Afrodisiaco - Sostanza ritenuta capace di accrescere lo stimolo
e la potenza sessuale. Si tratta per lo più di un fenomeno di suggestione,
dato che dal punto di vista farmacologico non è provata l'efficacia
per nessuno dei prodotti venduti come afrodisiaci.
Il miglior afrodisiaco sembra rimanere l'essere innamorati e
avere un partner attraente!
Aids - È l'acronimo dell'inglese Aquired Immune Deficiency
Syndrome. Indica la più temibile tra le malattie a trasmissione
sessuale. Il suo veicolo è il virus HIV (Human Immunodeficiency Virus)
che distrugge progressivamente le difese immunitarie dell'organismo
rendendolo attaccabile dai più svariati virus o batteri (per lo
più i malati di AIDS muoiono per gravi infezioni o tumori).
Il virus è presente nel sangue, nello sperma e nelle secrezioni
vaginalidi una persona infetta e per questo ha tra le modalità
privilegiate di trasmissione i rapporti sessuali (anali, vaginali
o orali) o il contatto diretto in qualsiasi maniera con sangue infetto
(scambio di siringhe usate, trasfusioni ecc.). Si può trasmettere
anche dalla madre al figlio durante la gravidanza, la nascita e
l'allattamento. Una volta trasmesso, il virus ha un periodo
di incubazione che può durare anche parecchi mesi e anni.
In questa fase si dice che l'individuo è sieropositivo: è cioè
riscontrabile attraverso opportuni esami la presenza del virus
nel suo organismo, ma esso non è ancora ammalato; può anzi non
avere disturbi e stare apparentemente bene. In questa fase
l'individuo è portatore del virus e può trasmetterlo ad altre persone.
Il passaggio alla fase di malattia conclamata è influenzata da
diversi fattori - ancora non del tutto chiariti - di varia natura
(maggiore o minore virulenza del ceppo virale HIV, fattori genetici,
ecc.). Non esiste al momento nessuna cura in grado di guarire
dall'AIDS e dalla fase dell'insorgenza della malattia la
sopravvivenza del malato si aggira mediamente intorno a 1-3 anni.
Dato tale stato di cose, come e più che per le altre malattie a
trasmissione sessuale, l'unica forma di salvaguardia dalla malattia
è la prevenzione, ossia vanno evitati in modo tassativo rapporti
non protetti con persone di cui non si conoscono le abitudini
sessuali, lo scambio di siringhe infette e ogni altra situazione
che possa presentare la possibilità di un contagio.
Alcoolici - È credenza diffusa, ma errata, che il ricorso
a sostanze alcoliche migliori le prestazioni sessuali. Questo
non è vero perché in realtà l'alcol, assunto per lunghi periodi,
abbassa la quantità degli ormoni nel sangue (il testosterone
nell'uomo, gli estrogeni nella donna). Tale credenza popolare
è probabilmente legata al fatto che una modica quantità può
avere effetti disibinitori;superata la quantità di alcool attiva
in questo senso, esso provoca una riduzione della libido,
danneggiando, specialmente nei maschi, la reattività sessuale.
Anche per questo l'abuso di sostanze alcoliche è spesso associato
a disfunzioni sessuali.
Anamnesi- In medicina, la ricostruzione da parte del
medico della storia clinica e personale del paziente allo scopo
di poter formulare una diagnosi più corretta.
Andrologia- Branca della medicina che studia l'organismo
maschile con particolare riferimento all'apparato genitale
(fertilità, disturbi sessuali, andropausa, ecc.).
Andropausa - Termine coniato in tempi relativamente recenti
in relazione ed in antitesi a quello di menopausa, per indicare
il climaterio maschile. Sebbene non si possa parlare per l'uomo
di una situazione del tutto analoga a quella della menopausa
femminile, è un fatto che a partire da una certa età (circa 50 anni)
vi è nell'uomo un calo della produzione del testosterone, con
conseguenze di tipo fisico-psicologico simili a quelle della
donna in menopausa (calo della libido, modificazione della
risposta sessuale, umore instabile, ecc.). A differenza della donna,
l'uomo mantiene la propria potenzialità riproduttiva, in quanto
le ghiandole sessuali continuano la produzione, pur in maniera
ridotta, degli spermatozoi.
Anilingus - Pratica sessuale che consiste nella stimolazione orale
dell'ano. Dal latino anus e linctus.
Anorgasmia - Mancanza di orgasmo. Si tratta di un disturbo sessuale
per il quale un individuo - uomo o donna, ma più frequentemente
donna -, pur provando desiderio sessuale ed eccitamento, non
riesce a raggiungere l'orgasmo durante il rapporto sessuale.
Le cause possono essere psicologiche (difficoltà a lasciarsi
andare, sensi di colpa nei confronti del piacere sessuale),
di rapporto di coppia, o più banalmente fisici (es. stimolazione
inadeguata del clitoride). In una buona percentuale di casi tale
problema scompare con la maturazione dell'individuo (maggior
confidenza col proprio corpo, aumento della sicurezza e
dell'esperienza) o l'instaurarsi di un miglior intesa nel
rapporto di coppia.
B-[indice]
Bacio - Carezza data con le labbra; può variare dal semplice sfiorarsi
delle labbra al contatto della lingua e stimolazione reciproca della bocca.
Balanite - Infiammazione della mucosa del glande.
Bisessuale - Individuo (maschio o femmina) che trae soddisfazione sessuale
con persone di entrambi i sessi. Molte persone attraversano durante la
loro vita un periodo di bisessualità, prima che si manifesti in modo
preciso la propria propensione per l'eterosessualità o l'omosessualità.
Bondage - Da bond (legame): legare o immobilizzare il partner o parti
del suo corpo durante l'atto sessuale o i preliminari.
C-[indice]
Carattere Sessuale - L'insieme delle qualità fisiche e psichiche
che differenziano i maschi dalle femmine. Si distinguono generalmente
in primari (ossia quelli che servono alla procreazione come le
ghiandole genitali e gli organi della riproduzione) e secondari
(es. peli e voce profonda nell'uomo; seni e fianchi larghi nella donna).
Circoncisione - L'asportazione chirurgica del prepuzio, ossia della
pelle che ricopre il glande. È praticata a scopo terapeutico (nel caso
di fimosi) o igienico (per evitare l'insorgere di infezioni), oppure,
presso alcune civiltà e fin dai tempi antichi, come rito di stampo
religioso (presso gli ebrei e i musulmani) o con valore iniziatico
(alcune popolazioni dell'Oceania).
Climaterio - Periodo della vita, comune sia all'uomo che alla donna,
in cui a seguito di una involuzione nella funzionalità delle ghiandole
sessuali, si hanno nell'organismo delle modificazioni nella produzione
degli ormoni e più in generale nei meccanismi legati alla capacità
riproduttiva. Nella donna si ha la cessazione dell'attività delle ovaie
e conseguentemente scompare il ciclo mestruale e la possibilità riproduttiva.
Nell'uomo il processo è più graduale in quanto, seppure in maniera ridotta,
le ghiandole sessuali continuano la produzione degli spermatozoi e degli ormoni.
Clitoride - Organo dell'apparato sessuale esterno della donna, situato
a livello della congiunzione superiore delle grandi labbra.
È una parte estremamente sensibile e altamente erogena, la sua stimolazione
diretta - attraverso l'auto - o l'eteromanipolazione - o indiretta -
durante il rapporto penetrativo - ha un ruolo determinante nel raggiungimento
dell'orgasmo da parte della donna. Dal punto di vista grammaticale è usato
sia al maschile che al femminile.
Clitoridectomia - Asportazione del clitoride. E' praticata
come forma rituale presso alcune popolazioni primitive (specie africane).
E' spesso associata all'infibulazione (v).
Coito - Propriamente è l'atto sessuale in cui l'organo
sessuale maschile viene introdotto in quello femminile.
Più in generale il termine è usato, accompagnato da un aggettivo,
per indicare tutte le altre forme di rapporto in cui vi è
penetrazione del pene (es. coito anale, orale). Rappresenta
uno dei momenti di maggiore intimità tra la coppia e assume
un fortissimo valore anche simbolico in quanto è l'atto
deputato alla procreazione. Deriva dal latino co-ire "andare
insieme" e ha nella lingua comune un numero elevatissimo di
sinonimi, da più volgari ai più delicati, il più frequente
dei quali è "fare (al)l'amore".
Coito anale - L'atto sessuale che comporta la penetrazione
del pene nell'ano del partner. Non essendo una zona naturalmente
lubrificata è necessario provvedere in tal senso con l'impiego di
sostanze lubrificanti; è inoltre fondamentale che il rapporto, anche
all'interno di una coppia fedele,sia profilassato, in quanto i batteri
presenti nel retto possono provocare l'insorgere di infiammazioni al pene
che possono essere successivamente trasmesse al partner per
altre vie (vaginale e/o orale); è inoltre una delle pratiche
a più alto rischio di trasmissione del virus HIV.
Coito intermammario - Atto sessuale che comporta la stimolazione
del pene tra i seni ravvicinati della donna.
Coito interrotto - Metodo contraccettivo per il quale il maschio
ritrae il pene dalla vagina prima di raggiungere l'orgasmo in modo
che l'eiaculazione avvenga all'esterno di essa. È tra i sistemi
più antichi, ma tra i meno sicuri: presenta infatti un tasso di fallimento
del 10-18%, in quanto è possibile che, prima dell'eiaculazione vera e propria
e senza che il maschio se ne avveda, vi sia una fuoriuscita di liquido prostatico
contenente anche degli spermatozoi.
Coito orale - Pratica sessuale che consiste nella stimolazione
dei genitali del partner attraverso la lingua e la bocca.
Più precisamente si parla di fellatio quando è la donna a
stimolare l'uomo e di cunnilingus in caso contrario.
La stimolazione reciproca contemporanea è indicata, in gergo
popolare, col termine allusivo di "69". In situazioni di
salute non costituisce pratica igienicamente pericolosa.
Complesso di colpa - Sensazione che accompagna il compiere un
atto considerato proibito. Si sviluppa sin dalla prima infanzia, per effetto
delle proibizioni imposte dai genitori, specie a livello sessuale.
Un complesso di colpa esasperato è spesso una delle cause psicologiche
dell'impotenza nell'uomo o della frigidità nella donna.
Contraccezione - L'insieme di tutte quelle tecniche tese
a evitare la fecondazione. Si è soliti classificarle in metodi
naturali (Ogino-Knaus o astinenza periodica, temperatura basale,
Billings o del muco cervicale), metodi di barriera (condom o
preservativo maschile, diaframma, spirale o IUD, tamponi,
cappuccio cervicale), metodi chimici (creme, spray, candelette,
lavande, compresse, gelatine, preservativo solubile) e metodi
ormonali (pillola estroprogestinica, sequenziale, trifasica,
del giorno dopo, mensile, minipillola progestinica).
Tra i metodi naturali viene erroneamente considerato anche
il coito interrotto.
Coprofilia - Deviazione sessuale per cui il soggetto si eccita alla
vista della defecazione, all'odore e contatto con gli escrementi.
Puo' giungere fino alla Coprofagia - deviazione sessuale che spinge
il soggetto a mangiare gli escrementi per raggiungere l'orgasmo.
Criptorchidismo - Malformazione per cui non si ha la normale
discesa di uno o di entrambi i testicoli nella borsa scrotale.
È possibile risolverlo con l'intervento chirurgico.
Cross Dresser - Travestito.
Cunnilingus - Stimolazione dei genitali femminili (specialmente
clitoride e orifizio vaginale) tramite la bocca, la lingua o
le labbra per provocare l'orgasmo. È l'equivalente della
fellatio (v.). Spesso rientra nei preliminari del rapporto sessuale.
D-[indice]
Deflorazione - La rottura dell'imene, per lo più durante il primo
rapporto sessuale. È quasi sempre accompagnata da perdita di
sangue. Presso alcune popolazioni, specie in passato, la
deflorazione veniva praticata dallo sciamano o dal capotribù
al momento della pubertà oppure - per es. presso alcune tribù
sudamericane e australiane - entro il primo mese di vita.
Desiderio, disturbi del - Locuzione con cui si indica quel
particolare stato psicologico in cui l'individuo percepisce
una sorta di indifferenza o comunque scarsa voglia riguardo
all'attività sessuale. Premesso che un alternarsi di momenti
di maggiore e minore desiderio è fisiologico, è un dato di
fatto che situazioni diverse possono provocare dei cali della
libido, ad es. quando si è malati, stanchi, depressi o arrabbiati,
o si ha un forte coinvolgimento psicologico in attività di altro
tipo (lavoro, sport, ecc.), oppure ancora quando il rapporto
di coppia è in crisi. Nel caso che tale stato perduri a lungo
nel tempo può essere d'aiuto rivolgersi ad un sessuologo per
meglio capire che cosa determina il blocco.
Detumescenza - Il venir meno dell'erezione del pene o del clitoride,
solitamente dopo l'orgasmo. È dovuta al progressivo defluire del sangue
dai tessuti erettili.
Deviazioni sessuali (perversioni, parafilie) - L'insieme dei
comportamenti o fantasie in campo sessuale in cui manca il
normale presupposto della correttezza, ossia il fatto che
il partner sia consenziente e che il piacere sia reciproco.
In altre parole non esistono atti o fantasie che siano in sé
perversi, ma divengono tali nel momento in cui non sono
condivise o accettate da entrambi i partner della coppia o
quando diventano non un accessorio, una variazione che
contribuiscano ad accrescere l'intesa sessuale e a renderla
più gratificante, ma elemento esclusivo, senza il quale
non vi è soddisfacimento sessuale. Tra le forme più comuni
la sessuologia annovera il sadismo (v.), il masochismo (v.),
il feticismo (v.), il voyeurismo (v.).
E-[indice]
Eiaculazione - Emissione dello sperma dal pene.
È il fenomeno conclusivo dell'orgasmo maschile.
I centri nervosi che controllano l'eiaculazione sono
quelli del sistema nervoso simpatico, situato nei
gangli del midollo spinale. Essi sono tuttavia in
comunicazione anche con i centri del sistema nervoso
centrale che possono esercitare un effetto stimolante
o inibitorio sull'eiaculazione stessa.
Eiaculazione precoce - Si parla di eiaculazione precoce
quando si ha l'emissione del liquido seminale prima
della penetrazione (eiaculazione ante portam) o dopo
poche spinte pelviche (10-15). Può essere determinata
da cause organiche, ma generalmente ha origine psicologica
(ansia, paura del fallimento ecc.).
Esibizionismo - Deviazione sessuale caratterizzata dal
bisogno compulsivo di mostrare i propri genitali in pubblico
a persone dell'altro sesso. Nasconde l'angoscia di castrazione o
comunque il complesso di avere organi genitali inadeguati.
Eteroerotismo - Tendenza erotica verso il sesso opposto.
F-[indice]
Fellatio - Stimolazione dei genitali maschili con la bocca,
la lingua e le labbra. Deriva dal dal latino fellare, "succhiare".
Feticismo - Deviazione sessuale per la quale per raggiungere
l'orgasmo è necessario un oggetto inanimato, di solito un capo di
biancheria intima, ma anche scarpe, stivali, guanti, cappelli,
oppure oggetti che richiamano la femminilità come gioielli o
prodotti cosmetici. In altri casi il "feticcio" è rappresentato da
parti del corpo: gli occhi, le mani, i piedi, le gambe, i glutei.
Esiste anche una particolare forma di feticismo detto tricofilo
che spinge l'individuo a tagliare i capelli delle donne. E' passato
alla storia il "tagliatore di trecce" che sul finire del secolo
scorso aggrediva le donne di Parigi con un paio di forbici.
Fimosi - Restringimento della pelle del prepuzio, tale da
rendere dolorosa o impossibile la scopertura del glande e
quindi il rapporto sessuale. È per lo più congenita o
determinata da cattiva igiene. Generalmente il rimedio
è l'intervento chirurgico (circoncisione).
Frenulo - Sottile legamento, ricoperto da mucosa, posto
nella parte ventrale del pene, che tiene unito il prepuzio
al glande. In gergo popolare e' detto anche filetto.
Frigidità - Incapacità di risposta sessuale all'eccitamento
nella donna.
G-[indice]
Gerontofilia - Attrazione sessuale morbosa per le persone anziane.
Gonorrea - Malattia a trasmissione sessuale causata dal
batterio gonococco. È localizzabile a livello genitale,
anale, ma anche orale. Si trasmette per lo più attraverso
il rapporto sessuale con una persona infetta, ma talvolta
anche soltanto attraverso il contatto con materiale infetto.
I sintomi nell'uomo sono pruriti, bruciori a livello dell'uretra
e secrezione purulenta dal pene (scolo). Nella donna è per
lo più asintomatica. Quando diagnosticata, si cura facilmente
con antibiotici. Se non curata può estendersi agli organi
riproduttivi interni e portare alla sterilità completa e
irreversibile.
H-[indice]
Herpes genitale - Malattia a trasmissione sessuale provocata
dal virus dell'herpes simplex. È affezione relativamente
molto comune che si manifesta con vescichette sulle mucose
genitali che, rompendosi, danno origine a piccole piaghe
molto dolorose. Non esiste una cura risolutiva contro di
esso e, una volta scomparsa, la malattia può ripresentarsi
nel soggetto contagiato anche a distanza di anni, specie in
situazioni di particolare diminuzione delle difese immunitarie.
È assai pericoloso in caso di gravidanza, in quanto può
determinare gravi malformazioni nel feto o un aborto spontaneo.
Sembra inoltre che favorisca nella donna il cancro all'utero.
HIV, virus - Virus dell'immunodeficienza umana, responsabile
dell'AIDS (v.).
[I - Z]
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