Le
finestre "solari" sviluppate in America dall'istituto Rensselaer.
Promettono luce naturale ed energia per il raffreddamento e il
riscaldamento.
© Rensselaer Institute.
Finestre solari
Un sistema integrato di finestra che protegge dal sole eccessive, e accumula
energia, potrebbe diminuire la dipendenza dalla produzione centralizzata di
energia. La finestra, inventata dall'istituto politecnico Rensselaer, uno delle
più importanti università tecnologiche degli Stati Uniti, è composta
essenzialmente da un pannello di plastica che si colloca tra due vetri di una
finestra.
Il pannello è a sua volta costituito da dozzine di piccole unità piramidali,
fatte da lenti di plastica, che inseguono (con l'aiuto di un sistema di
controllo) il sole che batte sulle finestre. Parte dei raggi sono lasciati
passare per illuminare la stanza, un'altra parte è accumulata da una minuscola
cella solare presente nelle unità del pannello.
Energia per tutti. L'energia è a sua volta usata per far funzionare i motori,
per riscaldare l'interno in inverno e raffreddarlo d'estate (senza pesare sulla
fornitura di energia elettrica). Inoltre il surplus energetico può anche essere
accumulato in batterie presenti nella costruzione. Il sistema può essere
utilizzato in edifici nuovi o in costruzione, ma anche, fatte le opportune
modifiche, su edifici già costruiti.
Secondo i progettisti, migliaia di finestre solari come queste potrebbero
alleggerire la pressione sulla "griglia" energetica degli Stati Uniti, che ha
così clamorosamente fallito in agosto.
(notizia focus)