Lo so che esiste un recentissimo nuovo catechismo (lo esamineremo dopo), ma
le cose non sono troppo cambiate e quello di Pio X non � MAI stato smentito,
solo aggiornato.
Inogni caso era l'unico catechismo fino a pochissimi anni fa e aveva il pregio
di essere costituito da formulette da imparare a memoria (e io le ho
imparate).
Ecco alcune delle formulette:
- Che cosa proibisce il sesto comandamento, "non fornicare"?
Risposta: Ci proibisce ogni atto, ogni sguardo, ogni discorso contrario alla
castit�, e l'infedelt� nel matrimonio.
Dunque non solo atti, ma anche sguardi e discorsi!
- E' un gran peccato l'impurit�?
Risposta: � un peccato gravissimo e abominevole innanzi a Dio e agli uomini,
avvilisce l'uomo alla condizione di bruti, lo trascina a molti altri peccati
e vizi, e provoca i pi� terribili castighi in questa vita e nell'altra.
Sempre peggio.
Noi speriamo che ci se la cavi, ma...
- Che cosa dobbiamo fare per mantenerci casti?
Risposta: conviene fuggire l'ozio, i cattivi compagni, l'intemperanza, il
guardare le immagini indecenti, gli spettacoli licenziosi, le conversazioni
pericolose e tutte le altre occasioni di peccato.
In pratica, per mantenerci casti bosogna evitare di frequentare IDSx! ^___^
- Quali sono i quattro peccati che gridano vendetta al cospetto di Dio?
Risposta: omicidio volontario, peccato impuro contro natura, oppressione dei
poveri, frode nella mercede agli operai.
Dunque, ammazzare uno o avere un rapporto anale con la propria compagna, per
il Catechismo � la stessa cosa.
L'omicidio non � "al primo posto", � a pari merito con la sodomia.
Per� sentite questa domanda e questa risposta:
- Vi sono dei casi nei quali sia lecito uccidere il prossimo?
Risposta: E' lecito uccidere il prossimo quando si combatte una guerra
giusta, quando si eseguisce per ordine di una autorit� suprema la condanna
di morte, e finalmente quando trattasi di legittima difesa.
Dunque, in certi casi si pu� ammazzare, ma avere rapporti anali MAI!
Inoltre, nessun cenno ai terribili castighi in questa vita e nell'altra per
chi uccide. Solo per chi fornica!
E poi si dice che la Chiesa non � sessuofoba :-(
Aggiungo che su dieci comandamenti ben DUE sono repressivi nei confronti del
sesso (il sesto e il nono), solo UNO nei confronti della violenza (il
quinto).
Ecco che cosa dice il NUOVO Catechismo della Chiesa Cattolica,
Libreria Edirice Vaticana 1992, della masturbazione.
Prima si dice che "la masturbazione �, senza esitazione, un atto
intrinsecamente e gravemente disordinato".
Per� poi di aggiunge che ci sono delle attenuanti.
"Al fine di formulare un equo giudizio sulla responsabilit� morale dei
soggetti, si terr� conto dell'immaturit� affettiva, della forza delle
abitudini contratte, dello stato di angoscia e degli altri fattori psichici
o sociali che attenuano se non addirittura riducono al minimo la
colpevolezza morale".
Insomma, io che talora mi masturbo pur non essendo (spero) immaturo, n�
angosciato, non ho scuse. Ma con altri, forse, i confessori potrebbero
essere indulgenti.
Per�, gratta gratta, la sostanza alla fine resta la stessa.
Ecco un passo da pagina 574:
"I fidanzati sono chiamati a vivere la castit� e la continenza. La
fornicazione � l'unione carnale tra un uomo e una donna liberi, al di fuori
del matrimonio. Essa � gravemente contraria alla dignit� delle persone e
della sessualit� umana. Inoltre � un grave scandalo quando vi sia corruzione
dei giovani".
Ora le conclusioni, a pagina 584:
"Ogni battezzato � chiamato a condurre una vita casta, ciascuno secondo lo
stato di vita che gli � proprio. La castit� significa l'integrazione della
sessualit� nella persona. Richiede che si acquisisca la padronanza della
persona. Tra i peccati gravemente contrari alla castit� vanno citate la
masturbazione, la fornicazione, la pornografia e le pratiche omosessuali. La
fecondit� � un bene, un dono, un fine del matrimoinio. L'adulterio e il
divorzio, la poligamia e la libera unione costituiscono gravi offese alla
dignit� del matrimonio".
Mi dispiace, io non mi riconosco in una sola parola.
E a pagina 575, questa chicca:
"Le autorit� civili devono impedire la produzione e la diffusione di
materiali pornografici".
Capite? Non "i cattolici farebbero bene, se ci riescono, a non guardare
riviste zozze e film hard", ma si chiede alle autorit� politiche di impedire
a chiunque, anche ai non cattolici, di produrre e diffondere quel che al
Vaticano non aggrada.
Bell'esempio di libert�.
Ah, naturalmente l'inferno per i fornicatori � sempre previsto, fra pianti e
stridore di denti.
Ancora dal nuovo "Catechismo della Chiesa Cattolica", Libreria Editrice
Vaticana,
prima edizione novembre 1992, pagina 472:
"Esistono peccati che gridano vendetta verso il Cielo. Gridano vendetta
verso il Cielo: il sangue di Abele, il peccato dei sodomiti".
Ergo, fare sesso anale o ammazzare qualcuno hanno la stessa gravit�.
Peraltro, nel capitolo sul quinto comandamento si citano dei casi in cui �
lecito ammazzare qualcuno (per legittima difesa, applicando la pena di
morte, combattendo in guerra), ma nel capitolo sul sesto non � prevista
alcuna eccezione riguardo la gravit� del sesso anale.
Se ne deduce che il sesso anale �, per la Chiesa, crimine pi� efferato
dell'omicidio.
La cosa � ribadita a pagina 575, dove si parla in modo specifico del sesso
anale fra omosessuali, ma i motivi per cui la sodomia viene condannata sono
chiaramente estendibili alle coppie etero:
"Gli atti omosessuali sono intrinsecamente disordinati. Sono contrari alla
legge naturale. Precludono all'atto sessuale il dono della vita. Non sono il
frutto di una vera complementariet� affettiva e sessuale. In nessun caso
possono essere approvati".
Nello stesso Nuovo Catechismo si possono trovare condanne della
masturbazione e dei rapporti prematrimoniali.
Una chicca, a pagina 584: "L'unione carnale � moralmente legittima solo
quando tra l'uomo e la donna si sia instaurata una comunit� di vita
definitiva. L'amore umano non ammette la 'prova'".
Mi sembra tremendo: due si devono sposare (per la vita, essendo escluso a
priori il divorzio) senza possibilit� di "prova". O la va o la spacca. Ma
quanta infelicit� si crea, cos�? E c'� davvero da meravigliarsi se questi
precetti (che sono quelli attualmente in vigore) non vengono messi in
pratica quasi da nessuno?
In campo religioso non mi pare che si possa fare troppo
disinvoltamente il gioco del "qui si" e "qui no".
Cio�, dire per esempio che si crede che Ges� fosse figlio di Dio ma non alla
verginit� della Madonna, o che si crede a un certo dogma ma non a un altro.
Non ci si pu� fabbricare una religione su misura e poi dirsi ugualmente
cattolici. Altrimenti finiamo a ingrassare la pletora dei cattolici di
facciata che vanno alla messa la domenica mattina e a puttane la domenica
sera.
Chi si riconosce nelle parole del Nuovo Catechismo � fortunato perch� ha
trovato un vademecum per la vita a cui chiedere consiglio in ogni
circostanza senza angosciarsi troppo (c'� tutto scritto l�, come nel manuale
delle Giovani Marmotte), mentre io posso solo fare affidamento solo su me
stesso, sulla mia razionalit� e sul mio cuore.
Per�, non si pu� estrapolare una frase qua e una frase l�.
Riconoscersi nel Catechismo significa che si pensa *davvero* che coloro i
quali ha rapporti prima del matrimonio siano tutti dei fornicatori degni
dell'inferno, che chi pratica con la persona che ama sesso anale commette un
abominio pari all'omicidio, che il fine del matrimonio sia la procreazione
dei figli, che l'omossessualit� sia da condannare a priori, che le autorit�
ciuvili, con pugno di ferro e spiegamento delle forze di polizia, devono
impedire con ogni mezzo anche ai non cattolici di fruire della pornografia.
Magari inserendo fra i pornografi anche Verlaine, Apollinaire, Celine,
Miller.
|