VANTAGGI E SVANTAGGI DELLA
RIPRODUZIONE SESSUALE
Domanda:
Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di riproduzione sessuata
e
asessuata e di fecondazione interna
ed esterna, anche da un punto
di vista evoluzionistico?
Risposta:
La riproduzione sessuata � utile perch� crea ricombinazione genetica, quindi aumenta la variabilit� degli organismi (gi� Darwin se ne era accorto della variabilit�...). Da un punto di vista evolutivo questo favorisce l'adattamento all'ambiente nel corso del tempo e dei cambiamenti. La riproduzione asessuata � praticamente come una propagazione di copie geneticamente identiche di un organismo, quindi � utile quando una specie deve colonizzare in fretta un ambiente uniforme. Per� ha lo svantaggio di non essere in grado di "seguire" le pressioni selettive se queste cambiano, mentre la riproduzione sessuata s�. Per quanto riguarda la fecondazione esterna, o interna, beh, la cosa � altrettanto agevole - parlando per sommi capi. Diciamo subito che si puo' notare che la fecondazione esterna e' molto diffusa tra gli abitanti dell'idrosfera - e il motivo mi pare ovvio: il mezzo acquoso, soprattutto quello marino, e' certamente indicato per far "nuotare" i gameti, fino al loro incontro e alla loro fusione (solo nei fiumi c'e' qualche problema dovuto alle forti correnti). Le cose cambiano, invece, nel caso degli organismi che vivono sulla terraferma, i.e., nell'atmosfera; ebbene, non sono stati ancora osservati gameti animali capaci di "galleggiare" nell'aria, o di volare. Dunque, qui la fecondazione interna diviene una necessita', mi pare, ed ecco anche comparire organi copulatori, anche complicati. Due annotazioni. [1] I casi di fecondazione interna in animali marini, probabilmente, diminuiscono i pericoli cui vanno incontro i gameti nel loro "pellegrinare". [2] La comparsa della fecondazione interna, sulla terraferma, e' da far rientrare certamente nel grande insieme degli adattamenti necessari affinche' gli animali potessero colonizzare l'habitat in questione. Probabilmente, in ordine di importanza, l'adattamento menzionato e' secondo solo a quello dell'uovo amniotico, da poter deporre per terra, o anche sugli alberi. Gli anfibi non hanno potuto mai allontanarsi dall'acqua, mentre i rettili hanno potuto spingersi a fondo nell'entroterra. I mammiferi, a loro volta, se lo portano "dentro", l'uovo, a spasso per il mondo - e al riparo da predatori di sorta. La storia dell'uovo e quella della fecondazione interna hanno una qualche affinita', in termini evolutivi, o almeno presentano istanze, risvolti che s'intrecciano ... Forse si potrebbe anche parlare del fatto che gli organismi a fecondazione esterna sono generalmente dei grandi produttori di gameti, perch� il fatto stesso di affidare all'ambiente la possibilit� di fare incontrare i gameti di due organismi li costringe a produrne tanti e ad investire notevoli energie. La fecondazione interna in un certo senso permette di avere una "sicurezza" maggiore sulle probabilit� di unione tra i gameti, quindi questi animali ne possono produrre pochi (ma buoni....!). Le energie in questo caso sono in parte risparmiate e quindi possono essere dirette verso tutta una serie di "investimenti indiretti" come le cure parentali prenatali (preparazione del nido, stabilit� della coppia, ecc.).