| Nome
e Cognome |
Juan
Marcello Fuente |
| Data
e luogo di nascita (età) |
Porto
(Portogallo) 8/5/1971 (29) |
| Altezza
e peso |
6'2"
255 lbs |
| Theme
song |
Enter
Sandman (Motorhead) |
| Allineamento
(heel/face/neutral) |
Heel |
| Luogo
di residenza in Europa |
Lisbona,
Portogallo |
| Famiglia |
Padre: Joseph (José) fuente (54),
Madre: Vittoria Dodero (43), Fratelli: Carlos Fuente (25) |
| Alleati |
CWF:
Tsunami, Mad Dog, Wildcore, Rex McZax
VJPW:
Tsunami, Mad Dog, Wildcore, Rex McZax |
| Nemici |
CWF:
Ice, Joe Testaverde, Papillon, Trucks Drivers, NMP e tutti quelli che non
erano nella D-E
VJPW:
"Mr. Marvellous" Zane May, Danish Dynamite, Papillon |
| Titoli
aquisiti |
CWF
Tag Team Champions (3 Volte), VJPW Tag Team Champions (1 volta) |
| Mosse
preferite o di uso comune |
DDT,
Snap Suplex, Head-arm Suplex, hurraccarana, Tornado DDT, Fast powerbomb |
| Finisher |
Vae
Victis Stunner |
| Hall
of Fame personale (migliori match e feuds) |
CWF:Feuds
con Christian Glover, con l'nWo e con Joe Testaverde. Riconquista la cintura
tag per la seconda volta durante Wild Night show interamente dedicato ai
Wild Boys, feud con i NMP.
VJPW:Tag
Glass Deathmatch contro HardKore Jack, feud con tutti i tag VJPW in particolare
Sunset Riders e Danish Dynamite |
| Gimmick
e storia |
Infanzia
tutto sommato tranquilla per il giovane Puck. Nasce in una famiglia media
della periferia di Porto. Una famiglia sicuramente non agiata, ma neanche
povera, una famiglia di lavoratori che però non fanno mancare niente
ai figli. Juan Marçello Fuente (Marcello, visto che la madre è
di origine italiana) passa la sua giovinezza dividendosi tra la scuola,
la famiglia e il lavoro. A scuola entra nella squadra di lotta, dimostrando
subito le sue capacità. Affina la sua tecnica e ogni anno viene
inserito nella selezione regionale per i campionati portoghesi. Non sembra
però interessato al wrestling. Aiuta i genitori a pagare gli studi
lavorando nel porto di Porto, come scaricatore. Impara subito cosa vuol
dire faticare per portare i soldi a casa.
Nel
1988 i suoi comprano la parabola e Juan Marçello scopre la Lucha
Messicana e una volta riesce a vedere un match della FMW. Da allora in
poi impara ad aprezzare il wrestling in tutte le sue forme, soprattutto
l'hardcore. Proprio in quell'anno prende una decisione che cambierà
la sua vita: decide infatti di andare in Messico per imparare a lottare
ed avere la posibilità di entrare in una federazione. Puck è
deciso a diventare un grande campione e a dare spettacolo. All'inizio del
1990 Juan Marçello lavora ancora di più per mettere da parte
i soldi.
Abita
in un piccolo buco nella zona del porto. Quasi tutte le sere è coinvolto
in una rissa nei locali malfamati della zona, non raramente è lui
stesso a dare il via alla bagarre. Si becca parecchie denuncie per danni
a persone e per disturbo, ma vengono sempre lasciate cadere. In questo
periodo si fa le ossa per il suo futuro sul ring. Purtroppo non riesce
a trovare i soldi necessari, ma nel 1992 la fortuna volge a suo favore.
infatti trova un lavoro su di un mercantile, chiamato La Cruz, che fa la
spola tra portogallo e Messico. Juan Marçello si imbarca subito.
Inutile dire che appena arriva in Mexico il nostro abbandona il mercantile
e cerca una palestra che lo accolga. Alla fine del 1992 viene accolto in
una piccola promotion che gira nei caraibi, tra Tijuana, Cuba, Giamaica.
Juan Marçello esordisce nel 1993 facendo piccole apparizioni come
accompagnatore, ma nei matchs che disputa (con il suo vero nome) dimostra
le sue qualità. Nel gennaio del 1994 i dirigenti decidono di dargli
fiducia e lo lanciano con il nome Zero. La gimmick è quella di un
heel veramente bastardo, che non si fa problemi ad usare armi ed oggetti.
Il personaggio riscuote un buon successo. L'anno trascorre tranquillamente,
segnato da ottimi risultato e ottimi matchs. Nel 1995 la promotion è
a Cuba, dove si svolge lo show. La sera in un bar Juan Marçello
riesca a scatenare una rissa con 5 cubani molto arrabbiati. Senza pensarci
si getta nella mischia, senza molte speranze, finché non viene aiutato
da un altro avventore del locale. Si tratta di Tsunami, allora a Cuba con
la promotion in cui lavorarava. I due fanno strage di cubani, ma all'arrivo
della polizia devono arrendersi e vengono arrestati. Durante la notte di
fermo i due si raccontano la loro vita e decidono di lottare insieme, convinti
di poter fare la differenza.All'uscita gli aspetta però una gradita
sorpresa. Un talent scout di una federazione americana, che per caso era
in vacanza a Cuba, gli propone un ingaggio. Finalmente Juan Marçello
ha l'occasione di sfondare negli USA. Sia lui sia Tsunami (che allora si
chiamava Outlaw) mettono bene in chiaro che l'ingaggio deve riguardare
entrambi e che i due si muovono solo in coppia. Così Juan Marçello
continua a lavorare per la promotion fino al termine del contratto, allo
scadere del quale parte per gli Stati Uniti, per andare a combattere in
CWF. Deve però trovare un altro nome e decide di usare quello di
"Ice Hockey Puck", poi abbreviato in Puck. Con l'amico Tsunami il nostro
si allena e sono pronti ad esordire. Sono nati i Wild Boys. Carismatico,
gran casinista, amante dell'hardcore e terrore del backstage. Così
si presenta alla sua prima apparizione con il compagno nella prima CWF,
imponendosi subito come una delle colonne portanti della federazione di
quel periodo. I nostri si impadroniscono ben presto delle T-Belts, vincendole
dai primi campioni di coppia della fed. Per la cronaca: non le hanno vinte
subito solo perché quando sono state messe in palio ancora non avevano
esordito. Dimostrano così che sono il miglior Tag in circolazione
sulla piazza. Il loro regno è lungo e costellato di grandi vittorie.
Il loro ruolino è impressionante, sono una delle coppie con il rapporto
vittorie-sconfitte migliore. Come è logico anche i nostri eroi perdono
le cinture, per poi riconquistarle in modo eclatante durante un evento
speciale, la Wild Nigth. Sono ad oggi l'unico Tag ad avere avuto uno show
interamente dedicato. Nel frattempo i Wild fondano la Degeneration-E, che
diventerà una delle stables di maggior successo. Molti personaggi
ne hanno fatto partee, fino ad arrivare alla versione definitiva con Tsunami,
Puck, Mad Dog e Wildcore. La D-E si impone subito, arrivando ai vertici
della CWF. Da ricordare il feud che gli ha visti contrapposti a Christian
Glover, più volte campione CWF. In questo periodo si aggrega al
gruppo anche Rex McZax, lottatore di colladuata esperienza alla AEWF che
nella CWF stentava a decollare. Ma nella D-E trova casa ed un gruppo di
amici che lo aiutono ad avere la considerazione che merita. I nostri sono
coinvolti nei feuds principali della federazione, prima contro l'nWo, poi
contro Joe Testaverde e i suoi gregari. Scontro che sfocierà nell'incendio
della pizzeria di Testaverde. La D-E vive un momento di autentico splendore:
i Wild Boys sono il TAG migliore, Wildcore conquita il titolo High-Class
e Mad Dog sembra proiettato verso il titolo mondiale. Rex però attacca
il campione del mondo con un altra gimmick (Draken) e solo l'arrivo della
D-E ferma il linciaggio. Questo è solo un presagio di ciò
che sta per accadere. Infatti la CWF chiude, dopo una causa tra Rex e McJazz
e il gruppo (che ormai è legato da un sodalizio inossidabile) fa
rotta verso la VJPW. Qui trovano terreno fertile per le loro scorribande
e il loro nome torna ad essere emblema di caos e distruzione. I Wild Boys
tentano più volte di vincere il titolo TAG, ma senza successo. Ma
si consolano in fretta dandosi all'hardkore, dando vita ad alcuni matchs
memorabili. I Wilds, Mad Dog, Wildcore e Rex fondano la New D-E, stable
che subito fa tremare la federazione. Durante questa nuovo periodo d'oro
Juan Marçello prende
residenza a Porto. Tsunami e Puck decidono di prendere in attimo di respiro
e, senza che avvenga uno split o i rapporti tra i due cambino, i Wild escono
momentaneamente dalla categoria Tag e si danno alla carriera in singolo,
con buoni risultati. Puck non è coinvolto in nessun feud rilevante,
ma viene rivalutato come singolo. Ma i Wilds decidono di ritentare la scalata
al titolo di Coppia. Prima di ottenere dei risultati però, la CWF
riapre. I nostri decidono perciò di tornare nella fed che
gli aveva consegnati al successo. Appena tornato il Tag vince per la TERZA
volta il titolo di coppia, conservandolo in maniera degna dei migliori
New Age Out-laws e Outsiders, cioè grazie a scorettezze, bassezze
e interventi dei compagni (che hanno raggiunto la CWF insieme ai Wilds).
Salvo poi perderle, per esigenze di booking, contro un tag inconsistente.
I Wilds entrano in un periodo nero, complice dei problemi alle ginocchia
di Tsunami, che li costringe a piccole comparsate durante gli shows e poi
ad una lunga assenza dal quadrato. Quando Tsunami ritorna in forma i Wild
Boys sono ormai fuori dai piani di booking CWF e quindi decidono di lasciare
ancora una volta la federazione in cui hanno esordito. Decisione non facile
e sofferta, ma indispensabile per il loro futuro. Anche Wildcore e Mad
Dog li seguono, come era naturale suppore. Firmano così in gran
segreto per la VJPW e ritrovano l'amico Rex McZax. Prorpio all'ultimo PPV
della VJPW i Wild Boys fanno il loro trionfale ritorno e fanno finalmente
loro il titolo Tag VJPW. Ed entrano nella storia non solo per il loro rocambolesco
ritorno, ma anche perché sono gli ultimi campioni di Tag della VJPW.
Sono infatti tra i sostenitori (insieme all'amico Rex McZax,Wildcore,Mad
Dog e altri) e fautori del rinnovo e trasformazione della federazione
in New All European Wrestling Federation, la NAEWF. Solo il tempo ci dirà
verso quali obiettivi e che risultati otterrà Puck, con il suo amico
Tsunami e tutti gli altri membri della fu D-E. |
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