
Chi ha paura della menopausa?
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...forse chi non sa cos'e' !
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| La MENOPAUSA
Le
donne oggi passano da un terzo alla met� della
loro vita in MENOPAUSA
. La menopausa � definita
come: la cessazione dei cicli mestruali risultante
da esaurimento del patrimonio follicolare ovarico
("menopausa naturale ") o da rimozione chirurgica
delle ovaie (menopausa "indotta " o "chirurgica
"); ci� comporta la scomparsa della produzione
ovarica di ormoni quali estrogeni e progesterone.
Raramente i cicli mestruali cessano
improvvisamente; c'� un intervallo chiamato
"perimenopausa", durante il quale ci sono
considerevoli fluttuazioni ormonali.
La PERIMENOPAUSA
di solito comincia alcuni anni
prima l�ultimo ciclo mestruale; i cicli divengono
irregolari, e ci sono spesso sintomi che
suggeriscono un ribasso in concentrazione degli
estrogeni. La perimenopausa comprende anche alcuni
anni dopo l�ultimo ciclo mestruale; durante questo
tempo transitorio si possono avere segnali
episodici di attivit� ovarica, con comparsa di
emorragia vaginale similmestruale.
La menopausa
naturale cade ad un'et� media di 51.4
anni (40-58 anni). Si parla di Menopausa Precoce
quando compare in et� < 40
anni.
Poche donne sanno che la
menopausa � associata s� con depressione ed
irritabilit� ma molto pi� importante � la sua
relazione con le malattie del cuore, con
l'osteoporosi, con il rischio di perdita della
memoria o con la malattia di Alzheimer.
ER-alfa
ed ER-beta
sono i 2 recettori per gli estrogeni
presenti in tutte le cellule del corpo. La
mancanza degli estrogeni ovarici in menopausa
interessa quindi tutti sistemi dell'organismo.
Gli estrogeni sono attivatori delle sintesi cellulari: la loro
mancanza pu� avere conseguenze serie
sul funzionamento di molti meccanismi fisiologici.
Il deficit di Estrogeni implica un aumentato
rischio per:
- Sistema
vasomotorio ("vampate", "caldane", etc.)
- Sistema
osseo (Osteoporosi )
- Apparato
cardiovascolare (arteriosclerosi,infarto, ictus, etc.)
- Sistema
urogenitale (atrofia urogenitale,incontinenza,
disturbi sessuali, etc.)
- Cervello
cognitivo (Malattia di Alzheimer,disturbi della
memoria e dell'apprendimento)
CERVELLO e sistema nervoso centrale
I
recettori per gli Estrogeni sono abbondanti nel
cervello. Gli Estrogeni sono importanti per:
- Il
flusso sanguigno cerebrale
- La
distribuzione del glucosio cerebrale
- La
sintesi di neuro-trasmettitori
- La
crescita dei neuroni
- L'apprendimento e il sonno.
COLLAGENE
Gli
Estrogeni hanno un effetto positivo sul collagene,
che � importante per osso e pelle. La perdita di
collagene � pi� rapida nei primi anni dopo la
menopausa e ben il 30% del collagene della pelle �
perso nei primi 5 anni dopo la menopausa causando
una variet� di sintomi:
-
Rilassamento del pavimento pelvico per mancanza di tono,con
possibile "prolasso uterino"
-
ATROFIA URO-GENITALE
e conseguenti infezioni ricorrenti,
disagio vaginale, prurito, dolore ai rapporti
sessuali, e disturbi urinari con incontinenza.
PERDITA DELL'OSSO
L�Estrogeno-deficienza � un
fattore dominante nella perdita
dell'osso.
Da
1.5 anni prima della menopausa a 1.5 anni dopo la
menopausa, la densit� minerale (BMD) delle
vertebre decresce del 2.5% per anno.
La Perdita di osso trabecolare (spina dorsale)
� pi� grande di quella di osso corticale (collo
femorale). L�Estrogeno-deficienza � anche un
fattore di rischio per la perdita dell'osso
dell�alveolo dentale nelle donne in postmenopausa
con una storia di periodontite. In menopausa si ha
un�accelerazione della perdita di osso, un 3% di
riduzione circa in massa dell'osso per anno per i
primi 5 anni; da allora in poi, la perdita di osso
passa a 1%-2% per anno. Cambi drammatici
nell�architettura dell'osso accompagnano questa
perdita, con aumento del rischio di frattura.
EFFETTI
CARDIOVASCOLARI
Con la deficienza in
estrogeni aumenta il rischio di malattia
cardiovascolare (CVD). La maggiore mortalit�
coronarica in donne appare coincidere con la
menopausa.
HOT FLUSHES
(VAMPATE) Le �Vampate� o �Caldane�
sono un sintomo precoce di deficienza di
estrogeni. Spesso cominciano nella perimenopausa
quando i livelli degli estrogeni fluttuano in
continuazione. Possono causare insonnia, e quindi
fatica, irritabilit�, ed una capacit� ridotta alla
concentrazione.
UMORE e funzione
cognitiva In genere l�estrogeno
ha un effetto positivo sull�umore ed offre un
senso di benessere. Il ruolo della carenza di
estrogeni nella depressione della postmenopausa,
nella demenza e nella malattia di Alzheimer �
un'area di intenso dibattito e ricerca.
EMICRANIA
Estrogeni e
progestinici con le loro modifiche nel livello e
nella ciclicit� possono causare un cambiamento
nell�intensit� , durata e frequenza del mal di testa, in donne con storie di emicrania.
DIMAGRIRE dopo
la menopausa Con
il progredire dell�et� gli uomini ingrassano meno
delle donne, sottoposte agli sconvolgimenti
ormonali della menopausa. Le donne possiedono
naturalmente pi� massa grassa degli uomini.
Inoltre, le donne dimagriscono meno facilmente
degli uomini, e le loro riserve grasse sono
presenti soprattutto dove non piacciono: cosce,
fianchi, bacino (ma dove non procurano danni alla
salute), e sono pi� difficili da mobilitare
rispetto al grasso maschile, di solito concentrato
sull�addome (che invece � nocivo per la
salute). Bisogna per� ricordare che dopo la
menopausa anche le donne accumulano grasso a
livello addominale. Durante la menopausa le
trasformazioni ormonali favoriscono l�aumento
della massa grassa, mentre il calo di estrogeni
provoca una diminuzione della massa magra
(muscolo) nella parte inferiore del corpo.
NECESSITA' DI UN APPROCCIO
PERSONALIZZATO
Ciascuna
donna sperimenta la menopausa in modo personale ,
essendo ogni persona un universo irripetibile, sia
come eredita' genetica che come esperienza di
vita. Accanto a donne che apparentemente non
necessitano trattamento e in cui sono comunque da
monitorizzare le modificazioni organiche silenti
(sono da tenere sotto controllio la Densitometria
ossea e il tasso di Colesterolo),ci sono donne
i cui disturbi incidono differentemente , in
tipologia, intensita' e durata, alterando
significativamente la qualita' di vita. Il
trattamento puo' comprendere terapie :ormonali ( la
cosiddetta TOS) per non piu' di due anni ,ma anche fitorerapiche,
agopuntura, ecc. da modellare caso per caso
secondo un parere medico approfondito.
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