Home
Con 23.952 vetture immatricolate dal gennaio1999 ad oggi,
Chrysler Voyager è il large MPV più venduto in Italia, confermandosi leader di
segmento nel 2002: con 5.518 unità immatricolate da gennaio ad ottobre ed un
incremento del 4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, Chrysler
Voyager detiene una quota di mercato nel segmento di appartenenza pari al
22,9%.
Voyager è la vettura Chrysler più venduta in Europa con oltre 28.700
unità nei primi dieci mesi del 2002 e l’Italia rappresenta con il circa 20%
delle vendite, il primo paese d’esportazione nel continente seguito da
Inghilterra e Germania.
Chrysler Town & Country Natrium
premiato dalla rivista Popular Science come "Best of What's New
2002"
Parlando di Voyager non potevano dimenticare che il prototipo a fuel
cell Chrysler Town & Country Natrium, ha vinto l'edizione 2002 del premio
"Best of What's New" assegnato dalla rivista Popular Science.
Il Natrium
utilizza infatti uno speciale carburante ed un sistema fuel cell per fornire
l'idrogeno necessario alle pile a combustibile per la produzione di elettricità.
“Natrium è una proposta concreta all'eterna domanda 'dove troviamo l'idrogeno?'"
ha commentato la rivista assegnando il premio.
"Il minivan Natrium è
alimentato da boroidrato di sodio — in pratica, detergente da bucato abbinato ad
idrogeno."
L'idrogeno è ricavato dal boroidrato di sodio utilizzando la
tecnologia "Hydrogen on Demand"TM, un brevetto della Millennium Cell Inc. di
Eatontown (New Jersey, USA).
Town & Country Natrium, rappresenta la
terza generazione dei prototipi Chrysler a fuel cell.
Il boroidrato di sodio
(composto chimico collegato al borace) ed il sistema fuel cell garantiscono al
Natrium un'autonomia di 300 miglia, ad emissioni zero. Il boroidrato di sodio,
una sostanza solitamente utilizzata per il sapone da bucato, non è tossico nè
infiammabile e la sua riciclabilità assicura una disponibilità potenzialmente
illimitata per le esigenze di trasporto.
Il boroidrato di sodio è sicuro e
largamente disponibile negli Stati Uniti e richiede infrastrutture per la
distribuzione meno impegnative di altri carburanti finora proposti per
alimentare i veicoli a fuell cell.
"La principale questione irrisolta per
quanto riguarda i veicoli a fuel cell non è la pila a combustibile in sè stessa,
bensì il carburante" ha spiegato Thomas Moore, Vice President e responsabile del
gruppo di ricerca e sviluppo Liberty & Technical Affairs di
DaimlerChrysler.
"Sebbene il boroidrato di sodio possa sembrare un carburante
insolito per un'automobile, presenta alcuni vantaggi rispetto ad altri
carburanti proposti per i veicoli fuel cell senza significative
controindicazioni" ha aggiunto Moore. "I vantaggi ambientali sono ancora
maggiori: non ci sono idrocarburi che possano contribuire all'effetto serra nè
emissioni che possano produrre smog. Ci troviamo inoltre di fronte ad un
carburante riciclabile."
Il sitema fuell cell a bordo del Natrium,
permette di estrarre dal boroidrato di sodio l’idrogeno. Quest'ultimo viene poi
combinato con l'ossigeno nelle pile a combustibile per produrre l'elettricità
che aziona il motore. Il sistema fuel cell della Chrysler Natrium è realizzato
dalla Ballard/XCELLSiS di Vancouver (Canada), società che collabora con
DaimlerChrysler nel settore delle pile a combustibile. L'idrogeno viene prodotto
utilizzando il sistema "Hydrogen on Demand”TM sviluppato dalla Millennium Cell,
Inc., di Eatontown (New Jersey, USA).
Concluso il processo di
trasformazione, il carburante utilizzato è borato di sodio, sostanza
chimicamente identica al borace: esso può essere rielaborato in boroidrato di
sodio e riutilizzato nel veicolo a fuel cell.
“Oltre a garantire una
maggiore autonomia operativa, il sistema fuel cell della Town & Country
Natrium”, rileva ancora Moore, “non intacca la piena funzionalità del minivan
Chrysler. Il serbatoio che contiene il boroidrato di sodio ed il sistema di
trasformazione sono racchiusi sotto il pianale del veicolo e non sottraggono
spazio all'abitacolo".
Gennaio 2003