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Risparmiare su elettricità, acqua e detersivi con un duplice scopo: tagliare i costi della bolletta in un anno che si preannuncia infuocato per i consumi energetici e preservare l'ambiente. Perché meno elettricità significa meno petrolio e meno carbone, ovvero aria, mari e terra più puliti.
Risparmio = ambiente più pulito

Ecco una breve guida per iniziare a consumare meno, a partire da lavatrice, frigorifero e lavastoviglie. Imparando a leggere l'etichetta energetica.
Un elettrodomestico di nuova generazione (classe A, cui si sono aggiunte anche A+ e A++) è mediamente più caro di uno di vecchia concezione, ma consente di ridurre il consumo energetico, quindi di tagliare i costi della bolletta, di circa il 30%. Il costo maggiorato dell’elettrodomestico, dunque, si ricompensa nel giro di poco tempo, stimando un risparmio annuo sulla bolletta tra il 5 e 12%.
Di fatto apparecchi delle classi E, F e G sono ormai usciti di produzione, e la scelta dei consumatori si riduce alle classi A, B e C.
Ecco i numeri che ISSI (Istituto Sviluppo Sostenibile Italia) riporta sui consumi di frigoriferi, lavatrici e lavastoviglie a seconda della classe indicata sull'etichetta energetica:
Riscaldamento e caldaia
E' importantissimo averlo autonomo. In questo caso, se diminuisci anche di un solo grado la temperatura, da 20 a 19, risparmi il 7% sulla bolletta. Quando ti allontani da casa per lungo tempo, spegni la caldaia. L'ideale sarebbe poterla controllare a distanza.
Lavatrice Lavatrice
Un lavaggio a 90° invece a che a 40° aumenta il consumo elettrico del 150%. I detersivi moderni sono molto più potenti di quelli usati dai nostri nonni, quindi non sono più necessari lavaggi ad altissime temperature. Un consiglio: riempi sempre al massimo la lavatrice, altrimenti utilizza il tasto di 1/2 lavaggio; anche così risparmierai energia.
Elettrodomestici in cucina
Non collocare un frigorifero vicino a un forno o ai fornelli. Evita anche di metterci dentro cibo ancora caldo.
Frigorifero sbrinato Frigorifero sbrinato
Se sbrini il tuo frigorifero regolarmente risparmi energia elettrica. Se lo strato di brina supera i 3 mm, il consumo può aumentare del 30%. Se compri un nuovo frigorifero, cerca un modello autosbrinante.
Apparecchi elettrici (tv, stereo, videoregistratore...)
Il consumo necessario agli apparecchi elettrici per stare in stand-by può arrivare a rappresentare il 10% della tua bolletta. Controlla tv, stereo e videoregistratori e verifica che non abbiano la spia accesa anche da spenti. Si calcola che in Europa il costo degli apparecchi in stand-by sia equivalente al consumo elettrico annuale del Belgio!
Luci e lampadine Luci e lampadine
Quando esci di casa controlla sempre di non aver dimenticato luci accese e, dove ti è possibile, utilizza lampadine a basso consumo.
 Il cellulare
Non lasciatelo in ricarica più tempo del necessario.
Finestre: aperte o chiuse? Finestre: aperte o chiuse?
Il modo più efficace per cambiare aria nella tua casa è di tenere le finestre ben aperte, ma per pochi minuti. Così facendo eviterai che le pareti si raffreddino, dovendo poi aumentare il dispendio energetico per ritornare ad una temperatura confortevole. Anche lasciare le finestre socchiuse tutto il giorno non è una buona strategia: l'aria non si ricambia completamente e le pareti si raffreddano.
Come curare l'ambiente e tagliare la bolletta
Ridurre le emissioni inquinanti e diminuire le spese energetiche è possibile
 

 
Come curare l'ambiente e tagliare la bolletta
 

Con pochi accorgimenti ognuno di noi potrebbe avere una bolletta energetica fino a 3 volte più leggera, riducendo allo stesso tempo le emissioni inquinanti e responsabili delle alterazioni climatiche.


Il riscaldamento delle abitazioni è uno dei punti più dolenti. Ecco cosa possiamo fare per limitare spese e inquinamenti superflui:

l limitare le fughe d'aria calda dalle finestre con vetri ed infissi a tenuta termica;
l usare materiali isolanti per tetti e pareti;
l impiantare pannelli termici per integrare l'apporto calorifero della caldaia e per riscaldare l'acqua sanitaria per bagno e cucina;
l isolare solai e sottotetti che non hanno bisogno di riscaldamento;
l regolare meglio le temperature degli ambienti secondo le reali esigenze attraverso l'utilizzo di timer e di impianti autonomi;
l controllare le fughe di calore dal cassonetto della caldaia, che spesso rappresenta un punto di notevole dispersione;
l affidare l'impianto e la sua manutenzione in buone mani per avere sempre il massimo grado di efficienza;
l sfruttare al meglio l'energia contenuta nel combustibile con caldaie ad alta efficienza, a condensazione e a recupero energetico.

 

Tra gli altri elementi di maggior dispersione energetica vi è la crescente e non governata diffusione del condizionamento estivo, realizzato con macchine a compressore elettrico in edifici abitativi il cui involucro è privo di isolamento termico: una follia dal punto di vista energetico, al pari dell'abitudine diffusa di usare l'elettricità per produrre l'acqua calda, come tuttora viene fatto da 8 milioni di scaldacqua elettrici.

 

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