APPARATO SESSUALE MASCHILE
Tavola anatomica tratta dal
"Manuale di Anatomia pratica " di D.J.Cunningham,
Piccin Editore-Padova
Sezione sagittale mediana dei
visceri pelvici maschili
Vi si possono riconoscere diversi organi INTERNI:
La PROSTATA: e' una ghiandola che contribuisce a formare il liquido
seminale.
Le VESCICHETTE SEMINALI
L'INTESTINO RETTO
L'URETRA : e' un condotto che convoglia all'esterno sia l'urina che il liquido
seminale.
La VESCICA
ed organi ESTERNI:
Il PENE: e' l'organo che veicola gli spermatozoi in VAGINA durante
il rapporto sessuale. La sua estremita' e' detta GLANDE.
di cui possiamo osservare in queste tavole anatomiche
i VASI e i NERVI
e i CORPI CAVERNOSI
I TESTICOLI: sono due ghiandole a forma a uovo
situate in una sacca cutanea detta SCROTO.
Contengono i TUBULI SEMINIFERI dove vengono prodotti gli SPERMATOZOI, e
particolari cellule (cellule interstiziali del Leydig ) che producono
l'ormone maschile, il TESTOSTERONE.
La loro localizzazione extra-addominale � legata al fatto che
le condizioni ottimali della spermatogenesi prevedono una temperatura
di circa due gradi inferiore rispetto a quella interna.
Domanda:
Cos�� l�erezione?
Risposta:
L�erezione � il fenomeno complesso per cui il pene, in seguito a stimolazioni
nervose erotiche (fantasie, vista tatto e altro), aumenta di dimensioni,
si inturgidisce e si irrigidisce. Queste modificazioni gli permettono di
espletare l�atto sessuale.
I momenti peculiari dell�erezione sono tre: stimolo nervoso, dilatazione arteriosa,
compressione e chiusura delle vene con blocco del deflusso di sangue dai corpi
cavernosi del pene.
Quello dell�erezione � un meccanismo neuro-emodinamico; in parole povere,
un meccanismo idraulico che usa come fluido il sangue.
Spieghiamoci meglio: nel pene corrono, per tutta la sua lunghezza,
due strutture paragonabili a spugne, chiamate corpi cavernosi, (tra le quali,
al centro, si trova un canale, l�uretra, che porta all�esterno l�urina ed
il liquido seminale). Nei corpi cavernosi entra il sangue arterioso,
ad una certa pressione. Normalmente li attraversa e defluisce dalle vene.
Quando giunge l�ordine (nervoso) dell�erezione aumenta il flusso arterioso,
invece, le vene, all�uscita dei corpi cavernosi,vengono compresse e si
chiudono e lasciano uscire solo una minima parte di sangue; il resto rimane
intrappolato nei corpi cavernosi. Questi, grazie ad un�adeguata pressione
sanguigna (arteriosa) si gonfiano fino alla loro estensione massima.
Di conseguenza tutto il pene aumenta di dimensioni e si irrigidisce.
L�erezione cos� raggiunta pu� protrarsi a lungo e solitamente cessa dopo
l�eiaculazione e l�orgasmo: allora le vene si riaprono, il sangue comincia
a defluire ed i corpi cavernosi si "sgonfiano" e si rilassano.
Gli stimoli nervosi destinati al pene originano da due centri distinti del
midollo spinale:il primo a livello T-12 L-1, il secondo a livello S-2 S-4.
Entrambi i centri fanno parte del sistema nervoso autonomo simpatico e
parasimpatico.Il centro simpatico (T-12 L-1) invia ai genitali stimoli
che vengono attivati da sensazioni visive, gustative, olfattive, uditive
o di fantasia; pertanto � responsabile della cosiddetta erezione psicogena
(immagini o pensieri a contenuto erotico determinano tale tipo di erezione).
Il centro parasimpatico (S-2 S-4) invece invia stimoli ricevuti direttamente
dai recettori tattili presenti sui genitali esterni regolando pertanto la
cosiddetta erezione riflessa.
Nel soggetto normale (normalmente potente sessualmente) entrambi i tipi di
risposta si integrano e si amplificano a vicenda e pertanto appare evidente
che seppur in una condizione di normale vascolarizzazione, qualora vi siano
malattie che alterano la conduzione nervosa destinata o proveniente da tali
centri, non si potr� ottenere una erezione normale.
Domanda:
Come avviene bio-chimicamente l�erezione?
Risposta:
L�eccitazione sessuale (l�insieme di stimoli, fantasie, stimoli tattili,
uditivi, olfattivi ecc.) mette in circolazione una sostanza,il nitrossido(NO),
che � il principale mediatore chimico dell�erezione.
Il nitrossido attiva a sua volta il GMP ciclico (guanosin monofosfato)
che stimola il rilassamento delle fibre muscolari dei corpi cavernosi
del pene e favorisce la vasodilatazione delle arterie del pene.
In stato di flaccidit� invece prevale l�attivit� di un enzima, la fosfodiesterasi 5
che neutralizza il GMP ciclico.
In stato di stress, quando una persona � particolarmente tesa e preoccupata
o quando c�� uno spiccato stato di ansia della performance sessuale, l�organismo,
tramite le ghiandole surrenali, produce in modo abnorme adrenalina che provoca
un mancato rilassamento delle fibre muscolari ed una vasocostrizione delle
arterie peniene (per cui prevale l�azione dell'enzima fosfodiesterasi 5)
e l�erezione diventa difficile o impossibile.