popolo cristiano con questo dolcissimo titolo."
"Fate apostolato in tutte le parti del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in tutti gli angoli della terra!"
(La Santissima Vergine, 1-10-1983)
BENEDIZIONE del 7 GIUGNO 2003, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine: Sollevate tutti gli oggetti; saranno tutti benedetti per la protezione delle vostre famiglie, e tutti sarete contrassegnati con una croce sulla fronte.
Vi benedico, come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio del
13 novembre 1981
Nostro Signore: "Si, figlia Mia, è qui il tuo Padre Celeste, come ti ho detto nel primo giorno della Mia apparizione. Sono il Tuo Padre Celeste; Io so già che tu soffri molto, figlia Mia; figurati se Io non sono in grado di sapere che orribili tormenti siano questi, e cosa significhi doverli soffrire per una umanità tanto ingrata, figlia Mia. So già che non si meritano niente di tutto ciò, figlia Mia, però bisogna salvarli, bisogna salvarli, costi quel che costi, figlia Mia. Ascoltami, il Mio Cuore Vittima é stanco della ingratitudine dei Miei amati figli. Non ti parlo della cattiveria degli empi, ma della malvagità dei cristiani.
Adesso, Io ti farò conoscere con chiarezza la situazione del mondo, affinché tu possa comprendere la ragione della Mia Passione Mistica come vittima immolata per il mondo, come Re martire della Mia carità per le anime, e come Dio disprezzato dalle Mie creature. Ho usato tutta la Mia sapienza, figlia Mia, nel mettere a disposizione di tutti ogni mezzo, per giungere alla gioia del Mio regno eterno; tutta la Mia tenerezza, la Mia bontà e misericordia, le Mie ricchezze, la Mia magnificenza e il Mio amore, tutto questo ho utilizzato per attirare gli uomini a Me; ma non hanno voluto nulla, sono ingrati. Ho fatto per tutti ciò che avrei fatto per i Miei propri figli, figlia Mia; non si meritano nulla. Tutto quel che ho fatto per loro, per tutti in generale, Io l'ho fatto nello stesso modo in cui l'ho fatto per i Miei eletti; l'ho fatto per uno, e l'ho fatto per tutti gli uomini in generale; e a tutti ho dato il Mio esempio sul cammino di questo mondo.
Per tutti, Io sono asceso al cielo, ritornando al seno del Padre, e per tutti ho compiuto il miracolo della consacrazione dell'Eucaristia, per potere rimanere qui con loro. Per tutti e non solamente per qualcuno, Mi sono rinchiuso in questo Sacramento, giorno e notte, triste e sofferente. Per tutti. ho istituito il Mio sacerdozio ministeriale, e per tutti ho fondato la Santa Chiesa con i suoi soccorsi di indefettibile virtù e di unica speranza di eternità. Figlia Mia, ho dato per tutti le Mie parole di salvezza e di vita custodite nel Santo Vangelo della Legge di grazia e di amore; e l’ho manifestato, con tutta chiarezza, in queste parole: «Amatevi gli uni gli altri.» Io l’ho detto con parole che tutti Mi potessero capire. E vi ho detto: «Rimanete tutti uniti, rimanete in Me affinché siamo una cosa sola, perché siamo una cosa sola come il Padre Mio ed Io lo siamo.» Ma, figlia Mia, che cosa hanno fatto della Mia parola, della Mia dottrina, dei Miei desideri, se non dileggio, crimini e tradimento?
Vedi, figlia Mia, la Mia amata Chiesa si è formata, il Mio regno è cresciuto e si è esteso nelle anime; ma il Nemico eterno si è introdotto nella razza maledetta per impossessarsi di tutti, e ha conquistato tutta la razza. E’ venuto a mettere divisione anche nella famiglia, la quale, con l’istituzione di nuovi decreti, ha cominciato a minarsi nel suo interno.
Non Mi addoloro per il nemico e neppure per i suoi seguaci, perché sono tutti maledetti; Io Mi addoloro per quelli che, essendo Miei, hanno assecondato l'azione del male. Il nemico vuole sedurre, figlia Mia, ma non sa come fare.
Ricordatevi sempre delle Mie parole, perché se Io non vi avessi avvertito..., ma vi sto avvertendo continuamente. Se non vi avessi avvertito sareste meno responsabili, ma adesso, che scuse potreste trovare, figli Miei? Non potrete discolparvi.
L'ultimo giorno é vicino, figlia Mia, e in questo ultimo giorno Io verrò come Giudice. Forse che non l'ho detto alla Mia Santa Chiesa? Non le ho dato il soccorso dei pastori? Non ho mai smesso di fare miracoli in ogni luogo, di spargere l’amore; ma non hanno voluto ricevere tutte queste cose con cuore puro. Lo sai, tu, chi sono questi? Ma certo, sono gli ingrati, quelli che non Mi sono riconoscenti.
Figlia Mia, dì loro che sono ancora in tempo, che vengano tutti a Me, come l’ho detto in una occasione: «Venite a Me, voi tutti che siete oppressi perché Io vi libererò.» Venite pentiti e contriti, facendo uno sforzo per vincere le tendenze maligne delle vostre passioni e le seduzioni che il mondo, il demonio e la carne vi presentano, come fece un giorno Satana con i vostri genitori naturali nel Paradiso.
Dì loro che quando Io li invito a venire a Me, lo faccio con l'intenzione di cambiare quella cattiva vita di vizi e di peccati, di incredulità e di malizia, di comodità estreme con cui hanno circondato ogni giorno la loro vita umana; perché sono gli stessi esseri umani che devono rendere soprannaturali le loro azioni, imitando la Mia condotta di uomo. Dall’inizio della Mia vita fino alla fine, Io ho cercato in tutto il sacrificio, la povertà, l’umiltà, la scomodità. Per questo sono nato in una notte d’inverno, nel gelo e sulla paglia di una mangiatoia, per offrire al Padre Mio il sacrificio riparatore e propiziatorio, pagando alla giustizia Divina per i vostri peccati, figli Miei. Quindi, siete tutti obbligati ad amarMi, figlia Mia; ed è per questo infatti che Io sono sceso tra voi, facendoMi simile a voi in tutto, meno che nel peccato.
Figlia Mia, spiega alla gioventù che cosa é il vero amore; dì loro che si avvicinino a Me; che nel silenzio e con fede nella Mia presenza nell'Eucaristia, Mi chiedano che Io riveli loro il segreto della felicità del cuore umano in questa vita e nell'eternità. Figlia Mia, rivela loro quanto il Mio Amore ti abbia fatta felice. Dì loro che non c'è amore che renda felici se non é innestato nel Mio Amore. Si, figlia Mia, avvertili tutti.
Vedi, figlia Mia, oggi Satana sta celebrando la sua festa nelle profondità dell'inferno; tu lo vedrai: guarda come le caverne sono piene di esseri maledetti, di peccatori, di ingiusti, guarda come si avvoltolano nel fango, sono spiriti malvagi, figlia Mia. Pensa che l'inferno é pieno di peccatori, e questo per tutta l'eternità. Ci sono quelli che pensano: come è possibile che Dio così misericordioso, possa mandare loro un simile castigo? Si, figlia Mia, il Mio Padre Eterno é misericordioso, ma é anche giusto, ed Egli dà ad ognuno quel che si merita. Guarda quanti spiriti del male vi si trovano, guarda quante torture stanno soffrendo le anime dei peccatori, figlia Mia, a causa dei loro peccati! Qui la morte non esiste, ma nelle dimore celesti esiste la vita della grazia, figlia Mia. Quanti vorrebbero morire per non dovere soffrire! Vedi, figlia Mia, affinché non ti terrorizzi e perché non ti rimanga nell'animo una impressione tanto penosa, vedrai ora un piccolo angolo di Cielo! Guarda, figlia Mia, quanta felicità, guarda che dolcezza, guarda che pace e che allegria; qui non ci sono invidie, non sofferenze, tutto é solo amore. Lì dove Io sono, non può esserci alcuna sofferenza, figlia Mia; là invece dove sta Satana con i suoi seguaci, non ci sono che tormenti e sofferenze. Avvertili tutti, dì loro che si convertano, Io non voglio che si dannino; dillo, figlia Mia, dillo a tutti.
Sii umile, figlia Mia, offri le tue sofferenze, prega un po' di più. Dì a quelli che sono con te che Io sono molto contento di loro, che osservino bene i Miei messaggi, che continuino come stanno facendo, che anche loro sono figli Miei prediletti, perché hanno avuto l'opportunità di vedere tutto questo. Dì loro che Dio quando fa una cosa, Egli sa come la fa, dove la fa e in che modo. Che siano anche umili, poiché l'umiltà é la base principale per giungere al cielo, dillo a tutti, figlia Mia.
Si, figlia Mia, vedrai Mia Madre, la vedrai per un istante. Addio, figlia Mia, mettete in pratica i messaggi di Mia Madre e i messaggi del vostro Padre Celeste. Addio."
«Fate Apostolato in tutte le parti del mondo,
figli miei, diffondete i miei messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in tutti gli angoli della terra!»
(La Santissima Vergine, 1-10-1983)
BENEDIZIONE del 5 LUGLIO 2003, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine: Figlia mia, oggi vi dò una benedizione molto speciale per il giorno delle tenebre e per i moribondi.
Sollevate tutti gli oggetti; saranno tutti benedetti per il giorno delle tenebre e per i moribondi.
Vi benedico, figli miei, come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio del
13 novembre 1981
(continuazione)
Parla la Santissima Vergine: Eccomi, figlia mia. Come avrei potuto mancare a questo incontro, Io che sono la tua Madre Gloriosa? Non dubitare, Io ti apparirò, figlia mia, tu continuerai a vedermi. Ricordati che mi fai soffrire quando dubiti che non sia Io a parlarti. Io sono tua Madre, figlia mia, e tu sarai contenta della ricompensa che ti ho concesso di vedere la tua madre della terra; lei é gloriosa in cielo, grazie alle tue preghiere. Si, figlia mia, rimani nell’umiltà, continua ad obbedire affinché giunga quel giorno glorioso in cui tu potrai raggiungerla, figlia mia. mia povera figlia! Tu sei certamente molto ingenua, figlia mia, ma è per questo che Io ti ho scelta e che ti sostengo nel mio Cuore, perché il demonio non ti turbi. Figlia mia, prepara il tuo cuore, per essere pronta quando giungerà quel giorno.
Figlia mia, lo sai bene che non mi piaci, che non puoi piacermi se non sei umile; continua ad essere umile, e che siano umili anche quelli che ti circondano; che siano fedeli servitori della mia dottrina e facciano conoscere e sappiano difendere la dottrina di mio Figlio, siano fedeli nel praticarla e nel diffonderla; dì loro che si umilino, perché solo gli umili possono piacermi, figlia mia. Che tutte le anime siano umili, poiché tutte devono essere umili, affinché il loro servizio possa essermi gradito, figlia mia; prega per tutti, per tutta la generazione, per tutti, sono tutti miei figli. Figlia mia, per Me non c'è politica; la mia politica è l'amore, e quella di mio Figlio é la Croce.
Dì loro che colui che non ha amore e non osserva i comandamenti della Legge di Dio, non si salverà; il prossimo è ogni essere umano. Io non faccio distinzioni di razza, la politica non vi servirà per salvarvi, figlia mia, ma piuttosto a dannarvi. Addio, figlia mia, sii umile sino all'ultimo istante, segui i consigli del tuo padre spirituale, poiché tu sai già, figlia mia, che egli è un buon figlio di Dio; segui dunque i miei consigli e i suoi. Addio, figlia mia, addio.
«Fate Apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santissima Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 2 AGOSTO 2003, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine: Figlia mia, oggi sarà una benedizione molto speciale per tutti coloro che vengono in questo luogo.
Sollevate tutti gli oggetti...
Vi benedico come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio del
20 novembre 1981
Nostro Signore: "Sono qui, figlia Mia, come Padre tuo, che tale realmente sono, per aiutarti a sopportare queste sofferenze. Offrile, figlia Mia, per la conversione dei peccatori, perché diventano ogni giorno peggiori. Ascolta bene ciò che ti dico, figlia Mia, e comunicalo a tutti. Se non cambieranno e continueranno ad abusare della Mia misericordia, il mondo sarà coinvolto in una grande guerra, diverse nazioni verranno distrutte, ci saranno molti morti, cadranno nubi di fuoco che bruceranno la terra, si tratterà della cosa più orribile che mai sia stata conosciuta dall'umanità.
Dì a tutti che facciano pure a meno di prestare attenzione ai messaggi di Mia Madre e alle sue suppliche; sappiano però tutti che il castigo é molto vicino; e sappiano anche tutti che é Mia Madre Colei che sta trattenendo il castigo con le sue lacrime e con i suoi dolori. Tutto sta soffrendo per i suoi figli, dando gli avvertimenti, perché non vuole che si dannino, ma loro non le prestano attenzione. Dì a tutti, figlia Mia, che il tempo passa e gli uomini non cambiano, ma continuano a commettere peccati sacrileghi e crimini. Non vogliono salvarsi, figlia Mia, sono degli ingrati; dì loro che il giudizio delle nazioni é molto vicino; dì a tutti che preghino, che confessino le loro colpe, che si pentano, perché Dio sta per castigare tutta l'umanità; darà un castigo tale che mai lo si é visto; chiedano perdono a Dio, preghino, perché il Padre Eterno li sta aspettando; che si pentano delle loro colpe, perché nel mondo stanno per accadere grandi disgrazie, e in varie nazioni ci saranno grandi terremoti. E’ un castigo del cielo, figlia Mia; stanno abusando della misericordia di Dio. Che si pentano, noi stiamo dando degli avvertimenti senza fermarci; la Mia Santissima Madre sta apparendo in molte parti del mondo e sta dando messaggi perché questi si diffondano ovunque; ma non le prestano attenzione.
Si, figlia Mia, molte anime si stanno salvando; ma ce ne sono anche molte che sono in peccato mortale; offri i tuoi dolori per tutte loro; ed aiuta anche Me a sopportarli, e consolami; aiuta anche Mia Madre; ella ha il Cuore trafitto dal dolore a causa della ingratitudine di tanti peccatori che non vogliono prestarle attenzione. Si, figlia Mia, é molto duro, ma é indispensabile che tu soffra; è necessario che si salvi almeno una terza parte dell'umanità.
Sii umile, figlia Mia, parla con il tuo padre spirituale affinché ti guidi, non abbatterti, figlia Mia, renditi conto che il nemico sta girando intorno a tutto questo e non sa come distruggerlo.
Figlia Mia, questo messaggio puoi darlo a tutti i Miei figli, dillo a tutti, figlia Mia, che si pentano, che facciano molti sacrifici, che facciano penitenza. E molto importante pregare il Santo Rosario tutti i giorni. Ma soprattutto, dì loro che lo facciano con molta devozione, figlia Mia, perché il mondo va molto male, e con le loro preghiere si stanno salvando molte anime, dillo a tutti i Miei figli, figlia Mia.
Addio, figlia Mia, ti dò la Mia santa benedizione."
«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santissima Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 6 SETTEMBRE 2003, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine: Sollevate tutti gli oggetti; saranno tutti benedetti con benedizioni speciali per le famiglie.
Vi benedico come vi benedice il Padre per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio del
20 novembre 1981
(continuazione)
La Santissima Vergine: Figlia mia, figlia mia, ecco sono qui, per consolarti; sono qui, e sarò con te fino all'ultimo istante, figlia mia; offri questi dolori per tutti i miei figli, per tutti i peccatori. Molti di loro, figlia mia, non hanno conosciuto mio Figlio; non hanno colpa per il fatto di essere materialmente in peccato mortale, non hanno avuto chi li istruisse; prega per tutti loro, così come io supplico mio Figlio.
Si, figlia mia, tu non sai quante anime stanno salendo al cielo per mezzo delle vostre preghiere; stanno salendo in drappelli luminosi, in gruppi splendenti verso il cielo; e questo mi dà molta gioia, nonostante provi molta tristezza perché ci sono molti peccatori che non vogliono salvarsi. Io sto offrendo suppliche per loro, però non mi prestano attenzione; non vogliono salvarsi. So già, figlia mia, che tu stai pregando per i sacerdoti. Molti sacerdoti non sono degni neppure di una preghiera, sono quelli stessi che stanno costantemente offendendo mio Figlio. Si, figlia mai, alcuni sacerdoti ministri di mio Figlio, a causa della loro cattiva vita, dei loro errori e irriverenze, della loro cattiva disposizione nella celebrazione dei sacri misteri, a causa dell'amore per il denaro, l'onore ed i piaceri, mancano della necessaria purezza, figlia mia. I peccati della persone consacrate gridano verso il cielo e attirano la vendetta, figlia mia, ed ecco che la vendetta é alle loro porte, perché ormai non si trova quasi nessuno per implorare misericordia e perdono per il popolo, non ci sono anime generose; non c'è quasi nessuno degno di offrire una vittima senza macchia all'Eterno Padre a favore del mondo. Dio sta per castigare in un modo senza precedenti.
Ah, figlia mia! Poveri abitanti della terra e poveri ministri della Chiesa. Dio sta per scagliare il suo castigo e nessuno potrà sottrarsi a tanti mali messi insieme. Si, figlia mia, certi sacerdoti offendono molto mio Figlio; molti di loro non sono degni di celebrare il Santo mistero dell'Eucaristia per mancanza di fede e per le loro mani macchiate di impurità. Su di loro verrà un grande castigo, infatti hanno ancora più responsabilità degli altri, poiché stanno facendo dannare molte anime. Si, figlia mia, certi capi e guide del popolo di Dio hanno trascurato la preghiera e la penitenza, e il demonio ha annebbiato le loro intelligenze. Sulla terra abbonderanno i cattivi libri; gli spiriti delle tenebre diffonderanno dappertutto il lassismo universale per tutto ciò che é necessario al servizio di Dio, figlia mia. Il Vicario di mio Figlio dovrà soffrire molto, perché per un tempo la Chiesa verrà sottoposta a grandi persecuzioni; sarà il tempo delle tenebre; la Chiesa subirà una crisi orribile. Si, figlia mia, il potere civile ed ecclesiastico verranno aboliti. Ognuno dovrà guidarsi da sé ed imporsi ai suoi simili. La giustizia verrà calpestata e presto si vedranno dappertutto soltanto omicidi, odio, discordie e mancanza di amore nell'umanità e nelle famiglie.
Si, figlia mia, molti sacerdoti stanno distruggendo l'amore verso mio Figlio, molti, figlia mia; molte anime si stanno dannando a causa del cattivo esempio di tutti loro. Non voglio pensare al castigo che si sta a loro avvicinando. Figli miei, aiutateli tutti con le vostre preghiere; pregate per loro e fate molti sacrifici; pregate perché le loro anime si purifichino, figli miei. Mio Figlio porta una croce molto pesante per tutti loro; non vi importi dover soffrire, figli miei, perché poi, guarda che cosa vi aspetta; guarda quanto è meraviglioso tutto questo. Qui non ci sono invidie, figli miei, non ci sono cattiverie, tutto é amore, tutto é felicità, tutto é purezza. Soffrite, figli miei, perché vale la pena di soffrire per raggiungere tutto questo. Sii umile, figlia mia, tu sai già che l'umiltà é la base essenziale di tutto, e la superbia é ciò che condanna tutti gli esseri umani. L’inferno infatti é pieno di superbi, e Satana ha formato il suo esercito con la superbia. Sii umile, figlia mia, mantieniti obbediente al tuo padre spirituale, presta attenzione ai suoi consigli. Divulgate i miei messaggi in tutti i luoghi del mondo.
Addio, figlia mia, sii forte, figlia mia. Addio!"
«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santissima Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 4 OTTOBRE 2003, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine: sollevate tutti gli oggetti; saranno tutti benedetti con speciali benedizioni per i moribondi.
Vi benedico, figli miei, come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio del
25 novembre 1981
Nostro Signore: (Mentre sta lavorando, Luz Amparo entra in estasi, soffre la Passione di Cristo e riceve il seguente messaggio): Figlia mia, sai bene che quello che ho fatto con te ieri, (recitando il santo Rosario al Prado Nuevo, Amparo era caduta in estasi, come di consueto, e aveva ricevuto ugualmente i dolori della Passione, ma per la prima volta non aveva sanguinato dalle piaghe), non è stata una prova; non è assolutamente una prova, è come se tu avessi vissuto la Passione. D’ora in poi soffrirai i dolori; anche Io li vivrò con te; ma Io spargerò il Mio Sangue affinché, figlia mia, per mezzo di quel Mio Sangue, tu ti purifichi e ti fortifichi. Avrai le piaghe, ma non si vedranno segni esteriori; però li sentirai come se ci fossero.
Figlia mia, sii forte, non credere che mia Madre e Io non ti amiamo, ti abbiamo sempre presente nel nostro Cuore. Figlia mia, cerca l’umiliazione; questo è l’incarico principale che molte volte ti dò. Cerca di essere semplice; è la sola cosa che ti salverà dalle astuzie del demonio. Figlia mia, sii umile e sii semplice. Addio, figlia, addio."
La Santissima Vergine: Si, figlia mia, eccomi, sono qui con il mio Cuore affranto dal dolore per le tante offese fatte nel mondo. Figlia mia, sono qui per darti un messaggio:
Dì al tuo padre spirituale che non abbia tanti dubbi su ciò che ho detto del Corpo di mio Figlio che non veniva consacrato. Talvolta, accidentalmente, non si ha la consacrazione del Corpo del mio amato Gesù, perché il sacerdote, con le sue mani macchiate dal peccato, ha perso la fede nel mio amatissimo Figlio, e non ha l'intenzione di consacrare; durante quelle messe che celebra, non lo invoca, non sta pensando a Lui, e allora mio Figlio non scende, non scende perché il sacerdote non crede in Lui; alcuni celebrano la Messa per abitudine, per denaro, e per questo devi dire al tuo padre spirituale che non dubiti, poiché ci sono veramente alcuni sacerdoti che non sono degni di celebrare la Messa, né di toccare il Corpo Santo di Gesù; perché stanno costantemente commettendo molti peccati, e mio Figlio prova per questo un dolore intensissimo... Sente nel suo Cuore le offese fatte da tutti loro.
Molti li colma di talenti, essi se ne impossessano e si insuperbiscono, si insuperbiscono, figlia mia; il loro orgoglio li fa insuperbire e a causa di questo orgoglio si perdono; Io però, figlia mia, li chiamo costantemente stando alla porta dei loro cuori, ma non vogliono accogliermi. Fanno resistenza, figlia mia, resistono, perciò lascio che si attui la giustizia di mio Figlio; mio Figlio li ha creati senza la loro volontà, ma essi sono liberi di salvarsi o di dannarsi; prega per tutti loro; recitate ogni giorno questa invocazione: «Gesù mio, per il tuo Cuore amatissimo, ti supplico di infiammare di zelo per il tuo amore e per la tua gloria tutti i sacerdoti del mondo, tutti i missionari e tutte le persone incaricate di diffondere la tua divina parola affinché, accese di santo fervore, conquistino le anime e le conducano a rifugiarsi nel tuo Cuore dove ti glorifichino senza sosta.»
Offri questi dolori interiori per tutti loro, figlia mia, e quando vuoi qualcosa chiedimelo. Figlia mia, fatti guidare dal tuo direttore spirituale. Coloro che stanno martirizzando costantemente il nostro Cuore sono i cattivi sacerdoti; offri per loro tutto quello che fai, e dillo al tuo padre spirituale che si trova in un mare di confusione ed è pieno di dubbi. Gli avvenimenti di ieri non sono prove; hai avuto i segni delle piaghe, sentirai gli stessi dolori ma non spargerai nemmeno una goccia di sangue, devi fortificarti; abbiamo ancora molte missioni da compiere.
Addio, figlia mia, addio.
«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santissima Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 1 NOVEMBRE 2003, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine: una benedizione molto speciale per tutti i vostri defunti, per abbreviare loro le pene del Purgatorio.
Vi benedico, figli miei, come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio del
11 dicembre 1981
Parla Nostro Signore: Non temere, eccomi qui... Figlia mia, Io so che tu stai soffrendo, ma, come sempre ti ho dicendo, è necessario soffrire per salvare le anime.
Ecco, Io sono qui... e dove ci sono Io c'è la croce... Accetta questa croce con ogni venerazione, figlia mai, con ogni venerazione e amore per la salvezza di tante anime che sono in peccato mortale. Offrilo al Padre Eterno; digli:
«Padre Eterno, per la Passione di tuo Figlio, per quello che ha sofferto, per quei suoi immensi dolori, io mi unisco a questa croce. Oh, Padre mio, oh Padre Celeste! guarda le piaghe di tuo Figlio, e degnati di riceverle, affinché le anime si aprano ai tocchi della grazia. Possano i chiodi che perforarono le sue mani ed i suoi piedi trapassare i cuori induriti dal peccato. Che il suo Sangue li impietosisca e li muova a fare penitenza. Il peso della croce sulle spalle del tuo divino Figlio, muova le anime a deporre il peso dei loro peccati al tribunale della penitenza. Ti prego, Padre Eterno, per tutte queste anime.
Per la passione di tuo Figlio, io ti offro tutti i miei dolori. E ti offro anche, o Padre Celeste, la corona di spine del tuo amato Figlio; per questi dolori ti prego per i sacerdoti: sia più grande la loro vocazione, che siano puri, buoni figli di Dio, degni di consacrare i santi misteri della santa Messa. Ti offro anche i patimenti di tuo Figlio inchiodato sulla croce, la sua sete ardente e tutti gli altri tormenti dalla sua agonia per tutti i peccatori, affinché si pentano delle loro colpe ed affinché per quella perseveranza con la quale tuo Figlio ti pregò per quegli stessi che lo stavano crocifiggendo, e con umiltà ti chiedeva: “Perdona loro, perché non sanno quello che fanno”, ti prego di concedere a tutte le anime un grande amore per il prossimo e di essere fedeli a tuo Figlio. Si, Dio mio, ti prego per questo, perché é Gesù a chiedermelo.»
Figlia, quando ti senti afflitta, recita sempre questa preghiera. Quando ti senti triste, figlia mia, raccomandati alla mia santissima Madre e Lei ti aiuterà. Figlia mia, quanta consolazione mi dai quando metti in pratica tutti i miei precetti!
Chiedi il mio aiuto, ed Io ti darò conforto, renditi conto che io amo di più quelli che soffrono di più. Lascia che io prenda possesso di te e ti purifichi. Vivi per Me, e offri tutto per la salvezza delle anime; non dimenticare, figlia, che le anime che Io scelgo devono essere vittime del dolore, perciò vale la pena di sopportare sofferenza e dolore. Aiuta a salvare molte anime, non permettere che si allontanino da Me. Non temere, Io ti chiedo soltanto di avere buona volontà, sforzati più che puoi, per mostrare che Mi ami. Renditi conto che Io ti voglio molto piccola, ma tanto piccola da poterti mettere dentro di Me. Con il Rosario si stanno salvando molte anime, continuate a recitarlo con devozione, offritelo per la conversione della Russia, perché la Russia é il flagello dell’umanità.
Fa molta penitenza, offrila per la Russia. Non mescolate le politica con i miei insegnamenti, non permettere che nessuno mescoli la politica con la dottrina di Cristo, dì loro che Cristo non vuole le politiche della terra. Chiede sofferenze e chiede amore, Io sono sulla croce per redimerli tutti. Però non mi prestano attenzione, non prestano attenzione ai messaggi di mia Madre. Voglio che si pentano, che osservino i comandamenti, che confessino le loro colpe, che chiedano perdono; li sto aspettando con le braccia aperte.
Non avere paura del nemico; renditi conto che Io sono il tuo Re, non temere i nemici. Il nemico é rabbioso; renditi conto che si stanno salvando molte anime; renditi conto che Io sto qui per difenderti. Non temere, ti saprò difendere; voglio che tu sia molto piccola, che tu sia umile e semplice e totalmente obbediente; è questo il regalo di Natale che ti voglio chiedere: che tu sia umile, solo così si può salvare qualcuno: con l'umiltà. Guarda, figlia, offri tutto per la conversione delle anime; insieme ripareremo le offese che i peccatori commettono continuamente.
Quando ti senti afflitta, inginocchiati e adora la Maestà Divina che é tanto disprezzata dagli uomini; fai un atto di riparazione e ripeti in ogni momento:
O DIO INFINITAMENTE SANTO! MI PROSTRO UMILMENTE DAVANTI ALLA TUA DIVINA MAESTA’; TI ADORO, E PER I MERITI DEL TUO DIVIN FIGLIO, TI PREGO PER IL PAPA, TI PREGO ANCHE DI VOLER PERDONARE I TANTI PECCATORI CHE TI OFFENDONO!
E offri tutta la tua vita e i tuoi desideri, in riparazione per tanta ingratitudine. Prega per il Vicario di Cristo; sii costante nelle tue preghiere; umiliati, prega per il Santo Padre; dovrà soffrire molto; Io sarò con lui fino all'ultimo istante per ricevere il suo sacrificio e la sua vita.
Il mondo si trova sull'orlo del precipizio; la massoneria si é introdotta nella Chiesa; la società é prossima a ricevere i più terribili castighi. Ci saranno molti morti; ci saranno malattie; ci saranno grandi guerre; pregate, perché la preghiera può tutto, pregate molto per la salvezza delle anime, per la salvezza di tutto il mondo. Addio, figlia, addio.
«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santissima Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 6 DICEMBRE 2003, PRIMO SABATO del MESE
Al Prado Nuevo di EL ESCORIAL
La Santissima Vergine: Sollevate tutti gli oggetti; saranno tutti benedetti per la protezione delle famiglie, perché abbiano la pace.
Vi benedico, figli miei, come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio del
11 dicembre 1981
(continuazione)
La Santissima Vergine: Si, figlia mia, ecco qui tutta Madre Non poteva mancare la Madre tua e di tutti i miei figli; lo disse anche mio Figlio, mentre ero ai piedi della Croce:
«Madre mia, ecco qui i miei fratelli, abbine cura ed amali». E disse ancora:
«Voi, per cui ho dato la vita, non rimarrete soli, adesso avete una Madre alla quale potete ricorrere per ogni vostra necessità».
Figlia mia, gli uomini sono ogni giorno peggiori: persino alcuni ministri di Dio, sacerdoti e vescovi, hanno trascurato la preghiera e la penitenza, e il demonio si é impadronito di loro; sono diventati come quei pianeti erranti che il dragone antico trascinerà con la sua coda per distruggerli. Dio permetterà a Satana di seminare la divisione tra i governanti, nella società e nelle famiglie. Ci saranno molte afflizioni fisiche e morali. Dio li abbandonerà tutti e manderà loro molti castighi.
Figlia mia, con la tua preghiera e quella di tutti i miei figli, farete in modo che si salvino molte anime, e che non si dannino, poiché non mi prestano attenzione. La misericordia di Dio é molto grande, ma loro non vogliono salvarsi. I tormenti che si avvicinano sono orribili, spiega loro che cosa stai vedendo in questo momento.
«Sto vedendo un pianeta buio, pieno di fango che manda cattivo odore; vedo molti esseri abominevoli che lottano uno contro l'altro, bestemmiando, sono immersi (nel fango) fino alla vita; adesso c'è odore di zolfo; si sentono dei gemiti provenire da ogni parte; é orribile.»
Si, figlia mia, guarda i loro volti sfigurati dalle sofferenze, non si sente nient'altro che lamenti; guarda, non c'è neppure un bosco o un fiume, non c'é nient'altro, solo oscurità e tenebre. Non é triste pensare che si dannano tutti di loro propria volontà? È per questo, figlia mia, che sto dando loro in continuazione degli avvertimenti, perché non voglio che si dannino. Ma sono degli ingrati, non voglio prestare attenzione.
Guarda, figlia mia, com'é diverso questo altro pianeta; queste stelle, che sono separate dalla terra, sono le dimore nelle quali c'e la vita eterna. Guarda come sono separate dalla terra da una distanza immensa; guarda che immensi laghi di colori; guarda che purissime anime; guarda che prati strapieni di bei fiori; guarda che alberi dai frutti così belli come non hai mai visto in nessun luogo della terra! Io credo, figlia mia, che valga la pena di soffrire per godere qui per tutta l'eternità.
Non distrarti - continuo a ripetertelo -, chiedi consiglio al tuo padre spirituale, egli ti seguirà, mio Figlio lo illuminerà per poterti guidare. Non avere paura, poiché staremo qui per dirigervi tutti e due. Mio Figlio ed io continueremo a soffrire sempre a causa della perversità del mondo. Non si rendono conto che il tempo si avvicina, e loro non cambiano. Figlia mia, la tua miseria non deve scoraggiarti, riconoscila con umiltà; ma non perderti d'animo, infatti sai già che, nonostante la tua miseria e la tua indegnità, mio Figlio Gesù ha posto i suoi occhi su di te; chiedi molta umiltà, ma abbi molta fiducia.
Soffri, figlia mia, e offri tutto al Padre Eterno per la salvezza del mondo.
Il mondo si trova in un grande pericolo; dì ai miei figli che preghino di più, che comincino una nuova vita; si fissino un orario per il loro lavoro, e avranno poi il tempo per la preghiera; dì loro che possono aiutare molte anime; che facciano apostolato; chiedano consiglio a qualche sacerdote, perché suggerisca loro in che modo possono fare apostolato.
Addio, figlia mia; pregate il santo Rosario tutti i giorni; meditate per qualche istante ogni mistero, vi consiglio di recitare tutti i quindici misteri del Rosario, poiché con ogni Rosario si salvano molte anime.
Addio, figlia; addio, figlia mia.
«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santissima Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 3 GENNAIO 2004, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine: Sollevate tutti gli oggetti; tutti saranno benedetti e serviranno per tutte le famiglie di coloro che vengono in questo luogo.
Vi benedico, figli miei, come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio del
18 dicembre 1981
Parla Nostro Signore: Si, figlia mia, sono qui come tutti i giorni, presente nei tuoi dolori, in questa sofferenza; ma oggi sono qui anche per consolarti, per aiutarti a sopportarli.
Il mondo va sempre peggiorando. Che cosa devo fare di più perché si salvino? Stanno commettendo crimini, peccati di impurità, sacrilegi… il mondo è invaso dal peccato. Renditi conto che non c’è altro che perversità, non c’è amore per il prossimo, non tengono conto degli avvertimenti; Io sto di continuo avvertendo, ma loro chiudono le orecchie.
Il castigo è molto vicino. In che modo si purificheranno il mondo e la mia Chiesa?
Io sto dando tante opportunità; sto strappando dalle radici tutta la mala erba e sto preparando una splendida rinascita per il trionfo della mia misericordia.
Sappiate che Dio Padre sta per inviare due castighi molto grandi. Uno in forma di guerra, rivoluzioni e pericoli terroristici. Il secondo inviato dal Cielo: verrà sulla terra un'oscurità intensa che durerà tre giorni e tre notti. Nulla sarà visibile; l'aria diventerà pestilenziale e nociva, e colpirà, anche se non esclusivamente, i nemici della religione; durante i tre giorni di tenebre, la luce artificiale sarà impossibile; durante quei giorni di tenebre arderanno soltanto le candele benedette; i fedeli dovranno rimanere nelle loro case pregando il santo Rosario e invocando la misericordia di Dio.
Tutti i nemici della Chiesa, noti e sconosciuti, durante questa oscurità universale, periranno su tutta la terra, ad eccezione di certi che si convertiranno.
Quando tutto questo accadrà, san Pietro e san Paolo interverranno per eleggere un nuovo Papa. Guarda (qui Amparo vede la terra avvolta dalle fiamme, molti morti e la maggior parte degli edifici che crollano), si vedrà la terra avvolta dalle fiamme, numerosi edifici della terra crolleranno e sembrerà che il cielo stia agonizzando. Milioni di uomini moriranno colpiti da armi; alcuni in guerra, altri in lotta, altri milioni periranno di morte accidentale. Questo accadrà quando sembrerà che la Chiesa abbia perso i mezzi umani per fare fronte alla persecuzione.
Figlia mia, sappi che l’ira di Dio Padre scenderà molto presto perché il Padre Eterno è molto irritato. Non prestano attenzione e il calice è pieno fino all’orlo e si sta versando. Nella Chiesa, dei vescovi e dei sacerdoti trascurano la preghiera; alcuni ministri di Cristo non hanno fede. Per questo verrò, mandato dal mio Padre Celeste, e farò un atto di giustizia e di misericordia verso i giusti. Ordinerò ai miei angeli che vengano uccisi tutti i miei nemici; e in un momento tutti i persecutori della Chiesa di Cristo e tutti gli uomini dediti al peccato periranno; la terra sembrerà un deserto.
Quindi verrà la pace e la riconciliazione tra Dio e gli uomini. Io sarò servito, adorato e glorificato; la carità brillerà dappertutto; i nuovi re saranno il braccio destro della Chiesa. Il Vangelo verrà predicato dappertutto e gli uomini vivranno nel timore di Dio. La Mia santa Chiesa sarà forte, umile, devota, povera, zelante imitatrice delle virtù di Gesù Cristo; ma bisogna pregare, bisogna pregare molto, affinché molte anime trovino il modo di chiedere perdono dei loro peccati e di fare penitenza.
Tu, figlia mia, soffri la tua passione, imitami, questi dolori salvano molte anime; guarda quello che Io soffro; guarda che scene di dolore (durante l'estasi Amparo vede alcune scene della Passione del Signore). È orribile, questo é orribile! Oh che sofferenza!
Si, figlia mia, questo Io devo provarlo continuamente per i peccatori, per la perversità del mondo, per i peccati di impurità.
In un altro momento, continuerai a vedere tutta la crudeltà che usarono con me. So bene che tu stai provando quei dolori così intensi, ma offrili per la salvezza del mondo; offrili anche per il comportamento del clero e il lassismo futuro dei conventi, per tutti i miei sacerdoti, per i peccati di impurità che alcuni stanno continuamente commettendo.
Hanno tralasciato la preghiera, hanno dimenticato le cose di Dio; con le loro preghiere potrebbero salvare molte anime.
Prega anche per la conversione della Russia. La Russia si sarebbe convertita se i vescovi avessero osservato i desideri del Padre celeste e avessero intrapreso una vera riforma del clero, ma nella mia Chiesa c'è molta politica, e la politica provoca un abbandono delle virtù nella mia religione cattolica. In molti conventi si sta distruggendo la fede cattolica e non mi obbediscono; ma, se non mi prestano attenzione, la Russia sarà, ancora una volta, quel castigo con il quale Dio castigherà con forza. Non mi prestano attenzione, amano il denaro. Vivono come il ricco avaro. Offri per le loro anime la vittima Divina al Padre Eterno. Questi dolori servono per la purificazione di molte anime.
Quel dolore che senti, è una infima parte del dolore del mio Cuore che è trafitto per l'ingratitudine di tanti peccatori. Quando lo senti molto forte, cerca di offrirlo per quelle anime che non vogliono sapere, che vogliono dannarsi di propria volontà. Figlia, offri tutto al Padre Eterno in unione con le mie sofferenze, con la mia morte in croce e con i dolori di mia Madre; offri tutto per la salvezza del mondo in unione con me. Tutti i giorni ti darò due ore di agonia, offrile per i sacerdoti, perché sto continuamente soffrendo per loro. Non avere paura di soffrire; la sofferenza é un tesoro del quale avrai in seguito la ricompensa. Voglio che tu faccia molta penitenza e che preghi con molta devozione. Non tralasciare di ricevere il mio Corpo, perché Io ti conforterò. E non trascurare neppure di chiedere consiglio al tuo padre spirituale, perché ti guidi; pare che ormai i dubbi lo stiano lasciando; Io lo illuminerò affinché ti guidi, prega per lui, perché ne avrà molto bisogno; ma quanto più lo perseguiteranno, quanto più vi calunnieranno, tanto più sarete vicini a Dio. Sappiate che Io vengo a soffrire con voi; Io ho sofferto quelle calunnie, quelle impurità che fecero a me, quelle bestemmie...
Avrei potuto distruggere il mondo in un istante, ma non lo feci; ho voluto redimere l'umanità perché tutti si salvassero; ma quegli ingrati mi corrispondono inchiodandomi ogni giorno. Non riconoscono i benefici ricevuti, non vogliono ascoltare i messaggi; prega per loro, affinché si salvino tutti.
Addio, figlia, ti dò la santa benedizione.
La Santissima Vergine: Figlia mia, figlia mia, credimi, io sono sempre con te, figlia mia. Si, fà tutto quello che mio Figlio ti ordina; amalo, dimostragli gratitudine per tutto ciò che ti ha detto, per il favore che ti ha fatto chiamandoti e scegliendoti come strumento. Amalo molto.
Sappi che anche Lui sta soffrendo con te. Non lasciarti guidare dalle tue forze, ma rimani unita a Gesù! Egli ti darà la forza necessaria e io ti aiuterò. Questo lo facciamo costantemente con molte anime. Queste cose che sto dicendo a te, le ho dette ad altre anime in precedenza. Sii costante nella preghiera. Pregate il santo Rosario con devozione, offritelo per la salvezza del mondo e per la salvezza delle anime.
E necessario fare molti sacrifici e molta penitenza, visitare spesso il Santissimo Sacramento, poiché mio Figlio è molto triste e solo; ma prima di tutto bisogna essere molto buoni. Dillo a tutti: bisogna confessare le colpe; si confessino e si pentano; lo facciano, perché vogliamo che vi salviate tutti. Se non lo farete, verrà un grande castigo per tutta l'umanità. Fà in modo che i messaggi siano conosciuti dappertutto nel mondo, poiché io sto dando molti avvertimenti. Ci sono sacerdoti, vescovi, cardinali e parte del clero, che camminano sulla strada della perdizione e per causa loro, molte anime si stanno dannando. Bisogna pregare per loro. Offri per loro queste due ore di agonia. Dì a tutti che chiedano perdono al Padre Celeste che li sta aspettando con le braccia aperte. Che preghino le tre parti del Rosario, i quindici Misteri, ogni giorno; li offrano per la salvezza delle anime e per la conversione dei peccatori.
Il mondo si trova in grande pericolo.
Addio, figlia mia, sii molto umile: non dimenticare che sei un nulla, e che solo per misericordia di Dio puoi essere qualcosa; abbi fiducia. Sappi che non puoi nulla; lasciati guidare. Ringrazia Dio ogni giorno.
Addio, figlia mia, addio.
«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santissima Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 7 FEBBRAIO 2004, PRIMO SABATO del MESE
Al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine: Sollevate tutti gli oggetti; saranno tutti benedetti con benedizioni speciali per le famiglie.
Vi benedico, figli miei, come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio del
25 dicembre 1981
Ah, ah, Signore! Ah, Dio mio! (Amparo per qualche istante prova un intenso dolore).
Nostro Signore: Si, figlia mia, Io sono qui; ecco, vengo a farti compagnia; siamo tutti e due uniti con la croce; unisciti a me, vicino al mio petto, vicino a Me perché ti difenda dal nemico; ma anche tu difendimi dagli oltraggi e dagli insulti di cui sono stato vittima alla corte di Erode. Contempla la vergogna e la confusione che ho sofferto in quel luogo, nell'udire le risate e gli scherni che quell'uomo lanciava contro di Me. Offri senza sosta i tuoi atti di adorazione, di riparazione e di amore per la salvezza delle anime. Oggi mi stai consolando. Ti sto per dare un messaggio, ma questo messaggio non sarà molto lungo. Voglio che, oggi, tu mi consoli, perché in queste date si dannano molte anime: non voglio che ti separi da Me; chiedi al Padre mio che perdoni le tante anime ingrate che lo stanno offendendo; digli che con la tua piccolezza sei disposta a riparare le offese che riceve; digli anche che ti copra con il Sangue del mio Cuore, quantunque tu sia una vittima molto miserabile. Chiedi perdono per tutte quelle anime, unisci i tuoi sentimenti al fervore e all'ardore che mi divora; non voglio che queste anime si allontanino da Me; Io le amo tanto, sebbene mi stiano offendendo continuamente; le amo e voglio dire a tutte che sappiano come Io sto soffrendo per tutte loro. Se sapessero quale speciale predilezione Io ho per quelle anime che chiedono perdono delle loro colpe e che si pentono…
Non mi lasciare solo, sappi che molti mi hanno dimenticato, e che tanti si preoccupano solo di divertirsi; non si preoccupano della loro anima. Persino le stesse mie anime elette mi abbandonano e mi lasciano solo per giorni interi; e sebbene parli loro, non vogliono ascoltarmi, perché il loro cuore è troppo attaccato alle cose della terra. Tu non sai, figlia mia, quanta consolazione provo quando queste anime mi fanno compagnia; esse non possono immaginare fino a che punto il mio Cuore le ami.
Ci sono anime che sono delle grandi peccatrici, ma vedo che si pentono, e queste sono le anime che portano davvero la mia Croce. Che gioia quando queste anime confessano le loro colpe, e che sollievo sento nelle mie sofferenze, quando queste anime che hanno molto peccato si pentono! Sono molte quelle che amano veramente. Si, figlia mia, che dolore provo quando vedo che ci sono molte anime che non vogliono accettare la mia Croce! Perciò noi due uniti dobbiamo soffrire, per potere aiutare queste anime che non vogliono avvicinarsi a Me. Prega il Mio Padre Celeste, e quando hai queste sofferenze, pregalo così:
«Oh, Padre mio, Padre Celeste, ti offro questi dolori, queste sofferenze e questa solitudine, affinché Tu ti degni di perdonare queste anime quando passeranno dal tempo all’eternità.»
Lo vedrai, figlia mia; ti dò questa croce: vedrai che sofferenza: racconta, racconta cosa stai vedendo della mia Passione. Oggi, Gesù continua il suo cammino su quella strada tutta piena di pietre, portando la croce sulle spalle. Ah, é tutto pieno di sangue! Ah! I carnefici lo colpiscono di nuovo, e lo spingono ancora con la croce; il Signore non ne può più. Ah, continua a camminare, zoppicando, continuano a dargli frustate! Ah, ah, quanto pesa! Ma non ce la fa più! Ah, ha la spalla destra tutta insanguinata; lo hanno tirato per l'abito; gli hanno rotto la tunica; gli colano rivoli di sudore misto a sangue su tutto il volto. Quanto soffre il Signore! Guarda tutti, ma nessuno ha pietà di Lui.
Fa smorfie di dolore; nessuno ha compassione di Lui. Ah, come lo guardano con rabbia! È molto affaticato; cade, cade sotto il legno; quegli uomini forti lo sollevano; con uno strattone gli strappano l’abito; gli si vede la spalla piena di sangue; mancano delle parti; gli danno dei calci perché si rialzi. Ah, vedo che i vestiti sono incollati alle ferite! Lo afferrano per il collo; lo tirano per i capelli; lo frustano su tutto il corpo; gli danno dei pugni sul volto; lo colpiscono di nuovo con dei calci; cade di nuovo con la croce sopra di Lui. Ricomincia a sanguinare a rivoli; cade col volto sulla terra e sulle pietre. Ah, come sanguina, com’è tutto pieno di polvere il suo volto e com’è tutto pieno di fango; non sembra nemmeno il mio Gesù!
Viene la Vergine, lo vede in queste condizioni; la Vergine si preme il petto; la Santissima Vergine è fortemente turbata; due donne la sorreggono; il Signore la guarda, e le dice: "Madre mia, non soffrire!" Che immenso dolore! Ah, che dolore! Ah! La Vergine lo guarda con gli occhi spalancati; il Signore non può guardarla, non riesce ad aprire gli occhi; sono insanguinati. Che faccia ha! Ah, Signore! Che dolore sento! Ah, il Signore continua a camminare con la croce, la Vergine lo segue, va dietro a Lui; uno dei carnefici dice all'altro: "Non ne può più: quest'uomo morirà prima di arrivare al Calvario." Allora, chiamano un uomo, tra quelli che si trovano lì, e gli dicono: "Quanto vuoi per portare la croce, per aiutare il Nazareno a portare la croce?" Ah, Signore!, si chiama Simone, ha preso la croce del Signore, il Signore è caduto di nuovo, di nuovo gli sputano, lo colpiscono, il Signore guarda un'altra volta sua Madre; Sua Madre lo segue piangendo, sostenuta dalle due donne. Ah, ha la spalla tutta lacerata! Guarda verso tutti; tutti stanno ridendo di Lui. Ah, Dio mio, che supplizio gli stanno infliggendo! Ah, ah! Gli dicono: "Ma guarda, un Re che non ha nessun potere nemmeno sopra un pezzo di legno." Ah, ah! Io non posso più guardare tutto questo! Non ce la faccio più a guardare! Ah, non ce la faccio, Signore!
Si, figlia mia, lo so che stai sentendo lo stesso dolore. Tutto per l'umanità, questa umanità tanto vuota. Sappi che la mia bocca non si aprì assolutamente durante gli affronti di cui sono stato vittima durante la mia Passione. E continuo a soffrire ogni giorno per tanti peccatori; e nonostante queste sofferenze non ho altro desiderio che quello di salvare le anime e di glorificare il Padre mio; ridargli quell'onore del quale era stato privato a causa del peccato; Io non penso a nient'altro che a riparare le offese degli uomini. Perciò mi sottometto costantemente e con profonda umiltà a tutto ciò che Egli dispone. Faccio la sua volontà."
«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santissima Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 6 MARZO 2004, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine:
Sollevate tutti gli oggetti; saranno tutti benedetti per la protezione delle famiglie e per i poveri peccatori.
Vi benedico, figli miei, come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio del
1 gennaio 1982
Verso le ore 14, Amparo che si trovava nella sua casa in compagnia della famiglia e di alcuni amici, comincia a soffrire i dolori della Passione; poi cade in estasi, e la Santissima Vergine per sua bocca, le dà il seguente messaggio:
La Santissima Vergine: Figli miei, Io porto la pace alla Terra, e voglio che in essa vi sia la pace. Voglio che vi amiate gli uni con gli altri, così potrete raggiungere il Regno dei Cieli. Pregate molto per la salvezza del mondo.
Alcuni sacerdoti causano la dannazione di molte anime. Pregate per quelli che non pregano e fate penitenza per quelli che non la fanno. Pregate per la Spagna, perché si trova in grave pericolo. Il comunismo si è introdotto nella Chiesa.
Figlia mia, dì ai miei figli che Io sono scesa a portare la pace; visitate il Santissimo Sacramento, perché mio Figlio è molto solo e vi sta aspettando tutti. Voglio che costruiate una cappella, in onore del mio Nome, per farvi dei ritiri e degli esercizi spirituali.
Figlia mia, il tempo è molto vicino. Alcuni sacerdoti, vescovi, arcivescovi e cardinali non vogliono pentirsi, stanno seminando essi stessi il seme della condanna.
Sono contenta, figlia mia, perché molti pregano con devozione, ma vi sono molte anime che non si accostano all’Eucaristia. Dì loro che confessino le loro colpe, che mio Figlio le sta aspettando a braccia aperte. Dì loro che presto scenderà e sceglierà tutti i Suoi eletti. Dì a tutti che preghino per la conversione della Russia. La Russia si sta infiltrando in tutto il mondo. Dì a tutti che siano umili, che preghino e che vadano da mio Figlio. Pregate per i peccatori, mio Figlio sta soffrendo molto per queste anime.
Guarda, figlia mia, che spine ho nel Cuore, queste spine sono dei sacerdoti che non adempiono il loro dovere, (e qui Amparo vede il Cuore della Santissima Vergine trapassato da spine).
Figlia mia, per giungere al Cielo bisogna passare per la via del dolore. Vale la pena di soffrire qui sulla Terra, per ricevere poi la ricompensa nel Cielo.
Addio, figlia mia, sii umile.
«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santa Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 3 APRILE 2004, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine:
Sollevate tutti gli oggetti; saranno tutti benedetti con una benedizione speciale per essere protetti dal nemico.
Vi benedico, figli miei, come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio del
8 gennaio 1982
Dall’abisso della sua sofferenza Amparo esprime il suo dolore, e il Signore le dice:
Nostro Signore: Si, figlia Mia, lo so che tu soffri come anche Io soffro; ma ti ho già detto molte volte che è necessario aiutare gli uomini, e questo si ottiene con la tua sofferenza, con la Mia e con quella di altre anime scelte per purificare gli altri. Renditi conto di come sono stato Io a dare l’esempio nel salvarvi tutti; Io amo molto tutte le anime, e non voglio che le Mie anime si allontanino da Me. Le amo tanto… e voglio far loro sapere che Io desidero essere la loro ricompensa e il loro premio, per loro come per tutte le anime che confessano le proprie colpe, che chiedono perdono dei loro peccati e che si pentono con umiltà; per questo amo la Mia gente, figlia Mia, per questo soffro per tutti; perché Io, come ti ho manifestato in altre occasioni, in un solo istante potrei mettere a fuoco tutta la Terra; invece, continuo a dare loro delle opportunità per salvarsi, dando Mia Madre come messaggera, perché so che sono deboli e che cadono più volte nello stesso peccato; per questo ho dato il Mio Sangue, per potere redimere tutte queste anime; ma desidero una sola cosa, che chiedano perdono, poiché il Padre Mio li sta aspettando tutti.
Che gioia vedere che iniziate questo anno con amore, con umiltà, amandovi gli uni con gli altri come Io vi ho amato tutti!
Sappi che la sola cosa che vogliamo é che si salvino tutti. Adesso ti voglio dare un messaggio per l’anno che inizia:
Di loro che molti vanno sulla strada sbagliata, tutti quelli che nel più profondo del loro cuore gemono in segreto ma che non traggono da questo alcun bene, perché la loro superbia impedisce loro l’umiltà necessaria per la loro miserabile condizione; si fermino, si pentano, vengano a Me, perché Io sono venuto sulla terra per insegnare a tutti che lo sono la via della salvezza e il sentiero sicuro per giungere al Cielo.
Dì loro che abbraccino la Mia Croce con amore, soltanto questo le salverà; dì loro che non ascoltino nessuna falsa dottrina, perché tutte, all’infuori della Mia, li porteranno nel fondo dell’abisso; tutte queste false dottrine li faranno precipitare in una vita di amarezze, di disperazione, di odio verso gli altri; dì anche che quelle sono dottrine sataniche che vanno contro la parole del Mio Padre Celeste. Dì loro che tutto è stato scritto nei Miei santi Vangeli; che Mi ascoltino, poiché Io parlo loro per mezzo delle Mie anime umili che ho scelto; la ragione per la quale respingono i Miei messaggi è questa: non vogliono ammettere che Io, essendo Re del Cielo e della Terra, possa scegliere un'anima tanto umile; ma Io lo faccio affinché non pensino che si tratta di una cosa falsa; e vedano così che queste anime non sono capaci di confondere i potenti, ecco perché scelgo le anime più piccole della terra.
Si rendano conto che Mia Madre dà sempre i messaggi alle anime più incolte e più umili; perciò vi chiedo di credere ai Miei messaggi, ai messaggi della Mia Santissima e pura Madre, perché Io ho posto come messaggera la Mia Santa Madre perché li diffondiate in tutto il mondo.
Dì loro che si pentano, che credano in Dio Padre, in Dio Figlio e in Dio Spirito Santo; di loro che chi non crede in una di queste Tre Persone non crede in Dio.
Dì loro che siano umili, che onorino il Padre Mio e che onorino Me, perché chi onora il Padre Mio onora Me; lo benedico il Padre Mio perché nasconde i suoi segreti ai grandi e li rivela agli umili, perché Egli così comanda e lo faccio sempre la volontà del Padre Mio; infatti è Lui che Mi ha inviato per stare in mezzo a voi.
Amatevi gli uni con gli altri come Io vi ho amato, fino a compiere la volontà del Padre Mio. lo ho compiuto la volontà del Padre Mio e ho versato fino all’ultima goccia del Mio Sangue per redimervi tutti dal peccato.
Ed ora, figlia Mia, continua a vedere un’altra scena della Mia Passione.
"Vedo il Signore che non porta più la Croce; cammina tra molta gente, c’è moltissima gente, cammina zoppicando, lo spingono; vedo una donna che esce dalla folla, prende un panno e lo porge al Signore che ha il volto tutto insanguinato; il Signore si pulisce il volto con quel panno, si è asciugato tutto il volto, lo restituisce a quella donna, lei lo prende, lo guarda.
Lanciano verso di Lui tante grida: "Guarda il Re codardo! Chiedi al Padre tuo che ti salvi!" Lo insultano e Gli rivolgono parole molto volgari. Vi sono molte donne che portano dei bambini lì dove passa il Signore; il Signore impone le mani sulla testa di quei bambini, alcuni li stringe a sé; la gente si mette in mezzo alla via, non lo lasciano passare; ecco allora che i carnefici spintonano la gente; cominciano a strattonare di nuovo il Signore; il Signore li guarda tutti e fa con la mano il segno della croce, ma in quel momento, uno lo colpisce sulla mano con un bastone.
Ricominciano a spingere e a strattonare il Signore, gli danno di nuovo dei calci, uno da una parte e un’altro dall’altra. Li sento mentre dicono qualche parola che non capisco. Signore, dimmelo Tu, fammi capire, non capisco che cosa stanno dicendo!
Adesso il Signore è seduto su un grande masso di pietra. Il Signore guarda in alto verso il cielo, ed implora il Padre suo dicendo: "Padre mio, Padre mio!" Quindi guarda tutta la gente che si trova lì riunita; guarda tutti con una sguardo addolorato. Guarda di nuovo verso il cielo e dice: "Aiutami !"
Ecco che cominciano a farsi gioco di Lui e Gli dicono: "Guardalo, è quello dei miracoli, e chiede aiuto; fa un miracolo e ti libereremo!" Il Signore non dice loro nulla.
Arrivano quattro soldati, gli stessi carnefici che lo hanno frustato; lo tirano per il vestito, gli danno alcuni strattoni... gli si strappa la carne; dalla spalla mancano alcuni pezzi di carne.
Adesso Gli tolgono la corona di spine strappandogliela via. Gli mettono di nuovo un abito di colore bianco, Gli rimettono la corona e Gliela calcano con forza; ricomincia a scorrere il sangue per tutto il volto. Ah, Dio mio! Ha di nuovo il vestito impregnato di sangue. Continuano a spintonarlo... ancora ed ancora. Il Signore cammina stancamente, non ne può più; cammina in salita, inciampando nelle pietre. Giungono in cima al monte; lì si trova la croce, distesa al suolo. Non è una croce come quella che vediamo noi; ha due bracci verso l’alto, due bracci. Impongono al Signore di stendersi sulla croce; il Signore guarda verso il cielo; dagli occhi scendono lacrime di sangue; lo legano al legno con delle corde. Adesso gli inchiodano la mano destra; cominciano a tirargli il braccio sinistro, ma la trave è più lunga del braccio e non arriva nel punto dove è stato fatto il foro. Allora uno dei carnefici si mette sopra il Signore, Lo schiaccia, Lo schiaccia... Gli tirano il braccio con forza, il Signore si contorce per il dolore; chi sta alla sinistra ricomincia a tirare il braccio. Ah, Dio mio! Quando Lo inchiodano si sente il rumore delle martellate, sanguina dalle mani. Ah! Il Signore si contorce per il dolore; il Signore incrocia le gambe; si muove contorcendosi da una parte e dall’altra; Gli tirano di nuovo le gambe con delle corde, Lo legano alla vita e Lo schiacciano.
Gli legano i piedi al legno con una corda. Ricomincio a sentire le martellate sui piedi; il Signore guarda verso l’alto, verso il Cielo; ha tutto il volto insanguinato; il Signore sta parlando e guarda verso il cielo, prega il Padre perché lo aiuti.
Ah, Dio mio! È una cosa orribile, orribile! Ah, Signore!"
"Si, figlia mia, questo tormento che senti è quello che sento anch’Io ogni giorno per quelle anime che mi offendono con tanti peccati d’impurità. Quanto profanano il mio Corpo! Ogni giorno mi inchiodano! Ecco, figlia mia, perché ti chiedo di essere vittima della mia Passione, perché lo ho accettato con rassegnazione l’ultima volontà del Padre mio, che era di soffrire, e soffrire fino alla fine; ho fatto tutto per cancellare il peccato di tanti peccatori; perché tutti potessero raggiungere il mio Regno; ma loro non hanno cuore, sono crudeli, sono sempre impegnati a commettere delle offese, appesantendo il nostro Cuore, quello della Madre mia purissima ed il Mio. Sappi che se vuoi darmi gloria, figlia mia, e se vuoi che tante anime si salvino, devi lasciare che Io faccia di te ciò che voglio e devi abbandonarti al mio Amore.
Sii umile, non rispondere mai con superbia, rispondi con umiltà a qualsiasi umiliazione, sii umile, perché con l’umiltà si ottiene tutto; sappi che con l’umiltà puoi aiutare a salvare molte anime, Offri tutto in questi giorni nei quali si compiono tante offese; voglio che siate come quel buon uomo che mi ha aiutato a portare la croce, e che era un grande peccatore; però, con quanto amore mi aiutò a portare quella croce, quella croce d’Amore!
Tu, figlia mia, mi consolerai, e soffriremo entrambi con questa croce, renditi conto di quanto l’umanità offenda i nostri Cuori; soffri ed offri tutto con amore per la salvezza delle anime, perché quelle anime mi crocifiggono di nuovo, e il mio Cuore è un abisso di dolore; quelle anime ingrate mi calpestano, mi disprezzano, non si rendono conto del fatto che stanno costruendo con le loro stesse mani la via della loro condanna; ecco perché, figlia mia, il tuo sacrificio insieme a quello di molte anime elette e la preghiera, formano la salvezza delle anime e del mondo intero; non meravigliartene, figlia mia, vi sono molti peccatori, ma vi sono anche molte anime buone che amano il loro Creatore e Redentore. So bene che molte anime si perdono, che tristezza immensa! Ma non per questo il mio Amore verso di loro diminuisce; tutte le anime che mi amano possono riparare le offese per i tantissimi peccatori che continuano ad offendermi, e possono consolare l’amarezza di questo Cuore e del Cuore della Mia purissima Madre, che è trafitto dalla spada del dolore.
Mi pesa tanto la croce... ecco perché vengo a chiedere che Mi si aiuti; vorrei spartire questa croce tra tante anime elette. Una parte di questo peso e un po’ della Mia agonia a ciascuna anima eletta, così che il mio Cuore possa gioire d’amore verso tutte loro; so bene che molte anime arrecano grandi offese, ma voi, anime elette, non calpestate la Divina Maestà di Dio, e neppure il Sangue del Figlio Suo; aiutatemi a deporre questa croce pesantissima che porto.
Ti ripeto, figlia mia, sii umile, ricevi con amore tutti gli insulti, tutte le calunnie.
Addio, figlia Mia. Ricevi la Mia santa benedizione.
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Commento al Messaggio
8 gennaio 1982
Nel presentare queste scene che Luz Amparo va descrivendo, non possiamo tralasciare di fare un riferimento, per la sua attualità, al film "La Passione" girato recentemente. Per quanto come opera umana possa essere perfettibile, non abbiamo dubbi nel qualificarla come eccellente e raccomandabile.
Così si è espresso il prefetto della Congregazione per il Clero, Cardinale Dario Castrillon: "E’ una pellicola che porta lo spettatore alla preghiera e alla riflessione, a una contemplazione sincera e sentita (….). Vedere questa pellicola provoca amore e compassione, porta lo spettatore ad amare di più, a desiderare di essere forte e buono senza dare peso a niente, come ha fatto Gesù di fronte a questa terribile sofferenza ( ...) Tutti i sacerdoti del mondo dovrebbero vedere "La Passione". E’ un trionfo dell’arte e della fede."
Da parte sua, Juan Orellana, direttore del Dipartimento del Cinema della Conferenza Episcopale Spagnola, considera il film "una pellicola cristianamente impressionante". Un’altra valida opinione è quella del presidente del Pontificio Consiglio per le Comunicazioni Sociali, John Foley, che commenta: "La pellicola sarà un momento di autentica meditazione per chi lo vedrà."
Lo stesso regista, Mel Gibson, ha manifestato la sua intenzione di realizzare questa opera cinematografica con le seguenti parole: "Vorrei esprimere la grandezza del sacrificio e nello stesso tempo il suo orrore. Ma vorrei anche una pellicola che avesse momenti di vero lirismo e bellezza, e un continuo sentimento di amore, poiché, in fin dei conti, questa è una storia di fede, di speranza e d’amore. Secondo me, é la storia più grande che possiamo raccontare."
Ci siamo permessi di entrare in un ambito non abituale nei commenti ai messaggi, ma l’abbiamo fatto perché la citata pellicola abborda un tema fondamentale nella spiritualità del Prado Nuevo. Tema che la Vergine ha manifestato sin dal principio:
"Io sono la Vergine Dolorosa. Voglio che si costruisca una cappella in questo luogo in onore del mio Nome. Si venga da ogni parte del inondo a meditare la Passione di mio Figlio che è completamente dimenticata." (14 giugno 1981) Riteniamo per questo che l’opera del regista australiano contribuirà, senza alcun dubbio, a rendere reale questo desiderio della Vergine che di sicuro svolge un ruolo decisivo nella pellicola.
Rileggendo il messaggio, possiamo vedere come alcune scene contemplate da Amparo, ricordano, per chi ha gia assistito a questa proiezione, tante scene e immagini del film.
«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santa Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 1° MAGGIO 2004, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine: Sollevate tutti gli oggetti; saranno tutti benedetti con una benedizione speciale per i poveri peccatori. Le vostre fronti saranno segnate. E’ questa una grazia molto speciale che Io vi dò.
Vi benedico come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio del
15 gennaio 1982
Nostro Signore: "Si, figlia Mia, eccoMi. Non dire che non ne puoi più. Prendi la Mia croce e continua a soffrire con Me questi dolori. Io so che tu soffri molto, ma è necessario; soffri con coraggio e con audacia. Pensa che grazie a queste sofferenze si stanno salvando molte anime. Quindi, figlia Mia, accetta con gioia e con umiltà tutti questi dolori.
Noi parteciperemo tutti e due a queste sofferenze; è molto importante accoglierle con umiltà e con amore. Non avere paura di nulla. Sappi che ti ho scelto perché sei molto miserabile, affinché si veda una volta ancora che Io non cerco la grandezza e neppure l'apparenza della santità, ma le anime più piccole e più insignificanti agli occhi di tutti. Quante anime sono giuste agli occhi degli altri, ma condannate agli occhi del Padre Mio! Non ti importi, figlia Mia, di essere calunniata e disprezzata, perché facevano lo stesso anche con Me e con i Miei discepoli; Io dissi loro: "Poiché non siete del mondo, per questo il modo vi odia." (Gv 15:19). E a te, Io dico, figlia Mia, di capire che il diavolo ti perseguita perché non sei del diavolo; ma devi essere forte e vincere il nemico. Accetta con umiltà questa sofferenza. So che ti pesa molto questa croce di dolori; ma è necessario, perché vi sono molte anime che stanno offendendo la Divina Maestà del Padre Mio e che calpestano il Mio Sangue.
Questa croce Mi pesa tanto perché spesso gli uomini non sanno apprezzare queste sofferenze così orribili. Sappi che tante anime Mi condannano costantemente. Quanto stiamo soffrendo per salvarle! Sappi che Io sono con te e che non sei sola. Voglio che tu sia umile, benevola con tutti, perché chi ama il prossimo ama anche Me. Abbandonati, figlia Mia, abbandonati alla Mia sofferenza; perciò ti dico, figlia Mia: continua a lottare. Sii forte. Pensa che tutto ciò che è di quaggiù, di questa terra, passerà; ma il Cielo non avrà fine, non avrà mai fine. Ti chiedo quindi di accettare la Mia croce con gioia e umiltà.
Sappi che molte anime si perdono di loro propria volontà. Povere anime che non hanno voluto salvarsi! Non sono infatti le anime che non Mi conoscono a perdersi, ma quelle che Mi conoscono, e nonostante Mi conoscano, Mi disprezzano per seguire una vita di piaceri e di peccato; queste anime non sanno ciò che le aspetta. E non ti parlo soltanto delle anime del mondo, ma anche delle Mie anime elette. Ve ne sono molte, che pur essendo elette, vogliono godere i piaceri della vita e si perdono, perché il Mio cammino è il cammino della sofferenza e del dolore, e la sola cosa capace di dare loro le forze necessarie per seguire questo cammino, sarebbe la Croce; ma essi la disprezzano, la calpestano e vogliono ignorarla, perdendosi di loro propria volontà, figlia Mia; se lo sono cercato. Io ho dato loro la Mia Croce e l’ hanno disprezzata. Ecco perché, figlia Mia, devi dirlo a tutti i Miei figli di pentirsi, di abbandonare il peccato, di ritornare in sé e di essere umili, perché non tengono conto del Mio Vangelo, che è la Legge della Mia Chiesa Santa, Cattolica e Apostolica. Dì loro che al di fuori dalla Mia Chiesa, non vi sarà salvezza; che abbandonino il peccato e credano in Me, facciano penitenza, osservino la Mia dottrina e si allontanino da tutte quelle false dottrine e da tutti quei falsi pastori che predicano una dottrina contraria alla Mia e a quella dei Miei primi Apostoli.
Non vi prestino ascolto, perché il tempo si avvicina; tutti coloro che diffondono queste dottrine sono nell’errore, che siano umili e ritornino a Me; Io sono venuto sulla terra con la Mia Croce per salvarvi tutti. Che Mi prestino attenzione, perché non vogliono intendere la perfetta osservanza della povertà evangelica. Che Mi ascoltino! Come dobbiamo avvertirli perché ci prestino attenzione? Vedi, figlia Mia, talvolta la sofferenza non serve a niente; sii umile, figlia Mia. Ti chiedo soprattutto di essere umile. Sii costante nella preghiera. Addio, figlia Mia, addio.
La Santissima Vergine: "Sì figlia Mia, eccoMi come Madre gloriosa, come Madre di tutti i Miei figli. Ascolta, figlia Mia, ciò che sto per dirti:
Dì a tutti di non pensare ad altro che a pregare; di pregare il Santo Rosario, perché il castigo è molto vicino, arriverà presto, molto presto, su tutta l'umanità; che non siano così disgraziati ed irriconoscenti; preghino perché sono in grande pericolo. Dì a tutti che Io continuo a ripetere che devono pregare e fare penitenza, perché il mondo si trova sull'orlo del precipizio. Io sono la loro Madre e voglio che si salvino tutti; ho pianto spesso per tutti loro, e continuo a piangere e a intercedere per la salvezza della loro anima.
Dì loro, figlia Mia, di aver fiducia in Dio e di confessare le loro colpe, di pentirsi. Che si affrettino, che preghino il Santo Rosario tutti i giorni, poiché Io chiedo la recita del Mio Rosario in tutti i luoghi del mondo. Il Rosario può salvare il mondo, altrimenti, se non lo si prega, perirà la maggior parte dell'umanità, di questa povera umanità cieca che si lascia accecare dal demonio che è sempre in agguato! Che abbandonino il vizio, che Mi ascoltino, pensino di più a pregare perché siete alla soglia degli ultimi tempi. Il Padre celeste vi attende tutti; il grande castigo è molto vicino.
Dì a tutti che Io ho percorso tutto il mondo facendo dei miracoli e accordando grazie a tutta l'umanità. Dì a tutti, figlia Mia, che Io sto trattenendo l'ira di Dio Padre, ma che questo non può durare a lungo; che preghino il Santo Rosario, il Santo Rosario è la Mia preghiera preferita; il Mio Rosario, figlia Mia. Voglio che preghino la Mia preghiera preferita. Il castigo è orribile, figlia Mia, e Mio Figlio verrà a castigare tutti quelli che non hanno voluto rispondere ai Suoi richiami.
Dì loro che si pentano, figlia Mia, poiché il Mio Cuore sanguina di dolore per tutti loro. Che pena, figlia Mia! In quel giorno alcuni rimarranno talmente impressionati che ne moriranno. Satana è a caccia di tutte queste anime, figlia Mia, ma Io voglio che si salvino tutte.
Diffondete i messaggi della vostra Madre misericordiosa dappertutto. Sappiate che vi sono molte anime che non Ci conoscono. Si accostino all'Eucaristia, perché Mio Figlio è molto solo, non aspettino l'ultimo momento.
L'umanità è minacciata, si trova in grande pericolo, figlia Mia. Che Mi ascoltino; Io sono molto triste, sono apparsa in molti luoghi della terra, ma non Mi ascoltano; il castigo si avvicina. La seconda venuta di Mio Figlio Gesù è prossima, figlia Mia. Che si tengano pronti, che siano alla destra del Padre, figlia Mia; confessino le loro colpe, si pentano, perché Mio Figlio li attende tutti a braccia aperte. Che dolore immenso, figlia Mia! Gli esseri umani non vogliono salvarsi, sono degli ingrati. Figlia Mia, sii umile; l'umiltà è la base principale di tutto. Figlia Mia, aiuta tutti a salvare molte anime. Dì a tutti quelli che stanno con te, che gradisco molto ciò che hanno cominciato a fare; siano costanti e perseverino in questa importantissima opera che è il Santo Rosario. È quello che Mi piace di più, figlia Mia. Il Santo Rosario ha la più grande forza e il più grande potere per salvare il mondo. Siano perseveranti, Io darò a tutti loro le forze perché possano diffondere il Santo Rosario in tutto il mondo. Che non si lascino intimidire, e vadano di villaggio in villaggio. Incontreranno molti ostacoli, e in alcuni luoghi troveranno molte difficoltà. Ma che continuino, continuino a recitare il Santo Rosario, poiché è molto importante. Con il Santo Rosario, si può salvare tutta l'umanità ed evitare una grande guerra.
Che gioia, figlia Mia, che grandissima gioia vedere che ho ancora delle anime che seminano il buon seme, e che presto riceveranno il frutto nel Paradiso celeste. Dì loro, figlia Mia, che è molto importante aiutare le anime; continuino con questa missione, sarò con loro riconoscente. Quanto odia il demonio le preghiere della vostra Santa Madre! Sappiate che per salvarsi è necessario pregare. Ciò che vi costa di più, è pregare il Santo Rosario. Ma ciò che vi costa di più è anche ciò che a Me è più gradito. Siate perseveranti nella preghiera, figli Miei. Continuate a diffondere le richieste di vostra Madre. Vediamo se riusciremo a salvare così almeno la terza parte dell'umanità. Continuate a lottare, figli Miei, sappiate che l'umanità si trova in grande pericolo e che il Padre celeste vuole fare cadere sugli uomini la Sua Giustizia, e questa volta castigherà più severamente di quando mandò il diluvio. I Grandi periranno, sono grandi agli occhi degli uomini, ma a quelli di Dio non sono che miseria; costoro sono dei farisei ipocriti che stanno ingannando e trascinando molte anime al peccato; giustizia sarà loro fatta, riceveranno ciò che avranno meritato. Dio li castigherà molto severamente perché hanno un doppio peccato. Che dolore, figlia Mia! che squallida umanità! Gli uomini sono vuoti, non pensano a nient'altro che a divertirsi. Pensa, figlia Mia, che non si salveranno altro che i veri cristiani; quelli che credono in Dio Padre, in Dio Figlio e in Dio Spirito Santo. Dì loro di pentirsi, figlia Mia, e che Noi li stiamo aspettando tutti. Continuate a pregare il Santo Rosario tutti i giorni, e dì a coloro che ne avranno la possibilità, di recitare tutti i quindici misteri. Addio, figlia Mia, sii umile.
«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santa Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 5 GIUGNO 2004, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine: Sollevate tutti gli oggetti; saranno tutti benedetti con una benedizione speciale per l’unità delle famiglie.
Vi benedico, figli Miei, come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio del
22 gennaio 1982
Luz Amparo: Ah, ah, ah, Dio mio! Ah, ah, mio Dio! Ah, ah…, mio Dio!
Nostro Signore: Si, eccoMi, non temere. Perché ti spaventi, perché hai paura? Sono Io che te la mando. Io te la mando, ma ti aiuto anche a portare questa croce. E’ necessaria poiché gli uomini non cambiano e peccano ogni giorno di più. Che si pentano, poiché il castigo è molto vicino; stanno vivendo gli ultimi secondi prima della catastrofe; per Me sono dei secondi. Ecco perché vostra Madre vi dà dei messaggi dei quali non si fa alcun conto.
Il castigo giungerà e distruggerà i due terzi dell’umanità. Ma malgrado ciò e nonostante tutti gli avvertimenti, non ci si fa caso. Che gli uomini si pentano, che tengano conto dei messaggi di loro Madre. Io mando Mia Madre come messaggera per tutta l’umanità.
Il mondo, figlia Mia, cammina verso l’abisso a causa della cattiveria degli uomini e dei loro peccati. Il giorno del giudizio finale delle nazioni è vicino, così come la sentenza del Padre. Voglio salvarne molti. Se gli uomini volessero potrebbero salvare gli altri con le loro preghiere, con il loro buon esempio, ma non ci fanno caso.
Io svelo la Mia agonia e il Mio amore a molte anime come a te. Rivelo loro anche la profezia del disastro che il mondo attirerà su di sé, ma anche l’amore immenso del Mio Cuore. Ahimé, fanno i sordi e non vogliono ascoltare. A te, come a molte anime, ho rivelato tutte queste cose. Ho dato i Miei Messaggi per il mondo affinché gli uomini abbiano il tempo di pentirsi. Ma fanno i sordi, perché Satana si mostra con false apparizioni, con apparenze che seducono molti, e a lui si, gli si crede! Ma tu, figlia Mia, dillo, dillo a tutti, conferma loro che sono Io che ti parlo, anche se non ti si crede, anche se ti si calunnia, anche se ti si tratta da commediante e se devi molto soffrire. Dì loro che il tempo stringe e se non si pentono, il castigo sarà orribile. Avvertili tutti, figlia Mia.
Oggi il messaggio per te è molto breve. Ti chiedo l’umiltà; anche se ti umiliano, offri questa umiliazione al Padre; anche se ti calunniano, offriGli tutto. Addio, figlia, addio.
«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santa Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 3 LUGLIO 2004, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine: Sollevate tutti gli oggetti; saranno tutti benedetti per l’unione nelle famiglie.
Vi benedico, figli Miei, come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio del
5 febbraio 1982
Nostro Signore mostra un'altra visione della Passione:
Gesù si contorce sulla croce. Si vedono molti soldati a cavallo; uno di loro solleva un foglio, lo apre e suona una tromba affinché la gente ascolti, quindi la legge: "Gesù Nazareno, Re dei Giudei" Questa scritta verrà posta sulla croce del Nazareno.
Tutti cominciano a gridare: noi non abbiamo altro re che l'Imperatore di Roma, togliete il cartello! Stanno gridando: Pilato, non scrivere Re dei Giudei, scrivi: questo blasfemo ha detto: Io sono il Re dei Giudei. Pilato dice loro con grande collera: "Quello che è scritto, è scritto."
Vi sono molti soldati con delle spade. Crocifiggono insieme a Gesù anche due uomini; li legano e li inchiodano.
Le gente si burla di Lui; Gli fanno le linguacce, Lo colpiscono con degli sputi, Lo deridono. Il Signore li guarda; non può aprire gli occhi; china il capo; sta morendo. Dio mio, Sta morendo! Che terribile dolore sento, sempre più orribile!
Il Signore solleva di nuovo la testa. Lo stano insultando alcuni che portano delle lunghe tuniche bianche e verdi, si burlano di Lui e dicono: guarda quell'ipocrita che faceva miracoli. Non curi tu gli infermi? Non distruggi il tempio e lo ricostruisci in tre giorni? Salva ora te stesso; scendi dalla croce. Se la ridono: guardate, ha salvato gli altri e non salva se stesso. Ecco il re di Israele; scendi, salvati e ti crederemo. Altrimenti ti salvi il Padre tuo, che è tanto potente e ti ama tanto. Ipocrita, commediante! Anche gli altri due che sono stati crocifissi lo insultano dicendogli: Non sei tu il Cristo? Perché non ti salvi e salvi anche noi? Tu non sei il Cristo, sei un malfattore.
Il Signore guarda verso il cielo e dice: "Padre mio, Padre mio, non condannarli; perdona loro, non sanno quello che stanno dicendo. Uno di loro dice al Signore: "Tu sei il vero Figlio di Dio, Gesù Nazareno, ricordati di me quando sarai alla presenza del Padre tuo. Perdona tutti i miei peccati".
Il Signore lo guarda; non si capisce che cosa gli dice, sta morendo. Lo guarda un’altra volta e gli dice: "Tutti i tuoi peccati ti sono perdonati, oggi verrai con Me nel Paradiso."
"Sì, figlia Mia, soffriamo molto per la salvezza di tutte le anime; ci sono molte anime ingrate, ma ci sono anche anime buone che si pentono delle loro colpe, che chiedono perdono al loro Padre misericordioso. Il loro Padre misericordioso le sta aspettando tutte, per dare loro la loro eredità, che sono le dimore celesti. È questa l'eredità migliore. Questa un'eredità é per tutta l'eternità. Perciò, ti ripeto che vale la pena di sopportare queste sofferenze. Sappi, figlia Mia, che non sei tu che hai scelto Me, ma sono Io che ho scelto te; quindi il frutto che dai deve essere buono, se tu accetti tutte le sofferenze con umiltà. Sia che ti perseguitino, sia che ti calunnino, tu accetta tutto con umiltà. Sappi che tu non sei più di ME; se anche Io sono stato perseguitato e calunniato, che cosa non faranno allora con te? Faranno tutto questo anche a te, a causa del Mio Nome. Conosci queste parole: "Beati i calunniati per causa Mia". Sappi che molte anime che si credono predilette di Dio, pensano che ciò che capita a te sia opera di Satana. Non crederlo, figlia Mia, Satana distrugge, non costruisce. Continua a pregare per i sacerdoti e per le anime consacrate a Dio.
Molte di loro stanno preparando la loro stessa condanna. Vi sono sacerdoti che a causa della loro vita di piaceri, della loro superbia e del poco amore verso Dio, celebrano i santi misteri per amore del denaro. Mi stanno crocifiggendo ogni giorno con la loro mancanza di amore verso il prossimo. A causa della loro empietà, Dio castigherà senza pietà; molti di loro credono di stare rendendo culto a Dio, ma quello che invece fanno é dare culto al diavolo. Prega anche per il Mio amato figlio, il mio Vicario, si trova in grande pericolo, dovrà soffrire molto. Vi saranno dei grandi castighi sugli esseri umani; vi saranno grandi terremoti.
Tutti i falsi ministri di Cristo che mescolano politica e dottrine false non saranno chiamati figli di Dio. I Miei veri figli e servitori della Mia Santa Chiesa devono sentire l'amore di Dio e avere le virtù da Me più amate. Le anime più amate da Me sono le anime umili. Sto dando dei grandi avvertimenti ai veri servitori della Mia Chiesa Cattolica Apostolica. Chiamo anche tutti coloro che hanno vissuto nella Mia povertà e nell'umiltà. Chiamo coloro che sono stati umiliati, calunniati per causa Mia. Figli Miei, Io sono in voi, ed essendo Io in voi, di chi potreste avere paura? Dovete essere forti. Sappi, figlia Mia, che Io sono con chiunque abbia buona volontà, ed essendoci Io non temere niente.
Preghiamo ora la Divina Maestà per quelle anime consacrate che si precipitano nel peccato. Povere anime! Che pena Mi fanno! Ripariamo le tante offese. Prendi la tua croce, caricatela, ed offri questi dolori per tutte quelle anime; ne hanno tanto bisogno…
Chiedi consiglio al tuo padre spirituale. Non trascurare la preghiera. Continuate a pregare il Santo Rosario. Sii umile. Porta questa croce con umiltà. Continuate a fare apostolato. Addio, figlia Mia."
«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santa Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 7 AGOSTO 2004, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine: Sollevate tutti gli oggetti; saranno tutti benedetti per il giorno delle tenebre.
Vi benedico come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio del
11 febbraio 1982
La Santissima Vergine: "Figlia Mia, voglio che facciate penitenza, che preghiate, che preghiate per quelli che non pregano, che amiate per quelli che non amano.
Figli Miei, pregate il santo Rosario. Il Rosario ha molto potere. Voglio che preghiate per tutti i vescovi, i cardinali, gli arcivescovi, molti di loro sono politici di distruzione. Figlia Mia, sappi che Io sto pregando costantemente per la Russia. La Russia si è introdotta nella Mia Chiesa, in alcuni Miei vescovi, cardinali, arcivescovi e in molti Miei sacerdoti; stanno distruggendo le cose di Dio, figlia Mia. Non sanno quale castigo si sta avvicinando loro. Il castigo è vicino, consisterà, figlia Mia, in questo: degli astri urteranno la terra; sono sul punto di distruggere la maggior parte dell'umanità. L'astro Eros spanderà la sua luce su tutta l'umanità; sarà orribile, figlia Mia, sembrerà che il mondo sia in fiamme, durerà soltanto alcuni minuti, molti esseri umani in quel momento vorranno essere morti. Anche i giusti lo vedranno, ma non ne verranno assolutamente danneggiati. Anche molti esseri umani moriranno a causa del grande spavento, sarà come una pioggia di fuoco; tremerà tutta la terra, figlia Mia, sarà orribile.
Vi chiedo l'umiltà, siate umili. Guarda come è stato umile Mio Figlio fino alla croce. L'umiltà è la via giusta per giungere al cielo. Mio Figlio ha sempre detto: "Imparate da Me, che sono mite ed umile di cuore", chi è mite ed umile, otterrà i beni di Dio. Figli Miei, portate sempre la vostra croce con umiltà. Pensate al buon Gesù, pensate come ha saputo tacere per tutti voi, ed era innocente e puro. Quindi voi, che siete polvere sporca e caduca, pensate che con l'aiuto di Mio Figlio vi emenderete e seguirete la sua via, figli Miei.
«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santa Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 4 SETTEMBRE 2004, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine: Sollevate tutti gli oggetti; saranno tutti benedetti con benedizioni speciali per la protezione delle case.
Vi benedico, figli Miei, come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio del
12 febbraio 1982
Nostro Signore: "Sì, figlia Mia, offriamoci come vittime al Padre Eterno per la salvezza del mondo, per la salvezza di quelle anime che ogni giorno si allontanano da Me, Mi disprezzano, Mi bestemmiano, Mi ricevono in modo sacrilego e non hanno compassione di Me. Manifesto a tutti voi l'amarezza che prova il Mio Cuore quando vedo che queste anime ogni giorno Mi comprendono sempre meno.
E’ stata una gioia per Me farmi compagno degli uomini dalla Mia ultima Cena fino alla fine del mondo, e dare loro un divino alimento con il Mio Corpo. Quanto sono triste, certe volte, quando prigioniero per loro, Mi abbandonano nel Tabernacolo, e quando vedo che non credono alla Mia presenza reale! In quanti cuori macchiati devo entrare, vedendo così profanati il Mio Corpo ed il Mio Sangue! Quanti sacrilegi vedo ogni giorno, e gli oltraggi e le tremende abominazioni che commettono contro di Me!
Sto giorno e notte nel Tabernacolo per tutti loro, ma come respingono i Miei richiami che fuoriescono da questa dimora fredda e triste nella quale Mi trovo! Per amore delle anime sono prigioniero nell'Eucaristia, ma quanti sono gli ingrati! Quante volte chiedo consolazione a molti cuori affinché vengano a consolarMi, ma essi Mi respingono! Sono lì, presente, come il migliore dei padri, come l'amico più fedele, con l'amore immenso che provo per le anime, ma non sono compreso, figlia Mia. Poveri peccatori! Non sono grati per questo tuo sacrificio, per il Mio e per quello di molte anime scelte per la salvezza. Tu, figlia Mia, non allontanarti da Me; Io ti aspetto giorno e notte, consolaMi, abbandonati a Me e dì a tutti che Mi facciano una visita. Io li aspetto, voglio salvarli tutti con il Sangue delle Mie Piaghe; vengano a Me, che sono loro Padre, Io li amo tutti con tutto il Mio Cuore; che visitino il Prigioniero; se la loro anima è malata vengano a Me, ed Io li guarirò. Se il loro corpo è malato, vengano a Me, Io li fortificherò: sappiano che Io posso fare loro recuperare la forza del corpo e la salute dell'anima; che diano amore, elemosine d'amore a questo povero mendicante che li aspetta giorno e notte. Quanto è triste il Mio Cuore per tutti! Che non Mi facciano soffrire ancora di più, ciò che voglio e che si salvino. Sventurati abitanti della terra, come cercano la loro propria condanna!
Offriamoci tutti e due al Padre Eterno per quelle anime che stanno diffondendo le dottrine di Geova, il vostro re; le stanno diffondendo, ma sono false. Io sono molto in pena a causa di quelle false dottrine che diffondono; la Mia vera dottrina è quella Cattolica; amino Mia Madre e amino anche Me. Non ammetto che disprezzino Mia Madre, la Regina che soffre per tutti, perché tutti sono suoi figli e, per essi, Ella ogni giorno prega il Padre Eterno e versa le sue lacrime per la salvezza delle vostre anime.
Non è di alcuna utilità questo falso amore che hanno per Me, poiché chi non ama Mia Madre non ama neanche Me, poiché Io agonizzante vi ho detto, mentre Ella si trovava ai piedi della Croce: "Ecco qui vostra Madre" E ho detto anche a Lei: "Madre Mia, dai amore a tutti i tuoi figli". Ma quanto pochi corrispondono alle Mie parole! Mia Madre è oltraggiata e disprezzata da tutti loro, vanno in cerca da se stessi della loro condanna; quanto dolore Mi danno, figlia Mia! Offriamo ora la scena della Passione per la salvezza di queste anime ingrate e irriconoscenti".
Gesù si contorce sulla croce; in che condizioni è! Tutto insanguinato, Gli hanno tolto gli abiti strappandoglieli, se li stanno dividendo. Ci sono quattro uomini. Tutti e quattro vogliono la tunica, stanno litigando per averla. Uno di loro prende una moneta e dice agli altri: "Vediamo se indovinate quale faccia esce". Uno di loro indovina: è il più corpulento; gli è toccata la tunica; adesso ce l'ha; anche gli altri vogliono la tunica, ma uno ridendo gli dice: "Tienitelo, quel vestito da re". Se la mette, e gli altri tre cominciano a ridere. "Guarda -dice uno- se non sembra il Nazareno. Fai anche miracoli?" I quattro si mettono a ridere. Ah, in che condizioni si trova Gesù! Dio mio, sta morendo! Ah, Dio mio! Ah, che grande dolore sento! Ah, che dolori, Madre mia! Com'è scuro il corpo del Signore! Che orribili dolori provo! Ah!, che dolore, ah, che dolore, e come brucia il sole, che dolore orribile...! Le nubi stanno coprendo il sole; ah, pare che stia per piovere. Come sta diventando scuro, che tuoni! Non si vede più, c'è molta nebbia, la gente corre, come corre la gente! Ci sono molti tuoni, il Signore é rimasto solo, nessuno bada a Lui. Oh, Dio mio! Dice il Signore: "Tutti Mi abbandonano". La Vergine si stringe forte alla croce, sta amaramente piangendo. Ah, che dolore! Sta piangendo!
Il Signore la guarda; con Lei ci sono altre due donne; abbracciano la croce. C'è anche un uomo con i capelli molto lunghi. Non so chi sia. Le mette una mano attorno alle spalle e l'abbraccia. Dicono che è Giovanni. Il Signore dice alla Vergine: "Donna, ecco i tuoi figli". Quindi dice: "Figli, ecco vostra Madre, abbiatene cura".
Il Signore sta morendo. Adesso sta proprio morendo. Che dolore! Ho molta sete. Anche Lui ha molta sete, per questo dice: "Ho sete". Bagnano uno straccio che si trova sul manico di una frusta in un recipiente che contiene un liquido che sembra vino; lo bagnano e glielo avvicinano alla bocca. Ah, com'è malridotto! Come sta male! Ma perché glielo danno? Come sono cattivi! Perché glielo danno? È quello grasso. Quant'è cattivo! Non dargli neppure un po' d'acqua... Ah, Dio mio! Oh, poveretto, come sta male! Ah, Dio mio, che pena! Il Signore apre la bocca, è molto affaticato, sta morendo. Ah, che fatica... che fatica! Il Signore dice: " Tutto è compiuto. Padre mio, Padre mio, perché mi hai abbandonato? Nelle Tue mani affido il mio Spirito".
Si, figlia Mia, tutti Mi avevano abbandonato, persino i Miei discepoli Mi hanno lasciato solo in quel momento. Io gridavo, ma nonostante le Mie grida, nessuno Mi ascoltava in quei momenti davvero terribili. Ridono di Me, Mi burlano, Mi chiamano commediante, non hanno compassione di Me; le Mie ossa sono slogate, il Mio Cuore si fonde in mezzo alla Mie viscere a causa del calore infuocato del sole; la Mia gola è riarsa, la lingua Mi si attacca al palato; la morte Mi raggiunge; ma nessuno prova compassione, hanno forato i piedi e le mani, Mi guardano deridendoMi, si prendono gioco del Mio dolore. Fino a dove può giungere l'ingratitudine degli uomini! Non hanno compassione, sono crudeli, Mi vedono in agonia e continuano a deriderMi.
Tutto questo a causa dell'ingratitudine degli uomini, delle Mie anime consacrate. Voglio che tu prenda parte ogni giorno a questa sofferenza. Devi continuare a pregare per tutte loro. Povere anime! Tu, figlia Mia, dà gloria a Dio, offri le tue sofferenze. Pensa, figlia Mia, che il dolore è il dono della salvezza; aiutaMi, figlia Mia, damMi prove di amore con il tuo dolore, con la tua sofferenza, con la tua umiltà, per queste anime. Pensa a questo: che giova all'uomo guadagnare il mondo intero se poi perde l'anima? Continuate a pregare il Santo Rosario, a fare apostolato; così facendo aiuteranno molte anime; preghino il Rosario, è la cosa che Mia Madre gradisce di più. Non privatela della sua preghiera preferita, è quella che gradisce di più.
Tu, figlia Mia, sappi che sei un miserabile strumento, che Io Mi sono servito di te perché, per mezzo tuo, Mi aiuti a salvare gli altri. Adesso fai un atto di umiltà; bacia la terra e sii umile; non smettere di pregare. Addio, figlia Mia, ti dò la Mia santa benedizione."
«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santa Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 2 OTTTOBRE 2004, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine: Sollevate tutti gli oggetti; saranno tutti benedetti per la protezione dei vostri Angeli Custodi. Tutti gli Angeli saranno oggi presenti al Prado Nuevo.
Vi benedico, figli miei, come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Spiegazione data da Luz Amparo al Capellano: E’ Dio che ha dato la Sua benedizione a tutti coloro che erano presenti al Prado Nuevo attraverso i loro Angeli Custodi che erano pure presenti; è stata una benedizione speciale.
Messaggio del
2 giugno 2001
Luz Amparo: Oh, quanto sei bella!
La Santissima Vergine: Guarda, figlia mia, oggi vengo con il manto d’oro (intessuto) dalle tante e tante Ave Maria che ho ricevuto da questo luogo. Vedi perché posso dirti, figlia mia, che ci sono molte anime che mi amano? Tutte le Ave Maria di ogni anima vengono raccolte dagli Angeli per essere messe nel luogo che spetta ad esse nell’eternità.
Nostro Signore:
La preghiera è una ricchezza. Ma la preghiera senza le opere non è niente. Ci sono molti che muovono le labbra ma non il cuore. Ecco perché ho richiesto Opere di Amore e Misericordia; perché tutte queste anime sono state condotte all’azione dalla ricchezza della loro preghiera. La preghiera senza le opere non serve. Un’anima che prega e odia non può trarre beneficio dalla preghiera. La preghiera serve per amare, per aiutarsi l’uno con l’altro, per capirsi; ma a che serve se ci si batte spesso il petto e poi, vedendo il proprio fratello triste e senza aiuto, gli si dice: "Che Dio ti aiuti!"; a che cosa serve all’uomo pregare se ha il cuore paralizzato? Voglio inoltre che le vostre opere non si compiano al suono della tromba: che la vostra mano destra non sappia ciò che fa la sinistra. Ti ho detto, figlia mia, che molte anime si occupano soltanto delle cose temporali, perché fa loro piacere che le loro opere siano viste. Ecco perché vi dico, figli miei, che chiunque voglia seguirmi non deve essere lodato, né deve cercare glorie sulla terra. Cercate l’eternità. Ma guai a voi tutti che amate sentirvi adulare per ciò che fate; le vostre opere sono morte! Lasciatevi correggere, figli miei.
In quanto a te, figlia mia, voglio che tu operi con semplicità, con naturalezza. Quanto mi piace che tu ti accosti ai nostri Cuori! Tu, figlia mia, dì le cose, gridale, affinché le anime non vengano ingannate. Mi piacciono le anime semplici, le anime naturali. Grida quel che ti dico. Ti procurerai delle inimicizie, ma non perderai la mia amicizia, figlia mia. Sii semplice. Impara ad essere umile. Beati quelli che si umiliano, perché saranno esaltati. Ama coloro che ti perseguitano, figlia mia. Prega molto e ama molto quelli che ti odiano. Io, per aver detto la verità, figlia mia, sono stato messo sulla Croce; la mia verità è stata la mia crocifissione. Ecco perché ebbi tanti nemici, per avere detto la verità, figlia mia. Ma Io sono la via, la verità e la vita; e chi fa ciò che Io insegno e segue il cammino che Io ho seguito, non sarà abbandonato dalla mia grazia.
Figli miei, pregate per i poveri peccatori. Quanta tristezza prova il mio Cuore quando i peccatori si allontanano da me e mi respingono, ma quanta gioia prova quando tornano pentiti al mio seno! Grida che Io sono un padre pieno di tenerezza che aspetta i suoi figli, per abbracciarli e perdonare tutte le loro miserie. Si, figlia mia, se i loro peccati sono grandi, anche il mio amore è grande per tutti quelli che si pentono.
Venite in questo luogo, figli miei, e pregate con devozione. Imparate ad amare la Chiesa. Accostatevi all’Eucaristia, però prima passate dal sacramento della Penitenza; chi mangia il mio pane e beve il mio sangue avrà la vita eterna. Amatevi gli uni con gli altri, figli miei. Siate pazienti gli uni verso gli altri; è questo il comandamento più importante, figli miei: che vi amiate gli uni con gli altri.
Genitori, educate i vostri figli, insegnate loro che l’uomo non vive soltanto di pane, che devono nutrirsi della Parola di Dio. Se amano Dio, figli miei, vi rispetteranno e vi ameranno. Pregate il Rosario in famiglia; non andate a dormire neppure una sola notte senza recitare questa preghiera tanto bella: "Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con Te, tu sei benedetta tra le donne, e benedetto é il frutto del tuo seno, Gesù." In essa vi è la Madre e il Figlio, tutti e due hanno partecipato alla Redenzione. Chi ama Maria ama Gesù. Maria e Gesù fanno un Cuore solo. Ecco perché voglio che la si riconosca come Madre di tutti i peccatori. Mia Madre ha il Cuore tenero, tanto tenero quanto quello di un piccolo bimbo. Ed ella vi ama tanto che le ho dato il potere di schiacciare la testa del dragone, e di essere la porta del Cielo ed il rifugio dei peccatori.
La Santissima Vergine: Tu, figlia mia, proteggiti sotto questo manto; sarà il tuo conforto e la tua forza. Io proteggerò tutti i tuoi cari, soprattutto perché entrino in Cielo. Questo non significa che tu smetterai di soffrire, figlia mia: da quando sei nata la tua missione è di soffrire, ma nessuno ti porterà via la mia protezione, figlia mia. Gli uomini cambiano, ma io non cambio. Ti ho scelta come strumento della mia Opera affinché tu compia questo lavoro, e ti ho perfezionata poco a poco, figlia mia, nei dolori e nelle sofferenze, nelle calunnie e negli scoraggiamenti. Ma il Cielo è questo, figlia mia.
Luz Amparo: Madre mia, ti prego per tutti i miei figli, per tutti i peccatori del mondo; amo tutti coloro che mi odiano, e farò dei sacrifici per tutti coloro che mi calunniano.
Nostro Signore: Madri, lottate per i vostri figli, pregate per loro. Le madri che saranno fedeli si salveranno per mezzo dei loro figli. Ti ho detto in un'altra occasione, figlia mia, che la madre si eleva o si abbassa come il proprio figlio. Madri, cercate di pregare per i vostri figli e di dare loro dei buoni esempi. Ma non lasciatevi nemmeno trascinare da loro; pregate per loro.
Prega per la Chiesa, figlia mia, la Chiesa è arrivata al Getsemani, ed il mondo peggiora ogni giorno di più, ma gli uomini non vogliano vedere la situazione del mondo.
Ama molto, figlia mia. Il tuo cuore per questo si allarga, per l’amore che hai, figlia mia; sei stata come una chioccia che protegge i suoi pulcini. Hai dedicato la tua vita ai tuoi pulcini, figlia mia, e anche se hai ricevuto delle amarezze, hai ricevuto però anche delle gioie. Io metto le anime alla prova, per vedere fino a che punto sono capaci di non lasciarsi ingannare e di non dubitare mai della parola di Dio. Ma il demonio è molto astuto, non dorme mai, figlia mia, e cerca sempre di mettere in atto delle macchinazioni per cercare di fare vedere quello che non è, figlia mia. Talvolta si tratta di prove dolorose, ma l’anima vittima deve passare per tutte queste prove, figlia mia. Prega, e non lasciarti andare, figlia mia, qualunque cosa ti capiti: non scoraggiarti, continua ad andare avanti. Il tempo quaggiù non sarà lungo, figlia mia, e lassù c’è l’eternità. Non scambiare l’eternità con il tempo.
Luz Amparo: Oh, che felicità!
Nostro Signore: Tu hai provato la felicità. Bevi (adesso) qualche goccia dal calice del dolore. (Luz Amparo prende con le due mani un calice invisibile e beve: si sente chiaramente il suono della deglutizione, quindi ha la nausea e tossisce). È amaro, figlia mia, ma è il cammino della riparazione.
Adesso scriverai dieci nomi nel Libro della Vita; sceglili tu stessa (Luz Amparo prende qualcosa con la mano destra e, per qualche minuto, traccia dei segni nell’aria, da destra a sinistra). Questi nomi non si cancelleranno mai, figlia mia. Sono scritti nel Libro della Vita, come ricompensa del tuo dolore, della tua sofferenza, delle calunnie e delle persecuzioni. Vedi come Io ricompenso, figlia mia!
Luz Amparo: Grazie, Signore.
Nostro Signore: Quante migliaia d’anime si sono salvate, figlia mia! Quanti frutti! Che gioia provano i nostri Cuori per tutte queste anime che sono venute in luoghi come questo, figlia mia, perché hanno imparato a pregare e ad amare la Chiesa!
Luz Amparo: Ah quante, Signore!… Grazie, grazie, Signore! Ah quante anime! Ah, quante! Quale grandezza, mio Dio! Grazie, Signore, grazie!
Nostro Signore: Sono tutte beate. Questa ricompensa deve incoraggiarti, figlia mia. Avanti! Preghiera ed amore, figlia mia! Continuate a lottare, ed io spanderò molte grazie anche su tutti coloro che collaborano a questa missione.
La Santissima Vergine: Sollevate tutti gli oggetti, saranno tutti benedetti con benedizioni speciali per i poveri peccatori.
Vi benedico, figli miei, come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
Grazie, figli miei, per tutte le vostre preghiere.
«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santa Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 6 NOVEMBRE 2004, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine: Sollevate tutti gli oggetti; saranno tutti benedetti e la benedizione sarà per fortificarvi nella fede.
Vi benedico, figli miei, come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio del
26 febbraio 1982
Nostro Signore: Io so che tu soffri, figlia mia, ma per mezzo dei tuoi dolori e di quelli di altre anime, molte pecore smarrite stanno ritornando al mio gregge. È così grande l'amore che provo per tutte le anime in peccato e che mi fanno tanta pena, che vado in cerca di loro e le inseguo affinché mi trovino e Io possa perdonarle; ma loro non vogliono vedere, non vogliono distaccarsi dal peccato, cercano i piaceri della vita. Povere anime, che pena mi fanno!
Ci sono anche molte altre anime che mi seguono a metà, si offrono di aiutarmi, di portare la croce, si offrono... ma quando la croce comincia a pesare un po', allora la gettano via, la calpestano e la rifiutano: voglio essere libero, via la croce, voglio godermela! Queste sono le mie anime consacrate, che per qualche istante di godimento si dannano per l'eternità.
Tu, figlia mia, non trascurare le tue preghiere; abbandonati ai nostri Cuori, al Mio ed a quello della mia Madre purissima. Sappi che il mondo passa e che la gloria è eterna. Soffri, lasciati umiliare, lasciati calunniare, offri tutto per la salvezza di quelle povere anime che perdono tempo in quel modo; hanno tanto bisogno di preghiere. Sii forte, figlia mia, non avere paura di nessuno, Io so che tu sei stata una miserabile peccatrice; ma ti ho scelta, non sei stata tu a scegliere Me. Perciò, ti aiuterò. Sappi che Io cerco sempre i peccatori, sono proprio loro che hanno bisogno di aiuto. Sii umile, figlia mia, e prega molto per non cadere in tentazione. Addio.
Ti benedico nel nome del Padre Eterno, del Figlio, e dello Spirito Santo.
La Santissima Vergine: Figlia mia, ti ripeto, come tante volte l'ho ripetuto a molte altre anime: sii umile e continua il cammino che è stato segnato per te da mio Figlio. Tutti coloro che seguono la via verso la luce, devono caricarsi della croce e seguire la via della sofferenza. Ma gli esseri umani non pensano ad altro che a divertirsi e a commettere peccati. Dillo a tutti, che se non cambiano e chiedono perdono dei loro peccati e non si pentono, il castigo è molto vicino; lo squillo delle trombe risuonerà molto presto, ed in quel momento la terrà tremerà ed il sole girerà su se stesso con grandi esplosioni, e la luna si oscurerà e in tutto il pianeta terra si vedranno molti fenomeni. Un astro illuminerà la terra. Sembrerà che sia avvolta dalla fiamme, durerà venti minuti; il panico si diffonderà da ogni parte. Tutti quelli che credono in Dio e nella Santissima Vergine saranno come in estasi durante quei venti minuti.
Tutto questo accadrà molto presto, figlia mia; devi dire a tutti quelli che stanno diffondendo false dottrine, che non entreranno nel regno di Dio, che si pentano e smettano di diffondere quelle dottrine; si sottomettano alla legge dei Vangeli di Mio Figlio, quella stessa che viene data dalla Santa Chiesa Cattolica e Apostolica. Infatti fuori dalla Chiesa di Cristo non c'è salvezza.
Addio, figlia mia, sii umile, chiedi consiglio al tuo padre spirituale; dì loro che continuino a fare apostolato, e che Io sono molto contenta di quella grande opera che stanno facendo con la mia preghiera preferita: il mio Santo Rosario, mi piace tanto… Addio, ti dò la mia santa benedizione.
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Commento:
All’inizio del messaggio, il Signore dice ad Amparo: "Io so che tu soffri, figlia mia, però per mezzo dei tuoi dolori e dei dolori di tante anime, stanno ritornando al mio ovile molte pecore che erano disperse. E’ talmente tanto l’amore che sento per tutte le anime in peccato e provo per loro tanta pena, che vado a cercarle e le inseguo perché mi trovino e Io possa perdonarle! Però non vogliono vedere non vogliono staccarsi dal peccato e cercano i piaceri della vita. Povere anime, che pena mi fanno!" Come non apprezzare in queste parole l’amore infinito del Cuore di Gesù che va dietro le anime come il pastore va dietro alla sua pecora smarrita? Possiamo forse dimenticare che tutti siamo stati qualche volta quella pecora che si allontana dal gregge e che va a introdursi in mezzo ai pericoli? "Come pecora smarrita vado errando; cerca il tuo servo." Canta il salmista (Sal.119 (118), 176. Quanto è bella e commovente, quantunque breve, la parabola che ci spiega questo:
"Che ve ne pare? Se un uomo ha cento pecore e ne smarrisce una, non lascerà forse le novantanove sui monti per andare in cerca di quella perduta? Se gli riesce di trovarla, in verità vi dico, si rallegrerà per quella più che per le novantanove che non si erano smarrite. Così il Padre vostro Celeste non vuole che si perda neanche uno solo di questi piccoli." (Matteo 18, 12-14). Dio cerca le anime una per una e, utilizzando l’immagine del Buon Pastore, percorrerebbe i confini della Terra e le zone più rischiosi per riportare nell’ovile la pecora dispersa, che simbolizza il peccatore che si è allontanato dal Signore con le sue offese. Quanto fanno soffrire il Signore quelle anime che preferiscono il piacere effimero ai valori spirituali, e che non fanno niente per ritrovarsi con il loro Pastore preferendo rimanere vivere in mezzo ai vizi!
Ci sono altre anime che il messaggio richiama in continuazione e sono quelle che in un primo momento si impegnano nel seguire il Maestro e seguono il suo invito: "Chi non porta la propria croce e non viene dietro di me, non può essere mio discepolo." (Luca 14, 27), ma poi, quando la croce pesa- citiamo il messaggio- "la gettano via, la calpestano, la rifiutano e gridano. Voglio essere libero, via la croce, voglio godermela!" Queste anime sono le mie anime consacrate; per il godimento di un secondo, si condannano per una eternità." Parole che senza dubbio colpiscono, ma così certe come scrive Santa Teresina di Gesù quando racconta ciò che una volta riuscì a sentire mentre era in preghiera: " Ho visto come si merita l’Inferno per una sola colpa mortale."
Il Signore continua comunicando ad Amparo: "Tu, figlia mia, non trascurare le tue preghiere; abbandonati ai nostri Cuori, quello della Mia purissima Madre e il mio." Abbandonarsi ai Cuori di Gesù e di Maria significa avere pienamente fiducia in loro e cercare di fare la loro volontà. Questa sicurezza nel potere di Dio e nell’assistenza della sua grazia, fa esclamare a San Paolo: "Tutto io posso in colui che mi dà forza" (Filippesi 4, 13). Ed è tanto importante conformarsi alla volontà divina che "questa è la sommità della perfezione – assicura San Alfonso Maria de Liguori - ed a questo deve tendere ogni nostra azione, ogni nostro desiderio, ogni nostra preghiera."
Nella seconda parte interviene la Santissima Vergine, che dà un avvertimento e tocca un punto che richiede una spiegazione dottrinale: "Dì a tutti quelli che stanno pubblicando false dottrine che non entreranno nel Regno di Dio, che si pentano e smettano di pubblicare queste dottrine; che si sottomettano alla legge del Vangelo di mio Figlio, che è quello che ha dato la Chiesa Santa, Cattolica e Apostolica. Poiché fuori dalla Chiesa di Cristo non c’è salvezza." Questa ultima frase coincide con la espressione classica ripetuta dai Padri della Chiesa: "Extra Ecclesiam nulla salus" (Fuori dalla Chiesa non c’è salvezza). Come vanno intese queste parole? Significano che ogni salvezza viene da Cristo-Capo della Chiesa che è il suo Corpo; ognuno che si salva, si salva per i meriti infiniti di Gesù Cristo. Il Catechismo della Chiesa Cattolica dice testualmente: "Questa affermazione non si riferisce a coloro che, senza colpa, non conoscono Cristo e la sua Chiesa". "Coloro che senza colpa non conoscono il Vangelo di Cristo e la sua Chiesa, ma cercano Dio con cuore sincero, e nella loro vita cercano, con l’aiuto della grazia, di fare la volontà di Dio, conosciuta attraverso ciò che dice loro la propria coscienza, possono conseguire la salvezza eterna". (Lumen Gentium, 16). Anche nei seguenti messaggi si parla di questo stesso tema: 6-11-1981; 155-1-1982; 16-4-1982.
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«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santa Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 4 DICEMBRE 2004, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine: Sollevate tutti gli oggetti; saranno tutti benedetti contro le tentazioni delnemico. Portate sempre con voi in tasca il rosario, figli Miei.
Vi benedico come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio del
5 marzo 1982
Nostro Signore: “Si, figlia mia, molte anime soffrono come te, per dare forza ad altre anime, per evitare che cadano in peccato. Continua ad offrire i tuoi dolori per quelle due anime che stanno cambiando.
Figlia mia, continua a pregare per loro. Per le anime, le mie anime elette, le mie anime consacrate; le amo tanto che ardo dal desiderio di unirmi a loro.
Ma tanto più ardo dal desiderio di loro, tanto più esse mi disprezzano. Desidero che mi ricevano nella comunione tutti i giorni con umiltà, con amore; mi offro come un viaggiatore divorato dalla sete, al quale si offre una goccia d'acqua; ma dopo averla ricevuta sulle sue labbra, si trova ad essere ancora più assetato di prima. Figlia mia, è con questa ansia che Io mi struggo costantemente per queste anime che mi disprezzano. Ecco in che modo soffro per tutte le mie anime. Quanto dolore mi causano! Soffro tanto per loro… Tu, figlia mia, non smettere di ricevermi; ti sto aspettando, non abbandonarmi. Prega, accostati all'Eucaristia, e Io ti darò la forza per soffrire e per andare avanti.
Sii umile, non lasciarti andare. Chiedi consiglio al tuo padre spirituale. Fai penitenza per i poveri peccatori.
Addio, figlia mia.”
La Santissima Vergine: “Si, figlia mia, sono tua Madre, la Vergine dei Dolori, figlia mia. Sono apparsa in vari luoghi del mondo, ma non prestano attenzione alle mie apparizioni. L'umanità corre un grande pericolo. Non si correggono dai loro peccati. Non rivolgono i loro sguardi a Dio. Pregate il Rosario ogni giorno, figlia mia, per la conversione dei peccatori, per la pace nel mondo, perché se non si pentono, il Padre Eterno rovescerà la sua ira su tutta l'umanità. Quanto sono ingrati! Profanano il Corpo di mio Figlio; disprezzano il Sangue redentore di Cristo. Vivono in peccato mortale senza paura; non prestano attenzione ai miei avvertimenti. Povere anime, quanto dolore mi causano! Dì a tutti che voglio che preghino il santo Rosario con molta devozione; preghino per tutti i peccatori; voglio una cappella nel mio luogo prescelto; facciano attenzione a me; se fanno ciò che chiedo vi saranno delle guarigioni.
Devi dire ancora a tutti che gradisco molto che vadano da un rione all'altro pregando il santo Rosario. Il santo Rosario possiede la più grande potenza. Figlia mia, con il santo Rosario si può salvare tutta l'umanità.
PROMETTO A CHIUNQUE PREGHERA’ IL SANTO ROSARIO OGNI GIORNO E A CHI SI COMUNICHERA’ I PRIMI 5 SABATI DEL MESE, DI ASSISTERLO NELL'ORA DELLA SUA MORTE.
Pregate il Rosario. Con il Rosario metterete in pratica i santi comandamenti, trarrete profitto dal frequentare i Sacramenti, potrete adempiere con perfezione ai vostri doveri di cristiani, quello cheDio vuole da ognuno di voi. Figlia mia, recitatelo con molta devozione. Per ogni Rosario che pregate si salvano molte anime.
Offritelo per la conversione dei peccatori, questo è il compito più urgente. Che si pentano, quelle povere anime, e chiedano perdono per i loro peccati. Quando fate apostolato,figli miei, dite anche che si accostino all'Eucaristia, perché mio Figlio è triste e solo, e li sta aspettando tutti.
Oggi vi ringrazio molto, figli miei. Vi dò la mia santa benedizione.
Siate umili, figli miei, portate il vostro esempio dappertutto. Siate buoni apostoli, esempi di amore e di umiltà. Tu, figlia mia, sii forte, continua ad offrire tutti i tuoi dolori per la salvezza del mondo che si trova in grande pericolo. Sii umile, non abbatterti.
Addio, figlia mia, ti dò la mia santa benedizione”.
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«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santa Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 1° GENNAIO 2005, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL(Madrid)
La Santissima Vergine: Sollevate tutti gli oggetti, saranno tutti benedetti con benedizioni speciali per i poveri moribondi.
Vi benedico, figli miei, come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio del
12 marzo 1982
Nostro Signore:“Non temere, figlia Mia, sono qui, non temere niente; pensa alla Divina Volontà di Dio. Dico anche a te quello che ho detto ad altre anime: ho sete, sete di anime che offrano al Mio Cuore un sollievo che corrisponda al dolore che Mi procurano tanti peccatori. Ho bisogno di vittime, ma di vittime forti. Per calmare la giusta e divina ira del Padre Eterno, ho bisogno di anime che con la loro sofferenza, le loro tribolazioni e i disagi della vita riparino la malizia, l’ira e la ingratitudine degli uomini.
Soffri, figlia Mia, e offri tutto per la salvezza dei poveri peccatori. Pensa che per giungere al Cielo, si deve percorrere, solitamente, la strada del dolore. Dì a tutti di lasciare il peccato, che in questi giorni così particolari per Me, si mortifichino, preghino, vengano a visitarmi; dillo che li sto aspettando e che sono molto triste; che si distolgano dai divertimenti, che confessino i propri peccati, osservino i Comandamenti della Legge di Dio e vivano la dottrina che ho loro insegnato. Che non ascoltino false dottrine, ma credano in Me che sono il Buon Pastore; Io conosco le Mie pecore e le Mie pecore conoscono Me.Per loro ha dato la Mia vita, per salvare il Mio gregge, anche se molte pecore sono ancora fuori dal Mio gregge.
Coloro che non hanno voluto ascoltare la parola della Mia Santa e pura Madre e la disprezzano, non possono entrare nel Mio gregge. Tutti questi sono quelli che pubblicano le false dottrine e non fanno certo parte del Mio gregge! Le Mie pecore ascoltano la Mia voce, e Io le conosco e loro Mi seguono. Io dò loro la Vita eterna ed esse mai periranno. Mio Padre le custodisce ed essendo con Mio Padre, esse sono con Me, perché Io e il Padre siamo UNO.
Tu, figlia Mia, avvicinati, attira pecore dentro il Mio gregge. Si stanno salvando molte anime. Sii umile, e continua a ricevermi. Ricevimi tutti i giorni, Io ti darò forza per perseverare e salvarti. Continua a recitare il Santo Rosario. Ti chiedo ancora, figlia Mia, di essere umile.
Addio, ti dò la Mia santa benedizione.
Devi dire anche a tutti di fare apostolato. A Me è molto piaciuto andare da un popolo all’altro, senza paura del freddo, né della pioggia… In molti luoghi troverete grandi difficoltà. Anche noi le abbiamo avute.Andate avanti! Dove vi chiudono le porte, non ritornateci. Siate umili, non ribellatevi contro niente, né nessuno. Date esempio della vostra umiltà, figli Miei, e siate anche prudenti.
Addio, figli Miei, vi dò la Mia santa benedizione.”
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«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santa Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 5 FEBBRAIO 2005, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL(Madrid)
La Santissima Vergine: Sollevate tutti gli oggetti, saranno tutti benedetti con una benedizione speciale per il giorno delle tenebre.
Vi benedico, figli miei, come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio del
19 marzo 1982
Nostro Signore:“Figlia Mia, il Mio messaggio sarà molto corto, come ti ho già detto. Ti ripeto di comunicare agli uomini di fare penitenza in riparazione per tutti i loro peccati. Penitenza, penitenza, è questo che chiedo!Fai loro sapere che il giorno del Creatore è vicino, che facciano in modo di trovarsi alla destra fra i Miei eletti, per essere portati alla terra promessa. Guarda, figlia Mia, vedi quei punti luminosi come sono piccoli? Sembrano la luce di una lampadina, poiché sono degli astri sui quali c’è una vita eterna. Quella è la terra promessa. L’uomo non potrà mai scoprire la grandezza di questo tesoro circondato da tanto mistero.
Addio, figlia Mia, ti dò la Mia santa benedizione.”
Recitando il Santo Rosario al Prado, al quarto mistero, Amparo cadde in estasi e le apparve la Santissima Vergine dei Dolori con l’Arcangelo San Michele, in mezzo ad uno splendore di vari colori, percepito anche da alcune persone che erano presenti.
L’Arcangelo per bocca di Amparo diede questo Messaggio:
Arcangelo Michele: “Sono l’Arcangelo San Michele. Se gli uomini non cambiano e non smettono di offendere Dio, ci sarà un evento che causerà terrore agli abitanti della terra; si udranno nell’aria gravi suoni, ci saranno tutte le varie specie di terremoti, le case voleranno in aria, molti corpi voleranno e la pelle si staccherà dai loro corpi. Tutti gli occhi lo vedranno, ma molti non ci crederanno. Fino a questo punto sono induriti i cuori degli uomini.
Fate penitenza e pregate. Accostatevi all’Eucaristia, confessate le vostre colpe. Implorate il Padre Eterno. Siate solleciti nel dare ascolto alle mie parole perché il tempo si avvicina.Intercedete per quelli che non pregano e fate penitenza per coloro che non la fanno.”
Terminato il messaggio, la Santissima Vergine ha benedetto tutti quelli che erano presenti.
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«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santa Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 5 MARZO 2005, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL(Madrid)
La Santissima Vergine: Sollevate tutti gli oggetti; tutti gli oggetti saranno benedetti per i poveri peccatori.
Vi benedico, figli miei, come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio del
25 marzo 1982
Mentre Amparo stava andando a pregare il Santo Rosario nel luogo dove lo si recita il giovedì ed il lunedì, cominciò a soffrire la Passione di Gesù, entrando in estasi. Suo marito e sua figlia la portarono nel garage della casa nella quale Amparo lavorava. Entrò in estasi, come al solito, con molti dolorosi lamenti. Quando questi cessarono, diede il messaggio che segue, dettato dalla Santissima Vergine:
La Santissima Vergine: “Figlia mia, gli esseri umani non smettono di offendere Dio. Pregate il Padre Eterno affinché trattenga la sua ira. Il mondo è pieno di peccati e l'ira divina è prossima a cadere su tutta l'umanità; pregate perché venga trattenuta. Ci saranno grandi siccità, terremoti, uragani ed eruzioni vulcaniche su tutti gli abitanti della terra. Figli miei, pregate. Fate penitenza per quelli che non la fanno, pregare il Padre Eterno affinché trattenga il suo braccio, perché abbia misericordia di tutti gli esseri umani.
Gli uomini non smettono di commettere peccati d'impurità, di profanare il Corpo di Cristo. Fate penitenza. Pregate il santo Rosario. Non hanno compassione del mio Divin Figlio. Il suo Cuore sanguina per tutti i peccatori, abbiate pietà di Lui, figli miei. Chiedete misericordia per tutti i peccatori. Non voglio che vi danniate.”
Per alcuni minuti Amparo, qui, parla una lingua incomprensibile. Quindi prosegue il messaggio.
"Figli miei, questa lingua nessuno la capirà: è celestiale. I miei avvertimenti sono molto urgenti, figli miei. Mettete in pratica i miei messaggi, confessate le vostre colpe; siate preparati per il giorno del giudizio delle nazioni. Il mio Cuore Immacolato è addolorato a causa delle tante offese fatte a mio Figlio. Fate penitenza. Siate umili. Le dimore sono pronte. È la vostra eredità, e potrete ottenerla con preghiera e sacrificio. Togliete un poco di agonia a mio Figlio con le vostre preghiere e penitenze. Quanto sono ingrati gli uomini! Non corrispondete al dolore del Cuore della vostra Madre Immacolata. Devi dire a tutti che si pentano; che chiedano perdono; che cerchino di essere in grazia di Dio nel giorno del grande castigo; sarà orribile; si udranno dei suoni tanto terribili che sembrerà sia giunta la fine del mondo, ma i cuori degli uomini continueranno ad indurirsi; non vorranno vedere, né sentire. Quanto siete ingrati! Che pene mi date!
Addio, figlia mia. l'umiltà è la virtù principale per giungere al cielo."
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«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santa Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 2 APRILE 2005, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL(Madrid)
La Santissima Vergine: Sollevate tutti gli oggetti, saranno tutti benedetti con benedizioni speciali per i poveri peccatori e per le vostre abitazioni.
Vi benedico, figli miei, come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio del
26 marzo 1982
Nostro Signore: “Sì, figlia Mia, sono qui, vengo a condividere con te questi dolori; soffriremo tutti e due, anche se gli uomini credono che Io non soffro. Io continuo a soffrire perché il mondo continua; ma Io non ho né passato, né futuro, per Me tutto è presente; sto soffrendo per tutta l’umanità, non voglio che si dannino; dò avvertimenti perché preparino la loro anima, ma li rifiutano; rifiutano gli avvertimenti celesti; gli avvertimenti stanno per terminare e allora dovranno reggersi solo da se stessi.
Devi dire loro di fare penitenza e di pregare, di confessare le loro colpe e amare il prossimo; inoltre dì loro che il giudizio è vicino, e pensino a questo. Tu, figlia, continua a fare penitenza, offriti al Padre Eterno e sii umile.
Addio, figlia Mia, ti dò la Mia santa Benedizione..”
La Santissima Vergine: “Figlia mia, soffri per la conversione dei poveri peccatori. Dì a tutti di chiedere al Padre Eterno di trattenere la sua ira, e di trattenere gli astri con il Suo esercito di Angeli. Recita spesso:
PADRE MISERICORDIOSO, PER IL TUO IMMENSO POTERE,
ABBI MISERICORDIA DI TUTTI GLI ABITANTI DELLA TERRA!
Figlia mia, il Padre Eterno è molto adirato perché gli uomini non cambiano. Non si preoccupano d’altro che di chiedere per il loro corpo. Ma quanto poco chiedono per la cura della propria anima! Non si preoccupino tanto del loro corpo perché il loro corpo non servirà a niente, se non a produrre sterco. Dì loro che il Padre Eterno desidera che chiedano preghiere per tutti.
AMEREMMO CHE LE ANIME CONSACRATE AVESSERO UNA PIÙ FORTE VOLONTÀ, FOSSERO PIÙ LEALI NELLE PROVE E PIÙ ASSIDUE NELLA PREGHIERA, PIÙ POVERE E PIÙ UMILI.
Figlia mia, continua a pregare per i poveri peccatori. Sii umile. Intercedi per il tuo Padre spirituale; offri i tuoi dolori per lui, poiché incontrerà parecchie contrarietà. Ma che sia forte, e non si lasci ingannare da nessuno; ma se Dio è con voi, chi si metterà contro di voi? Non abbiate paura, figli miei, di niente. Continuate lottando e facendo apostolato, figli miei. Io sono tanto contenta per questa opera…! Mi piace tanto…! Siate di esempio con la vostra umiltà e con la vostra carità.
Addio, figli miei, vi dò la santa benedizione. E tu, figlia mia, abbandonati a mio Figlio, che ti aiuterà e ti darà forza. Sii umile. Addio, addio.”
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«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santa Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 7 MAGGIO 2005, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
Luz Amparo: (Ah… ! Che bellezza!…)
La Santissima Vergine: Oggi vengo con il manto d’ora per benedire tutti coloro che si trovano al Prado. Sollevate tutti gli oggetti; saranno tutti benedetti per tutte le anime che vengono in questo luogo.
Vi benedico, figli Miei, come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio del
2 aprile 1982
Nostro Signore: Si, figlia Mia, devi dire a tutta l’Umanità che il tempo della Misericordia del Padre Eterno sta per terminare e che la Sua ira sta per cadere sulla terra; dì loro di correggere la propria vita, di vestire i loro corpi con pudore, che non commettano tanti peccati di impurità. Che smettano di offendere Dio, che confessino le loro colpe prima di ricevere il Mio Corpo, e non commettano più sacrilegi. Gradirei tanto che Mi ricevano in ginocchio e con amore e, possibilmente, che non tocchino il Mio Corpo mani che non sono consacrate. Benedetti tutti coloro che faranno questo, figlia, poiché riceveranno il loro premio nella misura dell’amore che ricevo.
Sii umile, figlia Mia, lasciati calunniare, lasciati umiliare, solo gli umili Mi fanno felice. Continua a recitare il santo Rosario che piace tanto a Mia Madre. Consolala con la sua preghiera; e voi, figli Miei, andate in tutto il mondo recitando il santo Rosario e diffondendo la legge dei santi Comandamenti di Dio. Stimolate inoltre l’umiltà con il vostro esempio. Continuerete ad avere molte difficoltà, ma voi andate avanti; può aiutare molte anime chi osserva bene le Mie parole e le mette in pratica, avrà la sua ricompensa in Cielo.
Addio, figlia Mia, addio.
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Commento al Messaggio
del 2 aprile 1982
Subito il Signore si rivolge ad Amparo perché trasmettatutto il suo dolore per la situazione d’immoralità tra gli uomini: “Sì, figlia Mia, dì a tutta l’Umanità(… ) di correggere la propria vita, di vestire i loro corpi con pudore; che non commettano tanti peccati di impurità, che smettano di offendere Dio.”
Quanto offende il Signore il peccato di impurità che si oppone al sesto e al nono Comandamento! C’è un detto comune nella vita ascetica: “Dio castiga il superbo con l’umiliazione della impurità”. L’impurità in sé non è il maggior peccato, ma è grave perché è la radice e la sorgente di molti peccati. Per questo, in senso opposto, si può affermare ciò che dice la Vergine nel messaggio del 8 dicembre del 1982 : “Figli Miei, imitate la Mia purezza… La virtù più importante è la purezza.” Non dice che è la più grande o l’eccelsa, ma la “più importante”, cioè fa risaltare la sua importanza se la consideriamo come radice di molte altre virtù.
“Gradirei tanto che Mi ricevessero in ginocchio e con amore e, possibilmente, che non tocchino il Mio Corpo mani non consacrate.” Espone qui il Signore due desideri che riguardano l’Eucaristia: che si riceva il Suo Corpo in ginocchio e, possibilmente direttamente in bocca. Lo propone come qualcosa che sarebbe a Lui molto gradita, sapendo come nella Chiesa sia ormai generalizzato l’uso di ricevere la Comunione in piedi e sulla mano. La Vergine in un altro messaggio posteriore dirà la stessa cosa: “Quale poco rispetto verso l’Eucaristia, figli Miei! Quante volte ho detto: non piace a Me e non piace a Mio Figlio, che mani non consacrate tocchino il Suo Corpo, figli Miei!” (5 luglio 1986)
Riguardo la Comunione in ginocchio, possiamo dire che secondo le attuali normative della Chiesa, si può ricevere l’Eucaristia in questa posizione. “La Chiesa, affermava il papa Giovanni Paolo II, ha sempre preteso da parte dei fedeli rispettoe reverenza verso l’Eucaristia nel momento di riceverla. Riferendosi al modo di avvicinarsi alla Comunione, questa può riceversisia in ginocchio che in piedi.“(Inestimabile donum). San Paolo, sapendo molto bene ciò che diceva ispirato dallo Spirito Santo, scrive in tono imperativo: “… nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra, e ogni lingua confessi che Cristo Gesù è il Signore per la gloria di Dio Padre.” (Filippesi 2, 10). Conforme a queste parole, ogni cristiano si dovrà sentire mosso e legittimato a prostrarsi così davanti a Gesù Sacramentato con la più grande devozione.
Non creiamo polemiche e controversie per difendere la nostra posizione, quando ci accostiamo alla comunione; però è anche vero che dalla nostra parte abbiamo il diritto di ricevere la comunione sulla bocca e, quando le condizioni lo permettono, di inginocchiarci. Ma non giudichiamo quelli che la ricevono in modo diverso, se quel modo è permesso nella loro Diocesi.
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«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santa Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 4 GIUGNO 2005, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine: sollevate tutti gli oggetti, saranno tutti benedetti con una benedizione molto speciale dal mio divino… e dall’Immacolato Cuore di Maria, i due cuori in un solo Cuore.
Vi benedico come vi benedice il Padre per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio del
9 aprile 1982
(Amparo in estasi, vede il Signore che soffre la Sua Passione)
Nostro Signore: Sì, figlia Mia, questo tormento Io l’ho accettato per amore per tutta l’umanità; per amore per gli uomini ho accettato gli scherni, gli schiaffi, gli sputi, le calunnie; queste sofferenze il mio Corpo le riceve ogni giorno essendo ogni giorno moltitudini le anime che si trascinano nell’abisso. Quei cattivi pastori che rifiutano di entrare nel Mio gregge, che sono delle banderuole e cambiano la Mia dottrina secondo il vento. Tutti costoro non entreranno nel Mio Regno. Chi vuole entrare nel Mio Regno deve prendere la Mia croce e seguirmi. Il cammino per giungere a Me è la luce, la preghiera e la sofferenza.
Fai penitenza, figlia Mia, sii forte, soffrirai molto; pensa alla Mia sofferenza per tutte queste anime così ingrate, pensa alle Mie parole: “Beati quelli che soffrono per causa Mia, poiché saranno ricompensati.” Figlia Mia, sii forte e umile; abbandonati a Me, Io ti aiuterò.
Addio, figlia Mia, addio, ti dò la Mia santa benedizione.
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Messaggio del
16 aprile 1982
Luz Amparo: Che cosa meravigliosa, Dio mio! Ah, che angeli! Ah, che luce, mio Dio! Ah, che cosa bella! Ah, che angeli, mio Dio! Ah, chi è quello ? Ma si rassomigliano! Chi è quello? Sono uguali. Ah, mio Dio! Che splendore, mio Dio, ah com’è bello, Signore! Ah, che vuoi, mio Dio? Ah, ah! Chi mi darà il messaggio? L’Arcangelo San Michele?
Nostro Signore: Si, figlia Mia, ti darò l’avvertimento tramite l’Arcangelo San Michele.
L’Arcangelo San Michele:Ricevi questo messaggio. Questo è l’ultimo messaggio che darò agli uomini. Ma devi dire a tutti che questi messaggi che Io ho dato si compiranno dal primo all’ultimo e che l’ira di Dio Padre si riverserà sull’umanità, sugli ipocriti, sui commedianti della Mia Chiesa e sugli impuri.
Tu, figlia Mia, devi compiere tutto quello che io ti ho manifestato; pubblica tutto ciò che hai visto, tutto ciò che ti ho insegnato e dì a tutti di cambiare vita, di osservare i Comandamenti della Legge di Dio. Io Mi manifesterò molte volte a te, ma non ti darò più messaggi per l’umanità; ti dico solo che tutto quello che ti ho rivelato si compirà. Dì a tutti che preghino e facciano penitenza, che amino il prossimo. Continuo a ripeterti, figlia Mia, che fuori dalla Mia Chiesa, la Chiesa di Cristo, non c’è salvezza. Tutto ho lasciato scritto nella legge dei Miei Vangeli. Figlia Mia, non avere paura e continua a ripetere che senza Cristo non c’è salvezza.
Devi dire a tutti i Miei figli che facciano apostolato, di continuare questa opera così bella che Mi piace molto. Avrete molti impedimenti, figlia Mia, da quegli stessi che si dicono figli di Dio. Saranno perseguitati come lo sono stati i Miei discepoli, ma andate avanti. Vale la pena fare apostolato e ricevere la ricompensa eterna.
Tu, figlia Mia, sii umile, l’umiltà è la virtù che più Mi piace. Sii umile, offri tutto per la salvezza della Mia Chiesa, figlia Mia. Addio, dò a tutti la Mia santa benedizione. Siate umili, figli Miei, siate umili.
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«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santa Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 2 LUGLIO 2005, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine: Sollevate tutti gli oggetti; saranno tutti benedetti per la protezione delle famiglie.
Vi benedico, figli Miei, come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio del
6 agosto 1982
La Santissima Vergine: Figlia Mia, Dio Padre ha misericordia degli uomini e continua a darvi delle opportunità per salvare le vostre anime, figlia Mia.
Supplica, figlia Mia, e implora per le anime consacrate. Intercedi, figlia Mia, e fai sacrifici. Dio Padre, già da molto tempo, sta dando avvertimenti per mezzo dei suoi Angeli, figlia Mia. Li mandò a Sodomia e Gomorra per riprendere quelle genti dai tanti loro peccati di impurità e da tanti vizi. Ma poiché non fecero caso ai loro messaggi, li distrusse con nubi di fuoco. Sì, distrusse le due città, figlia Mia. E qui accadrà lo stesso, figlia Mia. Tutta la razza umana si sta ribellando contro Dio.
In tanti conventi, figlia Mia, si compiono degli abomini e nella chiesa, in molte chiese, è entrata, con il peccato, l’abominio. Figlia Mia, intercedi per queste anime. Dove sono, figlia Mia, quei fiori puri erigogliosi che sbocciavano nei conventi? Non si trovano più tali anime. Chiedo sacrificio, sacrificio e preghiera.
L’astuto nemico, figlia Mia, si impossessa di queste anime per poterne avere il maggior numero quando giungerà il momento. È chiaro, figlia Mia, che tu devi essere vittima in riparazione dei peccati del mondo.
Sì, figlia Mia, soffrirai molto. Prega per le anime consacrate. Il demonio si impadronisce di molte anime per introdurle dentro quei conventi. E i conventi, figlia Mia, che si salvano, devono seguire la via di Cristo con una vita di sacrifici, di amore, di carità, di fede, di pietà e di purezza… Il demonio vuole distruggere questa opera; state allerta, figlia Mia, per vedere chi mettono in questi conventi, perché il demonio vuole diventare il re di tutti quei cuori per distruggere l’opera di Mio Figlio. Povere anime, figlia Mia! Le anime che Mio Figlio vuole devono essere povere, umili, pure e sacrificate, figlia Mia. Dove si trovano?
Il nemico con la sua astuzia, si sta impossessandodi tutte queste anime; per questo chiedo, figlia Mia, e lo sto chiedendo da molti anni: preghiere e sacrifici.
Dapprincipio, Mio Figlio ha dato alla razza umana i suoi Angeli come messaggeri, e successivamenteha dato sua Madre comemessaggera per trovare strumenti piccoli ed umili, per poter trasmettere alla razza umana di fare attenzione, figlia Mia, poiché il mondo è sul punto di essere distrutto.
Distruggere questa razza dà un grande dolore a Dio; ma gli uomini Lo ripagano con crimini, figlia Mia, con peccati di impurità e con ogni sorta di vizi. Per questo vi chiedo, figli Miei: il tempo stringe e gli uomini non cambiano. Dio Padre potrebbe scaricare la Sua ira da un momento all’altro, figlia Mia. Che chiedano luce allo Spirito Santo, Egli li illuminerà per poter essere in grazia di Dio.
Figlia Mia, bacia il suolo come sacrificio per le anime consacrate (Amparo si china e bacia il suolo). Questo atto di umiltà, figlia Mia, serve per la salvezza dei poveri peccatori e per le anime consacrate;le amo tanto, figlia Mia… ma, come mi corrispondono male! Per questo vi chiedo, figli Miei, che facciate sacrifici per quelli che non li fanno,e preghiere per quelli che non pregano, figli Miei.
La collera del Padre è vicina e il Mio Cuore è affranto dal dolore. Le profezie, figlia Mia, che Io ho dato molto tempo fa a Melania e a Bernadetta si stanno per compiere. Siamo alla fine delle fini, alla fine dei tempi, figlia Mia, e non troviamo anime che possano essere apostoli degli ultimi tempi. Basterebbe che ci fossero dieci anime, figlia Mia, dieci anime pure, e Mio Figlio implorerebbe il Padre Suo di non scaricare la Sua ira su questa Umanità. Ma non troviamo anime vittime, figlia Mia; non troviamo anime che vogliano riparare i peccati degli altri. Che hanno fatto della Chiesa di Mio Figlio, che hanno fatto, figlia Mia? Quanta pena per queste anime! Pregate per loro, figli Miei, poiché Dio Padre li colpirà per il loro peccato e per i peccati di coloroche hanno trascinato nell’abisso.
Vedrai fra un attimo, figlia Mia, la Trasfigurazione di Cristo. Non devi toccare, figlia Mia.
Luz Amparo: Ah, ah, ah, …(Luz Amparo emette dei gemiti prolungati e continua a parlare con forti esclamazioni). “Ah, che luce! Che luce! Ah, che luce!… Chi sono questi qui, chi sono? Mosé, è Mosé ed Enoc! Ah, ma che cosa succede al Signore? Ah, che volto! Che luce, ah, ah... Che luce! (Attirata dl mistero, allunga la mano per toccare) . Ah, ah, ah,… Che luce forte, ah, ah…! Ah Dio mio! Ah, che luce! Ah, ah, ah… !
La Santissima Vergine: Questa luce, figlia Mia, è la Trasfigurazione di Cristo. Hai visto, figlia Mia, il Suo volto brillare come il sole. Nessuno, nessuno può raggiungere quella energia divina. Nessuno, figlia Mia! Non provare a toccarla, non provare!
Luz Amparo: Ah, come esce, come esce quella luce dal corpo, da quel corpo così grande…! Ah ecco che esce! Ecco, si forma un braccio! Si sta formando un altro braccio. Ah, si forma il corpo! Ah, si forma il viso! Un piede! Un altro piede! Con dei raggi che escono dal corpo, da quel corpo così grande…! Dal centro del petto escono i raggi, e si sta formando un uomo. Ah, è il Signore quell’uomo, è il Signore, con i capelli ed Egli ha tutto formato.
Adesso continuano ad uscire dei raggi da quel grande corpo. Ah, si sta formando un’ala, ecco un’altra ala! Ah, la testa di un… ah, una colomba, una colomba; si è formata anche una colomba! Si, da quei raggi di quel corpo così grande! Che uomo! Non gli si può vedere il volto..; i capelli sono molto lunghi ed ha la barba, ma il viso non posso vederlo. Che piedi grandi, ah, che braccia ha, Dio mio…! Chi è quello tanto grande? Ah, ecco perché non posso vederlo!
La Santissima Vergine: Quello, figlia Mia, è Dio Padre. Nessuno, nessuno Lo potrà vedere, né toccare, figlia Mia. È la Luce divina, la luce per tutta l’Umanità. Ora, figlia Mia, vedrai come quei corpi svaniscono così come si sono formati e come si vanno a mettere dentro quel grande corpo.
Luz Amparo: Ah, che faranno adesso? Ah, ma come lo fanno…? Spariscono di nuovo. Ah, i raggi vanno a mettersi un’altra volta dentro quel grande corpo. Ah, tutto sta dileguandosi. Si sono messi dentro quel corpo così grande. Anche la colomba si è messa dentro quel corpo. Ma, che cosa è quello, Dio mio, che cos’é?
La Santissima Vergine: Quello, figlia Mia, sono le Tre Divine Persone: il Padre, che nessuno ha potuto vedere; il Figlio e lo Spirito Santo. Tutto viene dal Padre, figlia Mia; dalla Energia Divina del Padre si forma il Figlio e si forma lo Spirito Santo.
Luz Amparo: E quelle braccia così grandi?
La Santissima Vergine: Stanno a significare che vogliono abbracciare tutto l’universo, figlia Mia; ecco, come è grande Dio Padre. La razza umana, però, Lo riduce talvolta ad essere tanto piccolo, ma tanto piccolo; per questo Egli è tanto offeso, e scaricherà la Sua collera da un momento all’altro, figlia Mia.
Luz Amparo: Ah, Dio mio, ah, Dio mio, perdonaci! Dio mio, abbi misericordia di tutti, Dio mio. Ah, ah, ah, ma non ci badano, Dio mio! Ah…! Ah…!
La Santissima Vergine: Ecco, perché ti dico, figlia mia, e te l’ho ripetuto molte volte, che la razza più ribelle è la razza umana, quella che più si è ribellata contro Dio. Ma, figlia Mia, Dio Padre avrà misericordia di loro. Pregate perché si converta, figlia Mia, voglio che si salvi.
(Qui Amparo parla per qualche secondo una lingua sconosciuta).
Luz Amparo: Ah, Dio mio! Così poco manca, Signore, così poco! Chiedo che si convertano tutti, Dio mio!
La Santissima Vergine: Vedrai ora un’altra specie di castigo, figlia Mia. ( Luz Amparo geme e piange molto). Per questo il Mio Cuore di Madre soffre tanto; per questo non voglio che si dannino; per questo Mio Figlio Mi ha inviata come messaggera per la salvezza dell’Umanità.
Bacia di nuovo il suolo, figlia Mia, per i poveri peccatori… per tutti i peccatori, per tutti i Miei figli, figlia Mia, senza distinzione di razza.Chiedo, figlia Mia, sacrificio e preghiere. Fai dei sacrifici e penitenza insieme alla preghiera, figlia Mia. Vale la pena continuare a soffrire per poi ricevere una ricompensa nelle dimore celesti.
Guarda come questo Mio Cuore è trafitto dal dolore per tutti i Miei figli, figlia Mia, per tutti, per le Mie anime consacrate…Non è possibile togliere nessuna spina, figlia Mia, per le anime consacrate, esse non sono purificate. Ma Io ti darò l’opportunità: di scrivere un altro nome nel libro della vita, figlia Mia. (Amparo scrive nell’aria da destra a sinistra). C’è così un altro nome, figlia Mia, nel Libro della Vita. Questi nomi non verranno mai cancellati, figlia Mia!
Rimane comunque ancora un’anima che ama i nostri cuori, figlia mia.. Che chiedano grazie al Mio Cuore Immacolato, poiché vuole riversare grazie su tutta l’Umanità. Chiedete che si convertano i poveri peccatori. Mi fanno tanta pena, figlia Mia!
Vi benedico, figli Miei, come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
Sollevate gli oggetti, figli Miei. Tutti gli oggetti saranno benedetti, figli Miei. Molti riceveranno grazie speciali, che serviranno per la conversione di molte anime, figlia Mia.
Vi chiedo sacrifici, figlia Mia, sacrifici e umiltà.
Addio, figli Miei, addio.»
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«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santa Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 6 AGOSTO 2005, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL(Madrid)
La Santissima Vergine: Sollevate tutti gli oggetti; tutti saranno benedetti per la conversione dei peccatori.
Vi benedico come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio del
12 agosto 1982
(Mentre Amparo accudiva al suo lavoro, le si manifestarono le stigmate. Non è stato possibile trascrivere le prime parole di questo messaggio.)
La Santissima Vergine: … Stanno ordendo dei piani diabolici contro di te… cercheranno infatti di distruggere tutto questo... Fa penitenza per le Mie anime consacrate; in molti conventi c’é una grande rilassatezza perché hanno trascurato la preghiera e la penitenza...
Satana è il nemico che sta dietro a tutto questo. Si sta infiltrando nella Santa Chiesa di Cristo. La stanno essi stessi distruggendo. Non parlare con nessuno, figlia Mia, che non sia il Cardinale o il Vescovo. Non lasciarti prendere di sorpresa dai lupi ricoperti da pelli di agnello, che stanno cercando...
Cosa è diventata la Mia Chiesa? La Chiesa di Mio Figlio viene distrutta poco a poco; manca di umiltà... Chiedi preghiera e sacrificio. Fallo tu per tutti loro, a causa della perversità dell'Umanità e per tutti i Miei figli.
Fate penitenza e pregate; fate sacrifici. Tu, figlia Mia, non lasciarti andare; diffondi i Miei messaggi in tutto il mondo; non ci badano, li attende un castigo grandissimo. Pregate il Padre Eterno. Preghiera e penitenza.
Bacia il suolo, figlia Mia…
Bisogna salvare le Mie anime consacrate; Mio Figlio viene messo in croce da quei falsi pastori. Bacia di nuovo il suolo... Mettiti in piedi dopo questo atto di penitenza. Inginocchiati. Offriti come vittima al Padre Eterno, affinché Lui faccia di te ciò che vorrà. Offriti come un giocattolo nelle Sue mani. Sii umile.
Anch'Io soffro. Guarda il Mio Cuore in che condizioni si trova a causa di quelle anime consacrate. Quanti falsi profeti! L'Anticristo sta nella Mia Chiesa. Si trova in mezzo a loro. Non si è fatto riconoscere.
Vadano i Miei messaggeri in tutto il mondo per redimere tutti. Il tuo direttore spirituale non si scoraggi, anche se dovesse diventare un martire come ve ne sono stati tanti altri sulla Terra. Pensate all'anima, perché il corpo non vale niente. Figlia mia, bacia la Mia mano. Ti dò la benedizione nel nome del Padre Eterno, del Figlio, e dello Spirito Santo.
La croce è quanto c’è di più importante per arrivare al Cielo. Portatela sulle vostre spalle. Il Mio Cuore è addolorato. Il Mio Cuore regnerà, figlia Mia, su tutto il mondo; sarà la salvezza dell'Umanità, figlia Mia. È trafitto dal dolore a causa dall'agonia e della Passione di Cristo. Meditate la Passione, figli Miei, che è dimenticata. Quante anime si salverebbero se la meditassero!
Invece quanta ingratitudine c'è negli esseri umani! Dovrai soffrire molto, figlia Mia. Povero Vicario! Quanto deve soffrire a causa di alcuni membri che gli stanno accanto! Quanto sono ingrati! Sono dei farisei ipocriti, distruttori della dottrina di Mio Figlio; non sanno che cosa li attende. Il castigo sarà orribile.
Tu, figlia Mia, dedica tutta la giornata del venerdì alla Passione. L'hanno dimenticata. Non si ricordano più dei Suoi tormenti. Pregate, fate penitenza e raggiungerete il Regno di Dio.
Umiltà, ciò che chiedo è l'umiltà. Bacia di nuovo il suolo...
Oggi non puoi togliermi nessuna spina, sono molto profonde a causa dei peccati delle Mie anime consacrate. Non cercare di toccarle, figlia Mia. No, figlia Mia. La tua sofferenza Ci aiuta a salvare l'Umanità.
Addio, figlia Mia, addio.
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«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santa Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 3 SETTEMBRE 2005, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL(Madrid)
La Santissima Vergine: Sollevate tutti gli oggetti; saranno tutti benedetti contro gli assalti del nemico.
Vi benedico, figli Miei, come vi benedice il Padre per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio del
15 agosto 1982
(Assunzione della Vergine Maria)
(Durante la preghiera della vigilia dell’Assunzione della Vergine Maria; il messaggio fu dato dopo la mezzanotte, dunque il giorno 15)
La Santissima Vergine:Figlia Mia, figlia Mia, figlia Mia, se l’Umanità non cambia, Mi vedrò obbligata ad accettare… Sì, figlia Mia. Figli Miei, figli Miei, figli Miei, se l’Umanità non cambia, Io Mi vedrò obbligata ad inviare un grande castigo. Penitenza, figlia Mia, penitenza; penitenza e preghiera.
Figli Miei, figli Miei, fate visita al Santissimo Sacramento poiché Mio Figlio è molto triste e solo; Io non voglio che voi vi danniate, voglio che tutto il mondo si salvi. Preghiera, figli Miei, preghiera e penitenza, ecco ciò che chiedo. Se l’Umanità non cambia, figli Miei, Mi vedrò obbligata a lasciar cadere il braccio di Mio Figlio, figli Miei.
Figli Miei, il Padre Eterno è molto offeso. Bacia il suolo, figlia Mia, in riparazione per tutti i peccati del mondo e per le Mie anime consacrate… Non voglio che si dannino, figlia Mia. La Chiesa si trova in grande pericolo, fate penitenza e pregate, figli Miei. Il mondo è in pericolo. Non si fa caso a Me, figlia Mia. Come sono ingrati i Miei figli! Il castigo sarà orribile, figli Miei; si sentiranno assordanti rumori nell’aria che provocheranno terrore a tutta l’Umanità. Ci saranno grandi terremoti, figlia Mia; grandi nazioni spariranno. Voglio che almeno un terzo dell’umanità si salvi. Fate penitenza e pregate, figli Miei.
Chiedete al Padre Eterno di trattenere la Sua collera, figli Miei, poiché la collera del Padre Eterno è molto vicina.
Vi benedico, figli Miei, nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
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Messaggio del
19 agosto 1982
(Luz Amparo comincia a sentire dei forti dolorie a soffrire la Passione del Signore)
La Santissima Vergine: Ripeti, figlia Mia: “Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con Te, Tu sei benedetta fra tutte le donne e benedetto è il frutto del seno Tuo, Gesù.” Ecco, figlia Mia, come Mi piace che voi preghiate quando pensate all’Umanità.
In questo momento, il mondo ha bisogno di preghiera e di penitenza. Questi sono dei momenti molto difficili per l’Umanità; l’Umanità è in grande pericolo; preghiera, penitenza e sacrificio, figlia Mia, ma che questa preghieraprovenga dal cuore. Ripeterò ancora come Io desidero che voi recitiate il Santo Rosario; con il Rosario una grande parte dell’Umanità si salverà.
Chiedete al Mio Cuore Immacolato che il mondo cambi; il Mio Cuore vi salverà, pregate e fate penitenza.
Bevi dal calice, figlia Mia,ecco il calice che trabocca per la salvezza dell’Umanità…
Ti ripeto ancora, figlia Mia, come desidero che voi preghiate: “Ave Maria, piena di grazia, il signore è con Te. Tu sei benedetta fra tutte le donne, e benedetto è il frutto del seno Tuo, Gesù.” Come sono contenta ogni volta che sento un’Ave Maria!
Pregate per i peccatori; tu soffrirai molto, figlia Mia, sarai calunniata. Pensa che anche Gesù lo è stato, allora offriti come vittima al Padreper la salvezza dell’Umanità.
Bacia la Mia mano, figlia Mia. Io ti benedico, nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Addio, figlia Mia.
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«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santa Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 1° OTTOBRE 2005, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine:
Sollevate tutti gli oggetti; saranno tutti benedetti per i poveri moribondi.
Vi benedico, figli Miei, come vi benedice il Padre per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio del
15 settembre 1982
La Santissima Vergine: Figlia Mia, fate attenzione ai Miei messaggi. Voi vi salverete attraverso Maria, figli Miei. I messaggi, figli Miei, si realizzeranno dal primo all’ultimo. Figli Miei, pregate, fate penitenza. Non siate increduli, figli Miei; Io Mi manifesto agli umili e agli incolti per confondere i potenti.
Io sono la Vergine dei Dolori, figlia Mia. Guarda in quale stato è il mio Cuore, figlia Mia! Queste spine, figlia Mia, sono per le Mie anime consacrate. Puoi toglierne due… Figlia Mia, ecco il calice del dolore. Guarda come il Mio Cuore sanguina, figlia Mia…
Che cambino vita, figlia Mia, dillo a tutti i Miei figli di correggere la loro vita.
Guarda il castigo, figlia Mia… (Luz Amparo lancia un grido e piange vedendo l’inferno). Ma tutti coloro che vengono qui ci vengono di loro volontà, figlia Mia, perché non fanno caso ai Miei messaggi. Io non voglio che si dannino, figlia Mia. Quanti tra i Miei figli si burlano dei Miei messaggi ! Che pena Mi fanno ! Sarebbe stato meglio che non fossero mai nati, figlia Mia !
Guarda, un altro castigo, figlia Mia. Tutto questo accadrà tra poco.
Che si pentano e chiedano perdono, poiché non posso più trattenere il braccio di Mio Figlio. Il braccio di Mio Figlio è molto pesante, figlia Mia, e cadrà sull’Umanità.
Pregate per il Vicario di Cristo, è in grande pericolo, figli Miei.
Sacrificio, sacrificio, ecco che cosa chiedo, figli Miei.
Scrivi un altro nome sul Libro della Vita. Bacia il libro, figlia Mia (Amparo scrive in modo figurato in aria, da destra a sinistra, prende un oggetto, che non si vede, lo bacia e lo restituisce). Questo nome non sarà mai cancellato, figlia Mia.
Tu sarai calunniata e sarai mortificata, figlia Mia, però, che ti importa sapendo il premio che ti aspetta? Soffri, figlia Mia, soffri come Io soffro per tutti i Miei figli, per il bene dell’Umanità.
Addio, figlia Mia, vi dò la santa benedizione, in nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
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«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santa Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 5 NOVEMBRE 2005, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine:
Sollevate tutti gli oggetti; saranno tutti benedetti per i poveri moribondi.
Vi benedico, figli miei, come vi benedice il Padre per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio del
16 settembre 1982
(Sulla strada verso il Prado Nuevo per la recita del Rosario, Luz Amparo comincia a sentire intensi dolori e a sanguinare abbondantemente dalla fronte, dalle mani e dai piedi, e si lamenta molto.)
La Santissima Vergine: La salvezza del mondo, figlia Mia, si farà per intercessione di Maria, la vostra Madre Gloriosa. Fate sacrifici e fate penitenza. Pregate il Santo Rosario. Pregate il Padre Eterno. Le dimore celesti sono pronte, figlia Mia, per tutti gli uomini che vorranno salvarsi. Dillo a tutti di confessare le loro colpe, che il Castigo è prossimo. Preghiera e penitenza, ecco ciò che chiedo, figli Miei. Figlia Mia, prega per la conversione dei peccatori.
Guarda, figlia Mia, in quale stato è il Mio Cuore a causa di tutti i Miei figli, senza distinzione di razza. Devi dire a tutti i Miei figli che chi vuole seguire il cammino di Cristo, deve prendere la croce. Il tempo si avvicina, figlia Mia, e il Figlio dell’Uomo verrà a ricompensare ciascuno secondo le proprie opere.
Il Vicario di Cristo è in grande pericolo. Fate penitenza e pregate. Diffondete i Miei Messaggi nel mondo. Non vi lasciate intimidire, figlia Mia. Tu devi soffrire molto, ma pensa che Cristo ha sofferto fino alla fine per tutta l’Umanità.
Accettate umilmente le calunnie, figli Miei, e fate ciò che Io vi chiedo. Guarda che dimora, figlia Mia; le dimore celesti sono pronte e saranno la ricompensa che attende tutti coloro che si inoltreranno sulla via del dolore. Pensate, figli Miei, che questa sarà una ricompensa per tutta l’eternità. A che cosa servono i piaceri del mondo, se si perde la propria anima? Ti mostrerò anche le caverne del Nemico... Sarà orribile finire qui ! Figlia Mia, prega perché si convertano. Io voglio che tutti i Miei figli si salvino. Figlia Mia, ciò che tu hai visto non è niente in confronto a ciò che attende tutti coloro che non vogliono salvarsi. Non soffrire, poiché colui che arriva qui ci viene per sua propria scelta; Io dò sempre le occasioni per salvarsi.
Pregate per le Mie anime consacrate. La Chiesa di Cristo sta auto-distruggendosi e Satana vi si sta introducendo. Hanno abbandonato la preghiera. Molte anime consacrate, a causa della loro cattiva vita e della loro empietà, hanno tralasciato la preghiera e il sacrificio, e il Nemico ha preso possesso di loro; molte di queste anime sono dei lupi travestiti da agnelli. Quanta pena Mi fanno !
Pregate i tre Misteri del Rosario. Con il Santo Rosario, una gran parte dell’Umanità si può salvare; é la Mia preghiera favorita. L’Anticristo si toglierà la maschera; é già in mezzo all’Umanità. Pregate. Tu, figlia Mia, sarai calunniata e ti troverai molto sola. Sarai calunniata dalle anime consacrate. Sii forte fino alla fine, figlia Mia, come lo è stato Mio Figlio, fino alla Croce.
Figli Miei, meditate la Passione di Cristo che è dimenticata. Pensate alle sofferenze che Io ho patito vedendo morire Mio Figlio, che pure era innocente.
Tu, figlia Mia, non ti stancare. Visitate tutti i giorni il Santissimo Sacramento, poiché Mio Figlio è molto triste e solo, e vi attende tutti. Con la vostra sofferenza, molte anime possono salvarsi. Lasciali fare di te quello che vogliono. Sii come un giocattolo nelle mani di un bambino. Pensa a ciò che ti ho detto in altre occasioni, il corpo non vale niente, nemmeno come concime; l’anima, ecco ciò che ha valore. Si vesta il proprio corpo con pudore; si commettono molti peccati d’impurità. Offriti, figlia Mia. Fai penitenza e prega per coloro che non vogliono salvarsi. Tu, figlia Mia, sii umile.
Addio, figlia Mia.
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«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santa Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 3 DICEMBRE 2005, PRIMO SABATO del MESE
al Parado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine:
Sollevate tutti gli oggetti; saranno tutti benedetti per i poveri peccatori.
Vi benedico, figli Miei, come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio del
7 ottobre 1982
La Santissima Vergine: Figlia Mia, tocca il rosario, figlia Mia. (Luz Amparo solleva le braccia e si sforza di baciare qualcosa, rimanendo così per qualche minuto). Tocca i grani di questo rosario. Che cosa senti in questi grani? Per qualche grano (recitato), puoi vedere quale luce entra in Purgatorio. Vedi come ogni Ave Maria salva delle anime ! Ogni grano del rosario può salvare un’anima che soffre. Guarda quale luce scaturisce dai grani del Mio Rosario ! Io voglio che la luce scaturisca così, questo Mi piace talmente tanto...! Bacia il Mio Rosario... Voglio, figlia Mia, che la luce del tuo Rosario si propaghi nel mondo intero. Il Rosario sarà la vostra salvezza. Dillo a tutti i Miei figli; che non si addormentino senza avere recitato questa preghiera ogni giorno, Mi piace talmente tanto... ! Figlia Mia, grazie al Rosario, molte anime si salvano. Guarda la luce che ricevono queste anime ! La salvezza del mondo sta nel Rosario pregato così: “Ave Maria, piena di grazie, il Signore è con Te, Tu sei benedetta tra tutte le donne e benedetto é il frutto del Tuo seno, Gesù.” Meditate ogni Ave Maria, figli Miei, è molto importante; pregate il Santo Rosario, é l’ancora di salvezza dell’Umanità.
Bevi un sorso dal calice del dolore... Che amarezza provi ! È l’amarezza dell’Umanità. Devi bere dl calice fino all’ultima goccia; finiscilo tutto, figlia Mia. Questo è il cammino per giungere a Me: il cammino della sofferenza; e l’Umanità non cambia. Che pena Mi fanno ! Guarda queste anime, grazie alle tue preghiere, esse vanno verso le dimore che sono state loro preparate. Guarda che luce emana dai loro corpi! (Luz Amparo cerca di toccare qualcosa con le mani). Tu non puoi toccarle, esse non ti vedranno; la Terra é sprofondata nei peccati e negli omicidi, e un’anima gloriosa non può introdursi sulla Terra.
Bacia il Libro della Vita... Scrivi un altro nome... Bacialo. Ecco un altro nome che non sarà mai cancellato; ce ne sono già sei. Tocca il Mio piede...
Guarda un altro tipo di castigo. (Il viso di Luz Amparo assume una orribile espressione di dolore, piange scrollando la testa con smorfie di dolore.) È orribile ciò che senti nel tuo corpo; le anime che si dannano provano questo in permanenza. Io voglio che si salvino. Prega per le anime consacrate. Molte di loro hanno abbandonato la preghiera e la penitenza per darsi ai vizi. Povere anime! Come sono ingrate ! Soffri per il bene delle anime. Tu devi essere coraggiosa per la loro salvezza. Come fanno poco caso alla grazia che hanno ricevuto ! Bisogna che ne tengano conto, figlia Mia !
Per il bene di tutte le anime, guarda com’é il Mio Cuore: viene giornalmente riempito di spine. Puoi levarne tre. Non toccare nessun’altra; sono sempre in stato di peccato... Tira, figlia Mia, tira senza timore...; non toglierne altre. Una di quelle spine è penetrata molto; é quella di... ; con il tuo sacrificio, cercheremo di salvarlo; ma, figlia Mia, non fanno caso ai Miei richiami. Figlia Mia, ti dico come ad Abramo quando Dio gli domandò di sacrificare il proprio figlio, ed egli gli chiese: “Dov’é la vittima, padre?” “La vittima, sei tu.” Soffri, poiché la ricompensa che ti spetta è per tutta l’eternità. Ti rimane da soffrire ancora molto.
Ti chiedo l’umiltà. Ti dò la santa benedizione, nel nome del Padre, e del Figlio e dello Spirito Santo.
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«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santa Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 7 GENNAIO 2006, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine:
Vi benedico, figli Miei, come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
Sollevate tutti gli oggetti... Saranno tutti benedetti per essere vostra protezione.
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Messaggio del
6 novembre 1982
La Santissima Vergine: Vi benedico, figli Miei, come vi benedice il Padre, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Figlia Mia, Io sono vostra Madre; solo vostra Madre può salvarvi, figli Miei. Io voglio salvarvi, figli Miei. Vi chiedo di diffondere nel mondo intero la preghiera da Me preferita, la preghiera del Santo Rosario, figli Miei; voi vi salverete con la luce del Mio Rosario. Figli Miei, con il Rosario, voi vincerete Satana, figli Miei.
Vedi, figlia Mia, quanto soffre il Mio Cuore Immacolato per tutti i peccatori ! Aiutami, figlia Mia, a salvare le anime ! Anche tu sei madre, figlia Mia, Se uno dei tuoi figli, figlia Mia, precipitasse nel fondo dell’abisso, pensa al dolore che proveresti per lui ! Ma pensa a Me, che tutti i giorni vedo molti , molti Miei figli cadere nell’abisso, figlia Mia !
Guarda il Mio Cuore, vedi come soffro... per tutti i Miei figli senza distinzione di razza, figlia Mia. Per Me, c’é sempre sofferenza, figlia Mia. Pensa che non ho solamente sofferto ai piedi della Croce, figlia Mia, ma che continuo a soffrire, giorno dopo giorno, per tutta l’Umanità.
Figli Miei, pregate il Mio Cuore Immacolato; pregate, figli Miei, per la consacrazione della Russia; figli Miei, il mondo é in grande pericolo.
La Spagna non vuole salvarsi, figli Miei, non vuole salvarsi.
Scrivi un altro nome, figlia Mia... Questo nome, figlia Mia, non verrà mai cancellato.
Figlia Mia, non permettere che il Nemico si impossessi di voi; chiedete il Mio aiuto, figli Miei; Io sarò sempre con te, figlia Mia. Come ti ho già detto, può una buona madre abbandonare i suoi figli?
Sollevate tutti gli oggetti, figli Miei.
Figlia, sii umile. Addio.
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«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santa Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 4 FEBBRAIO 2006, PRIMO SABATO del MESE,
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine:
Sollevate tutti gli oggetti; saranno tutti benedetti con benedizioni speciali contro le insidie di Satana.
Vi benedico, figlio miei, come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio del
9 novembre 1982
(Luz Amparo spiega : “Erano le dieci del mattino. Mi trovavo nella mia camera e stavo offrendo tutte le mie azioni della giornata, quando ho sentito la voce del Signore”)
Nostro Signore: Figlia Mia, offri questo sacrificio per il clero.
(Luz Amparo non ha potuto rivelare di quale tipo di sacrificio si trattasse. Poi, continua la veggente, mi ha detto di prendere una penna e di scrivere il messaggio.)
Nostro Signore: Nel passato, sono stati dati nel mondo molti avvertimenti attraverso i veggenti. Figli Miei, molti santi avevano compreso che le capacità, di cui erano stati dotati, avevano un prezzo, figlia Mia, e che sotto ogni rosa, c’era una croce molto pesante.
Io ti unirò a Teresa (S.Teresa d’Avila), ma tu devi compiere un’altra missione. Ti avverto, figlia Mia: tu andrai a quell’incontro anche se quelle persone cercheranno di eliminare la conoscenza del soprannaturale. Ti avverto, figlia Mia: non lasciare entrare nessuno a casa tua, solo le persone che conosci bene. Nessun sconosciuto deve introdursi da te, sia uomo, donna o bambino. Non accettare nessun alimento o bevanda fuori di casa. Esci con la tua famiglia o con persone di tua fiducia. Non devi mai rimanere sola, senza che nessuno ti accompagni. Non permettere che ti facciano delle iniezioni, non lasciare che ti esaminino le parti intime del tuo corpo. Sii molto astuta, figlia Mia, poiché ci sono persone che, dichiarandosi figli di Dio, sono invece figli della perversità e del piacere. Ti chiedo anche di non rispondere a nessuna domanda che tu non riesci a capire bene. Parla poco. Cercheranno di distruggere tutto, ma il tuo nome é nel Libro della Vita che si trova nella dimora del Padre, e non sarà mai cancellato perché é la dimora della luce eterna.
Addio, ti benedico con la benedizione del Padre Mio e della Mia Santissima Madre. Ti dò la luce tramite lo Spirito Santo.
(Luz Amparo spiega: terminato il messaggio, il Signore si mostrò tutto circondato di luce; si vedeva perfettamente il Suo busto e il Suo Cuore pieno di spine. Mi raccomandò di nuovo di essere molto astuta nelle mie risposte. Gli ho chiesto perché avesse tante spine nel Suo Cuore; mi rispose che questa ne era la ragione: le Sue anime consacrate. Io ho insistito: Tutte? Il Signore assentì e il Suo volto lasciò trasparire una espressione di dolore. Mi diede in seguito la Sua benedizione, fece una croce sulla mia fronte e disparve.)
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«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santa Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 4 MARZO 2006, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine:
Sollevate tutti gli oggetti, saranno tutti benedetti per il giorno delle tenebre.
Vi benedico, figli miei, come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio del
21 novembre 1982
(SOLENNITÀ DI CRISTO RE)
La Santissima Vergine: Sì, figlia Mia, Io sono la Madre dei Dolori. Io vi porto la luce, l’amore e la Pace, figli Miei. Voglio che preghiate per la salvezza del mondo, figli Miei. La coppa della misericordia é piena, figli Miei; quella della giustizia cadrà da un momento all’altro. Pregate, fate penitenza, figli Miei. Cristo, Figlio di Dio, il Re dei Re é sul punto di venire sopra una nube, circondato dagli Angeli, con grande Potenza e Maestà. Fate penitenza per coloro che non lo fanno, pregate per coloro che non pregano. Figli Miei, il Padre é sul punto di fare giustizia per tutta l’Umanità.
Pregate il Santo Rosario. Con il Santo Rosario, si può salvare una gran parte dell’Umanità. E tu, figlia Mia, finisci il calice di dolore per la salvezza delle anime. Pregate per le anime consacrate. Il Nemico si sta impossessando di molti di questi figli, figlia Mia. Io chiedo preghiera e penitenza. Figlia Mia, bevi il calice di dolore... Figlia Mia, tu ne senti l’amarezza. Questa amarezza, figlia Mia, il Mio Cuore la prova per tutti i Miei figli; Io non voglio che si dannino, voglio salvare almeno il terzo dell’Umanità.
Lo vedi, figlia Mia, il dolore profondo che provo. Il Mio Cuore é paralizzato dal dolore, figlia Mia; vedi come sanguina. Togli due spine, solamente due, non toglierne di più... sono quelle che non compiono il proprio dovere, le anime consacrate... Scrivi un nome sul Libro della Vita; questo nome, figlia Mia, non sarà mai cancellato. Vedi, figlia Mia, il dolore profondo che provo. Il mio Cuore é paralizzato dal dolore, figlia Mia, vedi come sanguina. Togli due spine, due solamente... non toglierne di più, figlia Mia... Quelle anime, figlia Mia, sono quelle che non rispettano i loro impegni, le Mie anime consacrate.
Scrivi un nome, figlia Mia... Bacia il Libro, figlia Mia, il Libro della Vita... Questo nome, figlia Mia, non sarà mai cancellato...
Bacia il suolo, figlia Mia... per le Mie anime consacrate. Sollevati, figlia Mia. Mettiti in ginocchio, figlia Mia; questo é un atto di umiltà per la salvezza di tutta l’Umanità. Baciate il suolo, figli Miei... per la conversione di tutti i peccatori, per la conversione della Russia, figlia Mia; pregate, perché la Russia si converta; la Russia sarà il flagello dell’Umanità, figlia Mia.
Io chiedo la preghiera, la preghiera e la penitenza, figlia Mia. Alla fine, ecco che cosa ne sarà dei Miei poveri figli che non avranno la vita eterna, guarda... (Luz Amparo geme, impressionata). La sofferenza che vedi, figlia Mia, é eterna. Ecco perché, figlia Mia, provo tanta pena. Pregate, figli Miei, per i poveri peccatori. E tu, figlia Mia, sii umile.
Vi dò la santa benedizione: nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Addio, figlia Mia.
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«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santa Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 1° APRILE 2006, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine:
Sollevate tutti gli oggetti; saranno tutti benedetti per l’unione delle famiglie.(1)
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Messaggio del
4 dicembre 1982
Luz Amparo: Durante questo quarto Mistero del Rosario, la Santissima Vergine ci benedirà tutti. Chiede di sollevare tutti gli oggetti.
La Santissima Vergine: “Io vi benedico nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.”
(Da quanto si può capire dalla registrazione, la veggente sembra entrare in estasi e, in estasi, trasmette il messaggio della Vergine. Si percepisce innanzitutto dal tono della sua voce, che é entrata in contatto con il soprannaturale.)
In questi momenti, figlia Mia, IO LANCIO UN APPELLO URGENTISSIMO. È un appello destinato a tutti i discepoli di Dio; i discepoli del Dio vivo, Re dei re nel Cielo. Lancio ugualmente questo appello a tutti gli imitatori di Cristo sulla Terra, a tutti coloro che hanno vissuto nella povertà, nell’umiltà, nel sacrificio e nella castità, a tutti coloro che hanno dimenticato se stessi e hanno dimenticato il mondo. Chiamo anche i Miei veri figli, i devoti del Mio Cuore Immacolato e tutti coloro che si sono affidati a Me.
Figli Miei, voglio che andiate a portare la luce in tutti i luoghi della Terra, la luce della fede, figli Miei. E questi saranno gli apostoli degli ultimi tempi. Affrettatevi, figli Miei, non abbiate timore, andate avanti! Se Dio é con voi, che potete temere? Non abbiate vergogna, figli Miei, di diffondere la parola di Dio in tutti gli angoli della Terra. Pensate, figli Miei, che chi rinnega Cristo sulla Terra, gli Angeli li rinnegheranno davanti al Padre Celeste. Uscite, figli Miei, uscite ad espandere la luce e la preghiera, la preghiera che è quella del Santo Rosario.
LA FINE DEI TEMPI È GIUNTA, LA FINE DELLE FINI, FIGLI MIEI. Affrettatevi a salvare le anime, figli Miei, pregate per le anime consacrate.
Figlia Mia, bacia il Libro, il Libro della Vita... Scrivi un altro nome, figlia Mia... Hai un nome in più da scrivere; questo nome come gli altri, non verrà mai cancellato. (Parole incomprensibili).
Togli due spine, figlia Mia. Non ne toccare di più, figlia Mia, quelle non sono purificate. Bevi dal calice del dolore. È amaro, figlia Mia. Quale amarezza provano i Nostri Cuori per tutta l’Umanità e per quelle anime che si reputano pastori della Mia Chiesa e che sono invece dei lupi rivestiti con pelli d’agnello ! Pregate per loro, figlia Mia, Mi fanno tanta pena!
FIGLIA MIA, CI SARÀ PRESTO UN AVVERTIMENTO: QUESTO AVVERTIMENTO SARÀ PER TUTTA L’UMANITÀ. Molti, figlia Mia, si burlano dei Miei Messaggi. Poveretti ! Sarebbe meglio per loro che non fossero mai nati ! Guarda un altro tipo di castigo... (Luz Amparo vede una specie di inferno, con tutti i suoi orrori.)
Tutto questo, figlia Mia, é per tutti quelli che non osservano i santi comandamenti della Legge di Dio.
E tu, figlia Mia, soffrirai molto; offri le tue sofferenze per i poveri peccatori. Pregate il Santo Rosario per il mondo intero. Questa é la Mia preghiera favorita.
Siate umili, senza umiltà non si può giungere in Cielo, figlia Mia.
Bacia i Miei piedi.
Addio.
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Commento a questo Messaggio:
In questo Messaggio, la Vergine manda un richiamo a “tutti gli imitatori di Cristo”, e menziona alcune virtù che dovrebbero in essi abitare: povertà, umiltà, sacrificio, castità... In vari e più interventi, vengono segnalate queste virtù ed anche altre. Ricordiamo il messaggio del 5 settembre 1987, dove la Vergine propone delle regole, sottoforma di virtù, per coloro che vengono integrati nella sua Opera: “Desidero che tutti quelli che vogliono appartenere a questa Opera, osservino queste regole, figli Miei:
Silenzio, obbedienza, umiltà, carità, purezza di cuore, spirito di povertà tra di voi. La castità é importante per questa Opera. Voglio inoltre che tra di voi regni l’allegria.
Voglio, figli Miei, che nessuno si creda superiore all’altro; colui che si crede grande, si faccia il più piccolo.
Voglio mansuetudine in questa Opera. Fuori orgoglio e superbia.
In questa Opera deve esserci spirito di umiltà; L’orgoglioso e il superbo sono incapaci di ricevere la grazia.
Voglio preghiera profonda.
Voglio anche che il vostro pensiero venga per la maggior parte del giorno, occupato dalla preghiera, nel lavoro. L’ozio é un pericolo per l’anima."
In seguito, la Vergine espone le finalità di quell’appello che cerca di realizzare: “Voglio, figli Miei, che andiate a portare la luce in ogni parte della Terra, luce di fede, figli Miei. Sono questi gli apostoli degli ultimi tempi (...). Non abbiate vergogna, figli Miei, di diffondere in tutti gli angoli della Terra la Parola di Dio (...). Uscite, figli Miei, uscite a diffondere la luce e la preghiera, la preghiera del Santo Rosario.”
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(1) Diversamente dalle altre volte, la Vergine omette qui la formula solita: “... vi benedico, figli Miei, come vi benedice il Padre per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.” Gli oggetti furono comunque benedetti dalla Vergine, come in seguito ci assicurò Luz Amparo.
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«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santa Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 6 MAGGIO 2006, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine:
Sollevate tutti gli oggetti; tutti saranno benedetti con una benedizione speciale per tutti i focolari domestici.
Vi benedico, figli Miei, come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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25° Anniversario della Prima “Apparizione” della Vergine dei Dolori a
Luz Amparo Cuevas al “Prado Nuevo” di El Escorial.
Il 14 di giugno di questo anno 2006 si compiono venticinque anni dalla prima Apparizione della Vergine dei Dolori a una semplice donna, umile e lavoratrice, sposa e madre di sette figli, Luz Amparo Cuevas de Barderas.
Circostanze spazio-temporali di questo avvenimento.
Quel giorno, la famiglia Cuevas-Barderas si era recata con alcuni amici a passare qualche ora in un piccolo orto, da loro coltivato e di proprietà del Municipio di El Escorial (Madrid). Terminato il pranzo, alcuni se ne ritornarono a casa, e gli altri, cioé il suo sposo Nicasio, il figlio Pedro, e Marcos, molto amico della famiglia, rimasero nel detto luogo e decisero di andare a lavare i piatti usati nel podere confinante il Prado Nuevo dove c’era una fonte.
Mentre si trovavano alla vasca della fonte, vasca che esiste tuttora, Amparo si sentì fortemente attirata verso un frassino situato a pochi metri. Si cominciò subito a percepire un intenso aroma di rose e incenso mentre vedevano che stranamente una nube, come una massa cotonosa, stava uscendo da quell’albero per salire sfumando sino alla cima dello stesso.
Amparo cadeva improvvisamente in ginocchio davanti al frassino privilegiato, rimanendo rigida e immobile per circa mezz’ora. Durante questo tempo sopra la nube apparve la Vergine, vestita con una tunica granata, un manto nero sul capo e sotto un velo bianco di pizzo. Lacrime solcano le guance del suo bel volto dolcemente addolorato. Tiene le mani giunte in atteggiamento di preghiera.
Il messaggio.
In quegli istanti la Vergine comunica a Luz Amparo il seguente messaggio:
«Sono la Vergine Dolorosa. Voglio che si costruisca in questo luogo una cappella in onore al mio nome. Voglio che si venga a meditare da ogni parte del mondo la Passione di Mio Figlio, che é completamente dimenticata. Se farete ciò che dico ci saranno guarigioni. Quest’acqua guarirà. Tutti coloro che verranno a recitare qui ogni giorno il santo Rosario, saranno benedetti da me. Molti saranno segnati con una croce sulla fronte. Fate penitenza. Fate preghiere.»
Attualità del messaggio
Lo scopo della “apparizione” é la costruzione di una cappella in onore della Vergine dei Dolori, perché si mediti la Passione di Gesù Cristo, che é “completamente dimenticata”. E così é in effetti. Lo dobbiamo riconoscere con dolore e umiltà.
Anche nelle catechesi si parla molto della Resurrezione di Gesù, che é la verità fondamentale della nostra Religione Cattolica, ma si dimentica o si minimizza la Passione e Morte di Gesù. Si insiste nel dire che tutti siamo risuscitati in Cristo, ma non si dice che, proprio per questo, dobbiamo realmente e soprannaturalmente morire in Cristo e con Lui.
La meditazione della Passione del Signore é una delle caratteristiche principali nella spiritualità del Prado Nuevo, dove la Vergine la chiederà per la prima volta proprio quel 14 giugno del 1981.
Posteriormente, in altri messaggi, la Santissima Vergine completerà lo scopo della richiesta della cappella, chiedendo l’adorazione al Santissimo Sacramento ivi esposto giorno e notte:
«Che il Santo Sacramento rimanga giorno e notte esposto per tutti coloro che vorranno venire in questo luogo, così che Cristo non rimanga mai solo, figlia mia.» (14 luglio 1984)
E il 7 giugno del 1997 ricordava questa richiesta con le seguenti parole:
«Per questo continuo a ripetere che si faccia una cappella in onore al mio nome, la Vergine pura, dolorosa, Madre del Redentore e Corredentrice dell’Umanità. E in questi tempi, in cui gli uomini abbandonano Dio, mi abbiano vicino al trono di mio Figlio e adorino mio Figlio giorno e notte; questo l’ho già chiesto molte volte, figli miei, e verserò molte grazie su voi tutti.»
La verità della “Apparizione”
La verità della “Apparizione” si é resa evidente in questi venticinque anni per la continua presenza di migliaia di anime, di ogni classe sociale, che accorrono a pregare il Rosario al Prado Nuevo con qualunque condizione atmosferica. La folla, inoltre, ha sopportato per anni la persecuzione, ed ha perseverato nonostante il prolungato silenzio della Gerarchia Ecclesiastica e le difficoltà e gli ostacoli posti da molti sacerdoti e da anime consacrate.
Se il Signore dice nel Vangelo che : “dai suoi frutti li riconoscerete “, allora ecco i frutti: migliaia di anime convertite, dai più incalliti peccatori, sino al fervoroso rinnovamento di anime dalla tiepida vita spirituale.
L’ultima parola resta comunque alla Gerarchia di Madrid. Speriamo fiduciosi che presto possa confermare la verità della “Apparizione” della Vergine dei Dolori a Luz Amparo Cuevas.
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«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santa Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 3 GIUGNO 2006, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine: vi dò una benedizione molto speciale: tutti i rosari saranno toccati dalle Mie Mani verginali; questi rosari serviranno per il giorno delle tenebre.
Sollevate tutti gli oggetti... Tutti sono stati benedetti.
Vi benedico, figli Miei, come vi benedice il Padre per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio del
8 dicembre 1982
(FESTA DELL’IMMACOLATA CONCEZIONE)
La Santissima Vergine: Figlia Mia, Io sono l’Immacolata Concezione. Figlia Mia, la prima qualità al mondo che il Mio Creatore e Signore Mi concesse, fu quella di essere Pura e Immacolata. Nessuna creatura umana, figlia Mia, ha avuto il privilegio, dopo essere stata Immacolata e Pura, di essere la Madre del Mio Creatore e Signore.
Figli Miei, siete imitatori della Mia purezza. Quanto é importante questa virtù della purezza, figli Miei ! Vengono poi la virtù dell’umiltà, la virtù di povertà e il sacrificio, figli Miei. Io prometto a tutti coloro che crederanno alla Mia purezza e si consacreranno al Mio Cuore Immacolato, di donare loro tutte le grazie necessarie peer entrare nel Regno dei Cieli.
Figli Miei, la preghiera e la penitenza, ecco ciò che Io chiedo; ve lo ripeto, figli Miei, Io prometto che il Mio Cuore Immacolato salverà tutti coloro che chiederanno le grazie necessarie, così come ho promesso che un giorno la Russia si convertirà. La Russia si convertirà, figli Miei !
Diffondete il Mio messaggio ai quattro angoli della Terra. Tenetene conto, figli Miei, il tempo si avvicina, figli Miei. Io voglio salvarvi tutti.
Figlia Mia, scrivi di nuovo un altro nome... Bacia il Libro, figlia Mia... Un nome in più, figlia Mia, che non sarà mai cancellato; sta scritto nel Libro della Vita. Bacia il suolo, figlia Mia, per le Mie anime consacrate...
Cercate di essere pronti, figli Miei, perché, quando il Figlio dell’Uomo si presenterà, possiate riceverLo con le dovute disposizioni, figli Miei. Sollevati, figlia Mia, e mettiti in ginocchio. È un atto di umiltà, figlia Mia, offrilo per i poveri peccatori.
Guarda il Mio Cuore, figlia Mia, ha sempre più spine. Come sono ingrati gli uomini, figlia Mia ! Ne puoi togliere solo una, una sola si é purificata, figlia Mia. Il Mio Cuore é straziato di dolore per tutta l’Umanità... Non ne toccare di più, figlia Mia. Il Mio Cuore é sempre più trapassato di spine.
Bevi un po’ più dal calice di dolore... È molto amaro. Quella amarezza il Mio Cuore la prova per tutti i Miei figli, senza distinzione di razza, figlia Mia.
Vi benedico, figli Miei, come vi benedice il Padre : nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Sii umile, figlia Mia, senza l’umiltà non si arriva in Cielo. Addio !
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«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santa Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 1° LUGLIO 2006, PRIMO SABATO del MESE,
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine:
Sollevate tutti gli oggetti; saranno tutti benedetti per i poveri peccatori.
Vi benedico, figli Miei, come vi benedice il padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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BENEDIZIONE del 5 AGOSTO 2006, PRIMO SABATO del MESE,
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine:
Sollevate tutti gli oggetti; tutti saranno benedetti per il giorno delle tenebre.
Vi benedico, figli Miei, come vi benedice il padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio del
25 dicembre 1982
(Natività del Signore)
La Santissima Vergine: Figlia Mia, voglio che si facciano delle veglie di preghiera in riparazione dei tanti peccati che la gioventù commette in questi giorni. Come Mi fanno soffrire, figlia Mia! Voglio che in queste veglie si faccia anche la Via Crucis, figlia Mia, e che si mediti la Passione di Mio Figlio; fatela, figli Miei, e offritela in riparazione di tanti peccati e di tanti dolori che prova il Mio Cuore Immacolato.
Figlia Mia, Io non vi chiedo niente altro che la preghiera e la penitenza. Il mondo é sull’orlo di un precipizio; non si tiene conto dei Miei messaggi. Che dolore sente il Mio Cuore per questa umanità così ingrata!
Figlia Mia, se gli uomini non cambiano, il castigo é vicino... (qui Luz Amparo, per qualche minuto, parla una lingua sconosciuta). Allora, figlia Mia, il castigo arriverà nelle date che ti ho dato. Figlia Mia, che ognuno cambi la propria vita, il castigo é molto vicino. Ti ho indicato il mese del castigo e la data, in questa lingua che é una lingua celeste. Tu l’hai capito, ma non ne parlerai, fino a quando Io non te lo dirò.
Guarda, figlia Mia, in che stato é il Mio Cuore a causa di tanti peccati che si commettono ogni giorno.
Bacia il suolo, figlia Mia, in riparazione di tutti i peccati. Sollevati, figlia Mia, mettiti in ginocchio. Figlia Mia, questi sono atti di umiltà per la salvezza delle anime. Come si burlano, figlia Mia, di tutte queste cose! Figlia Mia, tu, non avere vergogna, umiliati per la salvezza di tutta l’Umanità.
Bacia di nuovo il suolo, figlia Mia. Quante anime possono salvarsi ogni volta che ce n’é una che si umilia! Pregate il Santo Rosario, figli Miei. Con il Santo Rosario, voi potete salvare molte anime. Accostatevi all’Eucaristia, che in questi giorni Mio Figlio vi attende. Egli é molto triste e molto solo a causa dei peccati di tutta l’Umanità.
Pregate per le anime consacrate, Io le amo tanto, figli Miei! E che cattive strade hanno ormai preso, trascinando una moltitudine di anime sulla via della perdizione...
Guarda, figlia Mia, togli una sola spina... Che pena, figlia Mia, che pena prova il tuo cuore vedendo il Mio! Ecco la pena che Io provo vedendo l’ingratitudine di tanti cuori duri.
Scrivi un altro nome, figlia Mia, nel Libro della Vita. Bacia il Libro, figlia Mia... C’é un nome in più nel Libro della Vita che non sarà mai cancellato, figlia Mia.
Prendi il calice, figlia Mia, bevi qualche goccia dal calice del dolore... Ah! Che amarezza, figlia Mia! Ma é necessario provare questa amarezza per salvare molte anime.
Vedi, figlia Mia, in che cosa consisterà l’avvertimento... (Luz Amparo piange amaramente all’apparire di questa visione). Figlia Mia, sembrerà che il mondo sia avvolto nelle fiamme. Guai a colui che non si troverà in grazia con Dio! Fate attenzione, figli Miei, Io vi dò molti avvertimenti, Mi manifesto in molti luoghi nel mondo per poter salvare almeno il terzo dell’Umanità. Non siate ingrati, figli Miei. E tu, figlia Mia, sii umile, l’umiltà é la base principale di tutto.
Vi benedico, figli Miei, come vi benedice Mio Figlio: nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, figli Miei.
Addio, figlia Mia, addio.
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Commento al Messaggio
“Voglio, figlia Mia, che si facciano veglie di riparazione per i tanti peccati, che si commettono ogni giorno, figlia Mia, da questa gioventù.” (La Vergine)
È la prima volta che nei messaggi del Prado Nuevo vengono chieste veglie e tempo dedicato alla preghiera specialmente notturna; richiesta che verrà ripetuta poi in altri messaggi. Che senso hanno queste veglie notturne? Senza dubbio vengono richieste come contrappeso ai molti peccati che vengono commessi durante le stesse ore, e che offendono i Cuori di Gesù e di Maria che da questo tipo di orazioni ricevono certamente un grande sollievo. Per questo la Vergine dirà il 15 agosto 1983:
“...vi chiedo di continuare a fare le veglie che Mi piacciono tanto, figli Miei!”, e poco dopo ripeterà: “...continuate a fare delle veglie, figli Miei, Mi sono tanto gradite, tanto gradite...” (15 settembre 1983). Da noi é conosciuta l’Adorazione Notturna Spagnola che organizza turni di veglia in tutto il territorio spagnolo; gli adoratori si riuniscono una volta al mese per tutta la notte o parte di essa e pregano davanti al Santissimo Sacramento esposto; mentre gli altri riposano o, peggio, si intrattengono nel peccato, questi fedeli cattolici rimangono svegli e adorano il Signore nascosto nella Eucaristia. Non possiamo dimenticare le comunità religiose che si dedicano alla lode a Dio durante ore della notte, per consolare il Divino Cuore mentre altri uomini Lo offendono.
Esistono diverse formule per riparare davanti a Gesù Sacramentato; ne includiamo una fra tante perché possa essere utilizzata dai lettori di questo commento:
Atto di RIPARAZIONE davanti al Santissimo Sacramento
Signore Gesù, in ginocchio davanti a Te, riconosciamo la Tua presenza reale nel Santissimo Sacramento. Ti ringraziamo immensamente per la Tua permanenza con noi e per la fede che ci hai dato.
Con profondo dolore, sentiamo che tanti uomini, da Te redenti, Ti dimenticano e Ti offendono, che in tanti tabernacoli sei solo e dimenticato e mai vieni invitato ad entrare nelle famiglie.
Noi, pentiti dei nostri peccati, vogliamo con le nostre poche forze farti compagnia per quanti Ti abbandonano, e condividere con Te la nostra vita come offerta e riparazione per il Tuo Cuore pieno d’amore per noi.
Santa Maria, Madre nostra, confidiamo nel Tuo Cuore Immacolato, Cuore a cui chiediamo grazie per perseverare nella fede, animarci nella speranza e vivere la carità, come soddisfazione di tutti i nostri peccati e per la salvezza del mondo. Amen.
Per tutte le bestemmie, sacrilegi, profanazioni che si commettono contro il nome di Dio e le sue chiese... Perdono, Signore, perdono...
Per tutti gli attacchi alla Chiesa, persecuzioni e propagande atee...
Per gli apostati che disprezzano il Magistero dei Papi e tutti i falsi profeti...
Per le oppressioni di governi, di schiavitù, di delinquenza e ingiustizie nel lavoro, famigliari e sociali...
Per tutti gli atti di inumana violenza, assassini, aborti, torture, terrorismo, maltrattamenti, estorsioni, furti, crimini...
Per tutta l’immoralità e la corruzione nel lavoro professionale, nelle relazioni, spettacoli, televisione, divertimenti, moda, letture, bevande, droghe...
Per tutti i peccati di scandalo e di rispetto umano...
Per tutti i peccati contro la santità della Famiglia e contro l’amore fraterno...
Per i Sacerdoti indegni, per i politici ambiziosi, per tutti gli abusi delle autorità...
Cristo Gesù, chiediamo in modo speciale al Tuo Cuore di concedere grazie abbondanti ai più bisognosi, e non permettere mai che ci separiamo da Te, ma imparando dal Tuo Cuore possiamo nei nostri sentimenti e nei nostri giudizi essere sempre più simili a Te. Amen.
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«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santa Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 2 SETTEMBRE 2006, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine:
Sollevate tutti gli oggetti... Saranno tutti benedetti per il giorno delle tenebre.
Vi benedico, figli Miei, come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio de
26 dicembre 1982
FESTA DELLA SANTA FAMIGLIA
La Santissima Vergine: Figlia Mia... (Luz Amparo per qualche minuto parla una lingua sconosciuta). Sì, tutto questo accadrà se gli uomini non cambiano. Che i genitori educhino i loro figli nel santo Timor di Dio, figlia Mia! Poveri figli, figlia Mia! quanti s’incamminano sulla strada della perdizione! Quanti peccati di impurità si commettono quotidianamente! Quali offese commettono verso il Padre Eterno, figlia Mia! Tutti coloro che offendono lo Spirito Santo, figlia Mia, non saranno in alcun modo perdonati, figlia Mia. Io continuo a dirti: che si confessino i peccati, che si facciano trovare pronti, perché la collera del Padre é prossima, figlia Mia. Come é pesante il braccio di Mio Figlio! Non posso trattenerlo più a lungo, figlia Mia. Visitate il Santissimo sacramento, Mio Figlio vi attende. Fate penitenza, poiché voi non fate penitenza per i poveri peccatori; con i vostri sacrifici, voi aiutate a salvare queste povere anime, figli Miei.
Guarda il Mio Cuore, figlia Mia: grazie alle vostre preghiere, un’altra povera anima si é purificata. Togli una spina... non ne toccare altre, figlia Mia, non ne toccare di più, le altre non sono purificate. Pregate molto, fate molti sacrifici perché si purifichino, figlia Mia. Vedi, il Mio Cuore non può contenere più spine. Tutti questi giorni si commettono molti peccati d’impurità, figlia Mia. Povere anime!
Puoi scrivere un altro nome, figlia Mia... Bacia il suolo... Prendi il calice, bevine qualche goccia di più... Com’é amaro, figlia Mia! Quale amarezza prova il Mio Cuore per tutti Miei poveri figli! Ogni giorno, molte anime si dannano. Figlia Mia. Che pena prova il Mio Cuore!
Figlia Mia, pregate meditando: “Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Ave Maria, piena di grazia, il Signore é con Te. Tu sei benedetta tra tutte le donne e benedetto é il frutto del Tuo seno, Gesù.” Fatelo, figli Miei, pensando al significato di ogni parola.
Guarda, figlia Mia, che cosa vedi...
(Luz Amparo vede una dimora da cui scaturisce molta luce. In questa dimora si trova San Giuseppe, vestito con una tunica bianca. Ci sono anche molti bambini, anche essi vestiti di bianco. In mezzo a loro vede il Bambino Gesù; emana da tutto il Suo corpo un alone di luce azzurra. Li vede che si muovono avanti e indietro, ma senza muovere i piedi, come se stessero fluttuando. Una specie di tappeto erboso ricopre questa dimora.)
Che gioia provi, figlia Mia! Ecco la ricompensa che riceveranno tutti coloro che metteranno in pratica i comandamenti della legge di Dio, figlia Mia.
Io ripeto che amerei tanto che si costruisca una cappella in onore del Mio Nome per meditare la Passione di Mio Figlio che é molto dimenticata. Tutti coloro che hanno ricevuto una grazia speciale, lo dicano, perché queste testimonianze sono ceri accesi per la salvezza di molte anime. Pregate, figlia Miei, perché tutte le famiglie vivano nel santo timore di Dio.
Io vi benedico, figli Miei, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Fate un atto di umiltà, figli Miei, baciate il suolo. Questo é un atto di umiltà per riparare tanti peccati che si commettono in questi giorni; in riparazione per tutti i peccatori, pregate per loro. Vi chiedo la penitenza, la preghiera e il sacrificio, figli Miei. Se volete la ricompensa, dovete seguire il cammino del dolore e della sofferenza, figli Miei.. Siate imitatori di Cristo sulla Terra. Tutti coloro che imiteranno Gesù, riceveranno la loro ricompensa nel Cielo.
Io continuo a ripetervi: pregate per il Santo Vicario, é sempre in grande pericolo. Penitenza e preghiera; pregate il Santo Rosario; Mi piace tanto, figli Miei... E tu, figlia Mia, sii umile, sii umile.
Addio, figlia Mia, addio.
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«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santa Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 7 OTTOBRE 2006, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine: Sollevate tutti gli oggetti; saranno tutti benedetti per i poveri peccatori.
Vi benedico come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio del
1° gennaio 1983
Al Prado Nuevo si sta recitando il santo Rosario. All’inizio del quinto Mistero, Luz Amparo cade in estasi e trasmette il messaggio che la Santissima Vergine le comunica.
La Santissima Vergine: Figlia Mia, Io sono vostra Madre. Porto la pace alla Terra, ma gli uomini fomentano la guerra. Io sono Madre di tutti gli abitanti della terra. Vengo piena di dolore ma anche di misericordia e d’amore per tutti i Miei figli. Dono grazie per tutta l’Umanità, ma l’Umanità mi risponde commettendo ogni sorta di peccati, di crimini e di scherni.
Figlia Mia, voglio che tutti gli uomini siano salvi. Mio Figlio è disceso sulla Terra per essere schernito e messo a morte su una croce, affinché voi poteste guadagnare il Cielo. Ma per giungere in Cielo, figli Miei, bisogna osservare le regole che il Padre Eterno ha dato a tutta l’Umanità. Molti di voi, figli Miei, non vogliono rispettarle, e prendono così la via del peccato e della perdizione dell’anima. Io vi amo tutti, figli Miei, ma vi voglio piccoli, molto piccoli, per potervi elevare molto in alto nelle dimore dei Miei Eletti.
Pensate, figli Miei, che gli inferni esistono, ma che esistono anche i cieli, e che ognuno sarà retribuito secondo le sue opere. Quanti dei Miei figli sono arrivati in questo luogo (il Prado Nuevo) con l’anima ferita, e ne sono ripartiti guariti dalla Mia grazia, figli Miei!
Figlia Mia, guarda il Mio Cuore. Togli una sola spina, quella di un’anima consacrata... Non toccarne altre, figlia Mia, non toccarne di più, sono le spine delle Mie anime consacrate. Figlia Mia, Io li ho lasciati come pastori nella Mia Chiesa, e loro, che ne hanno fatto della Mia Chiesa? Case di ladri e di peccato. Voglio, figli Miei, che in questo luogo venga edificata una cappella in onore del Mio Nome, e che vi si riuniscano tutti coloro che vorranno essere Apostoli degli Ultimi Tempi; che vengano a meditare per la salvezza del mondo.
Scrivi un nome, figlia Mia, nel Libro della Vita... (Luz Amparo scrive nell’aria da destra a sinistra). C’è un’anima in più nel Libro, figlia Mia; questi nomi non saranno mai cancellati.
Pregate, figli Miei, fate sacrifici, Io vi amo tutti con tutto il Mio Cuore.
Voglio, figli Miei, che meditiate la Passione di Mio Figlio che è molto dimenticata.
Vi amo tutti, ma voglio che vi facciate piccoli, molto piccoli, figlia Mia, perché vostra Madre possa strapparvi dalle insidie del nemico.
Bevi qualche goccia dal calice del dolore... Figlia Mia, quanto è amaro questo calice, così è il Mio Cuore. Questa amarezza il Mio Cuore la sente ogni giorno per tutti i Miei figli senza distinzione di razza. Figli Miei, non mescolate la politica ai Miei Rosari; la politica spesso serve all’uomo solo per dannarsi.
Vi chiedo anche di fare dei sacrifici per quelle anime consacrate che Io amo tanto... ma come corrispondono male, figlia Mia! Desidero anche la pace, figli Miei; non cercate la guerra, voglio che seminiate la pace nel mondo intero. L’umiltà, figli Miei, l’umiltà, ecco ciò che chiedo; senza umiltà non si può raggiungere il Cielo. Figli Miei, noi cerchiamo sempre anime umili e incolte perché i potenti vedano chiara la mano di Dio.
Figlia Mia, offriti vittima per espiare tutti i peccati del mondo.
Vi benedico, figli Miei, nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Addio, figlia Mia, addio!
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Commento al Messaggio
“Figlia Mia, Io sono vostra Madre. Porto la Pace alla terra, ma gli uomini, figlia Mia, fomentano la guerra. Sono Madre, figlia Mia, di tutti gli abitanti della terra. Vengo, figlia Mia, piena di dolore ma anche piena di misericordia e di amore per tutti i Miei figli. Dono grazie per tutta l’Umanità, ma questa Umanità, figlia Mia, Mi risponde commettendo ogni sorta di peccati, di crimini e di scherni, figlia Mia.” (La Vergine)
Come sono belle le parole della Vergine all’inizio di questo messaggio! Vi si mescolano vivi sentimenti di dolore, causato dai peccati degli uomini, e di misericordia ed amore per tutti i suoi figli, noi, che facciamo parte di una sola Umanità e, in modo più concreto, siamo membri della Chiesa.
Viene a portarci la pace, ma questa non si instaura sulla terra perché a questo affetto materno di Maria, Madre dell’Umanità, noi corrispondiamo “con ogni sorta di peccati, di crimini e di scherni.”
In diverse parti del pianeta non c’è pace e proliferano le guerre; davanti a questa drammatica situazione, la Vergine viene a portarci la pace che, secondo il Vangelo, é molto diversa da come la intende il mondo. In primo luogo, si tratta di cercare la pace nell’anima, la pace interiore di ogni cuore, che si diffonderà dapprima nella nostra vita quotidiana e poi in settori più ampi. Com’è la pace che Cristo ha predicato e diffuso nei Vangeli e in tante citazioni bibliche?
- Diversa dal concetto puramente umano: « Vi lascio la pace, vi dò la mia pace. Non come la dà il mondo, io la dò a voi.» (Gv 14, 27)
- Necessaria per la convivenza con il prossimo e nelle relazioni sociali. « In qualunque casa entriate, prima dite: Pace a questa casa. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti tornerà su di voi.» (Lc 10, 5)
- Soprannaturale e protezione del cuore dell’uomo: «E la pace di Dio, che sorpassa ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e la vostra intelligenza in Cristo Gesù.» (Fil 4, 7)
- Frutto del rispetto alla Legge di Dio: «Molta pace ottengono quelli che amano la tua legge; non c’è per loro ostacolo» (Salmo 118)
- È uno dei frutti dello Spirito Santo, che il Compendio del Catechismo così riporta: «La tradizione della Chiesa ne enumera dodici: carità, gioia, pace, pazienza, longanimità, bontà, benignità, mansuetudine, fedeltà, modestia, continenza e castità.»
- Fa parte delle Beatitudini: « Beati i pacifici poiché saranno chiamati figli di Dio» (Mt 5, 9)
- Va unita la virtù principale della carità, senza la quale non si può dare verità: «Vivete in pace e il Dio della carità e della pace sarà in voi» (2 Cor 13, 11)
«Voglio, figlia Mia, che tutti si salvino; per questo, Mio Figlio è venuto sulla Terra, per essere schernito e messo a morte sulla croce, affinché voi poteste raggiungere il Cielo, figli Miei. Ma per raggiungere il Cielo, bisogna osservare le regole che il Padre Eterno ha dato per tutta l’Umanità.» (La Vergine)
È la dottrina che San Paolo insegna nella sua prima lettera a Timoteo, nella quale parla della salvezza degli uomini attraverso la sofferenza redentrice di Gesù Cristo: «Prima di tutto raccomando che si facciano preghiere, orazioni, suppliche e azioni di grazie per tutti gli uomini (...) Questo è buono e gradito a Dio, nostro Salvatore, che vuole che tutti gli uomini si salvino e giungano alla conoscenza piena della verità. Perché c’è un solo Dio e anche un solo mediatore tra Dio e gli uomini, Cristo Gesù, anche uomo, che offrì se stesso in riscatto per molti.» (1 Tim 2, 1-6)
Nel messaggio ci viene manifestato la profondità amorevole e misericordioso del Cuore di Maria e pertanto, del Cuore di Dio. La volontà salvifica del Signore per tutta l’Umanità era già conosciuta nell’Antico Testamento; Gesù la conferma in diversi passaggi evangelici e ci rivela che questa salvezza ci giunge, come spiega San Paolo, mediante la conoscenza della verità contenuta nella Parola del Padre che si offre a noi attraverso il Figlio. Solo Gesù Cristo è Mediatore per diritto proprio, per propri meriti; i santi, e soprattutto la Vergine Maria, lo solo in quanto associati alla mediazione unica di Cristo.
«Vi amo tutti, figli Miei, ma vi voglio piccoli, molto piccoli, perché possa poi portarvi molto in alto nelle dimore dei Miei eletti, figli Miei.» (La Vergine)
Il desiderio espresso qui dalla Vergine si riferisce alla virtù dell’umiltà, della semplicità... così come secondo il Vangelo: “se non diventerete come i piccoli non entrerete nel Regno dei Cieli.” (Mt 18, 3) e come proclama il Salmo 130 (131) : “Signore, non si inorgoglisce il mio cuore e non si leva con superbia il mio sguardo; non vado in cerca di cose grandi, superiori alle mie forze. Io sono tranquillo e sereno come bimbo svezzato in braccio a sua madre, come un bimbo svezzato è l’anima mia.”
«Pensate, figli Miei, che esistono gli inferni, e pensate che esistono anche i cieli, e che ognuno riceverà secondo le sue opere, figli Miei.» (La Vergine)
Questi utili avvertimenti del Signore e della Vergine nei messaggi sono sulla stessa linea di quanto dice la Chiesa, che raccomanda perché si predichino le verità eterne. Lo ha ricordato anche il papa Giovanni Paolo II in diverse occasioni: “La commemorazione dei fedeli defunti ci fa entrare nel grande capitolo dei “Nuovissimi” -Morte, Giudizio, Inferno e Gloria -. É la prospettiva che dobbiamo costantemente tenere davanti agli occhi, è il segreto perché la vita sia sempre piena di significato e si sviluppi ogni giorno con la forza della speranza.” (Udienza Generale, 2 novembre 1983).
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«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santa Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 4 NOVEMBRE 2006, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine : Sollevate tutti gli oggetti; saranno tutti benedetti per la conversione dei peccatori.
Vi benedico, figli Miei, come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio de
6 gennaio 1983
La Santissima Vergine: Figlia Mia, oggi è un giorno molto importante, soprattutto per i bambini. Vi sto per chiedere un regalo, figli Miei: tutti coloro che non si sono accostati all’Eucaristia si preparino, figli Miei, e si comunichino. Non siate come Erode, figli Miei, vi voglio come il Cireneo affinché Mio Figlio possa rimettervi la croce. Desidero inoltre che diventiate come piccoli bambini perché Io vi possa trasportare nel giardino degli eletti.
Figli Miei, aiutate Mio Figlio a scaricarsi da questa croce che sta portando senza sosta per la salvezza di tutte le anime. Figli Miei, il Padre Eterno vi attende con le braccia aperte. Pensate, figli Miei, che il castigo è molto vicino; rivedete le vostre vite e mettetevi a posto con Dio, figli Miei.
Vi chiedo questo regalo, figli Miei: siate umili, molto umili per poter entrare nelle dimore celesti. Mi farebbe anche piacere che faceste delle veglie di preghiere in riparazione per tutti i peccati del mondo.
Se gli uomini non smettono di offendere Dio, figli Miei, il Castigo è alle porte di... (parole incomprensibili), figli Miei. Fate sacrifici. Figli Miei, fate caso a vostra Madre, poiché Ella vi ama con tutto il suo Cuore. Guarda, figlia Mia, in quale stato si trova il Mio Cuore Immacolato... Che dolore sente questo Cuor per tutti i Miei figli, per tutti, senza distinzione di razze!
Togli una spina. Quanto sono pochi quelli che si purificano, figlia Mia! Non ne toccare di più. A quelle manca ancora molto per essere purificate, figlia Mia.
Scrivi un altro nome, figlia Mia. Quanti si stanno salvando nel Libro della Vita!... Quante si salvano con le vostre preghiere, figli Miei! Bacia il Libro, figlia Mia...
Bacia il suolo, figlia Mia. Questi sono atti di umiltà, figlia Mia, che possono aiutare molte anime. Prega, figlia Mia, per le Mie anime consacrate, le amo talmente tanto!... ma come Mi corrispondono male!!
Bevi, figlia Mia, qualche goccia dal calice di dolore... (qui si vede come Amparo porta qualcosa alla bocca e si sente come ingoia). Rimane poco, figlia Mia, in questo calice. Non posso trattenere il braccio di Mio Figlio. È necessario che tu beva fino all’ultima goccia per cercare di salvare il terzo dell’umanità, figlia Mia. Che ingrati! Non tengono conto dei Miei Messaggi. Io voglio il sacrificio, il sacrificio, figli Miei. E tu, figlia Mia, lasciati umiliare. Pensa, figlia Mia, che colui che si umilia sarà elevato alla presenza del padre.
Offriti come vittima, figlia Mia, in riparazione per tutti i peccatori. Figlia Mia, bacia di nuovo il suolo... Questo atto, figlia Mia, offrilo per le Mie anime consacrate.
Figlia Mia, il castigo è molto vicino. Confessate le vostre colpe, figli Miei, andate a ricevere l’Eucarestia. Pensate che un momento all’altro, il Figlio dell’Uomo manderà i Suoi Angeli a tagliare le messe disseccata della Terra; e questo, figli Miei, può accadere in un secondo.
Vi benedico, figli Miei, come vi benedice Mio Figlio: nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Addio, figlia Mia, addio.
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«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santa Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 2 DICEMBRE 2006, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine: Oggi la benedizione sarà per i poveri peccatori... Sollevate tutti gli oggetti...
Vi benedico, figli miei, come vi benedice il Padre per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio de
14 gennaio 1983
La Santissima Vergine: Come sono ingrati gli esseri umani, figlia Mia!! Voglio che ogni giorno tu ti sacrifichi di più e che le tue sofferenze servano a cambiare l’umanità. Guarda il Mio Cuore; è addolorato a causa dell’ingratitudine degli uomini !
Parla con gli uomini. Il Castigo è molto vicino: devi dire loro di modificare la loro vita, poiché il tempo del castigo è molto vicino. Il Figlio Mio scenderà su di una nuvola bianca, circondato dagli Angeli; che osservino i comandamenti della Legge di Dio. Devi dire che Dio Padre è misericordioso, ma che è anche molto severo.
Guarda in che stato è il Mio Cuore. Puoi togliere solo una spina; strappala dal Mio Cuore senza timore. Tira forte, figlia Mia, non pungerti, tirala... Scrivi un altro nome, figlia Mia; c’è un nome di più nel Libro della Vita. Bacia il Libro, figlia Mia. Guarda, ecco un altro specie di castigo...
( Secondo una successiva descrizione, la Vergine si riferisce qui ai tre giorni di tenebre. In quel tempo, ognuno vedrà tutto ciò che ha fatto durante la sua esistenza, e questo produrrà un dolore intenso. Luz Amparo afferma di averlo sperimentato sul suo proprio corpo.)
Questa sofferenza, gli uomini la proveranno ogni giorno nella loro carne.
Guarda questa dimora, figlia Mia; come prezzo della tua sofferenza, tu vedrai un’altra ricompensa. Quale gioia senti nel tuo corpo!... Vale la pena soffrire per ottenere quella ricompensa, guarda quelle anime, che luce emana dal loro corpo...
(Amparo vede una dimora celeste inondata di luce. Vede persone circondate di luce, che godono della presenza di Dio. Gesù Cristo è lì e dal Suo Corpo emana una luce che trasmette felicità.)
Devi dire agli uomini, figlia Mia, di vivere nel santo timore di Dio; tutti siano salvi. Io voglio che si purifichino, figlia Mia. Quale dolore provi, figlia Mia, vedendo che tante anime non conosceranno la felicità che tu hai provato! Quello stesso dolore pure Io lo provo. Dì loro di pentirsi, di cambiare vita. Come hanno imitato poco Mio Figlio! Che gli uomini modifichino la loro vita, perché il castigo è vicinissimo; che cambino, figlia Mia!
Dovete praticare queste virtù: purezza, umiltà, sacrificio e, nello stesso tempo, praticare carità e preghiera. Bevi ancora qualche goccia dal calice del dolore. Questo calice sta per terminare e quando sarà vuoto, il mondo si troverà avvolto dalle fiamme. Non si può evitare il Castigo, ma con le preghiere, Dio Padre darà molte occasioni alle anime perché siano tante a salvarsi.
Che gli uomini si pentano. Il Padre Eterno li attende a braccia aperte. Egli vuole abbracciare tutta l’umanità. Che si pentano... Questa è l’amarezza che prova il Mio Cuore per i poveri peccatori. Io la provo per loro, senza distinzione di razza. Prega, fai sacrifici, il tempo è vicino e le anime precipitano nell’abisso. Rimanete svegli, poiché il Padre può in ogni momento togliervi la vita. Pregate, Io chiedo anche il sacrificio.
Il tempo stringe. Fate Veglie di Preghiera e Via Crucis. Accostatevi all’Eucaristia. Non arrendetevi. Mio Figlio è molto triste e vi aspetta: consolateLo. E tu, rifugiati nel Mio Cuore che non ti abbandonerà mai. Riceverai prove molto dure. Il nemico vuole tutto distruggere qui. Sii astuta, astuta come il serpente, ma umile come la colomba. Senza umiltà, non si può ottenere il Cielo. Sarai umiliata e calunniata, ma pensa che anche Mio Figlio lo è stato. Egli si è donato all’umanità per la salvezza delle anime. Prega per le anime consacrate. Che pena mi fanno!
Addio, figlia Mia. Vi benedico tutti: nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Addio.
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«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santa Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 6 GENNAIO 2007, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine: Sollevate tutti gli oggetti; saranno tutti benedetti per la conversione dei poveri peccatori.
Vi benedico, figli miei, come vi benedice il Padre per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Spiegazione dei Messaggi
Il giorno 4 maggio 2002, primo sabato del mese, Luz Amparo ricevette l’ultimo messaggio al Prado Nuevo. A partire da allora, al posto del messaggio mensile che veniva diffuso stampato su dei fogli, si cominciò a distribuire la benedizione corrispondente della Vergine con un commento ai messaggi. Se Dio vuole, continueremo a seguire la richiesta che il Signore fece in quel messaggio conclusivo: « Vi chiedo soltanto, figli Miei, di meditare tutti i messaggi, perché tutto si va compiendo, meditateli dal primo all’ultimo» ; e continuava: « Non ci saranno più messaggi, ma ci saranno delle benedizioni specialissime, e avrete dei segni che rimarranno sigillati sulla fronte », e questo sta accadendo da allora ogni primo sabato. Non vi è dubbio che il Prado Nuevo è un luogo benedetto dalla presenza della Vergine Santissima, dove Lei espande continuamente grazie:
- «Anche oggi è un giorno molto speciale in cui vi dò una santa benedizione, una benedizione speciale, figli miei, e queste benedizioni serviranno per le anime consacrate.» (La Vergine, 2 febbraio 1985) .
- «Tutti coloro che accorreranno in questo luogo, saranno benedetti con benedizioni speciali.» (Il Signore, 2 maggio 1992)
- «Accorrete in questo luogo di benedizioni e di grazie; qui riceverete grazie per accostarvi ai sacramenti, figli miei.» (La Vergine, 1° luglio 2000).
- «Accorrete in questo luogo, vi riceverete grazie corporali e spirituali, figli miei.» (La Vergine, 2 dicembre 2000).
Oltre questa introduzione, vi offriamo questo mese un commento riguardo le benedizioni in generale, visto che sono così presenti nelle manifestazioni del Signore e della Vergine qui al Prado Nuevo.
Conviene in primo luogo, capire bene che significato hanno il verbo e il vocabolo «benedizione » e «benedire». Questo verbo è composto da due parole: «bene» e «dire»; pertanto benedire è dire bene di un altro. Ci sono vari tipi di benedizioni:
La benedizione diretta a Dio che è lode, adorazione, azione di grazie, invocazione ecc. dirette a Lui. Leggiamo nel Salmo 103, (102): « Benedici il Signore, anima mia, quanto è in me benedica il suo santo nome. Benedici il Signore, anima mia, non dimenticare tanti suoi benefici.».
La benedizione che procede da Dio sull’uomo e sulle cose, significa il favore divino, i doni e i benefici di Dio: « Ma il dono di ciascuno sarà in misura della benedizione che il Signore tuo Dio ti avrà dato.» (Dt 16,17). «Infatti una terra imbevuta della pioggia che spesso cade su di essa, se produce erbe utili a quanti la coltivano, riceve benedizione da Dio.» (Eb 6,7).
Si chiama anche benedizione la manifestazione del desiderio di questi favori. La supplica fatta perché ciò che desideriamo sia benedetto dal Signore. Questo è quanto generalmente viene applicato nella Liturgia. La benedizione liturgica è un rito mediante il quale il ministro della Chiesa, per l’autorità che gli è stata conferita, chiede a Dio che si degni di concedere un favore o grazia alle persone per le quali prega.
In senso stretto, solo Dio benedice; è Lui, cioé, l’unico che può concedere i favori e le grazie delle benedizioni. Se ci fermiamo all’Antico Testamento, possiamo osservare come Dio appare benedicendo la Creazione (Gn 1,22), benedicendo Adamo ed Eva (Gn 5,2), Noé e i suoi figli (Gn 9,1), Abramo (Gn 12, 1-3); 24,1), Isacco (Gn 25,11), Giacobbe (Gn 32,30; 35,9), ecc. Ma il Signore concede anche agli uomini questo potere di benedire, in modo speciale ai ministri della Chiesa, come pure agli Angeli suoi inviati. In questo modo, Giacobbe chiese la benedizione all’Angelo che lottò con lui, secondo quanto ci narra il libro della Genesi (Gn 32,27-30). I Patriarchi biblici citati benedicevano i propri figli: Isacco benedisse Giacobbe, Giacobbe moribondo benedisse ognuno dei figli di Giuseppe; Mosé, uomo di Dio, benedisse gli Israeliti prima di morire. A maggior ragione, per la sua dignità, lo può fare la Santissima Vergine, come accade al Prado Nuevo; Lei è il canale attraverso il quale scendono le benedizioni di Dio.
Nei Vangeli, troviamo che Gesù Cristo benedice con frequenza le persone e le cose; ed è ciò che fecero i suoi immediati successori, gli Apostoli. Dalla Chiesa primitiva si constata che il sacerdote ha il potere di benedire, di imporre le mani, di ungere con olio benedetto...
Effetti delle benedizioni: non ottengono la grazia santificante, poiché questo è proprio dei Sacramenti, però comportano tre tipi di grazie :
1. Ottengono da Dio grazie attuali di ispirazioni e impulsi a fare il bene.
2. Procurano aiuti e protezione contro il male, contro il demonio e le tentazioni, contro il peccato veniale, perché siano perdonati, e inoltre per disporsi alla contrizione riguardo i peccati mortali.
3. Ci ottengono benefici temporali e ci liberano dalle calamità; come nel caso della benedizione degli infermi, e quando si prega contro i disastri naturali, le piaghe ecc. Per questo è importante l’uso degli oggetti benedetti da portare su di sé, come lo scapolare, il rosario, le croci ecc.
Concludiamo con due semplici preghiere tolte dal Benedizionale per chiedere la benedizione del cibo ad ogni pasto, e per ringraziare dopo i pasti. Speriamo con questo di contribuire a recuperare un’abitudine così poco praticata, oggi, nelle famiglie cristiane.
PRIMA DEL PASTO
Si fanno tutti il segno di croce e colui che presiede dice: « Benedici, Signore, noi e questi doni tuoi che stiamo per prendere e che abbiamo ricevuto dalla tua generosità. Per Gesù Cristo, nostro Signore. Amen.»
DOPO IL PASTO
Colui che presiede dice: «Ti rendiamo grazie, Dio Onnipotente, per tutti i tuoi benefici. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.»
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«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santa Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 3 FEBBRAIO 2007, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine: Sollevate tutti gli oggetti; saranno tutti benedetti per i poveri peccatori...
Vi benedico, figli Miei, come vi benedice il Padre per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio del
20 gennaio 1983
La Santissima Vergine: Figlia Mia, avrai molte prove in questo mondo. Offriti come vittima di riparazione per le anime. Certi Vescovi non fanno caso al Mio appello; vogliono distruggere questo. Devi essere astuta come il serpente e semplice come la colomba. Con la loro vita d’empietà e con l’abbandono della preghiera, certi Pastori stanno preparando da se stessi la propria condanna. Fai dei sacrifici per il Vicario di Cristo. Il Vicario è in grande pericolo. Fai dei sacrifici, povero Vicario! Dovrà molto soffrire, figlia Mia. Io sarò con lui fino all’ultimo istante.
Grandi calamità si abbatteranno sull’Umanità. Grandi terremoti; città intere saranno distrutte. Povere anime! Molti Pastori della Chiesa sono diventati dei salariati. Quale tristezza! Si trovano sull’orlo dell’abisso! Pagheranno per tutte quelle anime che avranno trascinato nell’abisso. Stanno facendo della Chiesa un covo di ladri e di peccato.
Non intrometterti. Avrai delle dure prove. Essi (le anime consacrate) non ti crederanno e non Mi vogliono ascoltare, non prestano attenzione. Che pena Mi fanno queste anime! Rifiutano le Nostre parole.
Non temere, vai a quell’incontro. Io sarò con te. Sii sempre molto umile. Cercheranno di distruggere tutto, ma poiché Io sono con voi, non temere. Il calice del dolore sta per finire. Tutti coloro che si dicono “Figli di Dio” non rinneghino Mio Figlio. Chi rinnegherà Mio Figlio, sarà rinnegato dagli Angeli. Quanti anticristi in mezzo agli uomini! Vogliono accaparrarsi le anime!
Molti preti, con la loro cattiva vita, con la loro mancanza di pietà, trascinano ogni giorno molte anime in fondo all’abisso. Che preghino, che non si lascino andare, che si pentano. Io li amo tutti, perché sono tutti Miei figli; che cambino vita! Quanto ho amato la vita di santa Teresa, le sue preghiere incessanti e le sue penitenze per la salvezza delle anime! Pochi conventi vivono la propria regola! Ci sono dei conventi che offendono Dio e vivono nella rilassatezza. Certi conventi non sono case di preghiera, ma case di ricreazione. Che ne hanno fatto delle loro regole? I fiori dei conventi si sono appassiti. Che preghino di più e pensino di più a Dio.
Arriva il momento in cui il Figlio dell’Uomo non porterà la pace agli uomini, ma la guerra. La guerra è già qui: i genitori contro i figli, la nuora contro la suocera... la fine dei tempi si avvicina e l’Umanità non vuol sentire niente. Gli uomini seminano peccato su peccato, e crimini da ogni parte. Precipitano da soli in fondo all’abisso.
Siate pronti, poiché simile al ladro che entra senza avvertire, così Dio in ogni momento può mandare i Suoi Angeli. Pensate che per Noi l’anima è più importante del corpo. Pensate che il Regno di Dio è molto vicino, e il Figlio di Dio verrà su di una nube per retribuire ognuno secondo le sue opere.
Siate umili; con l’umiltà potete raggiungere il Cielo. Per raggiungere il Cielo, è necessario prendere la croce e seguire Mio Figlio. Moltitudini di anime si gettano nell’abisso, e ce ne sono sempre di più.
Pregate il Padre Eterno. Non pensate mai che il Padre Eterno sia un tiranno! Egli è un Padre misericordioso, ma è anche un Giudice severo. Io dò costantemente delle prove all’Umanità. Pensate che il nemico sta ai quattro angoli della terra. Il nemico è in agguato per impossessarsi delle anime. Vi salverete con l’umiltà e il sacrificio, figli Miei. Visitate il Santissimo Sacramento, Gesù vi aspetta. Accettate tutte le prove con umiltà.
Questo mondo è pieno di invidia e di impurità. Non siate dei Caino, ma degli Abele. Non offrite a Dio i frutti peggiori del vostro raccolto, ma offriteGli i migliori. Siate gigli. Rifugiatevi nel Mio Cuore. Io non voglio che vi danniate. Io voglio salvarvi. Che tristezza prova il Mio Cuore quando uno dei Miei figli precipita nell'abisso! Tu sei madre. Se uno dei tuoi sette figli si gettasse in fondo all’abisso, quale pena profonda non proveresti! Pensa, allora, al Mio Cuore di Madre, al profondo dolore che prova quando migliaia dei Miei figli si dannano per tutta l’eternità, di loro propria volontà! Mi respingono continuamente. Pensate che Mio Figlio è caricato di una croce, senza riposo, per salvare l’umanità ingrata. Non mancano che pochi secondi perché siano distrutte diverse nazioni. Gli uomini non ci fanno caso. Io voglio che facciate sacrifici e che preghiate.
Non addormentarti, figlia Mia, poiché mentre dormi, le anime si dannano. Fai sacrifici e prega. Io sarò con te. Sii forte. Riceverai molte prove da parte di coloro che si dicono Pastori della Chiesa e che non vogliono ascoltare la Nostra voce. Ma tu pensa: se Dio è con te, che puoi, tu, temere? Pensa che il nemico non potrà mai distruggere le cose di Dio. Grandi castighi verranno. Il nemico farà una guerra nell’aria con armi atomiche. Quanto corpi voleranno in aria, e la pelle si staccherà da questi corpi! Migliaia di occhi li vedranno, e anche così non crederanno.
Il pianeta Terra è sul punto di distruggersi. Con le preghiere e i sacrifici, quante anime possono salvarsi! Molte anime si dannano perché nessuno prega per loro. Parlate di Dio, e diffondete nel mondo i messaggi di vostra Madre.
La Russia è il flagello di tutta l’Umanità; pregate perché si converta. Essa vorrà distruggere l’Umanità con armi atomiche. Con la vostra preghiera e i vostri sacrifici, può convertirsi. Sarete ricompensati per i vostri sacrifici. Ricordatevi che Dio ha detto che tutti coloro che salveranno anime, salveranno la loro. Non dovete temere, andate avanti con umiltà. Siate gli apostoli degli ultimi tempi. Dovete aiutare molte anime che sono in grande pericolo.
Guarda il Mio Cuore, figlia Mia, è pieno di spine. Quale dolore prova per tutti i suoi figli senza distinzione di razza! Non puoi toccarlo. Non c’è una sola anima che sia stata purificata! Offri i tuoi dolori per le anime consacrate. Io le amo tanto...! Ma come rispondono male al Mio amore (Luz Amparo piange e cerca di toccare il Cuore della Vergine). Non puoi toccarlo, figlia Mia, non lo toccare, perché le spine sono molto profonde. Come sanguina il Mio Cuore!
Scrivi un altro nome, figlia Mia. Ventitré nomi sono già scritti nel Libro della Vita. Questi nomi non saranno mai cancellati... Bacia il Libro, figlia Mia...
Bevi dal calice di dolore, figlia Mia. Si sta svuotando... È molto amaro! È l’amarezza che prova il Mio Cuore nel vedere che l’Umanità non fa caso ai Miei avvertimenti. Quando il calice sarà vuoto, il Castigo arriverà sulla Terra. Siate umili, e non vi scoraggiate.
Vi dò la Mia Santa benedizione: nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Vi chiedo l’umiltà, figli Miei. Addio.
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«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santa Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 3 MARZO 2007, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine: Sollevate tutti gli oggetti; tutti saranno benedetti per il giorno delle tenebre...
Vi benedico, figli Miei, come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio del
22 gennaio 1983
La Santissima Vergine: (Per più di dieci minuti, Lei parla una lingua sconosciuta). Figlia Mia, questo messaggio è privato, ed è solo per te. Tu sola lo puoi capire, figlia Mia.
Non lasciarti andare, figlia Mia, Mio Figlio sarà con te. Molti preti hanno trascurato la preghiera . Ci sono dei Vescovi e dei Cardinali che non fanno caso ai Miei Messaggi, non ascoltano le Mie parole, trascurano la preghiera e il sacrificio, stanno preparando essi stessi la loro condanna... Figlia Mia, il Vicario di Cristo si trova in grande pericolo... (parola incomprensibile). La massoneria si è introdotta all’interno, fate sacrifici e pregate, sarà un grande martire, figlia Mia, ma Io sarò con lui fino all’ultimo istante. Come si sono lasciate andare queste anime consacrate, figli Miei! Quanta pena Mi fanno!
Tu, figlia Mia, offriti come vittima per la salvezza dei poveri peccatori, continuerai ad avere delle prove molto dure. Non permettere a nessuno di toccarti, non entrare in nessun posto, figlia Mia, cercano di distruggere tutto questo. Mi farebbe molto piacere, figlia Mia, che coloro che hanno ricevuto qualche grazia, lo testimoniassero perché sono come dei ceri, te l’ho già detto altre volte, che permetteranno di salvare molte anime... Pensa a Mio Figlio, figlia Mia.
Figli Miei, Io vi amo tutti con tutto il Mio Cuore; non vi lasciate andare; pensate, figlia Miei, che il Figlio dell’Uomo verrà presto per giudicare tutti gli uomini del genere umano. Figli Miei, il tempo si avvicina e gli uomini non smettono di offendere Dio.
Te lo ripeto ancora, figlia Mia, sii astuta come il serpente e semplice come la colomba.
Cercheranno di confonderti, figlia Mia. Certi pastori della Chiesa, che hanno fatto della Mia Chiesa? Figlia Mia, che pena! Bevi, figlia Mia, qualche altra goccia dal calice del dolore; ne rimane poco, figlia Mia; quando il calice sarà vuoto, figlia Mia, un grande castigo verrà su tutta la terra. Bevi qualche goccia... È molto amaro, figlia Mia. Ti ripeto: anche Io sento questa amarezza per tutti i Miei figli, per tutti senza distinzione di razza. Togli una spina, figlia Mia, una sola; il Mio Cuore ne è circondato... Strappala, figlia Mia. Non ne toccare di più, non ne toccare di più, poiché non sono purificate.
Scrivi un altro nome, figlia Mia, nel Libro della Vita... Un altro nome, figlia Mia, che non sarà mai cancellato.
Sii umile, figlia Mia, avrai molte prove; offriti come vittima di riparazione per tutti i peccati del mondo.
Guarda, figlia, la ricompensa che aspetta tutti coloro che vorranno osservare i comandamenti del Padre. Ecco ciò che vi attende. Cercate, figli Miei, di offrire le vostre opere al Padre Eterno.
(Esclamazione di ammirazione di Luz Amparo alla vista di una dimora celeste con molta luce e con tante persone felici che lì dimorano). Tutti coloro che vogliono arrivare qui, figlia Mia, dovranno passare attraverso il cammino del dolore e della sofferenza. Pregate il Padre Eterno, figli Miei, Egli vi aspetta; è misericordioso, figli Miei, ma sappiate che è anche un Giudice molto severo.
E tu, figlia Mia, umiliati poiché chi si umilierà sarà elevato molto in alto, figlia Mia. Bacia il suolo, figlia Mia... per le Mie anime consacrate. Sollevati, è un atto di umiltà perché tutti lo vedano. Offrilo per la conversione della Russia. La Russia sarà il flagello dell’umanità; sta preparando la guerra atomica, figlia Mia. Sarà una battaglia nell’aria; gli Angeli di Dio contro i nemici della Terra. Mettiti in ginocchio, figlia Mia, e bacia di nuovo il suolo... È un atto di umiltà per tutti i peccatori.
Molti irridono le Mie parole, figlia Mia, ma quando si presenteranno davanti al Padre celeste, figlia Mia, ci sarò Io presente come Mediatrice per la salvezza di tutta l’Umanità. Voglio che tutti i Miei figli si salvino, figlia Mia. Pensa, figlia Mia, che tu sei madre di sette figli e, se vedi uno dei tuoi figli precipitare in fondo all’abisso, che dolore proveresti ! Figlia Mia, pensa al dolore che prova il Mio Cuore nel vedere migliaia di Miei figli precipitare nel fuoco eterno !
Voglio la preghiera, figlia Mia, ma la preghiera deve essere accompagnata dal sacrificio, figli Miei.
Guarda come sanguina il Mio Cuore... Il Mio Cuore Immacolato, figlia Mia. E alla fine, il Mio Cuore Immacolato trionferà. Figli Miei, pregate questo Cuore che vi attende, è pieno di misericordia, d’amore e di perdono.
E tu, figlia Mia, te lo ripeto ancora, sii furba. Si cercherà di confonderti, ma tu pensa che Noi siamo con te, e se Dio e la tua santa Madre sono con te, che cosa mai puoi temere, figlia Mia? Ma sii umile, e non trascurare la preghiera.
Vi benedico, figli Miei, come vi benedice Mio Figlio, nel nome del Padre, e del Figlio e dello Spirito Santo.
Mi fa anche molto piacere, figlia Mia, che recitiate il Santo Rosario lentamente, pensando al significato di ogni parola. Recitate così l’Ave Maria: “Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con Te, Tu sei benedetta tra le donne e benedetto è il frutto del seno Tuo, Gesù.” Ma meditate ogni Ave Maria, figlia Mia, e offritela per la salvezza dell’Umanità. E tu, figlia Mia, te lo ripeto, offriti come vittima, così come Mio Figlio si è offerto per redimere tutta l’Umanità. Ma questa Umanità Gli risponde commettendo peccato su peccato, figli Miei. Non siate come Caino che offriva a Dio i frutti peggiori del suo raccolto. Siate come Abele, figli Miei, offrite i migliori frutti del vostro raccolto, le buone opere, figli Miei, e osservate le regole del Padre Eterno.
Accostatevi all’Eucaristia, ma prima ricevete il sacramento della Penitenza. Voi commettete sempre dei sacrilegi, profanando ogni giorno il Corpo di Mio Figlio. Non provate pena, figli Miei, per Lui che è notte e giorno nel Tabernacolo per fortificarvi, figli Miei?
Pregate, figli Miei, pregate per la salvezza della vostra anima, poiché l’anima è la cosa più importante, più del corpo. Il corpo, ve lo ripeto, non servirà nemmeno come sterco, figli Miei. Continuate a pregare il santo Rosario; Mi piace tanto questa preghiera ! Con il Santo Rosario, voi potete aiutare molte anime, figli Miei.
Faccio una croce sulla tua fronte, figlia Mia... Addio.
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«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santa Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 7 APRILE 2007, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine: Sollevate tutti gli oggetti saranno tutti benedetti per i poveri moribondi.
Vi benedico, figli Miei, come vi benedice il Padre per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio del
29 gennaio 1983
Prado Nuevo, El Escorial. Durante la recita del santo Rosario, all’inizio delle Litanie, Amparo cade in estasi e trasmette il seguente messaggio che la Santissima Vergine le comunica.
La Santissima Vergine: Figlia Mia, figlia Mia, questo messaggio sarà molto breve. Alza la tua voce perché tutti ti sentano, figlia Mia, e che le Mie anime consacrate vi prestino attenzione. Ci sarà un grande castigo su tutta l’Umanità; queste anime non vogliono sentire i Miei messaggi. Figlia Mia, ti ho detto di essere furba, te l’ho detto, e lo sei stata. Non sottometterti, figlia Mia, a nessun’altra prova. Vogliono confonderti per distruggere tutto come hanno fatto in altri luoghi. Soffrirai molto, figlia Mia. Quelle anime, figlia Mia, quei peccati di quelle anime consacrate... gli Angeli del Cielo stanno chiedendo vendetta al Padre per loro. Non ci fanno caso, figlia Mia, si lasciano ingannare dall’astuto nemico, che ha annebbiato la loro intelligenza, figlia Mia, per introdurli nei piaceri del mondo. Si stanno preparando, figlia Mia, un poco alla volta, la loro condanna... Che pena Mi fanno! Figlia Mia, su questo pianeta terra si avvicina un castigo molto grande come l’umanità non ha mai visto. Grandi nubi di fumo, figlia Mia, e di fuoco distruggeranno ciò che gli uomini hanno costruito. E anche grandi terremoti, figlia Mia, forti uragani, grandi siccità; sarà orribile, figlia Mia.
Io desidero che tutti si salvino, figlia Mia, ma quale pena mi fanno le anime! Sto dando avvertimenti per tutta l’Umanità, figlia Mia; espando grazie, ma gli umani non vogliono salvarsi, figlia Mia, hanno i cuori duri, figlia Mia.
Il Padre Eterno è offeso, e la Sua collera è sul punto di... (parola incomprensibile).
Guarda, figlia Mia, in che stato è il Mio Cuore immacolato a causa di tutti i Miei figli, senza distinzione di razze, figlia Mia. Io sono venuta a consolarti, figlia Mia, non può mancarti la Madre tua, la tua Madre Celeste! Ti amo, figlia Mia, con tutto il Mio Cuore, come amo tutti i Miei figli senza distinzione di razze; per Me non esiste alcuna differenza, tutti sono uguali. Avrai grandi prove, sii umile, figlia Mia, non lasciare che l’astuto nemico ti confonda; stai in guardia, figlia Mia, e compi solo la Mia volontà.
Togli una spina dal Mio Cuore, figlia Mia, soltanto una, figlia Mia... Non toccarne di più, figlia Mia, non toccarne di più... sono molto profonde. Queste anime non vogliono purificarsi, figlia Mia, si danno al vizio e al peccato.
Prega per le anime consacrate, figlia Mia, affinché abbandonino i piaceri del mondo e si dedichino alla preghiera e alla penitenza. In questi tempi, il mondo ha bisogno di preghiera e di sacrifici, figlia Mia, di sacrifici per tutta l’Umanità. Voglio che il terzo dell’Umanità sia salvata. Non si interessano dei Miei messaggi, figlia Mia, denigrano tutto questo. Che tristi anime, figlia Mia!! Va, figlia Mia, vai avanti, non ti lasciare ingannare dall’astuzia del nemico... (Frase incomprensibile). Cercano di distruggere tutto questo.
Scrivi un altro nome, figlia Mia... C’è un nome in più, figlia Mia, è scritto nel Libro della Vita. Questo nome non sarà mai cancellato, figlia Mia. Bacia il suolo, figlia Mia... Per le Mie anime consacrate, figlia Mia, per le Mie anime consacrate; sono quelle che meno si curano dei Miei messaggi, figlia Mia; non vogliono ascoltare le Mie parole. Che anime tristi, figlia Mia!! Umiliati, che tutti vedono la tua umiliazione; offriti per la salvezza delle anime. Bacia di nuovo il suolo, figlia Mia... Bacia i Miei piedi...
Luz Amparo: Sono freddi! Oh come sono freddi!
La Santissima Vergine: Si, figlia Mia, sono freddi come i cuori degli uomini ; così freddi, figlia Mia.
Questa volta, figlia Mia, non berrai dal calice del dolore; desidero solamente consolarti. Non ti stancare, figlia Mia, vai avanti. Io sarò con te, non ti lasciare intimidire, sii forte, come Mio Figlio, fino all’ultimo minuto.
Vi benedico, figli Miei, come Mio Figlio vi benedice: nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
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«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santa Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 5 MAGGIO 2007, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine: Sollevate tutti gli oggetti, saranno tutti benedetti per i malati...
Vi benedico, figlia Miei, come vi benedice il Padre per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio del
5 febbraio 1983
La Santissima Vergine: Figlia Mia, il Mio Cuore è triste perché gli uomini sono ingrati e crudeli. Abusano della Mia misericordia e hanno trasformato il mondo in uno scenario di crimini e di piaceri, figlia Mia. Io riverso dappertutto misericordia, ma gli ingrati non vogliono salvarsi, figlia Mia.
Mi sono manifestata in molti luoghi del mondo, ma ci sono dei rappresentanti della Mia Chiesa che fanno sparire il Mio nome, figlia Mia. Come sono ingrati, figlia Mia! Io Mi manifesto per avvertire tutta l’Umanità, perché si salvino. Che fanno, figlia Mia, della Mia Chiesa? In tutti i luoghi in cui Mi sono manifestata, cercano di fare sparire il Mio nome, perché essi stessi, figlia Mia, non credono alla Mia esistenza.
Non comprendono nemmeno, figlia Mia, che Io possa manifestarmi a delle anime piccole ed incolte per dire loro che si sono lasciate guidare dall’astuzia del nemico, il quale le ha introdotte nel mondo del piacere. Hanno dimenticato la preghiera e il sacrificio, figlia Mia. Che prendano la strada del Vangelo, che è la strada della luce, della carità, dell’umiltà, della povertà e del fervore per la gloria di Dio!
Figlia Mia, avvertili anche di cambiare vita; che si dedichino alla preghiera e alla penitenza, poiché gli Angeli di Dio faranno grande giustizia, e tutti i Nemici della Chiesa moriranno. Sì, figlia Mia, Io vi chiedo di visitare il Santissimo Sacramento. Mio Figlio è triste e solo e vi attende tutti. Gli Angeli sono pronti, figlia Mia. Che le Mie anime consacrate ritornino sul cammino della preghiera e della penitenza; saranno governati da una verga di ferro, figlia Mia, e berranno la collera di Dio. Non credono, figlia Mia, che Io possa manifestarmi ai piccoli e agli umili per confondere i potenti. Sii astuta, figlia Mia, poiché stanno intentando piani diabolici per distruggere tutto questo, figlia Mia. Sii umile, figlia Mia; umiltà è ciò che chiedo, e che tu sia astuta come il serpente, e umile e semplice come la colomba.
Vedi in che stato è il Mio Cuore, figlia Mia, a causa delle anime consacrate. Bacia il suolo, figlia Mia, in atto di riparazione per tutti i peccati... Per le anime consacrate, figlia Mia. Questo atto di umiltà offrilo per le anime consacrate. Vedi in quale stato è il Mio Cuore, figlia Mia. È circondato di spine a causa dell’ingratitudine degli uomini. Non lo toccare, nemmeno una è purificata.
Pregate e fate sacrifici, perché il Giudizio delle nazioni è vicino. Ci sarà un piccolo Giudizio in ogni nazione, e quelle nazioni che sono prive di pietà, d’amore e di umiltà, subiranno grandi castighi.
Tu, figlia Mia, non ti lasciare ingannare dall’astuzia del nemico. Cercano di distruggere questo. L’umiltà, ecco ciò che Io chiedo; l’umiltà, la preghiera e il sacrificio. Continuate a pregare il Santo Rosario, figli Miei, per la salvezza del mondo e per le anime dei poveri peccatori.. Bacia di nuovo il suolo, figlia Mia... Per tutta l’Umanità, per tutti i Miei figli.
Offriti, figlia Mia, come vittima di riparazione per tutti i peccatori. Fintanto che ci saranno delle vittime che si offrono in riparazione, Dio Padre tratterrà la Sua Giustizia. Voglio che almeno un terzo dell’Umanità sia salvato. Sì, figlia Mia, te lo ripeto, non tenere conto dei lupi, figlia Mia, di quei lupi che sono rivestiti di pelli d’agnello. Cercano di distruggere tutto questo. Già hanno tutto distrutto in altri luoghi, figlia Mia. Vi chiedo di continuare a fare le Via Crucis, e a meditare la Passione di Mio Figlio che è stata molto dimenticata.
Bevi, figlia Mia, qualche goccia dal calice del dolore... È molto amaro, figlia Mia; questa amarezza il Mio Cuore la prova per tutti i Miei figli, senza distinzione di razze.
Scrivi un altro nome nel Libro della Vita, figlia Mia... Questo nome non sarà mai cancellato. E tu, figlia Mia, sii umile; Mio Figlio vuole anime piccole, molto piccole, per poterle trasportare nel Suo giardino... Devi farti piccola, piccola, per poter salire molto in alto.
Vi benedico, figli Miei: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Figlia Mia, stai accorta. Dicono che sei nevrastenica e folle; che fai tutto questo perché sei malata, figlia Mia. Sii umile davanti alle prove che ti aspettano.
Addio, figlia Mia, addio.
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«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santa Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 2 GIUGNO 2007, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine: Sollevate tutti gli oggetti; saranno benedetti tutti per i poveri peccatori.
Vi benedico, figli Miei, come vi benedice il Padre, per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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El Escorial, giugno 2007
25° Anniversario
Le Apparizioni ad Amparo Cuevas, donna semplice, che vive nella città natale de l’Escorial, sono cominciate dieci giorni prima di quelle di Medugorje (24 giugno 1981) e cinque mesi prima di quelle di Kibeho (28 novembre 1981).
Erano piuttosto ignorate quando ho incontrato Amparo nel 1985. Ho percepito allora la trasparenza di questa donna, povera tra i poveri, e mi sorpresi poi delle prove incredibili sopportate da lei e la sua missione. La Chiesa prudente, si mostrò reticente per lungo tempo. La municipalità e il curato della Parrocchia iniziarono una lotta contro di lei e i pellegrinaggi. L’accesso al frassino del Prado Nuevo (luogo delle apparizioni) fu vietato ai pellegrini e le multe piovevano sui numerosi autobus e su ogni tipo di automezzo.
Mi sorpresi molto quando il Cielo esaudì Amparo contro ogni aspettativa: la municipalità aggressiva cadde nel ridicolo e perse le elezioni. Il curato della parrocchia chiese perdono ad Amparo ed ai fedeli; durante la sua agonia confessò di essere stato lui l’origine di tanti tormenti. Poco dopo, il cardinale arcivescovo di Madrid fece visita ad Amparo per un giorno intero, e prima di mettersi a riposo, riconobbe ufficialmente le sue fondazioni.
Tutto finì bene a l’Escorial sul piano istituzionale, civile e religioso, ma soprattutto su quello spirituale; Escorial, luogo di preghiera e di conversione, liberato grazie alla vita profonda di Amparo, anima vittima sin dalla sua prima infanzia e poi nella sua vita coniugale passata nella miseria, a cui fecero seguito le persecuzioni e le opposizioni, oggi sormontate contro ogni aspettativa.
René Laurentin
Il 14 giugno 1981, cominciarono le cosiddette “apparizioni di El Escorial” delle quali si compie questo mese il 25° Anniversario! È una data molto significativa. La Madre di Dio si è manifestata, allora, con le seguenti parole: « Io voglio che si costruisca in questo luogo una cappella in onore del Mio nome. Che si venga da ogni parte a meditare la Passione di Mio Figlio che è completamente dimenticata. Se si farà quanto Io vi dico, ci saranno guarigioni. Quest’acqua guarirà. Tutti coloro che verranno qui a recitare ogni giorno il Santo Rosario, saranno benedetti da Me. Molti saranno segnati con una croce sulla fronte. Fate penitenza, pregate!»
Questo messaggio iniziale al Prado Nuevo è stato seguito da decine di messaggi con, dopo il 1985, una periodicità mensile, per terminare il 4 maggio 2002 (le apparizioni continuano il 1° sabato di ogni mese, ma senza messaggi). Questo elevato numero di messaggi ha stupito molti. Non ci sono dubbi che se si paragona questa proliferazione di messaggi con la brevità di Lourdes o di Fatima, la differenza balza agli occhi. Ma esiste forse un criterio assoluto nello studio delle manifestazioni mariane che ci autorizza a limitare questi liberissimi interventi del Cielo? Certamente no! La Santa Vergine stessa ci dà la risposta riguardo questa obiezione così frequente che riguarda i suoi messaggi de l’Escorial: «Figlia Mia, Io appaio dove voglio e quando voglio. Chi sono tutti questi che dicono che questo non è possibile, per dire a Me quando e dove Io devo manifestarmi? Figli Miei, Io vi avverto come una Madre avverte il proprio figlio quando corre un grande pericolo.» (20 maggio 1984).
Padre Laurentin nel suo libro Moltiplicazione delle Apparizioni, scrive: «La Vergine ha una missione di madre agli occhi di questo mondo. Questa missione è chiamata ad intensificarsi negli ultimi tempi, diceva San Luigi Grignon de Montfort.
Ci sono, tuttavia, delle apparizioni più recenti di Maria, riconosciute dall’apposita autorità ecclesiastica che si sono caratterizzate dalla loro durata nel tempo; ad esempio, quelle avvenute per più anni a Betania (Venezuela). Monsignor Pio Bello Ricardo le ha riconosciute ufficialmente mediante una Istruzione pastorale del 21 novembre 1987.
Ho studiato il Prado Nuevo de l’Escorial e Luz Amparo, la veggente, nel lavoro monografico già citato. Ed ecco qui qualche estratto:
«L’ho conosciuta a l’Escorial nel 1985, nella famiglia dove lei lavorava come domestica. È una donna semplice, serena, spontanea. Non si altera, non è pretenziosa, non si lascia trasportare da sentimentalismi. Modesta, limpida, curata nonostante la sua povertà. Non si confonde quando le vengono poste domande difficili e risponde concisa alla domanda principale che le viene posta.(...) Dopo tanti guai (durante la sua infanzia, nella sua vita adulta, per la sua salute e per crescere i suoi sette figli) sorprende che Amparo abbia mantenuto quella serenità, quella semplicità, quella dignità che traspare da tutta la sua persona. È un testimone a cui si deve rendere omaggio e che fa desiderare che questi casi di santità siano riconosciuti più rapidamente. Da un punto di vista evangelico, nessun dubbio che queste persone semplici non debbano essere giudicate dall’alto della nostra grandezza e della nostra sufficienza, ma con una grande umiltà. Da parte mia, io ho avuto l’impressione di contemplare un gigante confrontandomi con la mia piccolezza.
Che cosa è accaduto dopo quell’incontro avvenuto venti anni fa? I pellegrini non hanno smesso di affluirvi, specialmente nei primi sabati del mese; le testimonianze di conversioni sono innumerevoli, i fedeli perseverano nella vita cristiana e sacramentale, le vocazioni sacerdotali e religiose abbondano, l’apostolato dei laici è animato, ecc. Malgrado questi frutti indubitabili, questa apparizione mariana non è fra le più conosciute e diffuse come può essere, ad esempio, Medugorje, anche se gli inizi coincidono con l’Escorial in quanto al mese e l’anno. Carlos Vidal incaricato di realizzare la versione spagnola dell’opera già citata, ha fatto uno schema sulle manifestazioni di Nostra Signora nel corso della Storia. Ha assegnato a ciascuna di esse, secondo l’epoca storica e il contenuto, un mistero del Rosario. Secondo il suo criterio, al Prado Nuevo corrisponderebbe il quarto Mistero Doloroso, la salita al Calvario; e questo presuppone procrastinazione, oblio, disprezzo... Malgrado questo, i frutti che provengono dal frassino del Prado Nuevo, dove la Vergine ha posato i suoi piedi immacolati, sono notevoli e sono stati riconosciuti dalla Chiesa. Così, il 14 giugno 1994 (data dell’anniversario della prima apparizione), il cardinale arcivescovo di Madrid, monsignor Angel Suquia e Goicoechea, ha istituito canonicamente un’associazione di fedeli chiamata «Riparatrici di Nostra Signora la Vergine dei Dolori» per portare a buon fine le opere caritative. Il cardinale arcivescovo di Madrid ha nominato nel 2000, per la fondazione Vergine dei Dolori, il cappellano. Il solo ramo delle Riparatrici conta attualmente più di 80 religiose che si consacrano alle «Case d’Amore e di Misericordia».
I pellegrini che continuano a frequentare l’Escorial attendono che la gerarchia si pronunci, più completamente di quanto è stato fatto nell’unica nota emessa fino ad oggi nel corso dell’anno 1985. Questa nota aveva un carattere prudente non definitivo, poiché pretendeva di rendere solamente conto dei fatti senza emettere un giudizio. Il cardinale attuale di Madrid, Monsignor Antonio Maria Rouco Varela, adotta un’attitudine prudente ma decisa, in vista della risoluzione di questo caso, ora che i messaggi sono terminati e i segni positivi abbondanti; la documentazione corrispondente gli è stata rimessa a questo scopo.
Per quanto riguarda i messaggi sappiamo che, dopo diversi studi teologici compiuti, sono conformi alla fede cattolica. Semplici nella loro presentazione, sono profondi nel contenuto. Vi si ravvivano le radici più autentiche del cristianesimo perché sono come un segnale d’allarme per le coscienze dei cattolici addormentati. Se esaminiamo l’apparizione di Escorial nel suo insieme, tenuto conto dei suoi fattori (veggenti, messaggi, il modo con cui avvengono, caratteristiche, ecc), possiamo affermare che ci sono tutte le caratteristiche di una rivelazione privata, simile a quelle avvenute a Lourdes, a Fatima e in altri luoghi. Il discernimento e il verdetto finale spettano alla gerarchia di Madrid, ma gli elementi principali vanno in questo senso: strumento umile nella persona della veggente, Luz Amparo; obbedienza e fedeltà di quest’ultima alla Chiesa e ai suoi pastori; frutti abbondanti di vita cristiana; messaggi universali in concordanza con la rivelazione biblica; contenuto specifico di questi messaggi in certi punti per i tempi che noi viviamo nella Chiesa e nell’Umanità; modalità con cui si producono le estasi, che sono state registrate in immagini (video) e che si potrebbero includere nelle estasi profetiche, proprie delle rivelazioni private, nelle quali Gesù e Maria trasmettono il loro messaggio attraverso la veggente, ecc. Come insegna il Catechismo della Chiesa Cattolica: «Il loro ruolo non è quello di “migliorare” o di “completare” la Rivelazione definitiva di Cristo, ma di aiutare a viverla più pienamente in una determinata epoca storica.» (§ 67)
L’ora del Prado Nuevo è forse suonata? E le richieste della Vergine dei Dolori avranno un esito felice? Nel frattempo, Luz Amparo Cuevas, questa figlia fedele della Chiesa, continua ad immolarsi in un olocausto silenzioso con amore per la Chiesa e per le anime; lei non chiede niente in cambio, solo di rimanere fedele alla missione che il Figlio di Dio le ha affidato. Nel secondo dialogo che il Signore ha avuto con lei, prima dei messaggi del Prado Nuevo, mentre la fa partecipare alla Sua Passione e soffre un dolore intenso, le dice: «Tu puoi salvare molte anime con le tue sofferenze... Le accetti, figlia Mia?» Amparo Gli accorda il suo “fiat”, che si rinnova, attraverso il dolore e l’accettazione, fino al giorno d’oggi: «... con il Tuo aiuto, le sopporterò.» (15 novembre 1980).
(Chrétiens MAGAZINE, N° 191, 15 giugno 2006)
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«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santa Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 7 LUGLIO 2007, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL
La Santissima Vergine: Sollevate tutti gli oggetti; saranno benedetti tutti per i poveri peccatori...
Vi benedico come il Padre vi benedice !
BENEDIZIONE del 4 AGOSTO 2007, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL, (Madrid)
La Santissima Vergine: Sollevate tutti gli oggetti; saranno benedetti tutti per le anime dei poveri peccatori...
Vi benedico come vi benedice il Padre per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio del
24 febbraio 1983
(Alla fine del Rosario, mentre stava ritornando a casa, Luz Amparo comincia a sentire i dolori della Passione del Signore ed a sanguinare dagli occhi, dalla fronte, dalle mani, dai ginocchi, dal costato e dai piedi. In ginocchio, in estasi, riceve il seguente messaggio.)
La Santissima Vergine: Guarda, figlia Mia, e spiega quello che vedi.
Luz Amparo: Vedo l’Angelo con una misura ed Elia con un piccolo libro. Ciò che l’Angelo tiene in mano non è né una bilancia romana né una stadera; ha come due globi, uno da ogni lato con molte aperture (finestre). Da una parte c’è una croce che sembra d’oro e delle croci nelle aperture; dall’altro lato, ci sono tre cifre 666, una testa di serpente schiacciata con quattro occhi... Nella parte superiore, tra gli occhi, c’è una S e una Z. A fianco dell’Angelo, si trova Elia che, con uno staio, getta del grano da un sacco. Il grano che cade sulla parte del globo dove si trova la croce, diventa come dei grani d’oro, cade ai lati, e mano a mano che cade, si trasforma in raggi di luce. Dall’altro lato, il grano che egli getta diventa nero e, cadendo, si trasforma in sangue e tenebre, e in mezzo a queste tenebre vedo tutto affondare.
In questo momento, vedo delle montagne affondare e cadere sulle persone; molte vengono sepolte e muoiono.
No, no! Ah, no, questo no, questo no! Quanti conventi! Ci sono molti conventi; l’Angelo ed Elia entrano; mettono gli uni da una parte, e gli altri dall’altra; in mezzo a loro, si contano pochissimi eletti. Dove li porti? Dove li porti? No, no... (Luz Amparo geme). No, no, questo no, questo no... Vedo che i conventi scelti sono lasciati vicino a degli alberi; quanto agli altri (il numero più grande) vengono lasciati nel luogo dove crollano le montagne.
La Santissima Vergine: Figlia Mia, chiedi a Dio misericordia; noi siamo alla fine. Mancano pochi secondi perché venga il castigo. Figlia Mia, racconta ciò che vedi.
Luz Amparo: Ecco San Pietro; quando verrà quel momento, Egli sceglierà un nuovo Papa. Si vivrà il Vangelo. I malvagi andranno in fondo all’abisso. Guarda come sono numerosi. Non fanno caso ai Miei Messaggi. Sarà orribile ! Pensano che Dio è Misericordioso, ma dimenticano che è anche un Giudice molto severo che giudicherà ognuno secondo le proprie opere.
La Santissima Vergine: Guarda, adesso che cosa vedi!
Luz Amparo: Vedo le montagne crollare. A Roma ci saranno grandi terremoti e la città sarà quasi distrutta. Vedo il Vaticano crollare. Tutto questo è vicino.
La Santissima Vergine: Fate attenzione, figli Miei, perché il nemico è in agguato per impossessarsi delle anime. Pregate e fate sacrifici per i poveri peccatori. Gli Angeli sono pronti per il momento in cui Dio manderà il Castigo.
Luz Amparo: Vedo cinque alberi. Su ogni albero, c’è un Angelo. Uno tiene una croce molto grande con un libro, e gli altri quattro hanno ciascuno una trombetta. Gli alberi sono molto alti e terminano in forma di animale: uno è un’aquila, l’altro un leone, un altro ha un corpo di persona e zampe d’animale; un altro ha la forma di un toro o di un bufalo. Che cosa sono questi cinque alberi su questa Terra?
La Santissima Vergine: Questa terra è la Terra Promessa degli Eletti. Gesù regnerà come Re dei Re sulla Terra. In ogni parte c’è solo luce. Ma guarda quest’altro luogo: è la morte, morte e oscurità da ogni parte; sarà orribile. Gli esseri umani non ci fanno caso!
I vascelli celesti sono pronti per trasportare gli Eletti alla Terra Promessa. Questi vascelli verranno, circondati da una luce azzurra come in una specie di nube. Non ridete dei Miei avvertimenti, figli Miei.
Vedi, figlia Mia, come da ogni parte scorre il sangue! Gli uomini se l’attirano essi stessi perché non vogliono essere umili. Se amate il vostro prossimo, amerete Mio Figlio. Chi si dice Figlio di Dio deve amare il suo prossimo. Dovete scendere molto in basso per potere salire molto in alto.
Tu, figlia Mia, lasciati umiliare. Una ricompensa attende tutti coloro che saranno calunniati a causa di Mio Figlio. Rifugiati nei Nostri Cuori, figlia Mia. Il Mio Cuore Immacolato trionferà su tutta l’Umanità.
Sii umile, figlia Mia, sii umile. Bacia il suolo, figlia Mia, per tutti i peccatori. Fate sacrifici. Io voglio che tu ti sacrifichi di più per i poveri peccatori. Il mondo è in grande pericolo. Bacia di nuovo il suolo per le Mie anime consacrate. L’umiltà, ecco ciò che Io chiedo. Siate umili, figli Miei.
Vi benedico: Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
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«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santa Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 1 SETTEMBRE 2007, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine: Sollevate tutti gli oggetti, saranno benedetti tutti per le case delle famiglie...
Vi benedico, figli Miei, come vi benedice il Padre per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo
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Messaggio del
5 marzo 1983
La Santissima Vergine: Figlia Mia, sono qui presente per darvi la benedizione. Figli Miei, Io vengo colma d’amore, di misericordia e di perdono. Ma il Mio Cuore Immacolato è addolorato perché gli uomini non cessano di offendere Dio, figlia Mia.
Dì loro, figlia Mia, che smettano di offendere Dio. La collera di Dio Padre cadrà sull’umanità da un momento all’altro, figlia Miei. Alza la voce, figlia Mia, alza la voce perché i Preti facciano attenzione ai Miei messaggi e li comunichino a tutti gli uomini. Che facciano dei sacrifici, che cambino vita, figlia Mia. Certi hanno lasciato penetrare il demonio nel loro cuore e allora il demonio li ha introdotti nei piaceri, per condurli poi nel fango dell’inferno, figlia Mia. Che cambino vita e proclamino il Vangelo dappertutto nel mondo, per la salvezza delle anime. Sì, figlia Mia, il mondo peggiora di giorno in giorno.
Guarda in quale stato è il Mio Cuore Immacolato! Togli tre spine, figlia Mia, tre sono state purificate. Non toccarne di più, perché non sono state purificate.
Figlia Mia, continua a pregare il Santo Rosario, mi piace tanto... E insieme a questa devozione, figli Miei, siate perseveranti nel ricevere l’Eucaristia. Visitate il Santissimo Sacramento, figli Miei.
Bacia il suolo, figlia Mia, per le Mie anime consacrate; questo è un atto di umiltà in riparazione di tutti i peccati del mondo. Il mondo è in grande pericolo.
I governanti dei popoli non osservano le Tavole della Legge di Dio. Dio Padre ha detto: “Non uccidere”. Ma il demonio si è introdotto nei loro spiriti, figlia Mia, e uccidono degli esseri innocenti e senza difesa.
Diffondete la Parola di Dio dappertutto, figli Miei. Non lasciatevi intimidire; continuate a lottare. I rappresentanti dei governi, figli Miei, finiranno per profanare l’Eucaristia e vietare la Parola di Dio.
Non nascondere niente, figlia Mia, vai avanti senza paura. Se Dio è con te, che puoi temere?
Scrivi un altro nome, figlia Mia, nel Libro della Vita... C’è un nome in più nel Libro della Vita. Questo nome non sarà mai cancellato.
Pregate, figli Miei, per le anime consacrate. Figli Miei, prendete il cammino del Vangelo, è questo l’unico modo per salvarvi.
Sì, figlia Mia, fate sacrifici e pregate, perché il mondo è in grande pericolo. Gli uomini peggiorano di giorno in giorno, figlia Mia. Quanto a te, rifugiati nel Mio Cuore Immacolato perché è Lui che alla fine trionferà.
Bacia di nuovo il suolo, figlia Mia, per la conversione di tutti i peccatori; per tutti, poiché sono tutti Miei figli. Quale buona madre non soffre quando il proprio figlio sta per scendere nella profondità dell’abisso?
Pregate, figli Miei, pregate il Santo Rosario; il Rosario ha molto potere per salvare le anime.
Bevi qualche goccia dal calice del dolore. Si sta svuotando e quando sarà vuoto, sarà la fine delle fini, figlia Mia... Che amarezza provi, figlia Mia! Ecco, com’è il Mio Cuore! Questa amarezza il Mio Cuore la prova ogni giorno vedendo che i Miei figli prendono la strada dell’abisso e della perdizione. Gli Eletti sono poco numerosi, figlia Mia. Continuate a pregare perché si possa salvare almeno il terzo dell’Umanità. Ed Io sono qui, figli Miei, per benedirvi tutti: nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Preghiera e sacrificio, figli Miei. Tenete conto dei Miei messaggi. Addio!
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«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santa Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 6 OTTOBRE 2007, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL (Madrid)
La Santissima Vergine: Sollevate tutti gli oggetti, saranno benedetti tutti per i poveri moribondi...
Vi benedico, figli Miei, come vi benedice il Padre per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio del
17 marzo 1983
(Quattro persone francesi , tra le quali un sacerdote, il 17 marzo 1983 vanno a far visita a Luz Amparo nella sua casa. Mentre sta parlando con queste persone appaiono le stimmate e pronuncia questo messaggio che sua figlia Lourdes trascrive. Sono presenti anche suo marito Nicasio, suo figlio Pedro e sua cognata Emilia.)
La Santissima Vergine: Figlia Mia, figlia Mia, soffri; soffri per l’Umanità, perché si converta. La collera del Padre è vicina. Pregate, fate sacrifici per i peccatori. Il mondo è in grande pericolo. Siate apostoli di Gesù Cristo. Avvertite l’Umanità. Mio Figlio verrà su una nube per giudicare gli uomini secondo le loro opere.
Diffondete la parola di Dio in tutto il mondo. Portate la luce in tutti gli angoli della Terra.Dite loro di convertirsi, poiché il nemico è in agguato.
Vedi, figlia Mia, in quale stato è il Mio Cuore a causa di tutti i miei figli. Togli una spina, figlia Mia, una sola è purificata. Non toccarne di più, le altre non sono purificate.
Scrivi un nome nel Libro della Vita... Questo nome, figlia Mia, non sarà mai cancellato.
Bevi dal calice del dolore, è molto amaro... Questa amarezza il Mio Cuore la sente per tutti i Miei figli, senza distinzione di razza.
Sappiate che il nemico si trova ai quattro angoli della Terra. Continuate a pregare il Santo Rosario. Con il Santo Rosario molte anime si salveranno.
E tu, sii umile. Per raggiungere il Cielo, bisogna farsi piccoli, per salire più in alto.
Vedi, figlia Mia, un altro tipo di castigo, chi finisce lì, ci va di sua propria volontà. Io dò molte opportunità. Dio Padre ha dato delle Leggi, chi non osserva queste regole, riceverà il suo castigo. L’umiltà, ecco ciò che Io chiedo insieme all’amore per il prossimo; chi non ama il suo prossimo, non ama Dio.
La fine dei tempi è molto vicina. Non temete, continuate a pregare. Se Dio è con voi, che cosa temete? Chi rinnegherà Mio Figlio, sarà rinnegato dal Padre.
Il Padre Eterno è molto contrariato; pregateLo, Egli ha le braccia aperte. Io sono apparsa in molti luoghi, ma non si tiene conto dei Miei avvertimenti.. Non siate come Erode. Siate gli apostoli degli ultimi tempi.
Addio, figli Miei. Preghiera e sacrificio; con la preghiera e il sacrificio, voi potete salvare molte anime.
Vi benedico: Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Addio, figlia Mia.
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«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santa Vergine, 1. 10. 1983)
BENEDIZIONE del 3 NOVEMBRE 2007, PRIMO SABATO del MESE
al Prado Nuevo di EL ESCORIAL, (Madrid)
La Santissima Vergine: Sollevate tutti gli oggetti, saranno tutti benedetti per i poveri moribondi.
Vi benedico, figli Miei, come vi benedice il Padre per mezzo del Figlio e con lo Spirito Santo.
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Messaggio del
27 marzo 1983
La Santissima Vergine: Figlia Mia, figlia Mia, vi ripeto: fate sacrifici e pregate, pregate per i poveri peccatori, accostatevi all’Eucaristia. Quanti Miei figli precipitano nel fondo dell’abisso perché non osservano i Comandamenti ! Non lasciatevi andare, mettete in pratica le Leggi del Padre Eterno. Tutti coloro che non le avranno osservate, non saranno ammessi nel Regno dei Cieli. Avvicinatevi al sacramento della Confessione, perché il Giudizio di Dio può sopraggiungere ad ogni istante... Coloro cha l’hanno fatto vadano a ricevere la Santa Eucaristia. Mio Figlio è molto triste e vi aspetta; Egli è la Vittima crocefissa che espia i peccati dell’Umanità.
Consolate Mio Figlio. Sappiate che il nemico sta preparando l’ultima battaglia: sta segnando tutti i suoi prescelti. Fatevi trovare alla destra del Padre; tutti coloro che si troveranno alla destra del Padre, non hanno da temere.
Guarda come il Mio Cuore è circondato dalle spine degli uomini; non puoi toglierle, nemmeno una... Il Mio Cuore è ancora più triste nel vedere che l’Umanità non cambia.
Siate gli apostoli degli ultimi tempi, non vi lasciate intimidire.
Non rinnegate Mio Figlio; chi rinnegherà Mio Figlio, il Padre Celeste lo rinnegherà.
Siate scaltri, poiché il nemico è in agguato. Fate il vostro dovere, figli Miei, perché il Castigo è molto vicino... (Qui parla una lingua sconosciuta). Figlia Mia, queste date sono quelle del grande Castigo di tutta l’Umanità. Più nazioni saranno distrutte e quelle che rimarranno, saranno purificate. Questo grande castigo è molto vicino; sembrerà che il mondo vada a fuoco. Per il solo avvertimento, molti non potranno sopportarlo, e moriranno.
Tu, figlia Mia, sii umile; senza umiltà, non si raggiunge il Cielo. Lasciati umiliare, lasciati calunniare; è stato umiliato Mio Figlio, trattato da “vagabondo”, da “posseduto” quando il Suo solo desiderio era quello di salvare l’Umanità. Ha conosciuto la fame e il freddo per portare la luce del Vangelo, e gli uomini hanno risposto con il disprezzo e ogni sorta di peccati.
Voi tutti che non l’avete ancora fatto, avvicinatevi alla Confessione. Riflettete, figli Miei, a che cosa vi serve possedere tutte le cose del mondo, se poi perdete la vostra anima? Siate apostoli imitatori di Cristo; i veri imitatori di Cristo dimenticano il mondo e le ricchezze di cui sono circondati.
Amate il vostro prossimo; chi non ama il prossimo, non ama Dio. E tu, figlia Mia, rifugiati nei Nostri Cuori, affinché Noi possiamo trasportarti nel giardino degli eletti.
Il calice si sta svuotando, e quando sarà vuoto, il fuoco cadrà sull’Umanità e la devasterà. Sacrifici, sacrifici e preghiera, ecco ciò che Io chiedo, figlia Mia. Oggi non berrai al calice del dolore, perché si sta svuotando. La misericordia di Dio Padre si estingue, la coppa della Giustizia si svuota, quella della Misericordia deborda.
Il Padre Eterno vi attende a braccia aperte; avvicinatevi alla Confessione, tenetene conto e portate la luce del Vangelo in ogni parte del mondo.
Diffondete il Santo Rosario; con il Rosario si può salvare gran parte dell’Umanità. Non mescolatevi la politica, il Rosario è la migliore “ politica “. Con il Rosario e l’amore per il prossimo, voi potete aiutare molte anime ad avvicinarsi a Dio.
Vi benedico, figli Miei, nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Addio, figlia Mia.
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«Fate apostolato in ogni parte del mondo,
figli miei, diffondete i messaggi!
Quanti disdegnano i miei messaggi!
Portateli in ogni angolo della terra!»
(La Santa Vergine, 1. 10. 1983)