di Asimov

   

Paolo Eleuteri Serpieri
DRUUNA: CARNIVORA
fumetto - Editrice Comic Art
Collana Grandi Eroi
Prima edizione 1991
cartonato - 64 pagine a colori - lire 15.000

Quarto capitolo della saga di Druuna. Nonostante non si possa che rimanere a bocca aperta di fronte allo straordinario talento grafico di Paolo Eleuteri Serpieri, e alla formidabile efficacia con cui sono state realizzate alcune sequenze, tuttavia il racconto nel suo complesso delude un po' dal punto di vista narrativo. La storia, insomma, pur riuscendo a colpire e spiazzare in molti singoli e ben riusciti passaggi, � confusa nell'insieme. Quel che manca a Serpieri � l'aiuto di un buon sceneggiatore: basterebbe che qualcuno riscrivesse i dialoghi in modo meno verboso, contorto e prolisso per far fare un fondamentale salto di qualit� al racconto. Il soggetto � intrigante: quel che difetta sono appunto certe scelte di sceneggiatura che difettano di chiarezza, soprattutto nei dialoghi e quando si tratta di fornire spiegazioni del complesso degli avvenimenti.
Eppure, le singole sequenze sono non di rado magistrali: la trasformazione dei replicanti in creature aliene, il supplizio dei bozzoli, le scene di sesso violento, mostrano un Serpieri al massimo della forma, sicuramente uno dei migliori autori di fumetti al mondo. Al di l� delle personali e condivisibili "ossessioni" del disegnatore (la sodomia nei confronti della sua eroina, la passione per le forme piene delle natiche e dei seni, il gusto per la rappresentazione della protagonista sempre svestita e spesso incatenata), Druuna continua ad apparire come metafora di una umanissima Eva in un universo di mostri, da cui subisce continue violenze. Mani deformi la palpano, creature orrende la violentano, la stuprano, se ne impossessano.
Quando il rapporto amoroso � appassionato e goduto, si tratta di sogni: il suo amato non ha un corpo, � solo pensiero all'interno del computer. Il Doc che cerca di salvarla e di proteggerla � proprio lui, Serpieri: la bella scena in cui la raccoglie ferita a un fianco, scelta per essere messa in evidenza in quarta di copertina, � davvero paradigmatica dell'autentico amore dell'autore per la sua creatura.


Paolo Eleuteri Serpieri
MANDRAGORA
fumetto - Blue Press
Collana Blue Book
Prima edizione 1995
cartonato - 64 pagine a colori - lire 20.000

Il quinto capitolo della saga di Druuna �, dal punto di vista dei testi, alquanto confusa. Le soluzioni narrative non sono ottimali, le spiegazioni vengono date in modo prolisso e pedante e ugualmente risultano poco convincenti. Tuttavia, i disegni di Paolo Eleuteri Serpieri e la splendida figura di Druuna valgono da soli la lettura dell'albo. Per di pi� l'autore accentua in questo volume la carica erotica arrivando a mostrare in dettaglio penetrazioni, sodomizzazioni, blow-jow e cunnilinguus subiti o praticati dalla sua eroina, la quale continua a essere vittima di rapporti carnali brutali e violenti, con mostri o creature deformi, oppure, come in questo albo, costretta con la forza a giacere con condannati a morte a cui degli aguzzini vogliono strappare il liquido seminale eiaculato un attimo prima della fine. Quando Druuna si concede per amore al suo Schastar � solo in un sogno, come al solito. Sull'ossessione di Serpieri per le forme rotonde della sua Druuna, per i seni e per le natiche, costruisce una prefazione Giampiero Mughini il quale ritiene l'autore superiore a Manara: tecnicamente e pittoricamente forse ha ragione, ma Manara � pi� fumettista in quanto maggiormente padrone del mezzo. Inoltre, Mughini ha il torto di considerare Serpieri un disegnatore di fumetti erotici, mentre secondo me nella saga di Druuna l'erotismo non � l'unica componente. Anzi, all'inizio l'orrore e la fantascienza erano predominanti, e forse ancora lo sono.  


Milo Manara - Autori Vari
MILO MANARA 2
Glamour Book
Glamour International Production
Prima edizione - 1985
brossurato - lire 30.000
Copia numerata (891/1000) e firmata

E' il secondo Glamour Book dedicato a Milo Manara. Spiega Vincenzo Mollica nella sua prefazione: "Nonostante Milo Manara non fosse partecipe al nostro entusiasmo di fronte alla possibilit� di un aggiornamento al promo Glamour Book, eccoci ancora alle prese con la sistematica catalogazione e glorificazione dei suoi lavori. Milo pensava che non ci sarebbe stato spazio per un secondo volume, ma come avevamo facilmente previsto i consensi sono andati aumentando vertiginosamente e nuove schiere di lettori si sono unite alle vecchie". Insomma, a grande richiesta si replica: visto il successo del primo Glamour Book, Vianovi e compagni sfornano il secondo a tambur battente, anche a costo di consegnare alle stampe un volumetto spesso la met�, se non un terzo, di quello precedente. Il contenuto �, come sempre, una miscellanea di immagini: schizzi, matite, disegni finiti, illustrazioni, riproduzioni di tavole a testimonianza dell'arte grafica di Manara. Le immagini sono diverse da quelle del primo Book, ma la cronologi a finale � la stessa, salvo aggiornamenti. Le matite sono non di rado pi� interessanti dei disegni finiti perch� pi� insolite: testimoniano il lavoro di studio che c'� dietro a ogni vignetta. Per il resto, la grandezza di Manara non ha bisogno di commenti, e forse anche per questo non ci sono testi critici a corredare il volume. 


Autori Vari
MILO MANARA
catalogo a cura di Mauro Paganelli
Editori del Grifo
Prima edizione - 1994
brossurato - lire 30.000

Si tratta del catalogo di una mostra antologica dedicata a Milo Manara e tenutasi prima a Milano e poi a Lucca. Per questo motivo, fanno da prefazione gli interventi degli amministratori pubblici di turno, di cui si farebbe volentieri a meno (sia degli interventi, che degli amministratori). La magna pars del volume � costituita da ottime e interessanti riproduzioni di tavole di Manara, alcune delle quali inedite. Tuttavia, non manca una (seppur breve) introduzione saggistica con interventi di Luigi Pedrazzi, Federico Fellini e Omar Calabrese. Lo scritto di Calabrese � di gran lunga il pi� interessante (oltre che il pi� esteso), e prende in esame l'erotismo dei disegni di Manara e lo spiega come il frutto della scelta dell'artista di raccontare una storia in maniera figurativa compiendo scelte di carattere cinematografico, cio� mettendo il suo disegno a servizio della situazione piuttosto che sfogare un estro pittorico in maniera scollegata dalla volont� di narrare qualcosa. L'erotismo che promana dai fumett i di Milo � dovuto essenzialmente, secondo Calabrese, alla trasgressivit� dei racconti di Manara, pi� che alla trasgressivit� dei disegni, che alla narrazione sono funzionali.


Riverstone
NAGARYA
Tome 1 "Aux Premiers temps"
Volume a fumetti Ed. C.A.P.
Prima edizione (Francia) - data non indicata
cartonato - lire 30.000

"Chiamiamolo "Riverstone", poich� fra tutti i suoi pseudonomi � il pi� conosciuto. Tuttavia, il disegnatore ha lavorato, in Francia, sotto ben altri nomi. I suoi primi fumetti sono stati pubblicati nella rivista "Charlie Mensuel" a partire dal 1981, nel cui sommario era presente sotto l'oscuro pseudonimo di "n�023014". La sua prima storia, "Les Exploration de l'Asperouse", � un racconto di fantascienza in cui gi� abbondavano le donne nude e prosperose. Nel 1982 nuova pubblicazione e nuovo pseudonimo: "De Charybde en Scylla" � firmato "Pi Greco Erre". Si tratta, nuovamente, di un racconto fantastico in cui l'eroina � poco, o per nulla, vestita! Il suo decollo nel mondo dei fumetti avviene, per�, l'anno successivo, il 1983, quando adatta "Alice nel Paese delle Meraviglie" di Lewis Caroll, in versione erotica con sceneggiatura di Nikita Mandryka. Per la prima volta si fa chiamare "Riverstone", ma nella sua storia successiva, "Anna oh" del 1985, si firma "Caumandre". A questo punto decide di smetterla con l'erotismo soft e produce storie pi� hard per le edizioni C.A.P. Per un po' di firma "Pierre" o "Peter", per tornare, finalmente, allo pseudonimo di "Riverstone". "Nagarya" � stato realizzato in questo ultimo periodo. Questo lungo racconto � un tipico esempio dello stile "Riverstone": sesso, fantascienza, e soprattutto superbe immagini realizzate con colori a olio. In definitiva, una grande arte al servizio dell'erotismo." Questa la presentazione alla prima puntata di "Nagarya" apparsa sul n� 1 della rivista "Impulse Comix" che ne ha fornito la versione italiana. L'edizione originale francese � invece un albo cartonato di ottima fattura e stampa. La storia � quella dell'equipaggio di una nave spaziale naufragata su un pianeta alieno dall'aspetto primordiale: sopravvivono solo tre uomini e una donna, la bellissima Ann. La ragazza � l'incarnazione dell' essenza della femminilit� cos� come agli uomini piace concepirla: bella e prosperosa, lieve e ammiccante, sinuosa e ilare. Tutti e tre la concupiscono (� inevitabile, data la sua bellezza e il fatto che si muove completamente nuda) e la possiedono a turno, ma soprattutto il comandante della spedizione, il baffuto Jean, se ne innamora. Sul pianeta deserto, Ann � come la prima donna, Eva: solo che ha tre Adamo a disposizione. Nei sogni della ragazza, attraverso visioni oniriche, si mescolano passato e presente, realt� e fantasia, che connotano la sua figura sempre di pi� come l'eterno femminino, l'archetipo della femminilit�. Sul pianeta che pare privo di civilt�, essendo abitato solo da orridi animali, Jean trova i resti di un altro naufragio spaziale avvenuto moltissimo tempo prima: il dubbio � sar� sopravvissuto qualcuno, ci saranno altre creature intelligenti, da qualche parte? La risposta � affidata un secondo volume. La tecnica fumettistica di Riverstone � molto personale e oltremodo affascinante. Non tavole a matita e china, ma autentici dipinti a olio, solo apparentemente eseguiti con tecniche realistiche. In realt� a Riverstone non interessa dare parvenza di credibilit� "fotografica" a ci� che disegna, ma solo trasmettere sensazioni. I personaggi che si muovono nudi in un modo paludoso sono del tutto implausibili. La stessa anatomia della ragazza � tutto fuorch� realistica: il suo sesso non � reale, si modifica, si modella, si offre agli sguardi dei lettori, viene penetrato da membri maschili spropositati che sono, appunto, un simbolo. Il simbolo del desiderio di chi legge nei confronti di una femmina di carta quanto mai desiderabile. Proprio questa sublimazione del sesso su piani diversi da quelli della rappresentazione pornografica tout-court (dove, al contrario, la tendenza � alla verosimiglianza) allontana Riverstone dalla pornografia.


Riverstone
THAMARA & JUDA
Volume a fumetti Ed. C.A.P.
Prima edizione (Francia) - data non indicata
cartonato - lire 30.000

"Chiamiamolo "Riverstone", poich� fra tutti i suoi pseudonomi � il pi� conosciuto. Tuttavia, il disegnatore ha lavorato, in Francia, sotto ben altri nomi." Questa la presentazione alla prima puntata di "Nagarya" apparsa sul n� 1 della rivista "Impulse Comix" che ne ha fornito la versione italiana. "Thamara & Juda", invece, � stata pubblicata come storia completa (62 tavole) su Blue Bizzarre n� 4 senza nessun commento se non la scritta in copertina che avverta "Il capolavoro di Riverstone". Il volume originale francese � in albo cartonato di ottima fattura e stampa come gi� quello di 'Nagarya" che per� mi sembra di miglior livello dal punto di vista dei testi e dei disegni. In questo caso, la storia � tratta dalla Bibbia e racconta le vicende della bellissima Thamara, una giovane fanciulla (procace e sinuosa come tutte le donne di Riverstone) notata dal ricco Juda che la vorrebbe dare in sposa al maggiore dei suoi figli. Un controllo alla verginit� che mette a dura prova il self-control dell'uomo rivela che la ragazza � illibata:   dunque Juda offre done al padre di lei e la conduce verso le proprie terre. Ma il destino vuole che Thamara non debba sposarsi n� con il primogenito di Juda (che si � ribellato al padre), n� con il secondogenito Onan (che si suicida per la sua incapacit� di possedere una donna). Scambiandola nottetempo per una prostituta, sar� proprio Juda a cogliere la verginit� della ragazza, che resta incinta e partorisce due gemelli, restituendo cos� al ricco signore i due figli perduti. Al di l� della trama, ci� che � interessante in questo volume � la tecnica fumettistica di Riverstone, come al solito personale e affascinante. Di nuovo, come gi� in "Nagarya" non siamo di fronte a tavole a matita e china, ma ad autentici dipinti a olio. Non si tratta, a differenza di quanto pu� sembrare a un esame a prima vista, di "quadri" improntati al realismo o addirittura all' iperealismo (come certe tavole di Segrelles, a cui qualcuno potrebbe avvicinare l'autore francese). In realt� le anatomie sono di fantasia, i sessi ipertrofici, gli amplessi impossibili: non c'� aderenza alla realt�, ma alla "sensazione". L'erotismo � sublimato oltre la pornografia.


Fernando Caretta
STORIE BREVI 1
Fumetto erotico - Edizioni 3ntini&C.
Collana Gli Album di Selen
Prima edizione 1996
brossurato - 48 pagine - lire 12000

Il volume raccoglie sei storie brevi apparse sulla rivista erotica "Selen" e realizzate da Fernando Caretta. La prefazione di Luca Tarlazzi � condivisibile: "Non voglio parlarvi del genere di fumetti che realizza, erotici o porno che siano (a mio avviso non cambia nulla), ma di come sono 'fatti'. Quando leggete una storia disegnata da Fernando, fate attenzione alle righe nere che formano il disegno, quello che i critici di fumetto chiamano 'segno'. Beh, Nando ha il pi� bel 'segno' che io conosca: pulito, felice, molto sensuale. Usa il 'segno' come l'incisore usa i suoi utensili, incide il foglio e, come l'artigiano, non pu� fare un solco in pi� o uno in mano, a caso. Caretta intaglia con segni precisi e sicuri le sue tavole, dando vita alla curva delle sue eroine e a quelle dei loro amichetti. Ammetto che quando arrivano le tavole di Nando in redazione, sono io il primo che le guarda e... impara!". In effetti, Caretta ha un ottimo ripasso: � padrone del bianco e nero, della china data senza sbavature, sempre con il giusto spessore. Il suo tratto grottesco giova poco all' erotismo, nel senso che uno preferirebbe vedere donnine carine deformate il meno possibile, ma le storie sono divertenti e caricano le tavole di piccante quel tanto che basta a renderle eccitanti nonostante tutto.  


Giovanna Casotto
STORIE BREVI 1
Fumetto - Edizioni 3ntini&C.
Collana Gli Album di Selen
Prima edizione 1996
brossurato - 48 pagine - lire 12000

Il volume raccoglie sette storie brevi apparse sulla rivista "Selen" e realizzate da Giovanna Casotto, autrice di fumetti hard. Che sia proprio lei a fare tutto da sola, � stato messo in dubbio da pi� parti. La prima storia, "Abate", � quella su cui ci sono pi� certezze: la tecnica (mezzatinta a matita) � originale, il disegno un po' scolastico ma non riconducibile a modelli dominanti. La Casotto l'ha quasi certamente realizzata con il proprio stile, quando ancora non era diventato un personaggio pubblico e televisivo. La storia � un po' assurda, se non grottesca: durante la raccolta delle pere abate, una ragazza si apparta per fare pip� e un collega la segue per poi penetrarla da pi� parti con le stesse pere. Dove siano finiti tutti gli altri raccoglitori durante le scene di sesso non si sa, come mai la ragazza accetti lo strano gioco senza neppure voltarsi a vedere chi �, � un altro mistero. Comunque sia, � un punto di partenza originale. Anche la seconda storia, "Love", tutto sommato non � necessariamente da mettere in discussione: il tratto si � perfezionato, ha acquistato nitidezza pur continuando a essere realizzato a matita. Il racconto parla di una violenza a una donna filmata dallo stesso stupratore, che poi rivende la videocassetta al marito della ragazza, che gliel'ha commissionata. Complice la moglie. Dal terzo racconto in poi, "Stanza 179", le cose cambiano. Il racconto � narrato dal punto di vista di un letto, complice dei sogni erotici di una ragazza che si masturba. Giovanna Casotto deve aver conosciuto Franco Saudelli, che a quanto pare ammirava come autore gi� da tempo, e oltre aver instaurato una relazione affettiva con lui (cos� dicono le cronache rosa) si deve essere fatta dare dei consigli. Essendo una bella ragazza (molto appariscente), Giovanna ha cominciato ad apparire spesso in TV, complice anche l'editore che preme per trasformarla in un personaggio che sia fenomeno di costume. L'idea che una fanciulla del genere disegni storie cos� hard deve solleticare le platee e i conduttori televisivi. A noi interessa lei come autrice di fumetti. Che sono davvero espliciti, e vicini all'eros maschile sia per stile che per mentalit�. Scrive Saudelli: "Giovanna ha un tratto deciso e concreto, decisamente poco femminile". Non solo il tratto: la stessa concezione del sesso (visto spesso come penetrazione violenta e non come languido preliminare) � maschile. Forse Freud potrebbe spiegarci perch�.


Luca Tarlazzi
SELEN 2
fumetto erotico - Edizioni 3ntini&C.
Prima edizione - 1996
cartonato - lire 30.000
Copia numerata (314/1000) e firmata

Scrive l'editore Stefano Trentini presentando il volume: "Il secondo albo di Luca � per me pi� emozionante del primo. Mi lascia immaginare il terzo, il quarto e una serie infinita. Come Blueberry, come Asterix anche Selen sar� un personaggio a fumetti che occuper� un posto importante nella libreria degli appassionati di comics. Qui, inoltre, abbiamo un autore che tavola dopo tavola migliora la sua tecnica e la sua carica erotica.I corpi disegnati da Tarlazzi, la scelta delle inquadrature, delle situazioni, ci portano a partecipare e godere della sessualit� di Selen". Va be', ma lasciamo stare Blueberry e Asterix, per favore. Quelli sono personaggi intramontabili, Selen una pornodiva che far� il suo tempo. Neppure troppo bella, a dire la verit�. E' proprio questa la debolezza del secondo albo: se con il primo il talento di Tarlazzi e la novit� dell'esperimento lasciavano favorevolmente impressionati, con il secondo i limiti dell'operazione appaiono del tutto evidenti. Una donna in carne e ossa non diventer� mai un'eroina dei fumetti, non pu� diventarlo. La donna in carne e ossa � univoca; l'eroina dei fumetti proteiforme, diventa cos� come ciascuno la vuole e la sogna. Non invecchia, non � sudata, non � volgare, non � stanca, non fa smorfie, non risponde sgarbatamente, non � necessario che sia plausibile, verosimile, probabile. Il volume raccoglie le tavole delle avventure erotiche della pornodiva Luce Caponegro, in arte Selen, successive a quelle gi� presentate un anno prima in una pubblicazione analoga. L'albo, in s�, ha una grafica accattivante ed � di ottima qualit�. I disegni di Tarlazzi sono eccellenti, sia nelle linee che nell'uso del colore, anche se i testi continuano a lasciare a desiderare. Tuttavia la qualit� dei disegni e della scansione � notevole, per cui il volume nel suo complesso � senz'altro dignitoso. Il punto � che sono antipatici i protagonisti. Mi chiedo: perch� mai si deve realizzare un fumetto utilizzando come figura quella di una attrice di film hard? Perch� si deve cercare di riprodurne le fattezze, le smorfie, il nasone, le tettone, quando si potrebbe inventare una donna di carta, adorabile, su misura per la fantasia di ciascuno? Non c'� nessuna attrice hard, tantomeno Selen, che superi in erotismo l'immaginaria Biancaneve di Frollo. Il colmo si raggiunge nelle tavole aggiuntive (e inedite) finali, in cui lo stesso Tarlazzi si raffigura impegnato un rapporto orale con Selen, anche se poi il tutto si rivela essere un sogno ed � costretto ad arrangiarsi da solo. No: se l'erotismo si mescola con la prosaicit� della realt�, � finita. Nella postfazione dell'albo precedente compariva un intervento della stessa Selen: "Le storie disegnate da Tarlazzi sono tutte vere e mi appartengono. Mi rendo conto che a volte possano sembrare incredibili, ma io non sono certo una persona comune. Poter far sognare la gente attraverso i miei fumetti � bellissimo, anche perch� alla fine ogni lettore potr� pensare: esiste davvero, non � solo carta". Appunto: le storie vere (ammesso che vere lo siano), a me non interessano. Preferisco sempre storie di carta.


Monica & Bea
VICIOUSLAND
Fumetto erotico - Edizioni Nuova Frontiera
Collana Bronx Story
Prima edizione 1995
spillato - 52 pagine - lire 4000

Le misteriose Monica & Bea (autrici spagnole di fumetti erotici di cui si favoleggia circa la micidiale bellezza, ma che non si riesce mai a vedere neppure in fotografia) confermano con questo albo il loro grande talento. La storia � intrigante, anche se pi� violenta e d'azione che erotica; i disegni, per quanto indubbiamente hard, sono sempre molto gradevoli, a partire da quello in copertina. Il miliardario (e maniaco sessuale) Jacob Zinnerman, godendo di protezioni politiche in un futuro ipotizzato non troppo remoto, ha potuto trasformare l'isola di Ibiza in una specie di Disneyland del sesso, dove ai visitatori paganti � concesso realizzare ogni perversione immaginabile a danno di bellissime ragazze trattate come schiave, pi� o meno consensienti. Si tratta di fanciulle che talora vengono pagate, ma pi� spesso reclutate nelle carceri e costrette a prestare servizio in cambio di sconti di pena. Su alcune di esse, comprate come merce dal diabolico miliardario, vengono compiuti esperimenti genetici che le rendono affamate di sesso in modo patologico; altre vengono uccise per realizzare snuff-movies; altre ancora sono torturate nel corso di pratiche sadomaso. Il parco, chiamato Viciousland, viene bersagliato da ripetuti attentati organizzati da un gruppo di guerrigliere femministe capitanate dalla bellissima Miranda De Carlo. Zinnerman assolda due agenti privati perch� catturino la terrorista, e costoro ci riescono. Il miliardario si appresta a far fare a Miranda la pi� atroci delle fini, quando uno dei due agenti si ribella al sadismo del bieco proprietario di Viciousland, e si schiera in difesa della femminista, liberandola e aiutandola a condurre in porto un attacco che distrugge il pornoparco e uccide Zinnerman. I vari padiglioni di Viciousland sono molto fantasiosi, e colpisce come Monica & Bea sappiano interpretare certi istintivi desideri tipicamente maschilisti. Tuttavia, al di l� del divertimento perverso di certe trovate, il vero erotismo, secondo me, si esprime con donne ben pi� libere di muoversi e di agire rispetto a quelle imbottigliate in pornoflipper o in strani apparecchi che lasciano liberi solo i genitali.


Luca Tarlazzi
SELEN 3
Fumetto erotico - Edizioni 3ntini&C.
Prima edizione 1996
cartonato - 50 pagine - lire 30.000
copia firmata dall'autore

Un albo dalla copertina accattivante, stampato benissimo, dalla grafica curata e ben riuscita, dalla rilegatura eccellente, con prefazione e postfazione, numerato e firmato dall' autore, con tavole disegnate benissimo e finanche ben letterate. Che cosa si vuole di pi� da un fumetto? Una sola cosa: che non abbia per protagonisti Luce Caponegro in arte Selen e suo marito, trasformati in sgradevoli e antipatici eroi di carta. In viaggio in autostrada, Selen e il marito Fabio si fermano a Perugia a trovare un amico di nome Carlo e la sua disinibita nuova compagna, Tiziana. Selen, al ristorante, si diverte a provocare il cameriere mostrandosi senza mutandine. Fabio organizza una festa e coinvolge la coppia di amici, che porta a casa sua dando loro uno strappo in macchina. Durante il viaggio, Selen e Tiziana duettano in giochi lesbici sul sedile posteriore. La festa a casa di Fabio � fatta di sesso e di fumo. Ripartiti i due perugini, arriva un certo Claudio per un certo contratto. Selen lo coinvolge in un gioco a base di blow-job e cunnilinguus. Finito il gioco, vanno in tre al luna park; l� Selen monta su una giostra divertendosi a farsi vedere senza mutandine. Sulla strada di casa, il terzetto si ferma sul bordo della strada per altri numeri sessuali. Un automobilista si ferma pensando a uno stupro, e loro lo prendono bellamente in giro. Questa la non-storia racconta dal fumetto. Una vera schifezza, che rende sprecati i bellissimi disegni di Tarlazzi. Bellissimi per la tecnica di realizzazione grafica e l'abilit� nel muovere i corpi e far recitare i personaggi, ma se i personaggi sono Selen e il marito Fabio, non ne vale proprio la pena. Selen � gi� scadente di duo come pornodiva (cio�, pu� essere giudicata una bella ragazza se uno la incontra in metropolitana o ce l'ha come vicina di casa, ma lasciamo perdere che possa valere qualcosa come attrice o sex symbol); se poi un povero disegnatore deve essere anche costretto a farla diventare un'eroina dei fumetti lasciandola tale e quale, siamo rovinati. Difatti la Selen dei fumetti � un personaggio goffo e sgradevole, e non di rado sono migliori le altre donne che si trova a incontrare, dove Tarlazzi non deve rifarsi a un modello ben preciso. Insomma: Tarlazzi sarebbe un grande del fumetto erotico se disegnasse solo Nuvola Bianca o storie alla Liberatore (sua principale fonte di ispirazione) e non si dedicasse a trasferire su carta le storie raccontate da Selen, che sono insulse, non interessano, e hanno per protagonisti personaggi sgradevoli. Scrive Silvio Andrei su Tarlazzi: "Il disegno di Luca � fondamentalmente un disegno di piacere, il suo virtuosismo grafico coinvolge i sensi del lettore: la vista prima di tutto. Ma quelle figure cos� reali, quelle posizioni e quei dettagli apprezzati con gli occhi, danno la sensazione di poter essere toccati, annusati, leccati ascoltandone gli intimi rumori".


Alvarez Rabo
SESSO: ISTRUZIONI PER L'ABUSO
Fumetto Umoristico - Edizioni Topolin
Prima edizione1997
spillato - 52 pagine - lire 10000

Eccessivo, sfrontato, di cattivo gusto, stomachevole, triviale, scabroso, depravato, schifoso: tutti aggettivi calzanti per questo albo del basco Rabo (a quanto pare, ex-terrorista dell'ETA). Ma anche esilarante, geniale, gustoso, ficcante, piccante, stuzzicante, caustico. potrebbero essere definizioni accettabili. A seconda dei casi e dei punti di vista. Si tratta di tavole a fumetti contenenti ciascuna un diverso consiglio in materia sessuale, del tipo: "Come far capire al tuo partner maschile, senza ferirlo, che il suo membro virile odora in eccesso". Oppure: "Come educare una donna per fare in modo che, piano piano, le piaccia il sapore del seme". I consigli sono quasi sempre assurdi, grotteschi, ridanciani e improponibili. Per�, talvolta, a qualcuno potrebbero apparire persino sensati. La visione del sesso che se ne ricava � comunque assolutamente amorale, e appunto per questo godibile perch�, al di l� di tutte le sovrastrutture e i condizionamenti, � catartico che almeno in tavole del genere si possa a lludere alla realt� ludica e triviale dei piaceri della carne. Peccato che, di fronte a trovate anche divertenti, i disegni siano poco pi� che insulsi scarabocchi. In quarta di copertina viene detto che Rabo disegna volutamente in stile "underground". Per la precisione c'� scritto: "un disegno rude, di stampo underground al limite della sofisticazione". Ma anche gli "snatch comix" in confronto sono affreschi da cappella Sistina. Qui, come disegno, siamo davvero al di sotto del peggio di molte lunghezze.


Autori Vari
SEX COMIX BOOX
Fumetto erotico-underground - Stampa Alternativa
Prima edizione 1996
a cura di J.D.Jakini
brossurato - lire 14.000

"La ricorrenza del centesimo compleanno del fumetto, santificata da tutte le chiese del settore, rischia di perdersi tra celebrit� e carta patinata. "Stampa Alternativa" ha pensato di festeggiare a suo modo il secolo di vita dei comics, presentando una dissacratoria e irriverente antologia che raccoglie le firme di grandi artisti pionieri del fumetto underground americano, specchio libertario di quel fermento politico e culturale che invest� l'intera societ� statunitense negli anni '60. Il libro, insieme ai primi due numeri di Snatch Comics comparsi nella collana Millelire, completa la panoramica sul curioso fenomeno delle famigerate edizioni tascabili dell'underground, storicamente riservate a fumetti di solo sesso". Cos� J.D. Jakini nella presentazione di quarta di copertina. All'interno, si danno altre notizie: "Sin dagli anni Trenta, in America, ai tempi della Grande Depressione, tascabili a fumetti sul sesso con i personaggi della cultura popolare avevano un enorme successo. A renderli famosi era il loro humor, l'aria clandestina e iconoclasta, ma anche il fatto di essere una fonte di informazione sessuale e di socializzazione per i giovanissimi. Per i lettori era divertente vedere "Popeye" o altri eroi che collaudavano fantasie sessuali mai viste sulle pagine di un giornale. Le scene di sesso e i personaggi protetti da copyright non erano un problema: tutto era fuorilegge e persino la malavita dava una mano per la stampa e la distribuzione. La domanda veniva soddisfatta in modo sotterraneo; queste otto pagine (intitolate appunto "Eight-Pagers") giravano per le mani dei pi� grandicelli nelle scuole, sottobanco nelle taverne, nelle stazioni di servizio o tra commessi viaggiatori. La societ� americana di allora dava messaggi confusi in campo sessuale; gli standard suggerivano che sesso prematrimoniale, extramatrimoniale, omosessualit�, prostituzione, cunnilingus e fellatio erano devianti, immorali o illegali, ma in realt� queste abitudini erano pi� che diffuse. Una vera lotta ideologica tra le forme accettate dell'educazione sessuale e la bassa, viscerale voglia di conoscere. I giovani condividevano standard ed aspettative differenti da quelle proposte da madri, scuole e chiese, ed i "sex comics" proponevano proprio gli argomenti di cui normalmente non si parlava. "Eight-Pagers" o "Tijuana Bibles", autentici best sellers, sono ricordati non solo come curiosit� storica, ma anche come precursori del risveglio sociale degli anni Cinquanta e Sessanta e della sediziosa "oscenit�" della controcultura che in quei decenni esplose. Il desiderio di sbeffeggiare e demistificare l'autorit�, innervosendola nello stesso tempo, era ci� che spesso alimentava la creativit� dei cartoonist dell'underground". E' appunto a questo secondo periodo che fa riferimento la raccolta di Jakini proposta in pocket da stampa alternativa. "Questa antologia riserva un rarissimo pugno di "Sex Comic' Books" dei pi� significativi artisti dell'avanguardia underground. Cinque degli otto volumi editi in piccole dosi tra la dine dei Sessanta ed i primi dei Settanta. Sorvolando sull'irripetibile "Cunt Comics", di un singolare autore come Rory Hayes, e sui celebri "Snatch Comics", ci addentriamo nei meandri di altri titoli:"Jiz, "Zam", "Pork", "Felch"". Testatine tutte in linea, su cui pubblicavano schizzi osceni autori come Robert Crumb e Gilbert Shelton. Il tutto � davvero eccessivo, volgare, triviale oltre ogni limite, ma a suo modo divertente. Divertente come documento e testimonianza, perch� certo non si tratta di materiale godibile comunque.


Paolo Eleuteri Serpieri
APHRODISIA
fumetto fantasy-erotico - Castelvecchi
Collana "Blue"
Prima edizione 1997
cartonato - 64 pagine - lire 24.000

Paolo Eleuteri Serpieri � un disegnatore eccezionale. Le sue tavole sono bellissime, visionarie, suggestive. I suoi corpi di donna (ma anche di uomo, e di mostro) sono stupendi. I colori sono magnifici. Perfino le scene erotiche, nel loro complesso, sono erotiche davvero, e funzionano in quanto tali. Ma per il resto dimentichiamoci che l'autore ci sta raccontando una storia e saltiamo a pi� pari i deliranti balloon pieni di dialoghi verbosi e ridondanti che confondono le idee, non spiegano nulla e disgustano soltanto. Will, il comandante del gruppo che comanda quel che resta da comandare nell'astronave dominata dalla mente di Lewis (l'antico capitano divenuto tutt'uno con il computer di bordo, e dio della nave spaziale-universo - in senso heinleiniano), � andato alla ricerca di Druuna in quella sorta di cyberspazio in cui l'eroina � caduta (pare) prigioniera. Ma la sua missione fallisce, � costretto a ritornare nella realt�. Intanto, Druuna passa dall'estasi di un sogno erotico all'incubo di orribili abomini che la perseguitano, finch� si risveglia a sua volta nella sala di comando dell'astronave, dove per� trova ibernati Doc, Will e tutti gli altri astronauti. Che cos'� successo? Lo sapremo nella prossima puntata. Detta cos� la storia � semplice e avrebbe potuta essere anche raccontata in modo pi� piacevole se Serpieri avesse avuto uno sceneggiatore degno di questo nome a riscrivergli i dialoghi e a rendere pi� lineari gli avvenimenti. Invece, i suoi testi sono davvero insopportabili. Meno male che restano le nudit� di una Druuna sempre pi� bella ed erotica, impegnata fra l'altro in scene hard come mai si erano viste (un cunnilinguus da antologia ce ne mostra l'intimit�, lei stessa si esibisce in un discreto blow-job e sembra apprezzare le ripetute sodomie). Bella l'edizione di Castelvecchi, ottima la copertina. Brutto, invece, il lettering.


Moebius & Jodorowsky
ARTIGLI D'ANGELO
fumetto erotico - Castelvecchi
Prima edizione 1998
Collana Blue
cartonato - 64 pagine - lire 20.000

"La genesi di Artigli d'Angelo � tutt'altro che lineare, per non dire tortuosa - spiega Ferruccio Giromini nella sua introduzione - Dapprima Moebius, genio della visione, disegn� alcune situazioni forti (e altre estreme) in grandi fogli dal candore abbacinante; ma a lui bastano anche pochissimi tocchi di nero per rigonfiare qualsiasi superficie liscia con spazi e personaggi vertiginosi. Poi, alcune di quelle grandi immagini furono raccolte in un portfolio, finemente muto, orfano di qualsivoglia parola esplicativa, dal titolo Histoire d'X. Allora le vide Alexandro Jodorowsky, genio dell'immaginazione, e si divert� a collegarle tra loro, rimescolandole come fa di solito con i suoi prediletti tarocchi, e soprattutto trovandovi un percorso di lettura e un significato coerente, proprio come fossero carte interrogate, da leggersi oracolarmente. Ne nacque un testo che traeva forza dalla forzatura, che rinveniva un senso profondo dall'apparente nonsenso. Ritornati infine sul tavolo di Moebius, genio della visione, quegli stessi testi  dell'amico Jodo, genio dell'immaginazione, vennero corredati di una seconda serie di immagini, pi� piccole, che dalle parole traevano spunto per raccontare una seconda storia, in altro modo simbolica; e quest'ultima spiegava la prima metaforicamente, aggiungendo mistero al mistero, cos� come la prima aveva fatto con la non-storia primigenia. In tal modo abbiamo a disposizione, ora, il libro che raccoglie quelle tre storie intrecciantisi". Secondo Giromini, ci troviamo di fronte a un vero e proprio classico moderno dell'erotismo: "moderno, ma senza tempo, come l'erotismo stesso". Anzi, aggiunge il critico, "sbilanciamoci a definirlo pure un capolavoro della pornografia, senza vergogna e senza paura, emozionante per il corpo ma toccante e ricco di suggestioni anche per la mente, come qualsiasi capolavoro che si rispetti. Doppiamente ricco proprio in quanto bifronte: amabile e terribile - non carezza diabolica ma graffio angelico, appunto - mentre respinge attrae. Da leggersi con una smorfia i ndefinibile, un accenno di sgomento sorriso, tra un angolo della bocca e la radice del naso". Tutto vero, tutto giusto, tutto condivisibile. Le tavole a tutta pagina di Moebius (ma anche i disegni piccoli a corredo del testo) sono graficamente ineccepibili. I testi di Jodorowsky vi si sposano molto bene, assecondandone sia l'erotismo sia la follia surreale sia l'orrore. Resta il fatto che orrore e surrealismo a volte uccidono l'erotismo. E che preferirei leggere di Moebius e Jodorowsky una autentica storia erotica, o pornografica, che sia un vero fumetto. Pregevole l'edizione di Castelvecchi, nella stampa, nella cover, nella rilegatura.


Stefano Trentini - Luca Tarlazzi
AXU IL TRIGABOLO
Fumetto storico/erotico - Edizioni 3ntini&C.
Collana OKBook
Prima edizione settembre 1998
cartonato - 52 pagine - lire 24.000

Trentini e Tarlazzi avrebbero dovuto avere pi� coraggio e rinunciare al sesso. Non c'entra niente, davvero, con la storia che si sono messi in animo di narrare. Per� la rivista su cui dovevano comparire a puntate � "Selen" a allora ci voleva almeno una scena hard in ogni numero. Infilata per forza. In realt�, la vicenda � una sorta di "avventura nella storia" come fanno i francesi, e l'idea � stata quella di rendere protagonista dell'albo un gallo (inteso come abitante della Gallia padana), per l'esattezza un guerriero della trib� dei Trigaboli, che abitavano la zona del delta del Po, proprio dove oggi c'� Argenta, sede della casa editrice. L'ambientazione storica � di sicuro originale, e i disegni di Tarlazzi sembrano abbastanza ben documentati per quanto riguarda costumi e scenografie. Aggiungo che forse si potrebbe leggerci in sottofondo una punta di leghismo, con tutti i riferimenti ai romani predoni e alla fierezza dei popoli di origine celtica che abitavano la cosiddetta Padania. La storia in pratica non esiste: Axu non si sa bene da dove spunti fuori, se abbia famiglia, dove sia vissuto fino al momento della sua apparizione. Salva una ragazza, Venusta, dalla caccia di altri barbari. Va a vivere con lei in una capanna isolata, sul Delta. I romani gli uccidono la compagna, lo catturano. Axu viene addirittura stuprato. Poi si libera, si vendica e fugge. Non ha una meta precisa. Familiarizza con altri galli che hanno in animo di costituire un esercito unico che si opponga ai romani, ma riparte. Vede che delle legioni stanno per attaccare il villaggio dove era stato accolto, torna indietro ad avvertire i suoi amici e resta con loro ad affrontare il nemico. L'ultima tavola, molto alla Braveheart, mostra gli stessi Trentini e Tarlazzi vestiti da Galli al fianco di Axu, incongruamente a pisello di fuori (Axu, non Trentini e Tarlazzi) e senza un pelo addosso, come si � potuto notare nel corso dell'albo, barba e capelli esclusi (cio�, uno si immagina i barbari come gente pelosa, petto villoso, braccia e gambe ricciolute, invece Axu � glabro come una Barbie, chiss� perch�). In conclusione, che giudizio dare? Mah. Senza infamia e senza lode. Un'occasione mancata per fare qualcosa di pi� coinvolgente e ficcante, comunque.


Milo Manara
BALLATA IN SI BEMOLLE
fumetto - Arnoldo Mondadori Editore
Prima edizione 1997
cartonato - 60 pagine - lire 26.000

"Una corpulenta donna si aggirava fra i prigionieri bosniaci con una corda di pianoforte in mano: il si bemolle. E' in riferimento a lei che Milo Manara titola la sua ultima sorprendente storia, sull'usura". Questo lo scarso testo in quarta di copertina. Ma all'interno, della serba chiamata "Si Bemolle" si parla soltanto in una tavola, in un passaggio per nulla essenziale della storia. Peccato, perch� sarebbe stato un personaggio senz'altro pi� interessante di quelli disegnati da Manara quali protagonisti della sua storia. Personaggi che dovrebbero essere realistici, visto che si parla di usura, dramma vecchio quanto il mondo ma ancora oggi attualissimo, e invece sono assolutamente poco credibili. Valeria, per esempio, classica donnina manariana assai gradevole d'aspetto (non c'� differenza fra lei e Miele, per esempio), sottoposta a sevizie dagli strozzini che tengono in pugno suo marito. Va bene che � bellina, ma perch� la violentano in continuazione? Se Silvio, il consorte, non paga dopo la prima violenza e neppure dopo la seconda, � chiaro che devono torturarlo in un altro modo. E poi, gli strozzini, la fanno violentare sempre dallo stesso uomo, allora non � che si vogliono sollazzare, lo fanno per ricatto. E se il ricatto � inefficace, perch� insistono? E Valeria, perch� non va dalla polizia, invece di rifugiarsi sullo yacht di un onorevole? E perch� chiede all'onorevole di vendicarla castrando il suo violentatore, meravigliandosi poi nello scoprire che � stato appunto l'uomo politico a rovinare il marito? Voglio dire, uno che � disposto a castrare un altro � anche disposto a rovinare chi gli pare. Se tu frequenti tipi simili, e ti va bene perch� ti castrano i nemici, accetta anche che ti rovini il marito. E poi, possibile che fra le tante vittime dell'usura che si potevano immaginare, si dovesse scegliere proprio un uomo in carriera come Silvio, arrivista e ammanicato, e una amante della bella vita come Valeria? Secondo me, primo a certa gente gli sta bene. Secondo, gente cos� o non ha bisogno degli strozzini o trova il modo comunque di uscire fuori dalle loro pastoie. Sono i poveracci, i piccoli commercianti, i piccoli borghesi e i proletari le vittime predestinate degli usurai. S�, � vero, un autore sceglie chi gli pare, ma la storia non ci guadagna certo in credibilit�. Cos�, la trama risulta piuttosto sconclusionata, come tutte quelle dell'ultimo Manara. Che rende eccitanti anche le sevizie, anzich� farci provare disgusto per la violenza carnale (e ricade sempre nel clich� dell'erotismo a tutti i costi). Che poi risolve anche certe vignette con scarabocchi da principiante (si veda l'interno della vettura a pagina 13). Che � lontano anni luce dai tempi del Gioco o di Giuseppe Bergman, ma anche da quelli dell'Estate Indiana e del Gaucho. Un'opera minore, poco valorizzata anche dal lettering elettronico e dai colori piatti.


Giovanna Casotto
STORIE BREVI 3
Fumetto erotico - Edizini 3ntini&C.
Collana OKBook
Prima edizione marzo 1998
brossurato - 52 pagine - lire 9.900

Il volumetto in brossura raccoglie gli episodi gi� apparsi sulla rivista "Selen". Pu� far comodo per documentazione averli tutti sottomano uno dopo l'altro, ma al di l� di un motivo di ordine pratico non � che si tratti di opere meritevoli di essere radunate in una antologia. La Casotto fa bene ad andare da Maurizio Costanzo e in tutti i salotti TV dove la invitano (o la invitavano), ma al di l� di questo come fumettista lascia il tempo che trova. Non che sia improponibile, per carit�, si � visto di peggio. Ma certo non merita l'attenzione che i mass-media le tributano, al punto che in un programma era fianco a fianco con Sergio Bonelli. Le storielle che scrivono per lei sono carine, si fanno leggere. I suoi disegni sono saudelliani nel senso deteriore, mancando della nobilt� da linea chiara tipica delle prove migliori del di lei mentore (e, si dice, compagno). Peccato che insista troppo con le sfumature in un grigio troppo caricato, da ritrattista della domenica in Piazza Navona, e sfrutti troppo pose da set fotografico chiaramente ci sono delle foto alla base del novanta per cento delle sue vignette), che le sue donne siano troppo carnose e mannelliane, cio� per nulla eteree, ma quotidianamente immanenti e pi� che l'ideale di donna trascendente che vorremmo riconoscere nelle fanciulle di carta facciano venire in mente le vicine di casa con le calze stese ad asciugare e il puzzo di sudore olezzante dalle ascelle. Ascelle che la Casotto disegna sempre rigogliose di peli. Mah!


Carlos Trillo - Eduardo Macais - Jordi Bernet
CHIARA DI NOTTE 4
fumetto umoristico - Editoriale Eura
Collana "Euracomix"
Prima edizione 1997
cartonato - 70 pagine - lire 15.00

E' questo il quarto volume che la collana "Euracomix" dedica alle avventure di Chiara di Notte, personaggio creato da Trillo e Bernet, realizzato adesso anche con la collaborazione (presumo ai testi) di Eduardo Macais. Chiara � una bellissima prostituta di nome Chiara, che batte sotto un lampione in una strada di una anonima grande citt� "dalle nove di sera alle cinque del mattino". In certe storielle sembra che lo faccia con l'entusiasmo di chi fa un lavoro gratificante e perfino socialmente utile: "perch� gli uomini possano godere della mia compagnia e dare sfogo con me alle loro fantasie pi� segrete... io li accolgo con un sorriso, con un cenno d'intesa, con la mia disponibilit�". In altre, la sua vita pare assai pi� triste, e sembra essere stata costretta dalle circostanze a un mestiere antico come il mondo, ma da lei disprezzato: "La mia professione, che orrore... ricordo benissimo la prima volta, quando mio zio mi ha chiesto di accompagnarlo da certi amici suoi... e quegli amici si sono ripagati con il mio corpo dei suoi debiti di gioco... e poi c'� stato quando mia madre ha dovuto essere operata d'urgenza e non avevamo i soldi per il medico e l'anestesista e io li ho dovuti convincere andandoci a letto... non posso dimenticare la data, ma certo non c'� proprio niente da festeggiare... vita schifosa". In altre storielle ancora, la molla che la spinge a prostituirsi � unicamente il denaro per pagarsi la bella vita (tant'� vero che quando cambia mestiere e si mette a fare l'impiegata torna sulla strada dopo aver ricevuto la prima busta paga). La verit� � che Chiara racchiude in s� un po' tutte le storie di vita di ogni possibile puttana, da quelle che lo fanno perch� costrette, da quelle che lo fanno per i soldi, da quelle che lo fanno per divertimento. Mancano, � vero, gli argomenti relativi allo sfruttamento da parte di magnaccia e protettori: un po' perch� Chiara � comunque emancipata e padrona del proprio corpo e ha un caratterino in grado di mettere in riga tutti i lenoni di questo mondo; un po' perch� in fondo si tratta di storielle umoristiche e nello sfruttamento non c'� niente da ridere; un po' perch� (ed � la spiegazione pi� vera) Chiara � comunque una prostituta letteraria, ideale, che vive nella fantasia dei suoi lettori, e dei suoi creatori (non a caso tutti e tre uomini), incarnando l'ideale della mercenaria cos� come la sognano i maschietti: sempre bella, sempre disponibile, sempre eccitante, sempre professionale. L'unica concessione a una minore idealit� � la figura di Paolino, il figlio di chiss� chi, che Chiara mantiene senza patemi d'animo con i frutti del proprio lavoro, e per il quale l'andirivieni di clienti nella camera da letto della mamma � una cosa del tutto normale. Per�, se potesse avere anche lui un pap� sarebbe tanto meglio. Le storie sono brevissime, solo due tavole per puntata. I testi sono brillanti anche se mai esilaranti, e comunque hanno il difetto di essere un po' ripetitivi quando sono letti in un unico volume, come questo (meglio goderseli una volta a settimana su rivista ). Bernet � bravo a disegnare le donnine (e Chiara � bellissima) ma talvolta si impegna proprio poco e tira via. Quel che si dice fare una sveltina.


Marco Nizzoli
IL VIZIOSO MONDO DI KETO
Fumetto erotico - Edizini 3ntini&C.
Collana OKBook
Prima edizione aprile 1998
brossurato - 52 pagine - lire 9.900

Il volumetto in brossura raccoglie gli episodi gi� apparsi sulla rivista "Selen". Peccato che sia, appunto, solo un brossurato: la serie di Nizzoli meritava senz'altro un contenitore pi� prestigioso. E anche la bella copertina sarebbe stata valorizzata su un cartoncino patinato o su una sovraccoperta lucida. Ci sarebbe stato il bisogno anche di una prefazione, ma figuriamoci, persino la carta � riciclata (o sembra tale). In ogni caso, meglio che nulla marito vecchio, ben venga l'edizione "cheapy" pur di avere Nizzoli. Nel cui tratto sembrano confluire, in una sintesi pulita e convincente, le suggestioni di almeno quattro pezzi da novanta del fumetto mondiale: Magnus, Manara, Moebius e Pazienza. Quest'ultimo, soprattutto per il taglio caricaturale dato a certe espressioni, importate dall'espressivit� dei manga cos� come Paz utilizzava trovate disneyane nelle storie di Zanardi. In particolare, il personaggio di Fabio, l'amico basso con il naso, sembra Petrilli trasferito di domicilio. Keto � un adolescente in piena tempesta ormonale, in un mondo popolato di belle ragazze, dalle sue compagne di scuola alle professoresse. E gli basta chiudere gli occhi per sognare le pi� intriganti avventure erotiche. I testi risultano divertenti, le scene di sesso sono hard ma non volgari, sempre e comunque stuzzicanti. Peccato per l'edizione cos� povera e dimessa.


Roberto Baldazzini - Celestino Pes
CHIARA ROSENBERG
fumetto erotico - Mare Nero
Prima edizione novembre 1998
Collana Blue
cartonato - 90 pagine - lire 20.000

Si tratta di un fumetto erotico e non di uno hard. Tuttavia � erotico davvero, stuzzicante e stimolante. I disegni di Baldazzini sono eccellenti, la protagonista, Chiara Rosenberg, � bellissima (il mio ideale di bellezza!). Peccato per la storia che lascia un po' a desiderare. Nella prefazione, Bernard Joubert scrive: "Quando Chiara Rosenberg ha cominciato a essere pubblicata su Ble, l'ho affrontato come un fumetto serio e realistico. Avevo torto. I dialoghi mi sembravano poco credibili e le reazioni dei personaggi caricaturali. E' stata un'intervista a Celestino Pes e Roberto Baldazzini che mi ha fatto capire che non stavo leggendo nel modo giusto la loro opera. Quelli che mi parevano difetti della sceneggiatura erano parodie dello stile dei fotoromanzi rosa. C'era fra le righe un'ironia che mi sfuggiva". Sinceramente, sfugge anche a no. La parodia del fotoromanzo, se c'�, non si vede o non � divertente. Chiara � la giovane moglie di un ricco uomo maturo, uno scrittore, abituato a sottoporla a sempre nuovi e perversi giochi erotici che lei subisce con fastidio. Forse proprio per sfogarsi, Chiara si diverte a sedurre e maltrattare un fotografo conosciuto a una festa, che si invaghisce di lei e subisce dalla ragazza gli stessi maltrattamenti che lei riceve dal marito. Lo scrittore si accorge del tradimento della moglie grazie a un investigatore privato che ottiene la prova dell'infedelt� di Chiara andandoci anche lui a letto insieme. Il finale piuttosto scialbo vede Chiara prima lasciare il marito, e poi tornarci insieme scoprendo che il fotografo non vuole saperne di relazioni stabili. Non che la storia sia tremenda, solo � un po' insulsa. Per fortuna le tavole di Baldazzini, straordinarie, bastano da sole a trasformare il volume in un capolavoro. Rispetto alle puntate apparse su Blue, ci sono alcuni disegni in pi�. Pregevole l'edizione di Mare Nero, nella stampa, nella cover, nella rilegatura.


Jordi Bernet - Carlos Trillo
CICCA
fumetto erotico - Mare Nero
Prima edizione novembre 1998
Collana Blue
cartonato - 70 pagine - lire 24.000

Deliziosamente pornografico senza essere hard (si vedono le cose senza per� noiose insistenze e dettagli anatomici), questo divertente volume racconta la storia di una ballerina di night italo-americana, Cicca Mammone, soprannominata Chica Dum Dum, che nella Chicago di fine Anni Venti si esibisce in arditissimi strip tease e poi non disdegna di concedersi al miglior offerente. Convinta da un fotografo di foto os� a fuggire con lui dopo aver derubato Al Capone. Trasferitasi a New York con l'innamorato travestito da sua vecchia madre, Cicca cerca di ottenere protezione da un mafioso locale, Salvatore Cornintesta, che la vuole sposare convinto che sia una verginella casta e pura. La situazione si complica perch� un irlandese che ha offerto copertura e protezione ai due fuggitivi, e pretende per questo di scoparsi Chica, ne parla con un suo amico di nome Mack, il quale si lascia sfuggire una confidenza che un barista che a sua volta avvisa Al Capone, che manda dei suoi sgherri a far fuori la ragazza, il fotografo, Mack e l'irlandese. Cicca chiede l'aiuto a Salvatore, e nello scontro fra bande rivali tutti muoiono tranne la fanciulla che osa presentarsi, pentita, allo stesso Capone. Tutti pensano che Al la uccida senza tanti complimenti, invece Cicca riesce a sedurre pure lui e, dopo una purificatrice e obnubilante seduta di sesso, viene lasciata libera di andarsene in Messico. Poich� gli uomini di Capone, rimasti di stucco di tanta indulgenza, ritengono che il loro capo abbia dato cenno di debolezza, ecco allora che il boss ordina quella che sarebbe passata alla storia come la "strage di San Valentino", del 14 febbraio 1929. "Esistono versioni differenti sulle ragioni che motivarono il massacro della notte di San Valentino, ma noi concordiamo con questa, perch� ci piace pensare che l'amore trionfa sempre", scrivono Trillo e Bernet concludendo l'albo a tavola 64. E all'inizio avevano anticipato: "Assassinii, pompini, avventura, doppie penetrazioni, brivido, travestitismo, dolore, tradimenti, masturbazioni, tutto questo e altro ancora vi promettiamo". I testi sono veloci, scoppiettanti, brillanti, non si indugia sulle scene di sesso che pure abbondano, si passa velocemente oltre; i disegni sono audaci ma non compiaciuti n� triviali, diciamo che � una versione hard di Torpedo, o una versione realistica di Chiara di Notte. Il difetto principale � appunto la somiglianza con Torpedo, sottolineata dallo stile dello stesso disegnatore (e anche se Trillo non � Abuli, finisce per assomigliargli molto). Pregevole l'edizione di Mare Nero, nella stampa, nella cover, nella rilegatura.


Erich Von Gotha
LE CURIOSITA' PROIBITE DI SOPHIE
Fumetto erotico - B&M Edizioni
Collana Erotic Art Collection
Prima edizione 1999
Traduzione di Garance Tavernier
brossurato - 52 pagine a colori - lire 20.00

Brossurato piuttosto elegante, copertina lucida, buona carta, ottima stampa per un racconto hard di Erich Von Gotha, maestro del fumetto erotico francese specializzato in storie sadomaso. La storia � quella di Sophie, studentessa all'antica, vergine, dalla sessualit� repressa, che viene iniziata al sesso dalla pi� disinibita amica Tracy. In realt�, che Tracy sia dietro a tutto quanto succede lo si capisce solo da ultimo: inizialmente Sophie si vede soltanto consegnare in modo piuttosto rocambolesco un plico contenente materiale osceno, con l'invito a restituirlo il giorno successivo recandosi a un certo indirizzo. Stuzzicata e sconvolta dalle immagini, Sophie si reca all'appuntamento e da qui in poi cominciano le sue disavventure, da cui la ragazza si fa travolgere di buon grado, partecipando a veri e propri festini in un club privato affollato da donne e uomini desiderosi di farle provare le gioie del sesso pi� spinto. Non che la trama sia molto complicata, il tutto rivelandosi poco pi� di un espediente per passare da un'orgia all'altra, tuttavia i disegni di Von Gotha si fanno apprezzare soprattutto per la bellezza delle sue figure femminili, altissime e slanciate, come figurini di uno stilista di moda.


Milo Manara
KAMASUTRA
fumetto erotico - Arnoldo Mondadori Editore
Prima edizione ottobre 1998
cartonato - 64 pagine - lire 28.000

La decadenza di Milo Manara � in piena accelerazione. Caduta libera. Se non ci fosse il suo nome in copertina e i disegni fossero attribuibili a un anonimo e scadente imitatore forse non varrebbe neppure la pena di comprare il libro. Ma non sono solo i disegni a essere sotto lo standard del veronese, sono i testi a risultare assolutamente insulsi. Una bionda procace, Parva, trova un pacchetto caduto a un misterioso indiano. Dentro c'� una cintura sacra, fatta con la pelle del pene di Prajapati, una divinit� indiana. E' in grado di inturgidirsi come un membro virile ed "eiaculare" una sorta di visione, quella di Shiva, sassofonista (?) che in realt� era l'incarnazione di una divinit� orientale e che solo se Parva superer� certe prove potr� di nuovo reincarnarsi. Le prove sono di carattere erotico, e si snodano fra l'appartamento di Parva, grazie alla complicit� dell'amica Lul� e di suo cugino, e poi in giro per il mondo dopo che l'indiano che ha perso la cintura si mette a inseguire la ragazza fino, guarda caso, in India o gi� di l�. Le situazioni del viaggio sono peggio che folli, demenziali. Le ultime prove da superare davanti a una statua della dea Kal� sono grottesche. Alla fine, sai che soddisfazione, Shiva si reincarna e fa l'amore con Parva. Mah. Per di pi� il tutto � disegnato su fondali che sembrano fissi: questo particolare, unito alla struttura "a prove" della narrazione fanno pensare, con la quasi certezza di averci azzeccato, che prima che per il fumetto questa storia � stata pensata per il mercato dei CD ROM interattivi. Che tristezza.


Horacio Altuna
PRONTO SOCCORSO
fumetto erotico - Editoriale Eura
Prima edizione aprile 1999
Collana Lancio Comix - I maestri dell'eros
cartonato - 104 pagine - p.n.i.

Primo volume di una collana cartonata alla francese, dedicata ai "maestri dell'eros", con l'ottimo esordio di una antologia di racconti brevi e illustrazione realizzate da Horacio Altuna per Playboy. Il fil rouge � un classico tema dell'erotismo, quello di medici e infermiere. In realt� ospedali, ambulatori e operatori della sanit� dovrebbero far accapponare la pelle solo a sentirli rammentare, per� � vero che con il fatto che dal medico si ci spoglia, che tutti ci dobbiamo far palpare da qualche parte del corpo, che da bambini si gioca appunto al dottore per guardare sotto le sottane delle amichette, cos� nasce il fascino morboso dei paraventi nelle corsie di ospedale o degli studi medici. Altuna lo sa e ci gioca sopra alla grande, come del resto da lui ci si deve aspettare, con racconti brevi e divertenti, sempre attenti a far vedere quel che si pu� (un nudo femminile senza troppi dettagli anatomici pi� intimi) e a nascondere nel modo giusto quel che non si pu� (il sesso maschile in erezione, per esempio), cos� da poter essere pubblicato in tutto il mondo. Viene scritto nella prefazione: "Noi della Lancio ci vantiamo di aver pubblicato per primi gli straordinari fumetti erotici di Horacio Altuna e anzi di averglieli proposti per l'edizione italiana di Playboy. Conoscevamo bene le sue straordinarie capacit�: il grande talento artistico e la eccezionale abilit� nel disegnare ragazze bellissime e sensuali. Inserimmo fin dal primo numero di Playboy da noi gestito un suo fumetto. E i lettori seppero apprezzarlo d'immediato. Oggi le sue storie a colori appaiono su quasi tutte le edizioni internazionali della prestigiosa rivista. A cosa si deve il grande successo di questa serie, di cui vi presentiamo qui la prima compilation? La domanda � oziosa davvero. Chi non riconosce ad Altuna la grande forza espressiva dei suoi personaggi, l'efficacissimo realismo del suo tratto, la forte sensualit�, il geniale taglio cinematografico, l'inventiva sempre sorprendente delle spassosissime situazioni, e soprattutto la straordinaria, vitale bellezza delle sue esuberanti eroine? Horacio Altuna � nato nella citt� argentina di Cordoba nel 1941 e risiede da alcuni anni in Spagna".


Horacio Altuna
VOYEUR
fumetto erotico - Editoriale Eura
Prima edizione giugno 1999
Collana Lancio Comix - I maestri dell'eros
cartonato - 104 pagine - p.n.i.

Secondo volume dei "maestri dell'eros" e seconda antologia di racconti brevi e illustrazione realizzate da Horacio Altuna per Playboy. Il fil rouge � pi� labile della volta precedente, quando c'erano di mezzo dottori e infermiere, qui si parla di vouyerismo, e voyeur del resto lo siamo tutti, almeno quelli che leggono i divertenti racconti dell'autore spagnolo. Nell'introduzione si parla appunto della differenza fra il guardone e il voyeur: "c'� la stesasa differenza che passa tra un laureato a Yale e un analfabeta". Vero, anche se poi nei racconti predominano i guardoni, gente che non pu� fare a meno di cercare di spiare, attizzato da quel che vede o appena intravede dell'attivit� sessuale degli altri. Del resto, non c'� niente da fare, la danza di due corpi in amore � ipnotica. Altuna continua a dimostrarsi bravissimo disegnatore ed eccellente sceneggiatore, con un talento da umorista tutto da godere. Esilaranti certe trovate. Le storie sono meno rispetto al volume precedente, e ci sono invece molte illustrazioni singole che prevedono sempre la stessa trovata, e cio� atti sessuali compiuti in pubblico da gente che evidentemente non ce la faceva ad aspettare. L'edizione su Playboy e la necessit� di venire pubblicato in tutto il mondo, anche dove esistono leggi assurde di censura (tipo l'Inghilterra) porta Altuna a destreggiarsi fra quel che si pu� far vedere e quel che no, rendendoci tutti pi� guardoni che mai perch� ci costringe a immaginare ci� che non ci riesce sbirciare.

 

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