PILLOLA CONTRACCETTIVA
Domande Frequenti
Come agisce la pillola?
R:
La pillola agisce inibendo la secrezione di ormoni ipofisari e ovarici
impedendo quindi la maturazione e l'espulsione dell'ovulo.
Che sicurezza contraccettiva ha?
R:
La pillola e' sicura al 100% se presa correttamente.
Durante il primo mese la sicurezza inizia dal primo giorno di assunzione.
La pillola e' sicura anche nei 7 giorni di pausa tra un mese e l'altro, purche'
non venga sospesa il mese successivo.
Non risultano esservi vantaggi nell' effettuare frequenti sospensioni, come si
usava in passato.Sara' il vostro medico a consigliarvi se e quando interrompere
la pillola per uno o piu' mesi.
Dal momento della sospensione viene meno ogni sicurezza contraccettiva, riprende
l'ovulazione,molte volte in modo irregolare,percio' si consiglia di non basarsi
come prevenzione sulla propria regolarita' del ciclo (metodo Ogino-Knaus).
Infatti puo' accadere che la mestruazione successiva al primo mese di sospensione
ritardi di qualche giorno.
Come si usa, in pratica?
R:
Per essere efficace la pillola deve essere usata nel seguente modo:
si prende la prima pillola al primo giorno del flusso mestruale
si continua a prendere una pillola al giorno tutti i giorni, piu' o meno alla
stessa ora,fino al termine della confezione mensile che ne contiene 21
si fa una pausa di 7 giorni, durante i quali avvera' la mestruazione
all'ottavo giorno ,indipendentemente dalla mestruazione,
si ricomincia un'altra confezione di pillole.
La copertura contraccettiva comprende anche la pausa di sette giorni ?
R: Si.
Che fare se durante la pausa di sette giorni non compare il flusso mestruale ?
R:
Consultare il ginecologo.
Sar� opportuno eseguire un test di gravidanza.
Se questo � negativo il ginecologo potra consigliare di continuare normalmente
con una nuova confezione.
Se l'episodio si ripete il caso va approfondito e la scelta contraccettiva rivalutata.
A chi rivolgersi per avere la pillola?
R:
La pillola viene prescritta dal medico generico o dal ginecologo.
Nel consultorio la presenza di personale medico e di operatori sociali favorira'
un' informazione e una discussione piu' approfondita.
La pillola e' acquistabile presso qualsiasi farmacia dietro presentazione di
ricetta medica.
Chi la puo' usare?
R:
Ogni donna puo' decidere di usare la pillola senza alcun rischio per la salute
purche':
non sia una forte fumatrice di eta' superiore ai 40 anni
non soffra di gravi disturbi cardiocircolatori o epatitici
non abbia gravi malattie in corso al momento della richiesta della pillola
Comunque il medico prima di prescrivere la pillola raccogliera' informazioni sulla
vostra salute,discutera' con voi se vi sono dubbi,si accertera' che non vi siano
controindicazioni,prescrivera' la pillola a voi piu' indicata e vi consigliera'
quando fare delle analisi del sangue e quando misurare la pressione arteriosa.
Le adolescenti possono usare la pillola, purche'naturalmente non esistano
controindicazioni.
Si prestera' particolare attenzione nella prescrizione della pillola quando
sia passato poco tempo dalla comparsa della prima mestruazione.
La pillola e' pericolosa?
R:
Le notizie spesso contrastanti che appaiono su riviste e quotidiani a proposito
dei rischi associati all'uso della pillola (tumori al seno e all'utero,sterilita',
malformazione del feto,etc.) possono disorientare e allarmare.
Dalle ricerche in corso e da quelle gia' pubblicate non sono state messe in
evidenza particolari relazioni negative collegate all'uso della pillola.
In particolare:
non si sono dimostrate strette relazioni tra l'uso della pillola e l'insorgenza
di tumori al seno e all'utero;
non esiste alcun pericolo di sterilita' per la donna che abbia fatto anche un
uso prolungato della pillola;
non esiste correlazione tra l'uso della pillola e malformazione del feto.
Quali sono i vantaggi della pillola?
R:
Oltre alla completa sicurezza contraccettiva,la pillola offre diversi altri vantaggi:
riduzione del dolore mestruale;
riduzione del flusso mestruale,con conseguente minor incidenza di anemia
dovuta a perdita di ferro;
diminuizione del rischio di sviluppare gravi infezioni alle tube ed alle ovaie;
protezione dal cancro dell'endometrio e delle ovaie;
diminuizione del rischio di sviluppare formazioni benigne al seno (fibroadenomi
e seno fibrocistico);
protezione contro la formazione di cisti alle ovaie.
Ho dimenticato di prendere una pillola :che devo fare?
R:
In quali casi la pillola perde la sua efficacia?
R:
Quali sono i farmaci che possono ridurre l'efficacia della pillola?
R:
E' bene fare presente al proprio medico curante che si sta assumendo la
pillola anticoncezionale, se non e' lui a prescriverla, in qualunque
caso si avesse bisogno di altre terapie.
Nel caso ci fossero necessari farmaci che riducono l'efficacia della pillola
sara' suo compito avvisarci .
Quando ho iniziato a prendere la pillola le mestruazioni sono durate piu' del
solito: e' normale?
R: Si.
Da quando prendo la pillola ho delle perdite di sangue anche in giorni
lontani da quelli delle "mestruazioni". E' normale?
R:
Le perdite ematiche lontane dalle "mestruazioni" (spotting) avvengono spesso
durante il primo mese di assunzione, e sono abbastanza normali.
Se il fenomeno pero' continua anche nei mesi successivi ,forse stai prendendo
una pillola non adatta a te.
Chiedi al ginecologo di cambiarla.
E' vero che la pillola fa aumentare di peso ?
R:
In linea di massima no, soprattutto con le nuove formulazioni a bassissimo dosaggio.
E' tuttavia possibile registrare in alcune donne un lieve incremento ponderale.
Le pillole estroprogestiniche non hanno, di per se', effetto ingrassante;
quelle di prima generazione davano pero' sovente un aumento dell'appetito e del
peso per un loro collaterale effetto anabolico, davedersi correlato ad un eccesso
di attivita' androgena (per cui si assimila e trasforma in grasso piu' facilmente
quanto si mangia).
Le trifasiche (in cui c'e' una riduzione della quantita' totale del progestinico)
e quelle contenenti nuovi progestinici, quali il desogestrel (Mercilon, Gracial,
Planum, Practil) e il gestodene (Ginoden, Minulet, Fedra), dotati di minore
potenza d'azione e/o minore effetto androgeno, sembrano avere ridotto di molto
la frequenza di questo effetto collaterale.
L'effetto di fame, cosi' come la ritenzione idrica, dipendendo direttamente dal
nuovo tenore ormonale plasmatico indotto dal farmaco, hanno inizio immediato
(anche se, ovviamente, la ritenzione idrica fa acquisire peso solo col passare
dei giorni).
Normalmente, a seguito dell'abituarsi dell'organismo alla nuova condizione
ormonale, senso di fame e ritenzione idrica diminuiscono e si assestano
dopo due o tre mesi di assunzione dell'estroprogestinico.
La soluzione del cambiare pillola, se gia' si stanno utilizzando le piu' recenti
e tale effetto collaterale si e' presentato, solitamente e' inefficace:
occorre cercare di inserire nel proprio regime alimentare cibi a basso
tenore calorico e ricchi in fibra, per combattere il senso di fame, e
cercare di aumentare l'attivita' fisica.
Per quanto tempo al massimo pu� essere usata la pillola ?
R: Non esiste un tempo limite.
In assenza di controindicazioni pu� essere assunta continuamente fino alla menopausa.
Dopo aver usato la pillola, quanto tempo bisogna aspettare prima di programmare
una gravidanza ?
R: Non � necessario aspettare, si pu� provare da subito.
E'vero che ogni tanto bisogna fare un'interruzione della durata di un ciclo ?
Ogni quanto bisogna sospendere? E Perch�?
R:
Dopo due anni di utilizzazione continua, la pillola deve essere interrotta per
almeno un mese, durante il quale andrebbero anche effettuati dei controlli
(ricorda alla tua ragazza che controlli vanno effettuati ogni 6-12 mesi).
La sospensione e' essa stessa un controllo periodico utile a verificare
la capacita' di ripresa del normale ciclo mestruale.
Le piu' recenti associazioni estroprogestiniche stan rendendo meno utile
questa sospensione, cosi' come molto ridotta (dal 10-15% all'1%) e' la
sindrome di Shearman (amenorrea post sospensione pillola), che si cercava
di scongiurare con questo ciclico astenersi dall'assunzione della pillola.
Considerando che la contraccezione ormonale non dovrebbe essere interrotta
frequentemente senza una motivazione medica, in un futuro non remoto la
prassi della sospensione verra' probabilmente "sospesa" .
Ma per ora e' bene attenersi alle indicazioni dei ginecologi, che semplicemente
non vogliono fare sperimentazioni sui propri pazienti e vanno coi piedi di
piombo prima di dare retta alle case farmaceutiche ed alle ricerche da esse
finanziate.
Una ragazza che assume la pillola pu� continuare a fumare?
R:
La ragazza dovra' avvertire il ginecologo della propria tossicofilia
(che si tratti di tabacco o cannabis, non cambia la definizione) e questi
valutera' l'importanza di tale fattore di rischio per lei: relativamente al
tabagismo, se non ha particolari problemi di malattia trombo-embolica o
familiarita' per tale condizione, probabilmente le solo consigliera' di non
esagerare con le sigarette (max una decina/die), inivitandola a comunque
cercare di smettere; piu' rischiosa sarebbe l'assunzione della pillola
estroprogestinica da parte di una forte fumatrice avanti in eta'
(sopra i 35 anni).
Se si fuma ,viene perso in parte l'effetto contraccettivo?
R: No.
Quali sono gli effetti collaterali?
R:
Con le pillole a basso dosaggio ormonale,attualmente in uso,si anno pochissimi
effetti collaterali.In genere essi sono limitati ai primi mesi di assunzione
della pillola.
Nei primi mesi potreste avere perdite di sangue tra una mestruazione e l'altra,
sentirvi piu' gonfie,avvertire il seno molto teso come vi potra' essere capitato
prima delle mestruazioni,notare un piccolo aumento di peso.
Se uno o piu' di questi disturbi dovesse persistere o essere molto accentuato,
vi consigliamo di discuterne con il vostro medico che potra' cambiarvi tipo
di pillola.
Durante l'uso della pillola vi potra capitare di avere delle mestruazioni
molto scarse.In alcuni casi la mestruazione potra' essere dl tutto assente;
se siete sicure di avere usato la pillola correttamente,questo non deve
preoccuparvi.
In ogni caso gli effetti collaterali sono manifestazioni soggettive e
normalmente sono patologiche: molte volte il loro persistere puo' essere
causato da resistenze psicologiche e paure.